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WGC Cadillac Championship: Patrick Reed beffa i big cede Woods, 25° F. Molinari

  10 Marzo 2014 News
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Patrick Reed, 24enne di San Antonio in Texas, ha vinto con 284 colpi (68 75 69 72, -4) il WGC Cadillac Championship, secondo torneo stagionale del World Golf Championships, il mini circuito di quattro gare valide per tutti i tour e seconde solo ai major, svoltosi sul tracciato del Trump National Doral (par 72), a Miami in Florida, dove Francesco Molinari  (nella foto) si è classificato al 25° posto con 293 colpi (69 75 76 73, +5) e Matteo Manassero al 60° con 305 (76 76 74 79, +17). Reed ha colto il terzo titolo in carriera e il secondo stagionale proponendosi come uno dei giovani più interessanti delle ultime leve. In un finale nel quale occorrevano soprattutto nervi saldi ha tenuto testa a Bubba Watson e al gallese Jamie Donaldson, secondi con 285 (-3), e ha staccato nettamente Dustin Johnson e il sudafricano Richard Sterne, quarti con 288 (par). Nel terzo turno, dopo un gran recupero con un 66 (-6),  si era messo in corsa per il titolo Tiger Woods, quarto a tre colpi da Reed, ma il numero uno mondiale ha accusato ancora problemi alla schiena e non ha potuto far altro che cercare di difendersi come ha potuto chiudendo con un 78 (+6) e realizzando lo stesso 293 di Molinari con cui ha condiviso la posizione insieme all’inglese Luke Donald, all’australiano Adam Scott e al nordirlandese Rory McIlroy. Hanno ottenuto una classifica migliore Bill Haas, il thailandese Thongchai Jaidee e lo scozzese Stephen Gallacher, sesti con 289 (+1),  Matt Kuchar e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez. 13.i con 291 (+3), Phil Mickelson, Zach Johnson, l’iberico Sergio Garcia e lo svedese Henrik Stenson, 16.i con 292 (+4). Molto irregolari nel rendimento gli inglesi Lee Westwood e Justin Rose, 34.i con 294 (+6), il sudafricano Louis Oosthuizen, 40° con 295 (+7), l’inglese Ian Poulter e il sudafricano Ernie Els, 52.i con 300 (+12). e il tedesco Martin Kaymer, 58° con 303 (+15). Reid è partito forte guadagnando due colpi sul par con tre birdie e un bogey, poi è andato avanti con andatura regolare, calcolando i rischi e con l’occhio agli inseguitori. A contendergli la prestigiosa vittoria sono rimasti solo Bubba Watson e Jamie Donaldson. Il primo, rinvenuto con quattro birdie, non è riuscito a trovare il quinto necessario almeno per il playoff (68, -4), mentre il gallese (70, -2 con quattro birdie e due bogey) ha tolto parecchia pressione a Reed quando con un bogey a chiudere gli ha concesso due colpi di margine mentre stava per partire dal tee dell’ultima buca. E il vincitore non si è fatto pregare per giocare il sicurezza e siglare con un bogey il 72 vincente (tre birdie, tre bogey), Molinari, dopo essere scivolato su un 76 (+4) nel terzo giro, è rimasto in media classifica con un 73 (+1) concludendo la sua corsa con due birdie e tre bogey. Positiva la parte iniziale del torneo, in cui ha veleggiato tra i top 5, poi forse ha pagato la condizione non ancora ottimale, ma non è un mistero che ha finalizzato la preparazione per raggiungere i pieni giri più avanti, in coincidenza con i major. Manassero è rimasto costantemente in retrovia e ha concluso con un 79 (+7), lo score più alto nella sua prestazione, con un birdie, sei bogey e un doppio bogey. Woods per la prima volta in 19 anni di carriera ha effettuato un giro finale senza realizzare birdie, comunque più che giustificato. Nello score sei bogey.. Reed  è andato a segno per la terza volta in sette mesi dopo essersi imposto in precedenza nel Wyndham Championship (agosto 2013) e nell’Humana Challenge (gennaio 2014) e il titolo gli ha reso la bella cifra di 1.530.000 dollari su un montepremi di nove milioni di dollari.   