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PGA Tour: dopo dieci anni l’irlandese Padraig Harrington rivince l’Honda Classic

  02 Marzo 2015 News
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  L’irlandese Padraig Harrington (nella foto) ha vinto con 274 colpi (67 66 71 70, -6) l’Honda Classic, torneo del PGA Tour che si è svolto, avversato dal maltempo che l’ha allungato di un giorno, al PGA National (Champion Course, par 70) di Palm Beach Gardens in Florida.   Il 44enne di Dublino ha bissato il successo conseguito in questo evento già nel 2005, superando con un par alla seconda buca supplementare Daniel Berger (274 – 68 71 71 64), con il quale aveva chiuso alla pari le 72 regolamentari. Sono rimasti fuori dalle spareggio per un colpo lo scozzese Russell Knox e gli inglesi Paul Casey e Ian Poulter, anche loro grandi protagonisti, e hanno chiuso in sesta posizione con 276 (-4) il gallese Jamie Donaldson e in settima con 277 (-3)  Jeff Overton, Jim Herman, Patrick Reed e l’inglese Luke Donald.   Ha ceduto Phil Mickelson, 17° con 280 (par)  e vittima di un 73 (+3), e non sono stati mai in partita l’inglese Lee Westwood, 25° con 282 (+2), lo spagnolo Sergio Garcia, 33° con 283 (+3), e il tedesco Martin Kaymer, 44° con 285 (+5).   Out F. Molinari – Dopo due giri è uscito al taglio Francesco Molinari, 95° con 147 (73 74, +7), out per il secondo torneo di fila, mentre aveva offerto buone prestazione, in particolare con il decimo posto nell’Humana Challenge, nelle prime tre uscite stagionali.   Playoff – Il giro conclusivo si è disputato in due frazioni. Alla ripresa  del gioco, dopo lo stop domenicale per oscurità, erano avanti Casey e Poulter, che poi  hanno accusato qualche incertezza e sono stati sorpassati da Berger,  21enne di Plantation (Florida) rinvenuto con un gran 64 (-6) dovuto a sette birdie e a un bogey, e da Harrington, che però non è stato molto lineare, perché nel 70 (par) ha persino  inserito due doppi bogey a fronte di cinque birdie e di un bogey. Il secondo doppio bogey alla buca 17 ha favorito l’aggancio di Berger, poi i due hanno concluso con un birdie, prima di affrontare il playoff, ma l’irlandese ho dovuto compiere una prodezza con il putter.   Capolavoro – Dopo il par alla prima buca si è andati proprio alla 17 (par 3). Harrington, che in precedenza aveva mandato la palla in acqua eseguendo il tee shot con un ferro cinque, ha insistito sullo stesso bastone ed è stato un capolavoro con palla a meno di un metro dalla bandiera. Berger, sotto pressione, ha invece trovato a sua volta il laghetto antefatto di un doppio bogey, mentre l’irlandese, ormai sicuro del successo, ha sbagliato il corto putt per il birdie, una  nota solo per le statistiche.   Harrington, che aveva dato segni tangibili di essere un buona condizione imponendosi a dicembre nell’Indonesian Open (Asian Tour), ha ricevuto un assegno di 1.098.000 dollari su un montepremi di 6,1 milioni di dollari. Nel suo palmares figurano tre titoli nel PGA Tour, undici nell’European Tour e tre major (due Open Championship e un PGA Championship), che contano per tutti e due i circuiti, oltre a quattro successi nell’Asian Tour ed altri dieci in eventi  minori.  Non vinceva negli Stati Uniti dal 2008, quando aveva fatto centro nel PGA Championship.     TERZO GIRO E QUARTO GIRO SPOSPESO – L’Honda Classic (PGA Tour) si conclude con un giorno di ritardo a causa del maltempo che ha costretto a interruzioni, le più lunghe per l’allagamento del percorso del PGA National (Champion Course, par 70), a Palm Beach Gardens in Florida.   Nel terzo giro la classifica è stata rivoluzionata da un allungo imperioso dell’inglese Ian Poulter, leader con 201 (71 64 66, -9) dopo un 66 (-4), che ha staccato nettamente Patrick Reed e l’irlandese Padraig Harrington (204, -6), Brendan Steele (206, -4), Phil Mickelson, l’inglese Paul Casey e lo scozzese Russell Knox (207, -3).   Ribaltone – Le poche buche giocate del quarto giro, prima dello stop, hanno rimescolato le carte in tavola e la graduatoria ha assunto ben altro volto con Ian Poulter (fermato alla 7ª) raggiunto sul “meno 7” da Paul Casey (9ª). Subito dietro Patrick Reed con “meno 6” (7ª) e al quarto posto con “meno 4” Phil Mickelson (8ª). Daniel Berger (11ª), Brendan Steele (8ª), Jeff Overton (10ª) e lo scozzese Russell Knox (8ª). Non hanno più possibilità di recuperare lo spagnolo Sergio Garcia, 34° con “+3” (15ª), e il tedesco Martin Kaymer, 51° con “+6” (11ª). Dopo due giri è uscito al taglio Francesco Molinari, 95° con 147 (73 74, +7), out per il secondo torneo di fila, mentre aveva offerto buone prestazione, in particolare con il decimo posto nell’Humana Challenge, nelle prime tre uscite stagionali.  