fbpx

World Ladies Championship: doppio successo coreano

  15 Marzo 2015 News
Condividi su:

  Un autentico trionfo coreano nel World Ladies Championship, quarta edizione di una nuova versione della Coppa del Mondo al femminile di golf svoltasi sotto l’egida del Ladies European Tour al Blackstone Course (par 73) del Mission Hills, ad Hainan in Cina.     Doppio successo – Le rappresentanti coreane hanno occupato i primi due posti nella classifica individuale con So Yeon Ryu (nella foto), vincitrice con 279 colpi (72 73 65 69, -13), e con Inbee Park, numero due mondiale, seconda con 280 (69 69 71 71, -12) e hanno travolto le concorrenti delle altre nazioni nella graduatoria a squadre concludendo con un totale di 559 colpi (141 142 136 140, -25). La Corea, al terzo successo consecutivo, ha lasciato a quindici colpi la Norvegia (Suzann Pettersen-Marianne Skarpnord), che ne ha assommati 574 (-10), quindi nell’ordine con 580 (-4) Cina 1 (Xi Yu Lin-Wanyao Lu), con 586 (+2) Taipei (Ssu-Chia Cheng-Pei-Yun Chien), con 588 (+4) la Finlandia (Ursula Wikstrom-Noora Tamminen), con 589 (+5) la Thailandia (Titiya Plucksataporn-Nontaya Srisawang), con 590 (+6) l’Inghilterra (Holly Clyburn-Florentyna Parker), con 591 (+7) il Galles (Becky Morgan-Amy Boulden), con 595 (+11) la Danimarca (Malene Jorgensen-Nicole Broch Larsen) e con 596 (+12) Cina II (Ziqi Ye-Jienalin Zhang).     Out le azzurre – Sono uscite al taglio le altre compagini essendo rimaste fuori nell’individuale le due giocatrici del team, comprese le azzurre Stefania Croce (74 81) e Sophie Sandolo (81 74), entrambe 78.e con 155 (+9) colpi. L’Italia è terminata al 15° posto con 310 (155 155, +18) preceduta da Spagna (299, +7), Svezia (299), Francia (302, +10) e Australia (303, +11) e seguita da Sudafrica (314, +22) e Scozia (316, +24).   Nell’individuale il terzo posto è stato occupato con 282 (-10) dalla cinese Xi Yu Lin e dalla norvegese Suzann Pettersen, che si era imposta nel singolo nel 2013, il quinto con 283 (-9) dalla finlandese Ursula Wikstrom, il sesto con 285 (-7) dalla scozzese Pamela Pretswell e il settimo con 286 (-6) dalla coreana Shin-Ae Ahn. La Park è stata protagonista di tutte e tre i successi di squadra coreani, nel 2013 insieme a Kim Ha-Neul e nelle ultime due occasioni con So Yeon Ryu, che però le ha tolto la soddisfazione di cogliere la seconda vittoria consecutiva nell’individuale. Dopo essere stata al comando nei primi tre turni, la Park è stata superata nel quarto dalla connazionale che, sia pure con un cammino piuttosto articolato (sei birdie, un bogey e un doppio bogey), ma efficace, l’ha sorpassata alla 12ª buca. La Park ha faticato a tenere il passo (due birdie e un bogey), tuttavia alla buca 16 l’ha riagganciata con il terzo birdie per il 71 (-2), ma la Ryu ha firmato il settimo birdie alla 17ª (69, -4), che le è valso il titolo e i 70.881 euro di prima moneta (montepremi 407.650 euro).   TERZO GIRO – La Corea (Inbee Park, So Yeon Ryu), leader con 419 colpi (141 142 136, -19), salvo imprevedibili colpi di scena, si appresta a vincere per il terzo anno consecutivo la gara a squadre del World Ladies Championship, quarta edizione di una nuova versione della Coppa del Mondo di golf al femminile che si sta svolgendo sotto l’egida del Ladies European Tour al Blackstone Course (par 73) del Mission Hills, ad Hainan in Cina.       La Corea a gran ritmo – Le coreane, infatti, hanno distaccato nettamente le prime compagini inseguitrici, Taipei (Ssu-Chia Cheng-Pei-Yun Chien) e Norvegia  (Suzann Pettersen-Marianne Skarpnord), seconde con 434 (-4) ossia con ben quindici colpi di ritardo. In lotta per la seconda piazza anche Cina 1 (Xi Yu Lin-Wanyao Lu), quarta con 435 (-3), e Inghilterra (Holly Clyburn-Florentyna Parker), quinta con 436 (-2). Seguono le altre cinque fornazioni che hanno superato il taglio: Finlandia (Ursula Wikstrom-Noora Tamminen) e Galles (Becky Morgan-Amy Boulden), seste con 440 (+2), Thailandia (Titiya Plucksataporn-Nontaya Srisawang), ottava con 441 (+3), Danimarca (Malene Jorgensen-Nicole Broch Larsen), nona con 446 (+8), e Cina II (Ziqi Ye-Jienalin Zhang), decima con 450 (+12).   