Terzo giro – Patrick Reed (212 – 68 75 69, -4) è rimasto da solo al comando del WGC Cadillac Championship, il secondo torneo stagionale del World Golf Championships, il mini circuito di quattro gare valide per tutti i tour e seconde solo ai major, che si conclude sul tracciato del Trump National Doral (par 72), a Miami in Florida. E’ stata una giornata molto movimentata e ricca di colpi di scena: è tornato prepotentemente alla ribalta Tiger Woods, nella foto, quarto con 215 (76 73 66, -1), che ha proposto la sua candidatura al titolo, del quale è detentore, con un gran 66 (-6) miglior score del turno, ha ceduto Francesco Molinari, da quinto a 21° con 220 (69 75 76, +4) dopo un 76 (+4), e sono usciti di scena alcuni bigs. Praticamente stabile Matteo Manassero, 51° con 226 (76 76 74, +10). Reed, 24enne di San Antonio (Texas), con due titoli nel palmares del quale il secondo ottenuto nello scorso gennaio (Humana Challenge), precede di due colpi Jason Dufner e Hunter Mahan (214, – 2) e di tre appunto Woods, che è affiancato dal gallese Jamie Donaldson. Hanno chances di inserirsi nella corsa al successo anche Zach Johnson, Dustin Johnson e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, sesti con 216 (par), possono nutrire qualche speranza Bubba Watson, Matt Kuchar, Jimmy Walker, il nordirlandese Graeme McDowell e il sudafricano Richard Sterne, noni con 217 (+1), mentre è quasi impossibile che possa rientrare Phil Mickelson, 14° con 218 (+2), che avrebbe la classe per farlo, ma non ha al momento la condizione necessaria. Sono fuori il nordirlandese Rory McIlroy, da quinto a 19° con 219 (+3), penalizzato da un 75 (+3), e l’australiano Adam Scott, che affianca Molinari. In caso di successo Scott sarebbe divenuto nuovo leader mondiale qualora Woods fosse terminato dopo il settimo posto, ma rischia invece di perdere distanza nel world ranking. Sono andati a corrente alternata l’inglese Justin Rose e il sudafricano Louis Oosthuizen, 28.i con 221 (+5), l’inglese Ian Poulter e il sudafricano Charl Schwartzel, 37.i con 222 (+6), lo spagnolo Sergio Garcia e lo svedese Henrik Stenson, 40.i con 223 (+7), gli inglesi Luke Donald e Lee Westwood, 44.i con 224 (+8). Il sudafricano Ernie Els ha lo stesso score di Manassero e sono poco dietro Webb Simpson e il tedesco Martin Kaymer, 56.i con 228 (+12). Reed ha iniziato con un bogey, poi ha cambiato passo con un eagle alla buca 8 a cui sono seguiti due birdie. Quasi in chiusura un bogey e un birdie hanno fissato il parziale a 69 (-3). Woods, che in questo periodo non ha l’arma migliore nella regolarità, dopo un primo giro deludente e un secondo con sintomi di ripresa, ha sfornato un terzo turno alla sua altezza: con otto birdie, contro due bogey, ha risanato una situazione difficile portando nuovi motivi di interesse alla causa del torneo, ma è difficile fare una previsione su quale sarà il suo rendimento nel turno decisivo. Una falsa partenza con un doppio bogey e un bogey ha annunciato le sofferenze di Molinari, il quale ha perso altri due colpi alla buca 7. Con l’unico birdie alla successiva e altre dieci buche in par ha finito in 76 (+4). Per Manassero è proseguito l’incubo dei quattro bogey ravvicinati: questa volta sono arrivati nell’arco delle prime cinque buche, mentre nei due giri pecedenti li aveva segnati in sequenza. Il veneto ha comunque reagito con due birdie e poi è rimasto due colpi sopra il par (74, +2) con altri due birdie e due bogey nel rientro. Il montepremi è di nove milioni di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari. Il torneo su Sky – La giornata conclusiva del WGC Cadillac Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con collegamento dalle ore 18 alle ore 24 sui canali Sky Sport 3 e 3 HD. Replica: lunedì 10 marzo dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 16,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   Secondo giro – Francesco Molinari  è al quinto posto con 144 colpi (69 75, par) dopo il secondo giro del WGC Cadillac Championship, il secondo torneo stagionale del World Golf Championships, il mini circuito di quattro gare valide per tutti i tour e seconde solo ai major, che si sta svolgendo sul tracciato del Trump National Doral (par 72), a Miami in Florida. Il torinese, che ha compagnia dei nordirlandesi Rory McIlroy e Graeme McDowell e del gallese Jamie Donaldson, ha un colpo di ritardo dal quartetto di testa formato da Dustin Johnson (143 – 69 74, -1), Patrick Reed (68 75), Matt Kuchar (69 74) e da Hunter Mahan (69 74), E’ rimasto in bassa graduatoria Matteo Manassero, 50° con 152 (76 76, +4) insieme all’inglese Luke Donald. I giocatori hanno dovuto competere in condizioni difficili per il forte vento che ha causato punteggi molto alti. Tre soli concorrenti hanno ottenuto un parziale inferiore al par, quattro hanno chiuso in par e, inoltre, sono finite in acqua complessivamente oltre 110 palline.  