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QS Eurotour: Laporta, Bertasio, Ravano ed Edoardo Molinari conquistano la “carta”

Francesco Laporta
  18 Novembre 2015 News
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Francesco Laporta (nella foto), 13° con 418 colpi (69 68 67 74 69 71, -10), Nino Bertasio, 19° con 419 (71 68 66 71 69 74, -9), Edoardo Molinari (66 77 71 68 70 69) e Nicolò Ravano (75 65 65 72 71 73), 24.i con 421 (-7) hanno conquistato la ‘carta’ per l’Euroepan Tour 2016 al Final Qualifying Stage, che si è disputato al PGA Catalunya Resort di Girona in Spagna sulla distanza di 108 buche. I 156 concorrenti si sono alternati nei primi quattro giri sullo Stadium Course (par 72) e sul Tour Course (par 70), poi i 78 che hanno superato il taglio hanno effettuato gli ultimi due turni sullo Stadium Course.

Nella prossima stagione l’Italia avrà ancora sette giocatori sul massimo circuito continentale, poiché il quartetto dei promossi, tra i quali Laporta ha peraltro la ‘carta’ per il Sunshine Tour sudafricano, si aggiungerà a Francesco Molinari (che si cimenta anche nel PGA Tour), a Matteo Manassero e a Renato Paratore.
Hanno concluso al primo posto con 410 colpi (-18) lo spagnolo Adrian Otaegui (74 63 62 72 71 68), lo statunitense Daniel Im (70 68 65 70 66 71) e il sudafricano Ulrich Van den Berg (72 64 66 71 69 68), al quarto con 413 (-15) l’inglese Ross McGowan e il sudafricano Jean Hugo e al sesto con 414 (-14) l’inglese Matthew Southgate. Con lo stesso punteggio di Laporta anche il dilettante Marcus Kinhult, medaglia d’argento ai Giochi Olimpici giovanili superato in extremis da Paratore, che ora ha seguito dopo essere stato un anno in più tra gli amateur.
Non sono riusciti a entrare tra i 27 promossi Filippo Bergamaschi, 54° con 426 (67 65 75 75 71 73, -2), Matteo Delpodio, 60° con 427 (72 67 69 73 74 72, -1), e Lorenzo Gagli, 71° con 431 (71 71 72 68 73 76, +3) i quali sono rimasti nel Challenge Tour dove erano in questa stagione. Infatti ai primi 27 è andata la ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2016 e la ‘carta’ categoria 5 per il Challenge Tour 2016, mentre gli altri avranno la categoria 9 per il secondo circuito continentale. Sono usciti al taglio Alessandro Tadini, 105° con 287 (73 71 72 71, +3), e Marco Crespi, 121° con 289 (74 67 71 77, +5), i quali usufruiranno della categoria 15 per il Challenge Tour, che non concede molte opportunità di scendere in campo.
Finale giocato sul filo dei nervi per la grande tensione. Laporta è stato tranquillo per sedici buche condotte con quattro birdie e due bogey, poi ha messo tutto a rischio con un doppio bogey alla buca 17, ma nel momento più difficile ha trovato il birdie alla 18 (71, -1). Bertasio, nono alla partenza, è scivolato all’indietro con tre bogey sulle prime 12 buche, ma con un birdie alla 15ª si è messo al sicuro (74, +2).
Quando Ravano ed Edoardo Molinari sono giunti in club house erano fuori dall’European Tour 2016 per un posto (26.i) e c’erano soltanto pochi giocatori in campo per sperare in un cambiamento della situazione. Ravano con tre birdie e un bogey in 12 buche sembrava in assoluto controllo, però un improvviso black out lo ha messo al limite del fuori gioco con tre bogey (73, +1).
Molinari aveva un compito proibitivo iniziando dal 42° posto che è poi divenuto quasi impossibile quando è incappato in un doppio bogey alla quinta buca giocata (è partito dalla 10ª). Appellandosi alla sua grande classe ha ricucito lo strappo con quattro birdie nelle successive otto buche e a due dal termine ha realizzato il birdie della speranza (69, -3). In realtà ne sarebbe servito un altro che ha cercato senza fortuna in extremis. A quel punto per i due azzurri è iniziata un’attesa snervante che ha avuto il suo epilogo quando l’australiano Dimi Papadatos li ha rimessi in gioco autoeliminandosi con un triplo bogey a chiudere e finendo alle loro spalle (28° con 422, -6). Poi a dare la certezza è retrocesso anche l’inglese Chris Hanson, che però si è fermato al loro fianco al 24° posto prendendosi sicuramente uno spavento, ma anche la ‘carta’.
