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The Players Championship: per Tiger Woods 78° titolo

  12 Maggio 2013 News
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Tiger Woods (nella foto) ha vinto con 275 colpi (67 67 71 70, -13) il The Players Championship,  prestigioso e ricchissimo torneo del PGA Tour disputato sul tracciato del TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida. Il numero uno mondiale ha firmato la vittoria numero 78 sul circuito superando di due colpi Kevin Streelman, Jeff Maggert e lo svedese David Lingmerth (277, -11). Al quinto posto con 278 (-10) Ryan Palmer, lo scozzese Martin Laird e lo svedese Henrik Stenson, all’ottavo il nordirlandese Rory McIlroy, numero due del world ranking,l’inglese Lee Westwood, Ben Crane, Brandt Snedeker, Casey Wittenberg, l’australiano Marc Leishman e lo spagnolo Sergio Garcia, che a due buche dal termine era leader insieme al vincitore e poi clamorosamente franato. Gara senza acuti per Hunter Mahan, l’inglese Luke Donald, il sudafricano Louis Oosthuizen e per l’australiano Adam Scott, 19.i con 283 (-5), e decisamente sotto tono per il tedesco Martin Kaymer, 43° con 287 (-1), per il campione uscente Matt Kuchar, 48° con 288 (par), per il sudafricano Charl Schwartzel e per l’argentino Angel Cabrera, 55.i con 289 (+1), e per l’irlandese Padraig Harrington, 75° con 295 (+7). E’ uscito al taglio Francesco Molinari, 89° con 146 (74 72, +2) colpi, unico italiano in gara e messo fuori gioco da due bogey nelle ultime due buche giocate. Out a metà strada anche Phil Mickelson, Jim Furyk e il fijano Vijay Singh, 78.i con 145 (+1), Nick Watney, gli inglesi Ian Poulter e Justin Rose, il sudafricano Ernie Els e il nordirlandese Graeme McDowell, appaiati con Molinari, e Keegan Bradley, 98° con 147 (+3). Come detto Woods, 38 anni il 30 dicembre prossimo, ha colto la 78ª vittoria nel circuito e si è avvicinato ulteriormente a Sam Snead, leader nella graduatoria dei plurivincitori con 82, dove Jack Nicklaus è terzo con 73, Ben Hogan quarto con 64 e Arnold Palmer quinto con 62. Si è imposto per la 53ª volta sulle 57 in cui è partito da leader nell’ultimo giro, la 22ª sulle ultime 23 e non ha mai perso avendo almeno tre colpi di margine. E’ la quarta vittoria stagionale in sette gare a cui ha preso parte, ma ha anche un altro titolo in un evento non ufficiale a squadre: la Tavistock Cup. Il The Players Championship è stato suo per la seconda volta a dodici anni di distanza dalla prima. Woods ha guadagnato 1.710.000 dollari, su un montepremi di 9.500.000 dollari e ha ulteriormente rafforzato la sua posizione nella money list statunitense ($ 5.849.600). Ha allungato anche nella graduatoria della FedEx Cup, ma soprattutto ha portato a oltre tre punti il margine su McIlroy nel world ranking, che guida con 13,66 punti contro il 10.42 dell’avversario. Nel tour ha una media score di 68,516, oltre un colpo in meno rispetto a Garcia, secondo con 69,582, e nel putting la media è di 1,259, largamente avanti rispetto a Bryce Molder (1,007). Il maltempo non ha fatto portare a termine il terzo turno del torneo, completato prima dell’inizio del quarto. Alla sospensione era in testa Lingmerth con due colpi di vantaggio su Garcia e Woods, ma alla ripresa lo svedese ha perso un colpo nell’unica buca disputata, mentre i suoi due avversari ne hanno guadagnato uno per l’aggancio. Nel giro finale Woods ha rotto subito gli indugi e si è portato avanti, andando sul “meno 13” con tre birdie e un bogey. Gli altri sono rimasti sulla scia, ondeggiando tra uno e due colpi di ritardo, mentre è risalito Jeff Maggert, 49 anni e una buona carriera da regolarista con tre successi. Alla buca 12 Woods con il quarto birdie di giornata e il “meno 14” è sembrato aver chiuso il conto, ma alla 14, però, tutto è tornato in discussione. Tiger ha mandato la palla in acqua, poi ha sbagliato un putt di un paio di metri e con il doppio bogey ha dovuto condividere la leadership con Garcia e Maggert. In corsa anche Lingmerth, indietro di un colpo, ed altri come Palmer e Stenson tesi a rientrare in partita. Woods alla buca successiva ha evitato un possibile disastro imbucando un putt molto difficile da un paio di metri per il par. Alla 16 ha rischiato ancora con un colpo a filo d’acqua e palla in bunker, ma l’uscita è stata da manuale e, a mezzo metro dall’asta, non ha fallito il “meno 13”. Nel frattempo hanno ceduto Palmer e Stenson, mentre alla stessa 16 è stato birdie anche per Garcia e per Lingmerth. Lo spagnolo è tornato alla pari con Woods e lo svedese ha agganciato Maggert in terza posizione. Il sogno di quest’ultimo è svanito alla 17, la buca più suggestiva e difficile del campo, con il green in mezzo al lago e la bandiera quasi su un bordo: tee shot corto e la palla annegata a un paio di