La Park prova il bisInbee Park, numero due mondiale e leader nell’individuale con 209 colpi (69 69 71, -10), ha l’occasione per cogliere il secondo titolo consecutivo nell’individuale, ma non avrà vita facile nel giro finale per la concorrenza della sua connazionale e compagna di team So Yeon Ruy, numero otto del Rolex Ranking seconda con 210 (-9) e autrice di un 65 (-8), della cinese Xi Yu Lin e della norvegese Suzann Pettersen, che vinse nel 2013, terze con 212 (-7), dell’australiana Rebecca Artis e dell’inglese Holly Clyburn, quinte con 213 (-6). Difficile un recupero della scozzese Pamela Pretswell e della finlandese Ursula Wikstrom, settime con 214 (-5). Piuttosto accidentato il cammino di Inbee Park con un 71 (-2) dovuto e a cinque birdie e a tre bogey, mentre So Yeon Ryu ha confezionato il 65 (-8) con un eagle, sette birdie e un bogey. Sono uscite al taglio Stefania Croce (74 81) e Sophie Sandolo (81 74), entrambe 78.e con 155 (+9) colpi, e di conseguenza si è fermata anche l’Italia che ha concluso al 15° posto con 310 (155  155, +18). Il montepremi è di 407.650 euro.   SECONDO GIRO – Stefania Croce (74 81) e Sophie Sandolo (81 74), entrambe 78.e con 155 (+9) colpi, sono uscite al taglio e di, conseguenza, è rimasta fuori anche l’Italia (15ª) nella gara a squadre del World Ladies Championship, quarta edizione di una nuova versione della Coppa del Mondo di golf al femminile che si sta svolgendo sotto l’egida del Ladies European Tour al Blackstone Course (par 73) del Mission Hills, ad Hainan in Cina.     Dominano le coreane – La Corea ha mantenuto il comando tra i team con 283 (-9) colpi grazie alla prova di Inbee Park, numero due mondiale, leader anche nell’individuale con 138 (69 69, -8), e al buon contributo di So Yeon Ryu, numero otto, con 145 (72 73, -1). Ha comunque tenuto la Cina 1 (Xi Yu Lin-Wanyao Lu), al secondo posto con 286 (-6), e ha rimontato dal settimo al terzo con 288 (-4) l’Inghilterra (Holly Clyburn-Florentyna Parker). Al quarto con 292 (par) Taipei (Ssu-Chia Cheng-Pei-Yun Chien), Thailandia (Titiya Plucksataporn-Nontaya Srisawang) e Galles (Becky Morgan-Amy Boulden), al settimo con 293 (+1) Cina 2 (Ziqi Ye-Jienalin Zhang) e Danimarca (Malene Jorgensen-Nicole Broch Larsen), al nono con 295 (+3) la Norvegia (Suzann Pettersen-Marianne Skarpnord) e al decimo con 298 (+6) la Finlandia (Ursula Wikstrom-Noora Tamminen).   Sono le compagini che proseguiranno il torneo, mentre sono fuori, classificate nell’ordine, Spagna (299, +7), Svezia (299), Francia (302, +10), Australia (303, +11), Italia (310, +18), Sudafrica (314, +22), Scozia (316, +24).   Nella classifica individuale la Park precede di misura Holly Clyburn e Xi Yu Lin (139, -7). Più staccate Becky Morgan, Jienalin Zhang e la francese Alexandra Vilatte, quarte con 143 (-3), Nicole Broch Larsen, Nontaya Srisawang e l’australiana Rebecca Artis, settime con 144 (-2), Suzann Pettersen e So Yeon Ryu, decime con 145 (-1).   La Park ha replicato il parziale di 69 (-3) del primo giro con sei birdie e due bogey; la Lin ha fatto percorso netto con cinque birdie per il 68 (-5) e la Clyburn ha siglato un 65 (-8), miglior score di giornata, con nove birdie e un bogey. La Sandolo ha girato in 74 (+1) con un birdie e due bogey, la Croce in 81 (+8) con due birdie, cinque bogey e un “9” alla buca 4 (par 4, yards 412). Il montepremi è di 407.650 euro.

