Legacy sportiva, crescita del movimento golfistico ed indotto del turismo

LEGACY SPORTIVA
La Ryder Cup trasformerà la partecipazione e la diffusione del golf nel Paese, ispirando decine di migliaia di persone e alimentando la crescita di nuovi grandi talenti sotto il profilo agonistico.

INDOTTO DEL TURISMO
Ospitare la Ryder Cup in Italia produrrà un incremento dei flussi turistici , permettendo all’Italia di mostrare la sua variegata , ma ancora poco conosciuta , offerta nel settore golfistico . Il potenziale bacino è rappresentato da milioni di giocatori di tutto il mondo.
Il golf è lo sport più giocato al mondo, con 65 milioni di praticanti (7,4 milioni in Europa). Grazie alla Ryder Cup l’Italia diventerà una meta golfistica di grande richiamo per gli appassionati di tutti i continenti.
Con l’aggiudicazione della Ryder Cup del 2022, l’Italia, che può vantare 412 campi (una delle nazioni con l’offerta golfistica più ampia in Europa), ha mandato un segnale forte, soprattutto ai mercati asiatici ed americani, che rappresentano una preziosa risorsa per l’intera industria turistica italiana. Diverse le indagini di mercato che hanno mandato segnali positivi. Un’indagine realizzata da Sports Marketing Surveys nel 2014 ha rivelato tutto il potenziale appeal dell’Italia: il 31% di britannici e irlandesi, il 56% dei francesi, il 71% degli svedesi e il 76% dei tedeschi prenderebbero in considerazione il nostro Paese come meta turistico-golfistica nei prossimi cinque anni.

I GREEN FEE STRANIERI IN ITALIA
Nel 2017 sono stati raggiunti i 700.000 green fee stranieri, allineandosi così alla Francia che due anni fa era arrivata a 620.000, ma che nel 2016 ha registrato un calo di visite a causa degli atti terroristici.
Le spese di un golfista in un viaggio di golf vanno infatti a beneficio del campo da golf soltanto nella misura del 15% mentre il 75% delle restanti spese contribuiscono ad arricchire considerevolmente l’economia locale (alloggio, trasporti interni, rental car, shopping, bar, ristoranti ….).
Il rimanente 10% è invece rappresentato dal costo medio del volo aereo che non contribuisce, se non in minima parte, alla valorizzazione dell’indotto locale.


COSTO MEDIO DI UNA VACANZA DI GOLF

Il costo medio giornaliero di un viaggio di golf è di 110 Euro se il viaggio è fatto in patria, di 170 Euro se si tratta di un viaggio di golf a corto raggio e di 230 Euro per i viaggi a lungo raggio. La spesa pro capite generata dai turisti di golf è infatti 3 volte superiore a quella degli altri turisti. Occorre inoltre ricordare che insieme ai golfisti viaggiano gli accompagnatori non giocatori che spendono la loro vacanza “consumando” le attrattive ambientali – culturali – gastronomiche che si trovano nell’area del polo golfistico. Il cliente golfista è decisamente un turista molto ambito, ha tempo libero, alti livello di reddito, è un buon consumatore e preferisce periodi fuori stagione avendo la possibilità di scegliere i propri periodi di vacanza.


POSIZIONAMENTO DEL BRAND ITALIA

L’appeal internazionale dell’evento e la copertura globale dei media rappresentano un’eccellente opportunità per mostrare Roma e l’Italia al mondo intero, creando un effetto “awareness” attraverso la comunicazione, ma anche un effetto “vetrina “ insostituibile .


DIFESA DEI POSTI DI LAVORO E NUOVO FLUSSO OCCUPAZIONALE

Dal confronto fra la Federazione Italiana Golf e i circoli sono emerse difficoltà gestionali che spesso comportano tagli al personale (dai greenkeeper ai segretari, passando per i maestri o gli addetti alla ristorazione). L’incremento dell’attività golfistica connesso al Progetto Ryder Cup bloccherà questo trend negativo e al contrario permetterà di difendere i posti di lavoro esistenti, creando un nuovo flusso occupazionale. Tutti gli eventi e i format legati alla Ryder Cup 2022 offriranno infatti nuove opportunità di impiego per i giovani italiani.