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Challenge: Harto travolgente 7° Tadini, 10° Crespi

  13 Ottobre 2012 News
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Alessandro Tadini (nella foto) si è reso ancora autore di una buona prova nel Challenge Tour terminando al settimo posto con 272 colpi (67 71 66 68, -16) nel D+D Real Czech Challenge Open che si è svolto sul percorso del Kunetická Hora GC (par 72) a Drítec nella Repubblica Ceca. Non è stato da meno Marco Crespi, 10° con 274 (70 70 69 65, -14), risalito dalla 27ª posizione con un 65 (-7). Ha vinto con 264 colpi (65 67 67 65, -24) Andreas Harto, 24enne danese di Copenhagen al terzo titolo nel circuito il primo dei quali conquistato da dilettante, che con un gran finale non ha lasciato scampo al connazionale Joachim B. Hansen (267 – 67 68 67 64, -21). Quest’ultimo ha fatto l’impossibile per cogliere il primo successo (parziale di 64, -8) e dopo 14 buche e sette birdie ha raggiunto l’avversario, ma Harto (65, -7), che aveva realizzato a quel punto quattro birdie e un bogey, ha concluso il turno con quattro birdie, contro uno di Hansen, e ha avuto partita vinta e l’assegno di 25.600 euro riservato al vincitore (su un montepremi di 160.000 euro). Terzo posto con 270 (-18) per il gallese Garry Houston, quarto con 271 (-17) per il finlandese Mikko Korhonen, per il tedesco Maximilian Kieffer e per l’inglese Steven Tiley e ottavo con 273 (-15) per lo spagnolo Agustin Domingo e per il danese Rasmus Hjelm. Tadini, che con i 5.120 euro intascati è salito dal quinto al quarto posto nella money list, ha concluso con un 68 (-4), frutto di sei birdie e di due bogey. Crespi, al quale sono andati 3.360 euro, ha guadagnato anche lui una posizione nell’ordine di merito (31°). Si è espresso, come detto, in 65 colpi con otto birdie e un bogey. Sono usciti al taglio Matteo Delpodio e Andrea Perrino, 76° con 145 (+1) e con gli stessi parziali (72 73). Oltre a Tadini e Crespi, anche Matteo Delpodio che è sceso dal 40° al 41° posto nella money list, è praticamente sicuro di andare a disputare l’Apulia San Domenico Grand Final (24-27 ottobre) al San Domenico Golf, dove si assegneranno le venti ‘carte’ per l’European Tour 2013. Infatti il torinese potrebbe uscire dai primi 45, ammessi al torneo, solo con una serie di eventi praticamente impossibili a verificarsi tutti insieme, mentre la prossima gara, penultima del circuito, sarà determinante per Andrea Perrino, 49° nell’ordine di merito: per andare in Puglia dovrà classificarsi almeno tra il settimo e l’ottavo posto. Terzo giro – Alessandro Tadini è risalito dal 15° al sesto posto con 204 colpi (67 71 66, -12), grazie a un parziale di 66 (-6), nel terzo giro del D+D Real Czech Challenge Open (Challenge Tour) che si conclude con la disputa del quarto sul percorso del Kunetická Hora GC (par 72) a Drítec nella Repubblica Ceca. Ha guadagnato terreno anche Marco Crespi, da 35° a 27° con 209 (70 70 69, -7). Ha mantenuto la leadership Andreas Harto (199 – 65 67 67, -17), 24enne danese di Copenhagen con due titoli nel circuito il primo dei quali conquistato da dilettante, ma ha tenuto il passo l’inglese Steven Tiley, rimasto al secondo posto con un colpo di ritardo (200, -16). Più distanziati, ma in corsa per il titolo, il gallese Garry Houston e i danesi Joachhim B. Hansen e Rasmus Hjelm, terzi con 203 (-13), mentre anche Tadini ha chances insieme ai tre concorrenti che lo affiancano: il francese Julien Guerrier, lo spagnolo Agustin Domingo e il tedesco Maximilian Kieffer.   Ha girato in 67 (-5) colpi Harto con sei birdie e un bogey; per Tadini sei birdie dei quali cinque consecutivi; per Crespi 69 (-3) colpi con sei birdie e tre bogey. Sono usciti al taglio Matteo Delpodio e Andrea Perrino, 76° con 145 (+1) e con gli stessi parziali (72 73). Il montepremi è di 160.000 euro con prima  moneta di 25.600 euro. Secondo giro – Alessandro Tadini, 15° con 138 colpi (67 71, -6), ha perso otto posizioni, ma si è mantenuto in buona classifica nel D+D Real Czech Challenge Open (Challenge Tour) che sta avendo luogo sul tracciato del Kunetická Hora GC (par 72) a Drítec nella Repubblica Ceca. E’ rimasto a metà graduatoria Marco Crespi, da 37° a 35° con 140 (70 70, -4), e sono usciti al taglio Matteo Delpodio e Andrea Perrino, 76° con 145 (+1) e con gli stessi parziali (72 73). Nuovo leader