Ha rimontato con un 72 (par) Bubba Watson, da 38° a nono con 145 (+1), affiancato da Zach Johnson, hanno chances di recupero Jason Dufner e il sudafricano Charl Schwartzel, 11. con 146 (+2), e l’australiano Adam Scott, 21° con 148 (+4), che diverrebbe leader mondiale qualora vincesse con Woods classificato oltre il settino posto. I numeri non condannano nemmeno lo stesso Woods (76 73), Phil Mickelson, lo svedese Henrik Stenson e l’inglese Ian Poulter, 25.i con 149 (+5), ma è il loro gioco a lasciare perplessi. Sono già out, salvo miracoli, Keegan Bradley, lo spagnolo Sergio Garcia e il sudafricano Louis Oosthuizen, 34.i con 150 (+6), l’inglese Justin Rose, 46° con 151 (+7), il sudafricano Ernie Els, 54° con 153 (+9), l’inglese Lee Westwood,  57° con 154 (+10), e il tedesco Martin Kaymer, 59° con 155 (+11).          Molinari ha girato in 75 (+3) colpi, con due birdie e due bogey nella prima metà del tracciato (è partito dalla 10ª) e con tre colpi concessi al campo nel ritorno a causa di un doppio bogey e di un bogey. “MI piace giocare nel vento – ha detto – anche se su questo percorso, con tanti ostacoli d’acqua e bunker, tutto è già complicato per suo conto in condizioni normali. Sono riuscito ad avere un buon controllo della palla e ciò mi rende fiducioso non solo per questa gara, ma anche per le prossime. In realtà avevo avuto buone sensazioni già nell’Accenture Match Play, sebbene fossi uscito nel primo turno superato da Thomas Bjorn. Stiamo disputando un torneo molto faticoso anche dal punto di vista mentale, perché ogni colpo nasconde un’insidia, però sono molto contento per la posizione che occupo e anche per lo score. Il vento? Se continua non mi dispiace, ma magari non così forte”. Il miglior punteggio di giornata lo ha espresso Donaldson con un 70 (-2, con tre birdie e un bogey), che gli ha permesso di recuperare oltre trenta posizioni. Woods ha iniziato a manetta dalla 10ª con due birdie, poi ha accusato un vistoso rallentamento con cinque bogey nelle successive dieci e infine ha completato il 73 (+1), peraltro uno degli score migliori del giorno, con due birdie. Via dalla 10ª anche per Manassero che dopo un birdie ha infilato quattro bogey consecutivi prima della virata, come gli era già capitato nel turno iniziale. Due birdie, un bogey e un doppio bogey hanno poi fatto 76 (+4). Il montepremi è di nove milioni di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari. Il torneo su Sky – Il WGC Cadillac Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con i seguenti orari: sabato 8 marzo e domenica 9, dalle ore 18 alle ore 24. Repliche: terza giornata, domenica 9 marzo, dalle ore 7,30 e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 10 dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 16,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   Primo giro – Dopo lo stop dovuto al maltempo si è concluso all’inizio della seconda giornata il primo giro del WGC Cadillac Championship, il secondo torneo stagionale del World Golf Championships, il mini circuito di quattro gare valide per tutti i tour e seconde solo ai major, che si sta svolgendo sul tracciato del Trump National Doral (par 72), a Miami in Florida. Francesco Molinari, dopo la leadership provvisoria, ha terminato al secondo posto con 69 (-3) colpi alla pari con Harris English, Jason Dufner, Dustin Johnson, Matt Kuchar e Hunter Mahan. Proprio nelle ultime battute Patrick Reed ha trovato il birdie che l’ha collocato al comando con 68 (-4). In bassa classifica Matteo Manassero, 52° con 76 (+4) e stesso score anche per Tiger Woods. All’ottavo posto con 70 (-2) sei concorrenti tutti potenziali candidati al titolo: Zach Johnson, Ryan Moore, l’inglese Luke