Regole del golf: i cambiamenti proposti da R&A e USGA

  01 marzo 2017 Newsletter
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Il R&A e l’USGA hanno presentato un’anteprima delle nuove Regole del Golf al fine di modernizzarle e renderle più semplici da capire e applicare. Ora avrà inizio un periodo di reazione e valutazione di sei mesi durante il quale tutti i golfisti nel mondo potranno apprendere i cambiamenti proposti e fornire dei pareri prima che essi siano resi definitivi nel 2018 ed entrino in vigore il 1 gennaio 2019.

Si ricorda ai giocatori che l’Edizione corrente 2016 delle Regole del Golf rimane in vigore quando si gioca, si postano risultati o si gareggia, fino a quando le nuove Regole saranno ufficialmente adottate dal R&A e dall’USGA nel 2019. Le Regole sullo Status del Dilettante e sugli Standard di Equipaggiamento non sono parte di questo processo di revisione.

Le 24 nuove Regole proposte, ridotte dalle attuali 34, sono state scritte in uno stile di facile impiego, con periodi più ridotti, frasi di uso comune, elenchi puntati e titoli esplicativi. L’iniziativa si incentra anche sul valutare la complessiva solidità, semplicità e correttezza delle Regole per il gioco.

IL SONDAGGIO FRA I GOLFISTI I giocatori sono incoraggiati a prendere in rassegna i cambiamenti proposti e a inviare i contributi online attraverso un sondaggio tecnologico globale che può essere accessibile sui siti randa.org e usga.com/rules da questo momento fino al 31 agosto 2017. Il contributo sarà preso in rassegna dal R&A e dall’USGA nello stabilire la versione approvata finale delle nuove Regole del Golf. Queste saranno presentate a metà 2018 prima dell’attuazione del 1 gennaio 2019. Gli utenti dei social media possono seguire la discussione utilizzando #Golfrules2019.

Ecco i punti salienti dei cambiamenti alle Regole:

L’eliminazione o la riduzione delle penalità per “Palla Mossa“: non ci sarà penalità per muovere accidentalmente una palla sul putting green o durante la ricerca di una palla e quindi un giocatore non sarà responsabile di aver provocato il movimento di una palla, a meno che sia ” pressoché certo” che egli o ella l’abbia fatto.
Regole del putting green attenuate: non ci sarà penalità se una palla giocata dal putting green colpisce un’asta della bandiera non custodita nella buca; i giocatori possono eseguire il putt senza avere l’asta della bandiera rimossa o custodita.
I giocatori possono riparare i segni dei chiodi e altri danni provocati dalle scarpe, danni provocati da animali e altri danni sul putting green e non ci sarà penalità per aver semplicemente toccato la linea del putt.
Regole attenuate per le “aree di penalità” (attualmente chiamate “ostacoli d’acqua”): le aree di penalità marcate in rosso e giallo possono includere aree di deserto, giungla, lava, ecc, in aggiunta alle aree di acqua; è ampliato l’utilizzo di aree di penalità rosse dove è consentito l’ovviare all’interferenza lateralmente; inoltre non ci sarà penalità per aver mosso impedimenti sciolti o aver toccato il terreno o l’acqua in un’area di penalità.
Regole del bunker attenuate: non ci sarà penalità per aver mosso impedimenti sciolti in un bunker o per aver toccato in generale la sabbia con una mano o con un bastone. Viene mantenuta una serie limitata di restrizioni (come il non appoggiare il bastone immediatamente accanto alla palla) al fine di preservare la sfida del giocare dalla sabbia; tuttavia, viene aggiunta un’ulteriore opzione per ovviare per palla ingiocabile in un bunker che consente di giocare la palla al di fuori del bunker con una penalità di due colpi.
Fare affidamento sull’integrità del giocatore: sarà sostenuto il “giudizio ragionevole” di un giocatore quando stima o misura un posto, un punto, una linea, un’area o una distanza, anche se la prova video successivamente rivela che è sbagliato; e inoltre l’eliminazione delle procedure di annuncio quando si alza una palla per identificarla o per vedere se è danneggiata.
Supporto alla velocità di gioco: è ridotto il tempo di ricerca per una palla persa (da cinque a tre minuti); incoraggiamento positivo al “golf pronto” nello stroke play che raccomanda che i giocatori non impieghino più di 40 secondi per eseguire un colpo e altri cambiamenti intesi a supportare la velocità di gioco.
Un modo semplificato di ovviare all’interferenza: una nuova procedura per ovviare all’interferenza droppando una palla e giocandola da un’area specifica per ovviare; procedure attenuate per droppare una palla, consentendo che la palla sia droppata da appena sopra il terreno o sopra qualsiasi cosa vegetante o altro oggetto sul terreno.

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