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Eurotour: nel Perth International a segno Louis Oosthuizen Nino Bertasio termina 71°

  28 Febbraio 2016 News
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Il sudafricano Louis Oosthuizen (272 – 70 64 67 71, -16), nella foto, ha concluso vittoriosamente I’ISPS HANDA Perth International, torneo in combinata tra European Tour e PGA Tour of Australasia svoltosi sul tracciato del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia, dove Nino Bertasio è terminato 71° con 292 (69 75 74 74, +4).
Oosthuizen, 34enne di Mossel Bay, leader con tre colpi di vantaggio dopo 54 buche, non ha tenuto un gran ritmo nel turno decisivo, ma il 71 (-1) gli è stato sufficiente per portare a otto i titoli nel circuito, comprensivi di un major (Open Championship, 2010), lasciando a un colpo il francese Alexander Levy (273, -15). In terza posizione con 274 (-14) l’australiano Jason Scrivener, in quarta con 275 (-13) il transalpino Gregory Bourdy e lo statunitense Peter Uihlein, in sesta con 276 (-12)  ancora un francese, Romain Wattel, in settima con 277 (-11) l’australiano Brett Rumford e in ottava con 278 (-10) Mardan Mamat di Singapore. In 15ª con 280 (-8) l’australiano Marcus Fraser, molto atteso dagli appassionati locali dopo il successo della scorsa settimana nel Maybank Championship Malaysia.
Oosthuizen, al quale è andato un assegno di 186.760 euro su un montepremi di 1.150.000 euro, ha iniziato con un bogey, poi ha messo insieme tre birdie nella fase centrale e quando ormai aveva la vittoria in tasca si è concesso un bogey a chiudere. Bertasio, che aveva iniziato il torneo al 13° posto, è scivolato lentamente verso le retrovie, perdendo una buona occasione. Nel suo 74 (+2) finale cinque birdie e sette bogey. Sono usciti al taglio, caduto a 144 (par), Renato Paratore, 86° con 146 (73 73, +2), Francesco Laporta, 102° con 147 (73 74, +3), Matteo Manassero (76 73) ed Edoardo Molinari (75 74), 126.i con 149 (+5).
TERZO GIRO – Proseguendo nel suo forcing, il sudafricano Louis Oosthuizen con un parziale di 67 (-5) e il totale di 201 colpi (70 64 67, -15), è salito dal terzo al primo posto e ha preso il largo a un giro dal termine delI’ISPS HANDA Perth International, torneo in combinata tra European Tour e PGA Tour of Australasia che si disputa sul tracciato del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia.
Nino Bertasio (nella foto), unico italiano rimasto in gara dopo il taglio, ha perso altro terreno scivolando in 68ª posizione con 218 (69 75 74, +2).
Oosthuizen ha un vantaggio di tre colpi sul francese Romain Wattel e sullo statunitense Peter Uihlein (204, -12), di quattro sull’australiano Jason Scrivener (205, -11) e di cinque sull’altro australiano Brett Rumford (206, -10), in vetta dopo due turni insieme a Uihlein. Al sesto posto con 207 (-9), ma praticamente senza più chances di competere per il titolo, il transalpino Alexander Levy, il finlandese Mikko Korhonen, il canadese Richard T. Lee, l’australiano Marcus Fraser, vincitore domenica scorsa del Maybank Championship Malaysia, e Mardan Mamat di Singapore.
Con sette birdie sulle prime quindici buche Louis Oosthuizen sembrava aver chiuso il torneo, ma con due bogey sulle ultime tre ha ridato qualche speranza agli inseguitori. Nino Bertasio è arretrato di undici posizioni dopo un 74 (+2) con un birdie e tre bogey. Sono usciti al taglio, caduto a 144 (par), Renato Paratore, 86° con 146 (73 73, +2), Francesco Laporta, 102° con 147 (73 74, +3), Matteo Manassero (76 73) ed Edoardo Molinari (75 74), 126.i con 149 (+5). Il montepremi è di 1.150.000 euro dei quali 186.760 euro andranno al vincitore.

 

SECONDO GIRO – Lo statunitense Peter Uihlein (133 – 65 68, -11) è stato raggiunto dall’australiano Brett Rumford (133 – 68 65) in vetta alla classifica delI’ISPS HANDA Perth International, torneo in combinata tra European Tour e PGA Tour of Australasia in svolgimento sul tracciato del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia.