è il danese Andreas Harto con 132 (65 67, -12) che precede di misura il connazionale Anders Schmidt Hansen e l’inglese Steven Tiley (133, -11). Subito dietro con 134 (-10) il tedesco Maximilian Kieffer e con 135 (-9) lo scozzese Chris Doak, mentre è sceso al sesto posto con 136 (-8) l’inglese Robert Dinwiddie, che guidava il gruppo dopo 18 buche. Lo affiancano i danesi Joachim B. Hansen e Rasmus Hjelm, il finlandese Mikko Korhonen e l’argentino Daniel Vancsik. Il montepremi è di 160.000 euro con prima  moneta di 25.600 euro. Tadini ha girato in 71 (-1) colpi con un eagle, un birdie e due bogey, Crespi in 70 (-2) con quattro birdie e due bogey. Per Delpodio e Perrino 73 colpi con tre birdie, due bogey e un doppio bogey per il primo e con due birdie e tre bogey per il livornese. Quest’ultimo si giocherà tutto nella prossima gara (Copenhagen Challenge) per cercare di entrare tra i primi 45 dell’ordine di merito (prima di questo torneo era 47°) che saranno ammessi a disputare l’Apulia San Domenico Grand Final (24-27 ottobre), dove verranno assegnate le venti ‘carte’ per l’European Tour 2013. Primo giro – Alessandro Tadini ha confermato il suo momento di ottima forma concludendo al settimo posto con 67 (-5) colpi in giro iniziale del D+D Real Czech Challenge Open (Challenge Tour) in svolgimento sul tracciato del Kunetická Hora GC (par 72) a Drítec nella Repubblica Ceca. E’ al 37° con 70 (-2) Marco Crespi e sono sulla linea del taglio Matteo Delpodio e Andrea Perrino, 67.i con 72 (par). Ha preso il comando con un ottimo 64 (-8) Robert Dinwiddie, trentenne inglese ma nato a Drumfries in Scozia e con tre titoli nel circuito, che è inseguito a un colpo dal danese Andreas Harto (65, -7). In terza posizione con 66 (-6) il danese Anders Schmidt Hansen, il finlandese Mikko Korhonen, il francese Alexander Levy e l’inglese Steven Tiley. Percorso netto per Dinwiddie, che ha realizzato otto birdie senza bogey, ma anche Tadini non è stato da meno pure se i birdie sono stati cinque. Per Crespi cinque birdie e tre bogey; per Delpodio tre birdie e tre bogey; per Perrino quattro birdie e altrettanti bogey. Il torneo costituisce la prima delle ultime due tappe del Challenge Tour che condurranno all’appuntamento finale al San Domenico Golf dove nell’Apulia San Domenico Grand Final (24-27 ottobre) i primi 45 classificati nell’ordine di merito si contenderanno le venti ‘carte’ per l’European Tour 2013. Sono certi di andare in Puglia Alessandro Tadini e Marco Crespi, non dovrebbe correre rischi Matteo Delpodio, mentre Andrea Perrino, 47° nell’ordine di merito, avrà bisogno di almeno 3.000/3.500 euro complessivi tra i due eventi per poter partecipare all’atto conclusivo. Il montepremi è di 160.000 euro con prima  moneta di 25.600 euro. Prologo – Il Challenge Tour si trasferisce nella Repubblica Ceca per la prima delle due tappe del Challenge Tour che condurranno all’appuntamento finale al San Domenico Golf dove nell’Apulia San Domenico Grand Final (24-27 ottobre) i primi 45 classificati nell’ordine di merito si contenderanno le venti ‘carte’ per l’European Tour 2013. Al Kunetická Hora GC di Drítec va in scena il D+D Real Czech Challenge Open (11-14 ottobre) dove si competerà ovviamente per il titolo, ma anche per entrare tra i primi 45 della money list o anche per evitare di uscirne. Quattro gli italiani in campo: Alessandro Tadini, Marco Crespi, Matteo Delpodio e Andrea Perrino. I primi due, rispettivamente quinto e 32° nell’ordine di merito, hanno già il biglietto per il San Domenico Golf e non dovrebbe correre rischi neanche Matteo Delpodio (40°) che ha un buon margine sul 46° in graduatoria. E’ invece in corsa per entrare nell’élite Andrea Perrino, che sta recuperando con costanza settimana dopo settimana e che ora è in 47ª posizione. Dalla 45ª lo separano 1.690 euro, ma avrà bisogno di almeno 3.000/3.500 euro complessivi nelle prossime due gare per avere la certezza di essere il quarto italiano all’atto conclusivo. Nella Repubblica Ceca Tadini entra d’obbligo nel novero dei favoriti insieme agli scozzesi Chris Doak e Scott Henry, al norvegese Espen Kofstad, al francese Gary Stal, all’inglese Eddie Pepperell, al cileno Mark Tullo, al tedesco Nicolas Meitinger, all’argentino Daniel Vancsik e allo svedese Klas Eriksson. Il montepremi è di 160.000 euro con prima moneta di 25.600 euro.   I risultati