 

PRIMO GIRO – L’Italia (Stefania Croce 74, +1, nella foto; Sophie Sandolo 81, +8) è al 15° posto con 155 colpi (+9) nella classifica a squadre dopo il giro iniziale del World Ladies Championship di golf, quarta edizione di una nuova versione della Coppa del Mondo al femminile,che si sta svolgendo sotto l’egida del Ladies European Tour al Blackstone Course (par 73) del Mission Hills, ad Hainan in Cina.   Grande favorita – Non si è smentita la formazione della Corea, grande favorita e vincitrice nei due anni precedenti, che ha preso il largo con 141 colpi (-5) sotto la spinta di Inbee Park, numero due mondiale, che ha girato in 69 (-4), prendendo anche il comando nella graduatoria individuale, e con il valido apporto di So Yeon Ryu, numero otto (72, -1).   Al secondo posto con 144 (-2) Cina 1 (Xi Yu Lin-Wanyao Lu) e Thailandia (Titiya Plucksataporn-Nontaya Srisawang), al quarto con 146 (par) la Spagna (Patricia Sanz Barrio-Mireia Prat) e al quinto con 147 (+1) Taipei (Ssu-Chia Cheng-Pei-Yun Chien) e il Galles (Becky Morgan-Amy Boulden). Al settimo con 148 (+2) la Danimarca (Malene Jorgensen-Nicole Broch Larsen) e l’Inghilterra (Florentyna Parker-Holly Clyburn) e solo all’11° con 150 (+4) la Norvegia (Suzann Pettersen-Marianne Skarpnord).   Nella classifica individuale la Park è affiancata dalla gallese Becky Morgan (69, -4) e la coppia ha due colpi di vantaggio sulle thailandesi Pavarisa Yoktuan e Nontaya Srisawang, sulla cinese Xi Yu Lin e sulla coreana Shin-Ae Ahn (71, -2). In settima posizione con 72 (-1) So Yeon Ryu, l’australiana Rebecca Artis, la francese Alexandra Vilatte, l’inglese Trish Johnson, la svedese Linda Wessberg e le cinesi Yu Yang Zhang e Lei Ye, quest’ultima dilettante, in 14ª con 73 (par) la thailandese Titiya Plucksataporn, la norvegese Suzann Pettersen e l’inglese Melissa Reid. In 24ª Stefania Croce e in 97ª Sophie Sandolo.   La Morgan ha realizzato cinque birdie e un bogey, la Park un eagle, quattro birdie e un bogey. La Croce ha messo insieme quattro birdie e tre bogey e la Sandolo ha segnato otto bogey. Il montepremi è di 407.650 euro.     PROLOGO – Stefania Croce e Sophie Sandolo rappresentano l’Italia nel World Ladies Championship (12-15 marzo), quarta edizione di una nuova versione della Coppa del Mondo di golf al femminile. Si gioca anche per la classifica individuale sotto l’egida del Ladies European Tour, che ha trovato valido supporto nella catena Mission Hills con disponibilità nella sede di Hainan, in Cina, sul tracciato del Blackstone Course.   Difenderà il titolo a squadre la Corea di Inbee Park e di So Yeon Ryu, che lo scorso anno si impose sullo stesso percorso, ma la Park aveva già conquistato il successo nel 2013 insieme a Kim Ha-Neul, mentre nel 2012 avevano vinto le cinesi Shanshan Feng e Liying Ye, assenti nell’occasione.   Diciannove i team in campo, ma saranno diciotto le nazioni rappresentate perché alla Cina, per regolamento, sono state concesse due formazioni, la prima con Xi Yu Lin- Wanyao Lu e la seconda con Ziqi Ye- Jienalin Zhang. Tra le compagini in grado di contrastare la Corea, che peraltro schiera la  numero due (Park) e la numero otto (Ryu) della classifica mondiale, ricordiamo l’Inghilterra (Florentyna Parker-Holly Clyburn), la Francia (Gwladys Nocera-Valentine Derrey), la Norvegia (Marianne Skarpnord-Suzann Pettersen), la Thailandia (Titiya Plucksataporn- Nontaya Srisawang) e la Danimarca (Malene Jorgensen-Nicole Broch Larsen) con outsider la Svezia (Camilla Lennarth-Linda Wessberg), il Sudafrica (Stacy Lee Bregman-Connie Chen) e la Scozia (Kylie Walker-Sally Watson). Le azzurre sono sicuramente in grado di puntare a una buona posizione.   Oltre alle giocatrici citate ve sono   altre in grado di imporsi invece nella gara individuale quali l’australiana Rebecca Artis, la scozzese Carly Booth, la gallese Amy Boulden, la francese Sophie Giquel e l’inglese Melissa Reid, per citarne alcune. In palio 407.650 euro.   I risultati