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Rogato e Zonchello: analisi del 71° Open d’Italia presented by Damiani

  31 Agosto 2014 News
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  Alessandro Rogato e Barbara Zonchello, rispettivamente Presidente e Direttore del Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG, hanno tenuto una conferenza stampa in cui hanno spiegato il “dietro le quinte” del 71° Open d’Italia presented by Damiani. Zonchello: “Noi siamo soddisfatti, ma vogliamo sapere cosa ne pensano gli altri. C’è stato tantissimo pubblico, siamo contenti di aver proposto delle iniziative diverse che hanno coinvolto gli spettatori oltre l’Open. In realtà ci si può inventare parecchio, anche se limitatamente ai nostri budget. Abbiamo dedicato uno dei temi alle famiglie e nel Villaggio Commerciale ce n’erano tante con i loro bambini. Sicuramente è un tema che ripeteremo”. Rogato: “Non è stato un anno facile non solo per noi, ma per tutti e quindi siamo stati molto più motivati e determinati nel portare avanti l’organizzazione. L’affluenza del pubblico è stata significativa e siamo convinti che questo tipo di manifestazioni debbano essere sempre più frequentate dalle famiglie e dai giovani. Inoltre abbiamo puntato sul periodo di fine vacanze e questo è stato apprezzato”. Zonchello: “Abbiamo avuto un bel successo con gli Special Events e, oltre ai giocatori italiani, si sono simpaticamente prestati anche campioni stranieri come José Maria Olazabal e Darren Clarke. Abbiamo voluto cambiare il format degli eventi, a parte il Matteo Contest by Rolex, per il quale i bambini sono in fibrillazione da settimane per giocare con Manassero”. Rogato: “Quanto all’organizzazione, a dieci giorni dalla gara abbiamo avuto la bellissima notizia di avere Damiani come presenting sponsor. Di conseguenza abbiamo dovuto riprendere in mano tutta la parte grafica, ma siamo stati felici che sia entrato un grande nome italiano, uno sponsor importante che ha dato anche respiro al budget del Comitato. Contenti della partnership sperando che possa andare avanti. Certo, un conto è partire come l’Open di Francia che da quattro anni ha la sponsorizzazione di Allianz e diverso arrivare fino all’ultimo nell’incertezza. Il male è però comune, perché tutti gli sport al mondo hanno sofferto. Per essere Title di un Open d’Italia ci vogliono cifre di un certo livello e quest’anno tutte le aziende avevano il freno a mano tirato. Comunque siamo ottimisti per il futuro, se avremo l’onore e il privilegio di proseguire la nostra opera, perché la gente, in questi due anni al Circolo Golf Torino, ci ha seguito. Dopo i numeri dello scorso anno pensavamo che sarebbe stato difficile ripeterli e invece li abbiamo superati. Il pubblico golfistico sta cambiando così come la cultura golfistica e questo è un ottimo segnale che sarà sicuramente recepito. L’Open è stato di buon livello e, in rapporto alle disponibilità che abbiamo, ci riteniamo soddisfatti”. Zonchello: “Il prossimo anno avremo l’Open nel contesto dell’Expo. Speriamo di portare anche al GC Milano i bambini, ma penseremo a qualcosa di diverso.  La data del torneo è fissata nella terza settimana di settembre 2015, mentre nella prima ci sarà il Gran Premio di Formula 1. Andremo a Monza per organizzare e molto probabilmente dovremo utilizzare una parte dell’Autodromo. Dovremo, naturalmente, costruire un nuovo progetto ripartendo da zero. A CG Torino siamo stati avvantaggiati, perché il padrone di casa ci ha dato praticamente le chiavi del circolo e questo per noi è stato fondamentale. Quando si ha una tale collaborazione tutto diventa facile”. Rogato: “Un field migliore? Per avere i giocatori più in alto nel ranking occorre portare il montepremi da 1,5 milioni di euro a 4/5 milioni. Questa è l’unica possibilità. Quanto alla data, e quindi a porre la gara come ultima prova valida per entrare nella squadra di Ryder Cup. è stata scelta anche in funzione field, che all’atto delle prime iscrizioni aveva per la verità alcuni ottimi giocatori. Purtroppo non siamo stati fortunati, sia per le graduatorie che si sono decise con un po’ di anticipo, sia perché qualcuno che aveva dato la sua adesione ha poi disdetto, come ad esempio Jamie Donaldson, che ha vinto la settimana precedente e si è cancellato all’ultimo momento. Comunque ritorneremo alla nostra data abituale e, sotto l’aspetto sponsorizzazioni, questo può essere molto positivo”.