Dei cinque azzurri in campo, ha superato il taglio con l’ultimo punteggio utile solamente Nino Bertasio, sceso dal 13° al 57° posto con 144 colpi (69 75, par), mentre sono usciti Renato Paratore, 86° con 146 (73 73, +2), Francesco Laporta, 102° con 147 (73 74, +3), Matteo Manassero (76 73) ed Edoardo Molinari (75 74), 126.i con 149 (+5),
Ha attaccato decisamente il sudafricano Louis Oosthuizen, che con un parziale di 64 (-8), miglior score di giornata, è volato dal 23° al terzo posto con 134 (-10). Subito dietro gli australiani Rhein Gibson (135, -9) e Jason Scrivener (136, -8), il francese Alexander Levy (137, -7) e Mardan Mamat di Singapore (138, -6). Tra gli undici concorrenti all’ottavo posto con 139 (-5) si trovano l’indiano Shiv Kapur, l’australiano Scott Arnold, il francese Romain Wattel e il coreano Jeunghun Wang. Al 37° con 142 (-2) l’australiano Marcus Fraser, reduce dal successo della corsa settimana nel Maybank Championship Malaysia, e fuori gioco anche il danese Thorbjorn Olesen, campione uscente, 126° come Molinari e Manassero.
Rumford ha operato l’aggancio con un 65 (-7) dovuto a otto birdie e a un bogey, Uihlein ha evitato il sorpasso con un 68 (-4) con sei birdie e due bogey e Oosthuizen è filato via con otto birdie senza bogey. Per Bertasio 75 (+3) colpi con due birdie, tre bogey e un doppio bogey, per Paratore 73 (+1) con cinque birdie e sei bogey, per Laporta 74 (+2) con cinque birdie, altrettanti bogey e un doppio bogey, per Manassero 73 con tre birdie e quattro bogey e per Molinari 74 con tre birdie, tre bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 1.150.000 euro dei quali 186.760 euro andranno al vincitore.
PRIMO GIRO – Ottimo avvio di Nino Bertasio, 13° con 69 (-3) colpi, nelI’ISPS HANDA Perth International, torneo in combinata tra European Tour e PGA Tour of Australasia in svolgimento sul tracciato del Lake Karrinyup CC (par 72), a Perth in Australia. L’azzurro rende quattro colpi al leader, lo statunitense Peter Uihlein (65, -7), che precede il francese Romain Wattel e l’indiano Shiv Kapur (66, -6).
Sono a metà classifica Renato Paratore e Francesco Laporta, 67.i con 73 (+1), mentre hanno avuto parecchie difficoltà Edoardo Molinari, 107° con 75 (+3), e Matteo Manassero, 125° con 76 (+4).
E’ in quarta posizione con 67 (-5) l’australiano Rhein Gibson e occupano la quinta con 68 (-4) i suoi connazionali Brett Rumford, Scott Arnold, Anthony Houston, Todd Sinnott, Nick Cullen, il nordirlandese Cormac Sharvin, lo svedese Magnus A. Carlsson e il canadese Richard T. Lee.
L’australiano Marcus Fraser, reduce dal successo della corsa settimana nel Maybank Championship Malaysia, ha lo stesso punteggio di Bertasio, il sudafricano Louis Oosthuizen è al  23° posto  con 70 (-2), l’indiano S.S.P. Chowrasia e il danese Thorbjorn Olesen, campione uscente, al 33° con 71 (-1), il filippino Miguel Tabuena al 47° con 72 (par), l’indiano Arjun Atwal e il malese Danny Chia al 67° insieme a Laporta e a Paratore. Giornata da dimenticare per lo spagnolo Alvaro Quiros, 152° con 79 (+7).
Uihlein, 27enne di New Bedford (Massachusetts) da quasi tre anni alla ricerca della seconda vittoria, dopo la prima nel Madeira Islands Open (2013), è partito con un bogey, ma ha rapidamente cambiato marcia e già alla nona buca era di quattro colpi sotto par con tre birdie e un eagle. Altri tre birdie nel rientro hanno fatto primato. Molto deciso Bertasio, che si è espresso con un bel gioco sottolineato da quattro birdie a fronte di un bogey confermando il buon momento di forma.
Per Paratore tre birdie e quattro bogey e per Laporta due birdie e tre bogey. Rischia l’ottavo taglio consecutivo Edoardo Molinari, nel cui score figurano tre birdie, quattro bogey e un doppio bogey, e passo indietro di Manassero, dopo i due tornei precedenti conclusi a premio. Due birdie e sei bogey dovranno ora essere compensati con un punteggio ben sotto par affinché possa rimanere in gara. Il montepremi è di 1.150.000 euro dei quali 186.760 euro andranno al vincitore.
PROLOGO – Matteo Manassero, Edoardo Molinari, Renato Paratore, Nino Bertasio e Francesco Laporta saranno sul tee di partenza delI’ISPS HANDA Perth International (25-28 febbraio), torneo in combinata tra European Tour e PGA Tour of Australasia, che avrà luogo sul tracciato del Lake Karrinyup CC, a Perth in Australia.
Sono in numero preponderante i giocatori di casa, tra i quali ricordiamo Marcus Fraser, a segno la scorsa settimana nel Maybank Championship Malaysia, Greg Chalmers, Brett Rumford, Richard Green, Scott Arnold, Andrew Dodt, Stephen Leaney e Scott Strange.
Tra gli altri partecipanti, il sudafricano Louis Oosthuizen, che ancora non è al top della condizione, il danese Thorbjorn Olesen, vincitore della precedente edizione dalla gara voltasi nel 2014, lo spagnolo Alvaro Quiros, il francesi Victor Dubuisson e Alexander Levy, il filippino Miguel Tabuena, il malese Danny Chia e gli indiani Arjun Atwal e S.S.P. Chowrasia.
Obiettivi diversi per gli azzurri. Matteo Manassero dovrà confermare, dopo aver superato gli ultimi due tagli, di essere sulla via della completa ripresa, mentre Edoardo Molinari proverà a completare le 72 buche, essendo rimasto fuori al termine delle prime 36 in sette eventi disputati, i sei di questa stagione e l’ultimo del 2015.
Renato Paratore nelle due precedenti uscite si è attestato su posizioni di media classifica ed è chiamato ad alzare i ritmi. Positivo sino ad ora il camino di Nino Bertasio, che vanta un nono posto nell’Australian PGA, mentre Francesco Laporta è andato a premio in una sola occasione su quattro gare e ha necessità di un buon risultato. Il montepremi è di 1.150.000 euro dei quali 186.760 euro andranno al vincitore.