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US Womens Open: trio USA in vetta, 38ª Sergas, 77ª Luna

  06 Luglio 2012 News
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Giulia Sergas è al 38° posto con 74 (+2) colpi, in compagnia della taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale, della cinese Shanshan Feng e delle coreane In-Kyung Kim e So Yeon Ryu campionessa uscente, dopo il primo giro del 66° US Womens Open, terzo major stagionale in svolgimento sul percorso del Blackwolf Run (Championship Course, par 72) a Kohler nel Wisconsin. L’altra italiana in gara, Diana Luna, è al 77° con 76 (+4). Primo turno all’insegna delle statunitensi che guidano la classifica con il terzetto composto da Cristie Kerr, Brittany Lincicome e dalla pressoché sconosciuta Lizette Salas, che ha concluso con 69 (-3) colpi su un tracciato come al solito reso molto ostico, tanto che appena 14 concorrenti hanno terminato sotto par. Seguono a un colpo la giovanissima Lexi Thompson, Jennie Lee, la giapponese Ai Miyazato e la spagnola Beatriz Recari (70, -2) e a due un gruppetto di sette giocatrici che comprende la norvegese Suzann Pettersen, la tedesca Sandra Gal e la coreana Na Yeon Choi (71, -1). In 15ª posizione con il 72 del par la svedese Anna Nordqvist, in 24ª con 73 (+1) Paula Creamer e l’iberica Azahara Muñoz, in 56ª con 75 (+3) l’australiana Karrie Webb e in 94ª con 77 (+5) Stacy Lewis, numero due del Rolex ranking.

 

La Kerr, seria e preparata professionista da ben 429 settimane tra le "top ten" della classifica mondiale, ha scelto la via della prudenza attendendo le occasioni propizie e ha realizzato tre birdie senza sbavature. Più aggressive la Lincicome, proette più "lunga" dal tee del circuito, cinque birdie e due bogey, e la Salas, quattro birdie e un bogey, oriunda messicana di 23 anni al primo anno di tour e appassionata di ballo latino americano.

 

La Sergas ha sofferto molto per undici buche con un "+4" dovuto a cinque bogey a fronte di un solo birdie, poi nel finale ha parzialmente recuperato con due birdie. La Luna, partita dalla buca 10, ha iniziato con due birdie, ma subito dopo ha perso smalto e colpi. Al giro di boa è passata con un "+1" per tre bogey, poi la situazione è precipitata con un triplo bogey alla terza buca (la 12ª giocata) e ha concluso con un altro bogey e un birdie. Segue le azzurre il responsabile della squadra nazionale professionisti Massimo Scarpa. Il montepremi è di 3.250.000 dollari, il più alto per i tour femminili insieme a quello dell’Evian Masters (26-29 luglio, Evian-Les-Bains, Francia).   I risultati