Il montepremi è di 6.100.000 dollari con 1.098.000 dollari destinati al vincitore.   Il torneo su Sky – La parte conclusiva dell’Honda Classic sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamento sul canale Sky Sport 3 HD dalle ore 16 alle ore 19. Commento di Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.     CONCLUSIONE SECONDO GIRO – Procede a rilento l’Honda Classic (PGA Tour) a causa del maltempo e sul percorso del PGA National (Champion Course, par 70), a Palm Beach Gardens in Florida, dopo tre giornate si sono completati solamente due giri, con conseguente slittamento a lunedì del quarto   E’ passato a condurre con 133 colpi (67 66, -7) l’irlandese Padraig Harrington, nello scorso dicembre vincitore dell’Indonesian Open (Asian Tour), ma che non va a segno nel circuito dal 2008, mentre non ha superato il taglio Francesco Molinari, 95° con 147 (73 74, +7). Il torinese aveva terminato la sua prova già nella seconda giornata e  a quel punto non aveva più chances di proseguire, anche se molti giocatori ancora dovevano completare il turno.   Harrington, che ha girato in 66(-4, con sette birdie e tre bogey), precede di un colpo Patrick Reed (134, -6), e di due Brendan Steele e l’inglese Ian Poulter (135, -5). Al quinto posto con 136 (-4) l’inglese Luke Donald, al sesto con 137 (-3) Jim Herman e lo scozzese Russell Knox. In risalita Phil Mickelson, ottavo con 138 (-2), in buona posizione l’inglese Paul Casey e il gallese Jamie Donaldson, decimi con 139 (-1), e un po’ defilati lo spagnolo Sergio Garcia, 23° con 142 (+2), e il tedesco Martin Kaymer, 39° con 143 (+3).   Molti big fuori – Numerosi i giocatori di nome a cui è toccata la stessa sorte di Molinari: l’inglese Justin Rose, il nordirlandese Graeme McDowell e Zach Johnson, 72.i con 145 (+5), Keegan Bradley e i sudafricani Retief Goosen ed Ernie Els, 86.i con 146 (+6), il fijiano Vijay Singh, 125° con 150 (+10), Dustin Johnson, 131° con 152 (+12) e il sudafricano Charl Schwartzel, 135° con 153 (+13).   Quanto a Molinari ha iniziato il secondo turno dalla buca dieci. Dopo un bogey (11ª) ha rimediato rapidamente con due birdie, ma ha incrociato un doppio bogey prima del giro di boa. Successivamente tre bogey nel rientro hanno fatto 74 (+4). Il montepremi è di 6.100.000 dollari con 1.098.000 dollari destinati al vincitore.   Il torneo su Sky – La quarta giornata dell’Honda Classic sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamento sul canale Sky Sport 3 HD dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.

 

SECONDO GIRO SOSPESO – E’ stato sospeso il secondo giro dell’Honda Classic (PGA Tour) sul percorso del PGA National (Champion Course, par 70), a Palm Beach Gardens in Florida, ma è già delineata la sorte di Francesco Molinari, 103° con 147 (73 74, +7) colpi, il quale non ha praticamente più chance di superare il taglio, così come il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, che ha lo stesso score.   Nella classifica provvisoria è in vetta con “meno 8” e sole quattro buche giocate Brendan Steele, che precede Patrick Reed, in club house con 134 (67 67, -6). In terza posizione con “meno 5” Jim Herman, fermato dopo tre buche, e in quarta con 136 l’inglese Luke Donald e altri due concorrenti con il medesimo “meno 4”, il connazionale Ian Poulter (8ª buca) e l’irlandese Padraig Harrington (6ª).   Al 19° posto con il par Phil Mickelson (7ª), il tedesco Martin Kaymer (6ª) e lo spagnolo Sergio Garcia (7ª), al 33° con “+1” Keegan Bradley (6ª), al 40° con “+2” l’argentino Angel Cabrera (6ª).   Fuori gioco – L’inglese Justin Rose (81°) ha concluso con 145 (+5) colpi e si trova in bilico sulla linea del taglio, che attualmente è fissata a “+4”. Il suo destino è legato a quanto faranno gli altri, mentre è ancora nelle loro mani quello del nordirlandese Graeme McDowell e dell’inglese Lee Westwood, stesso “+5”, ma che hanno rispettivamente undici e sette buche a disposizione per risalire la graduatoria. Dovranno invece lasciare i sudafricani Retief Goosen ed Ernie Els, 96.i con 146 (+6), il fijiano Vijay Singh, 127° con 150 (+10), Dustin Johnson, 135° con 152 (+12) e il sudafricano Charl Schwartzel, 138° con 153 (+13). Molinari ha iniziato dalla buca dieci. Dopo un bogey (11ª) ha rimediato rapidamente con due birdie, ma ha incrociato un doppio bogey prima del giro di boa. Successivamente tre bogey nel rientro hanno fatto 74 (+4). Il montepremi è di 6.100.000 dollari con 1.098.000 dollari destinati al vincitore.   