QUINTO GIRO – Volata finale per la “carta” con il sesto e ultimo giro del Final Qualifying Stage che si effettuerà sul percorso dello Stadium Course (par 72) al PGA Catalunya Resort di Girona in Spagna.
Al termine del torneo (108 buche) i primi 25 in graduatoria e i pari merito al 25° posto riceveranno la ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2016 e la ‘carta’ categoria 5 per il Challenge Tour 2016, mentre gli altri avranno la categoria 9 per il secondo circuito continentale. Coloro che sono rimasti fuori al taglio, avvenuto dopo 72 buche in cui i 156 concorrenti inizialmente al via si sono alternati anche sul Tour Course (par 70), usufruiranno della categoria 15 per il Challenge Tour, che non concede molte opportunità di scendere in campo.
Tre giocatori italiani sono nelle prime posizioni: Nino Bertasio, nono con 345 colpi (71 68 66 71 69, -11), Francesco Laporta, 15° con 347 (69 68 67 74 69, -9), e Nicolò Ravano, 18° con 348 (75 65 65 72 71, -8). Gli altri sono oltre la zona ‘carta’: Edoardo Molinari, 42° con 352 (66 77 71 68 70, -4) e a tre colpi dall’obiettivo, Filippo Bergamaschi, 48° con 353 (67 65 65 75 71, -3), Matteo Delpodio (72 67 69 73 74) e Lorenzo Gagli (71 71 72 68 73), 62.i con 355 (-1).
Nuovo cambio in cima alla classifica dove si sono portati con 339 (-17) l’inglese Ross McGowan (69 69 64 73 64) e lo statunitense Daniel Im (70 68 65 70 66), che hanno tre colpi di margine sullo spagnolo Adrian Otaegui e sui sudafricani Ulrich Van den Berg e Jean Hugo (342, -14) e quattro sull’inglese Chris Hanson (343, -13).
Il quinto giro si è svolto allo Stadiun Course dove Bertasio e Laporta si sono tenuti in alta classifica con un parziale di 69 (-3) con sei birdie, un bogey e un doppio bogey per il primo e con quattro birdie e un bogey per il pugliese. Buon passo anche di Ravano che ha mantenuto la 18ª piazza con cinque birdie e quattro bogey per il 71 (-1). Si è lasciato una porta aperta con un 70 (-2) dopo una lunga altalena con sei birdie e quattro bogey Edoardo Molinari, mentre è più difficile la situazione di Bergamaschi (71 di giornata con tre birdie e due bogey), di Delpodio (74, +2 con cinque birdie, cinque bogey e un doppio bogey) e di Gagli (73, +1 con tre birdie, due bogey e un doppio bogey). Sono usciti al taglio Alessandro Tadini, 105° con 287 (73 71 72 71, +3), e Marco Crespi, 121° con 289 (74 67 71 77, +5).
 
QUARTO GIRO – Sette giocatori italiani hanno superato il taglio e saranno in corsa per guadagnarsi un posto nell’European Tour 2016 nei due giri conclusivi del Final Qualifying Stage che si sta disputando a Girona in Spagna sui due percorsi del PGA Catalunya Resort, lo Stadium Course (par 72) e il Tour Course (par 70).
Sono: Nino Bertasio, 14° con 276 (71 68 66 71, -8), Nicolò Ravano, 18° con 277 (75 65 65 72, -7), Francesco Laporta, 24° con 278 (69 68 67 74, -6), Matteo Delpodio, 44° con 281 (72 67 69 73, -3), Lorenzo Gagli (71 71 72 68), Filippo Bergamaschi (67 65 75 75) ed Edoardo Molinari (66 77 71 68), 51.i con 282 (-2). Out Alessandro Tadini, 105° con 287 (73 71 72 71, +3), e Marco Crespi, 121° con 289 (74 67 71 77, +5).
Ancora cambi al vertice dove si sono portati con 270 colpi (-14) il sudafricano Jean Hugo (65 71 67 67) e gli inglesi Daniel Gavins (71 65 66 68) e Chris Hanson (70 63 66 71). A un colpo lo spagnolo Adrian Otaegui (271, -13) e a tre gli statunitensi Daniel Im e Jason Knutzon e il sudafricano Ulrich Van den Berg (273, -11).