Donald, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, il nordirlandese Rory McIlroy e il sudafricano Charl Schwartzel, quindi più indietro l’inglese Ian Poulter, 14° con 71 (-1), il sudafricano Louis Oosthuizen, 15° con 72 (par), il nordirlandese Graeme McDowell e lo svedese Henrik Stenson, 23.i con 73 (+1), Phil Mickelson, lo spagnolo Sergio Garcia e l’inglese Justin Rose, 33.i con 74 (+2)  l’australiano Adam Scott, l’inglese Lee Westwood, il sudafricano Ernie Els e il tedesco Martin Kaymer, 42.i con 75 (+3). Alla ripresa del gioco Molinari, che aveva cinque buche avanti, ha concluso rimanendo sul “meno 3” con un birdie e un bogey, che si sono uniti ai tre birdie precedenti. Manassero, che si era fermato dopo nove buche con un birdie e cinque bogey, è rimasto sul “+4” con due birdie e altrettanti bogey. Tiger Woods, che aveva terminato le prime dieci buche con due bogey, ha avuto un cammino piuttosto complicato nelle otto rimanenti con tre birdie, tre bogey, un doppio bogey e un par, passando dal “+2” al “4” e probabilmente abbandonando ogni possibilità di confermare il titolo, anche se non è mai prudente lanciarsi in previsioni con il numero uno mondiale. Quanto a Patrick Reed, 24enne di San Antonio in Texas con all’attivo due successi nel circuito, ha segnato cinque birdie e tre bogey. Il montepremi è di nove milioni di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari.   Primo giro sospeso – Francesco Molinari è tra i cinque giocatori in vetta nella classifica provvisoria del WGC Cadillac Championship, il secondo torneo stagionale del World Golf Championships, il mini circuito di quattro gare valide per tutti i tour e seconde solo ai major, che si sta svolgendo sul tracciato del Trump National Doral (par 72), a Miami in Florida. Il maltempo ha impedito la conclusione del primo giro e Molinari è uscito dal campo dopo 13 buche con il parziale di “meno 3”, lo stesso conseguito da Jason Dufner (stoppato alla 16ª), da Hunter Mahan (14ª), da Patrick Reed (11ª) e da Harris English, che invece ha concluso in 69 colpi. In ritardo Tiger Woods, 47° con “+2” (10ª) e Matteo Manassero, 60° con “+4” (9ª). La graduatoria, con soli sei giocatori giunti al traguardo, è piuttosto corta e subirà notevoli modifiche quando tutti avranno completato la prova. Lo stesso Molinari, con cinque buche da giocare, può migliorarsi e il discorso è  valido anche per Manassero con metà del campo avanti. In sesta posizione con “meno 2” Matt Kuchar (15ª), Dustin Johnson (15ª), Zach Johnson (11ª), Russell Henley (15ª), i sudafricani Charl Schwartzel (15ª)  e Louis Oosthuizen (13ª) e l’australiano Adam Scott (10ª), che in caso di successo diverrebbe nuovo leader mondiale qualora Woods terminasse oltre il settimo posto. Poco più indietro il nordirlandese Rory McIlroy (14ª) e lo spagnolo Sergio Garcia (11ª), 13.i con “meno 1”, Phil Mickelson (14ª), l’inglese Luke Donald (16ª), il nordirlandese Graeme McDowell (12ª) e lo svedese Henrik Stenson (10ª), 20.i con il par, e l’inglese Lee Westwood (9ª), 38° con “+1”. Hanno il medesimo score di Woods anche l’inglese Justin Rose (11ª) e il sudafricano Ernie Els (13ª) e ha avuto parecchie difficoltà il tedesco Martin Kaymer, 55° con “+3” alla buca 13. Molinari ha realizzato tre birdie e dieci par. “E’ stato un buon inizio. Mi sentivo bene e a mio agio su un campo molto difficile, dove il vento ha complicato ulteriormente le cose. Sono felice per il responso, ma tredici buche sono poche e pertanto non è il caso di esaltarsi”. English, 25enne di Valdosta con due titoli nel circuito, è partito dalla buca 10 ed è giunto al giro di boa in deficit di un colpo (un birdie e due bogey), poi nel ritorno ha infilato quattro birdie. Manassero dopo la sequenza di avvio birdie-bogey ha chiuso con quattro birdie di fila. Woods, in disaccordo con il putter, ha segnato due bogey. Il montepremi è di nove milioni di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari. Il torneo su Sky – Il WGC Cadillac Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con i seguenti orari: venerdì 7 marzo, dalle ore 20 alle ore 24; sabato 8 e domenica 9, dalle ore 18 alle ore 24. Repliche: prima giornata, venerdì 7 