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Mondiali a squadre maschili: Danimarca al proscenio, Italia 23ª

Azzurri alla cerimonia apertura
  05 Settembre 2018 In primo piano
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L’Italia (Lorenzo Scalise, Giovanni Manzoni, Stefano Mazzoli) ha iniziato al 23° posto con “meno 3” il World Amateur Team Championship/Eisenhower Trophy, ossia il campionato del mondo maschile a squadre che si sta svolgendo al Carton House Golf Club, sui due percorsi del Montgomerie Course (par 72) e dell’O’Meara Course (par 73), a Carton Demesne in Irlanda. La classifica fa riferimento al par essendo differenti quelli dei due campi.

La Danimarca dei fratelli Rasmus e Nicolai Hojgaard e di John Alexen, uno dei team favoriti, ha preso il comando con un “meno 12” ottenuto al Montgomerie, dove hanno giocato anche gli azzurri, e sullo stesso tracciato l’Irlanda ha siglato un “meno 10” per la seconda piazza. In terza con “meno 9” India (OC) e Svizzera (OC), in quinta con “meno 7” Nuova Zelanda (OC) e Giappone (MC) e in settima con “meno 6” Portogallo (NC), Corea (MC), Thailandia (OC), Spagna (OC), e Inghilterra (OC). Ha lo stesso score dell’Italia anche l’Australia (MC), che difende sia il titolo a squadre che individuale.

Nell’individuale l’indiano Rayhan John Thomas ha girato con un “meno 9” (64, OC), ma lo tallonano con “meno 8” John Alexen (MC) e lo svizzero Perry Cohen (OC). Al quarto posto con “meno 7” l’irlandese Robin Dawson (MC) e il thailandese Sadom Kaewkanjana (OC), al 12° con “meno 4” Scalise, all’88° con “+1” Manzoni e al 179° con “+7” Mazzoli.

Ottimi e impegnativi i due percorsi, dove si sono svolti anche i mondiali femminili, che sono parecchio diversi. I green molto ondulati e i numerosi bunker sono le maggiori insidie sul Montgomerie Course, mentre l’O’Meara Course richiede tecnica nella parte che attraversa il bosco. Accompagnano gli azzurri il Direttore Tecnico Alessandro Rogato, l’allenatore Matteo Delpodio e il fisioterapista Cristiano Cambi.

I RISULTATI