Hanno giocato sullo Stadium Course Nino Bertasio (71, -1 con quattro birdie e tre bogey), Nicolò Ravano (72, par con tre birdie e tre bogey), Francesco Laporta (74, +2 con un eagle, due birdie, due bogey e due doppi bogey), Matteo Delpodio (73, +1 con sei birdie, cinque bogey e un doppio bogey), Filippo Bergamaschi (75, +3 con cinque birdie, sei bogey e un doppio bogey) e Marco Crespi (77, +5 con un birdie e sei bogey). Hanno girato sul Tour Course Lorenzo Gagli (68, -2 con cinque birdie e tre bogey), Edoardo Molinari (68, -2 con bue birdie, senza bogey) e Alessandro Tadini (71, +1 con tre birdie, due bogey e un doppio bogey).
Il torneo si svolge sulla distanza di 108 buche (6 giri di 18 buche). Nelle prime quattro giornate i 156 concorrenti si sono alternati sui due tracciati, poi il taglio ha lasciato in gara i primi 78 classificati che disputeranno gli ultimi due turni sullo Stadium Course. Al termine i primi 25 in graduatoria e i pari merito al 25° posto riceveranno la ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2016 e la ‘carta’ categoria 5 per il Challenge Tour 2016, mentre gli altri avranno la categoria 9 per il secondo circuito continentale. Coloro che sono rimasti fuori al taglio usufruiranno della categoria 15 per il Challenge Tour, che non concede molte opportunità di scendere in campo.
TERZO GIRO – Ha tenuto un buon passo Francesco Laporta, 22° con “meno 8” (69 68 67) dopo il terzo giro del Final Qualifying Stage dell’European Tour, che si sta disputando a Girona in Spagna sui due percorsi del PGA Catalunya Resort, lo Stadium Course (par 72) e il Tour Course (par 70). La classifica fa riferimento al par essendo diverso quello dei due campi. E’ rimasto al comando l’austriaco Lucas Nemecz con “meno 14” (67 65 66), ma è cambiato il suo compagno di viaggio che ora è il dilettante svedese Marcus Kinhult (66 67 65), Infatti Filippo Bergamaschi ha ceduto vistosamente ed è scivolato al 39° posto con “meno 5” (67 65 75), dopo un 75 (+5) al Tour Course.
Sono in buona posizione, 26.i con “meno 7”, Nino Bertasio (71 68 66) e Nicolò Ravano (75 65 65), e anticipa la linea del taglio, che lascerà in corsa dopo il quarto turno i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto, Matteo Delpodio, 48° con “meno 4” (72 67 69). Sono oltre di un colpo, 77.i con il par, Edoardo Molinari (66 77 71), Lorenzo Gagli (71 71 72) e Marco Crespi (74 67 71) ed è fuori di tre Alessandro Tadini, 92° con “+2” (73 71 72). Tra i primi 63 classificati ben 61 hanno girato sul Tour Course, mentre i due che sono stati impegnati allo Stadium Course sono al 55° posto (l’australiano Daniel Gaunt e lo scozzese Peter Whiteford con meno 3).
Sono stati impegnati sul Tour Course Francesco Laporta (67, -3 con un eagle, quattro birdie e un triplo bogey), Nino Bertasio (66, -4 con sei birdie e un doppio bogey), Nicolò Ravano (65, -5 con cinque birdie senza bogey), Filippo Bergamaschi (75, +5 con un birdie e sei bogey), Matteo Delpodio (69, -1 con un eagle, due birdie e tre bogey) e Marco Crespi (71, +1 con quattro birdie, due bogey e un triplo bogey).  Sullo Stadium Course Edoardo Molinari (71, -1 con quattro birdie e tre bogey), Lorenzo Gagli (72, par con un eagle, un birdie e tre bogey) e Alessandro Tadini (72 con un birdie e un bogey).
Il torneo si svolge sulla distanza di 108 buche (6 giri di 18 buche). Nelle prime quattro giornate i 156 concorrenti si alternano sui due tracciati, poi, come detto, il taglio lascerà in gara i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto che disputeranno gli ultimi due turni sullo Stadium Course. Al termine i primi 25 in graduatoria e i pari merito al 25° posto riceveranno la ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2016 e la ‘carta’ categoria 5 per il Challenge Tour 2016, mentre gli altri avranno la categoria 9 per il secondo circuito continentale. Coloro che rimarranno fuori al taglio usufruiranno della categoria 15 per il Challenge Tour, che non concede molte opportunità di scendere in campo.