marzo dalle ore 16 (Sky Sport 2 e 2 HD); seconda giornata, sabato 8 dalle ore 7 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); terza giornata, domenica 9, dalle ore 7,30 e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 10 dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 16,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   Prologo – La stagione entra nel vivo con la disputa del WGC Cadillac Championship (6-9 marzo), il secondo torneo stagionale del World Golf Championships, il mini circuito di quattro gare valide per tutti i tour e seconde solo ai major, in programma sul tracciato del Trump National Doral, a Miami in Florida. Vi prendono parte Francesco Molinari e Matteo Manassero insieme ad altri 67 selezionati concorrenti tra i migliori del mondo. Difende il titolo Tiger Woods, le cui condizioni però suscitano qualche preoccupazione dopo il ritiro di domenica scorsa nell’Honda Classic per il riacutizzarsi di dolori alla schiena già accusati in passato. Il numero uno mondiale detiene il record relativo allo score più basso in assoluto nell’evento (261, -23 nel 2006 al The Grove in Inghilterra) e in una competizione al Doral (264, -24, Ford Championship 2005). Impressionante il suo palmares relativo al WGC con 19 titoli, dei quali 18 individuali così suddivisi: sette nel Cadillac Championship (ex American Express ed ex CA Championship), tre nell’Accenture Match Play e otto nel Bridgestone Invitational (ex NEC Invitational). Il 19° è datato 2000 quando insieme a David Duval conquistò la World Cup, che da quell’anno e fino al 2006 ha fatto parte del WGC. Schiena permettendo, potrebbe cogliere l’ottava vittoria nella stessa manifestazione ed eguagliare per la terza volta il primato stabilito da Sam Snean (Greater Greensboro Open)  dopo averlo già fatto nel Bridgestone Invitational e nell’Arnold Palmer Invitational. Con il leader mondiale non al meglio, e comunque molto incerto in questa prima fase di stagione, si aprono prospettive diverse per gli altri concorrenti rispetto allo scorso anno, quando Woods si prese tutta la scena. Potrebbe essere la gara del nordirlandese Rory McIlroy, che nell’Honda Classic si è lasciato sfuggire il successo prima con degli errori pesanti nelle ultime tre buche e poi nel play off, ma che sembra avviato verso il suo standard migliore, oppure di elementi quali Zach Johnson, Bubba Watson, Dustin Johnson, l’australiano Jason Day e l’iberico Sergio Garcia, tutti su di giri. La grande classe potrebbe fare la differenza per altri candidati, che però appaiono ancora lontani dal loro ritmo abituale come Phil Mickelson, il tedesco Martin Kaymer, il sudafricano Charl Schwartzel e lo svedese Henrik Stenson, usciti al taglio la scorsa settimana, o come Keegan Bradley, Matt Kuchar, gli inglesi Luke Donald, Justin Rose, Ian Poulter e Lee Westwood, il nordirlandese Graeme McDowell e i sudafricani Louis Oosthuizen ed Ernie Els che vanno a corrente alternata. Manassero, dopo un avvio un po’ incerto, ha effettuato un ottimo giro finale nell’Honda Classic. Ha sottolineato egli stesso come il suo gioco sia sempre più preciso dal tee e questo potrebbe essere foriero di una escalation a breve termine verso posizioni di classifica privilegiate. Molinari ha giocato poco avendo calibrato la preparazione per arrivare al top più avanti, quando sarà tempo di major, e quindi è difficile fare previsioni su come potrà esprimersi. Il montepremi è di nove milioni di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari. Il torneo su Sky – Il WGC Cadillac Championship sarà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con i seguenti orari: giovedì 6 marzo e venerdì 7, dalle ore 20 alle ore 24; sabato 8 e domenica 9, dalle ore 18 alle ore 24. Repliche: prima giornata, venerdì 7 marzo dalle ore 7,30 e dalle ore 16 (Sky Sport 2 e 2 HD); seconda giornata, sabato 8 dalle ore 7 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); terza giornata, domenica 9, dalle ore 7,30 e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 10 dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 16,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   I risultati