Se Rio 2016 cominciasse oggi, quali azzurri giocherebbero?

mascotte Rio 2016 golf
  28 giugno 2016 Newsletter
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Francesco Molinari, Nino Bertasio, Giulia Sergas e Giulia Molinaro. Sarebbe questo il quartetto azzurro in gara alle Olimpiadi se si giocassero oggi. Con due gare ancora da giocare, hanno praticamente già in tasca il biglietto per Rio 2016 Francesco Molinari (31° nella graduatoria maschile), Giulia Molinaro e Giulia Sergas, rispettivamente 43ª e 48ª in quella femminile. In dubbio ancora Nino Bertasio, entrato in graduatoria da sole due settimane, prima nella rischiosa 60ª piazza e poi subito salito nella meno scomoda 58ª. Per lui, comunque, si prevedono ancora due settimane da brivido. Almeno fino all’11 luglio, giorno in cui l’International Golf Federation chiuderà i due Olympic Ranking, le speciali graduatorie che danno diritto ai primi 60 di partecipare ai Giochi di Rio 2016 – dove il golf tornerà dopo 112 anni – basate sui risultati che i giocatori di tutto il mondo hanno ottenuto a partire dal 14 luglio 2014.

Rientreranno nella competizione i primi 15 classificati nei due ranking con un massimo di quattro rappresentanti per nazione. Per arrivare ai 60 del field si procederà nella scelta tenendo presente che ogni Paese potrà avere fino a due atleti, a condizione che non ne abbia già più di due fra i primi 15.

Il Brasile, in qualità di Paese ospitante, avrà comunque di diritto un concorrente in ciascuna gara. Inoltre è prevista la presenza di un giocatore per ognuno dei cinque continenti del movimento olimpico (Africa, America, Asia, Europa e Oceania). In sostanza, occupare la 60ª posizione potrebbe anche non assicurare la qualificazione.

Il torneo maschile avrà luogo dall’11 al 14 agosto e quello femminile dal 17 al 20 agosto con formula stroke play, 72 buche.

Per favorire al massimo la presenza dei giocatori migliori è stato deciso che i vincitori delle Olimpiadi saranno ammessi per un anno a tutti i major. Chi conquisterà la medaglia d’oro maschile avrà diritto a partecipare a Masters, US Open, Open Championship e PGA Championship del 2017. L’esenzione nei cinque major femminili per la campionessa olimpica comincerà dall’Evian Championship del prossimo settembre e proseguirà nei quattro major successivi in programma nel 2017: ANA Inspiration, Women’s PGA Championship, US Women’s Open e Women’s British Open.

Il percorso che ospiterà l’evento (nella foto) è stato inaugurato lo scorso novembre. Disegnato dall’americano Gil Hanse, è stato realizzato nella zona di Barra da Tijuca, nelle vicinanze del villaggio olimpico, e potrà ospitare circa 15.000 spettatori. È molto tecnico e vario, adeguato agli standard di gioco odierni ai massimi livelli. Comprende lunghi par 3, par 4 raggiungibili con il primo colpo e un paio di par 5 in cui, sia pure con qualche rischio, è possibile cogliere il green con il secondo colpo. Entrerà in gioco anche il vento, quasi sempre presente in quella località. Dopo le Olimpiadi il campo diventerà pubblico, il primo in Brasile, con l’obiettivo di favorire la diffusione del golf.

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