SECONDO GIRO – Filippo Bergamaschi  è salito dal nono al primo posto con 132 colpi (67 65, -10), che occupa alla pari con l’austriaco Lukas Nemecz (132 – 67 65), nel secondo giro del Final Qualifying Stage dell’European Tour, che si sta disputando a Girona in Spagna sui due percorsi del PGA Catalunya Resort, lo Stadium Course (par 72) e il Tour Course (par 70).
Il torneo si svolge sulla distanza di 108 buche (6 giri di 18 buche). Nelle prime quattro giornate i 156 concorrenti si alternano sui due tracciati, poi il taglio lascerà in gara i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto che disputeranno gli ultimi due turni sullo Stadium Course. Al termine i primi 25 in graduatoria e i pari merito al 25° posto riceveranno la ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2016 e la ‘carta’ categoria 5 per il Challenge Tour 2016, mentre gli altri avranno la categoria 9 per il secondo circuito continentale. Coloro che rimarranno fuori al taglio usufruiranno della categoria 15 per il Challenge Tour, che non concede molte opportunità di scendere in campo.
La coppia di testa precede il dilettante svedese Marcus Kinhult e l’inglese Chris Hanson, terzi con 133 (-9), il sudafricano Michael G. Palmer e l’australiano Nick Cullen, in vetta dopo un turno, quinti con 134 (-8).
Sono nella parte buona della classifica Francesco Laporta, 19° con 137 (69 68, -5), Matteo Delpodio (72 67) e Nino Bertasio (71 68), 36.i con 139 (-3), e ha operato un gran recupero Nicolò Ravano, da 131° a 50° con 140 (75 65, -2), dopo un ottimo 65 (-5) al Tour Course. Naviga sulla linea del taglio Marco Crespi, 66° con 141 (74 67, -1), anch’egli autore di una decisa risalita (era 108°), e sono oltre Lorenzo Gagli, 76° con 142 (71 71, par), Edoardo Molinari, 95° con 143 (66 77, +1), dopo un inatteso scivolone dalla 14ª piazza, e Alessandro Tadini, 105° con 144 (73 71, +2).
Bergamaschi ha segnato sei birdie e un bogey per il 65 (-5) al Tour Course e Laporta un eagle, quattro birdie e due bogey per il 68 (-4) allo Stadium Course. Per Delpodio 67 (-3 TC) colpi con quattro birdie e un bogey; per Bertasio 68 (-2 TC) con cinque birdie e tre bogey; per Ravano otto birdie, un bogey e un doppio bogey; per Crespi 67 (-3 TC) con quattro birdie e un bogey; per Gagli 71 (-1 SC) con due birdie e un bogey; per Molinari 77 (+5 SC) con due birdie, quattro bogey e un triplo bogey, e per Tadini 71 (+1 TC) con quattro birdie e cinque bogey.
PRIMO GIRO – Filippo Bergamaschi, nono con “meno 5”, ed Edoardo Molinari, 14° con “meno 4”, sono gli italiani meglio classificati dopo il primo giro del Final Qualifying Stage dell’European Tour, che si sta svolgendo a Girona in Spagna sui due percorsi del PGA Catalunya Resort, lo Stadium Course (par 72) e il Tour Course (par 70). Per la classifica si fa riferimento al par essendo differente quello dei due campi.
Il torneo si svolge sulla distanza di 108 buche (6 giri di 18 buche). Nelle prime quattro giornate i 156 concorrenti si alterneranno sui due tracciati, poi il taglio lascerà in gara i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto che disputeranno gli ultimi due turni sullo Stadium Course. Al termine i primi 25 in graduatoria e i pari merito al 25° posto riceveranno la ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2016 e la ‘carta’ categoria 5 per il Challenge Tour 2016, mentre gli altri avranno la categoria 9 per il secondo circuito continentale. Coloro che rimarranno fuori al taglio usufruiranno della categoria 15 per il Challenge Tour, che non concede molte opportunità di scendere in campo.
Con un ottimo “meno 9” (61 al Tour Course con nove birdie) ha preso il comando l’australiano Nick Cullen con due colpi di vantaggio sul sudafricano Michael G. Palmer e sullo spagnolo Pep Angles (“meno 7” con un 63 al TC). Al quarto posto con “meno 6” l’irlandese Ruaidhri McGee, l’iberico Scott Fernandez (am), l’inglese Gary King, il sudafricano Darryn Lloyd (tutti 64 TC) e il dilettante svedese Marcus Kinhult (66 SC).