Il torneo su Sky – L’Honda Classic viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamenti sul canale Sky Sport 3 HD ai seguenti orari: sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.     PRIMO GIRO – Francesco Molinari ha avuto un avvio difficile e ha terminato al 79° posto con 73 (+3) colpi, alla pari con il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, e con l’inglese Justin Rose, il giro iniziale dell’Honda Classic (PGA Tour) di golf sul percorso del PGA National (Champion Course, par 70), a Palm Beach Gardens in Florida.     Favoriti in affanno – In una giornata in cui buona parte dei favoriti non si sono espressi al meglio ha preso il comando con 65 (-5) Jim Herman, che ha un colpo di margine su Brendan Steele (66, -4) Al terzo posto con 67 (-3) Martin Flores, Patrick Reed e l’irlandese Padraig Harrington, al sesto con 68 (-2) Daniel Berger, Scott Piercy, il tedesco Martin Kaymer, il gallese Jamie Donaldson, lo svedese David Lingmerth, il coreano Sung Joon Park e il sudafricano Rory Sabatini. Buon ritmo di Zach Johnson e degli inglesi Luke Donald e Paul Casey, 13.i con 69 (-1), mentre hanno offerto un cammino con luci e ombre Phil Mickelson, Keegan Bradley e gli inglesi Lee Westwood e Ian Poulter, 35.i con 71 (+1), lo spagnolo Sergio Garcia, l’argentino Angel Cabrera e il sudafricano Retief Goosen, 61.i con 72 (+2). Decisamente sotto tono il nordirlandese Graeme McDowell e il fijiano Vijay Singh, 102.i con 74 (+4), l’iberico Gonzalo Fernandez Castaño, 125° con 76 (+6), Dustin Johnson e il sudafricano Ernie Els, 130.i con 77 (+7), e l’altro sudafricano Charl Schwartzel, in un momento decisamente negativo, 138° con 79 (+9).   Herman, 38enne di Cincinnati (Ohio) nel cui palmares figura solo un titolo nel Web.com Tour, il secondo circuito statunitense, ha messo a segno cinque birdie senza bogey.   Molinari, che aveva avuto difficoltà anche la scorsa settimana nel turno iniziale del Northern Trust Open e che poi aveva pagato con il taglio, ha tenuto una buona andatura sulle prime nove buche che ha chiuso con due birdie, poi è tutto cambiato in quelle di rientro con un bogey e un doppio bogey (10ª e 11ª), sequenza che si è ripetuta alla 14ª e alla 15ª dopo un birdie alla 13ª. Il montepremi è di 6.100.000 dollari con 1.098.000 dollari destinati al vincitore.   Il torneo su Sky – L’Honda Classic viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamenti sul canale Sky Sport 3 HD ai seguenti orari: venerdì 27 febbraio, dalle ore 22,30 alle ore 24; sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.     PROLOGOFrancesco Molinari affronta il quinto impegno stagionale nel PGA Tour partecipando al The Honda Classic (26 febbraio-1 marzo) che avrà luogo sul percorso del PGA National (Champion Course), a Palm Beach Gardens in Florida.   Tanti big – Sarà un’autentica parata di “stelle” a iniziare dalla presenza del nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, che non avrà certo vita facile per recitare il suo ruolo di grande favorito. Nel field, infatti, figurano anche gli statunitensi Phil Mickelson, Dustin Johnson, ritornato da poco alle gare con ottimi esiti, Zach Johnson, Keegan Bradley, Patrick Reed, Jason Dufner, Rickie Fowler e Russell Henley, che difende il titolo, il tedesco Martin Kaymer, il nordirlandese Graeme McDowell, gli inglesi Justin Rose, Luke Donald, Ian Poulter, Paul Casey e Lee Westwood, gli spagnoli Sergio Garcia e Gonzalo Fernandez Castaño, il gallese Jamie Donaldson, il francese Victor Dubuisson, i sudafricani Ernie Els, Charl Schwartzel e Retief Goosen, l’argentino Angel Cabrera e il fijiano Vijay Singh.   Dopo il taglio subito nel Northern Open, Molinari cercherà di riprendere il buon passo che aveva tenuto nelle primi tre impegni in cui aveva offerto la migliore prestazione nell’Humana Challenge, classificandosi decimo. Il montepremi è di 6.100.000 dollari con 1.098.000 dollari destinati al vincitore.   Il torneo su Sky – L’Honda Classic sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamenti sul canale Sky Sport 3 HD ai seguenti orari: giovedì 26 febbraio, dalle ore 21 alle ore 24; venerdì 27, dalle ore 22,30 alle ore 24; sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Alessandro Lupi e di Nicola Pomponi.   I risultati