Sono in gara altri sette giocatori italiani: Nino Bertasio (71 SC) e Francesco Laporta (69 TC), 52.i con “meno 1”, Matteo Delpodio, 68° con il par dopo 17 buche (SC) e uno dei tre giocatori che deve completare il tracciato perché fermato dall’oscurità, Lorenzo Gagli (71 TC) e Alessandro Tadini (73 SC) 88.i con “+1”, Marco Crespi, 108° con “+2 (74 SC), e Nicolò Ravano, 131° con “+3” (75 SC).
Bergamaschi ha segnato cinque birdie senza bogey per il 67 allo Stadium Course ed Edoardo Molinari un eagle, quattro birdie e due bogey per il 66 al Tour Course, Per Bertasio tre birdie e due bogey, per Laporta un birdie senza bogey, per Delpodio due birdie e due bogey, per Gagli e per Tadini due birdie e tre bogey, per Crespi tre birdie, tre bogey e un doppio bogey e per Ravano tre birdie, quattro bogey e un doppio bogey.
PROLOGO – Nove giocatori italiani vanno a caccia della ‘carta’ per l’European Tour 2016 nel Final Qualifying Stage (14-19 novembre) che si svolge a Girona in Spagna sui due percorsi del PGA  Catalunya Resort, lo Stadium Course (par 72) e il Tour Course (par 70), disegnati da Neil Coles e Angel Gallardo.
Sei dei nove azzurri hanno avuto accesso diretto: Edoardo Molinari, Marco Crespi, Lorenzo Gagli, Matteo Delpodio, Alessandro Tadini e Nicolò Ravano, che usufruisce di una esenzione medica avendo dovuto saltare la finale dello scorso anno per un infortunio. Hanno trovato posto nel field superando lo Stage2 della Qualifying School Filippo Bergamaschi, Nino Bertasio  e Francesco Laporta.
Il torneo si svolge sulla distanza di 108 buche (6 giri di 18 buche). Nelle prime quattro giornate i 156 concorrenti si alterneranno sui due tracciati, poi il taglio lascerà in gara i primi 70 classificati e i pari merito al 70° posto che disputeranno gli ultimi due turni sullo Stadium Course. Al termine i primi 25 in graduatoria e i pari merito al 25° posto riceveranno la ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2016 e la ‘carta’ categoria 5 per il Challenge Tour 2016, mentre gli altri avranno la categoria 9 per il secondo circuito continentale. Coloro che rimarranno fuori al taglio usufruiranno della categoria 15 per il Challenge Tour, che non concede molte opportunità di scendere in campo.
Uno dei partecipanti più titolati sarà Edoardo Molinari, il quale resosi conto che non sarebbe riuscito a recuperare la ‘carta’ ha lasciato il circuito con anticipo per fare una preparazione specifica in vista di questo importante appuntamento.
“Il mio gioco al momento – ha detto il torinese – è molto solido. Colpisco bene la palla e quindi spero di potermi esprimere al meglio. Vengo da una stagione difficile: ora le cose vanno decisamente meglio e quindi non vedo l’ora di cominciare per riprendermi la ‘carta’. Sarà una settimana molto lunga, stressante, dove bisogna stare attenti a non sprecare troppe energie nei primi giorni. E’ una sorta di maratona in cui è necessario essere pazienti. Avrò dalla mia anche una buona dose di esperienza e questo sicuramente mi aiuterà. Non ho addosso nessun tipo di pressione: voglio solo giocare bene sei giri e poi vedere in che posizione di classifica mi troverò alla fine”.
Saranno alla partenza, tra gli altri, gli svedesi Fredrik Andersson Hed, vincitore dell’Open d’Italia nel 2010, Peter Hedblom, Mikael Lundberg, Jarmo Sandelin e Johan Edfors, gli inglesi Nick Dougherty e Kenneth Ferrie, gli argentini Daniel Vancsik (suo l’Open d’Italia 2009) e Ricardo Gonzalez, lo spagnolo Pablo Martin, il danese Soren Hansen, l’olandese Maarten Lafeber e i portoghesi Ricardo Santos e José Filipe Lima, tutti con almeno un titolo nel circuito maggiore.
I risultati