metri dal green. Poco dopo Woods ha preferito giocare la stessa buca in sicurezza, anzi fin troppo tanto che si è lasciato un putt molto lungo, ma è stato par. Qualche minuto dopo è iniziato il dramma di Garcia: palla in acqua con il primo colpo, bis con il successivo e quadruplo bogey. Lingmerth ha optato per il tutto per tutto e ha cercato la bandiera: la palla si è fermata a un paio di metri dal bersaglio, il putt non è stato all’altezza, tuttavia è rimasto l’unico ancora in ballo per il titolo, a un colpo da Woods. Questi ha aggredito letteralmente la 18, altra buca da prendere con le molle: drive lunghissimo, secondo colpo a mirare l’asta e palla tre metri oltre, poi due putt per il par e l’attesa davanti al televisore. Lingmerth, sicuramente meritevole di ogni elogio essendo solo alla 13ª presenza nel tour, ha sentito la pressione e il drive non è stato dei migliori. La palla, nel primo taglio di rough, non gli ha permesso di puntare alla bandiera: ha trovato il green, ma gli sono occorsi tre putt per concludere perdendo un secondo posto in solitudine che avrebbe ampiamente meritato. Garcia, ormai in bambola, ha trovato l’acqua per la terza volta e con il doppio bogey è rotolato fino in ottava posizione. Una batosta sotto l’aspetto morale. “E’ stata una battaglia dura – ha detto Woods –  su un campo ostico. Ho effettuato tanti buoni colpi, eccetto il tee shot alla 14. Sulle prime nove buche ho avuto numerose occasioni da birdie, ma la palla non è entrata dopo ottimi putt. Con il mio caddie ci ho scherzato  su, dicendo che forse era meglio effettuare putt più brutti che magari sarebbero andati a segno. Dopo il doppio bogey alla 14 ho pensato che se riuscivo a giocare le successive quattro buche sotto par quanto meno sarei andato al play off. Immaginavo che la buca 17 avrebbe fatto selezione. Su quel green ho eseguito  un gran putt e, insieme al birdie della 16, penso sia stato tra gli episodi determinanti. E’ stato successo difficile, ottenuto sul filo di lana, ma non sempre si può vincere in tranquillità e con largo margine. Dipende da molti fattori e oggi, con questo percorso, poteva succedere di tutto. Si, alla buca 18 sapevo cosa stava accadendo dietro: c’erano alcune persone che ci informavano”. Terzo giro – Trio in vetta con 205 (-11) colpi dopo il terzo giro del The Players Championship, il prestigioso e ricchissimo torneo del PGA Tour, in svolgimento sul tracciato del TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida: è composto da Tiger Woods (67 67 71), dallo spagnolo Sergio Garcia (68 65 72),  e dal sorprendente svedese David Lingmerth (68 68 69). Il turno è ripreso di prima mattina, dopo la sospensione della sera precedente dovuta al maltempo. Al quarto posto con 206 (-10) Casey Wittenberg, Ryan Palmer e l’altro svedese Henrik Stenson, al settimo con 207 (-9) il veterano Jeff Maggert e all’ottavo con 208 (-8) Hunter Mahan e l’inglese David Lynn. Ha qualche chance di proporsi nella corsa al titolo l’inglese Lee Westwood, decimo con 209 (-7) insieme agli australiani Greg Chalmels e Marc Leishman, mentre è fuori il nordirlandese Rory McIlroy, 18° con 211 (-5) e costretto a rinviare ad altra occasione il tentativo di sorpasso a Woods in cima alla classifica mondiale. Non stanno brillando Matt Kuchar, campione uscente, e l’australiano Adam Scott, 26.i con 212 (-4), l’argentino Angel Cabrera, 37° con 213 (-3), l’inglese Luke Donald, 42° con 214 (-2), il tedesco Martin Kaymer e il sudafricano Charl Schwartzel, 66.i con 218 (+2), e l’irlandese Padraig Harrington, 69° con 219 (+3). Allo stop del gioco era in vetta con “meno 12” Lingmerth,  26enne di Tranas, con un successo nel Web.com Tour, seguito a due colpi da Woods e da Garcia, sul “meno 10” alla 14ª, e da Stenson (16ª). Alla ripresa il leader ha segnato un bogey sull’unica buca giocata (dopo un eagle, cinque birdie e tre bogey precedenti) ed è sceso a “meno 11” favorendo l’aggancio di Woods e di Garcia. Tiger, che in disaccordo con il driver ma in sintonia con il putter, aveva messo insieme un birdie, un bogey e 12 par, ha siglato un birdie nelle quattro buche rimaste e Garcia ha centrato la leadership in comproprietà con due birdie e un bogey dopo aver lasciato il campo con due birdie e tre bogey. Stenson, con due buche in par, è rimasto invece sul “meno” dieci che aveva fissato la sera precedente con tre birdie e due bogey. Non ha superato il taglio Francesco Molinari, 89° con 146 (74 72, +2) colpi, stessa sorte toccata anche a Phil Mickelson, Jim Furyk e al fijano Vijay Singh, 78.i con 145 (+1), a Nick Watney, agli inglesi Ian Poulter e Justin Rose, al sudafricano Ernie Els e al nordirlandese Graeme McDowell, appaiati con Molinari, e a Keegan Bradley, 98° con 147 (+3). Il montepremi è di ben 9.500.000 dollari dei quali 1.710.000 andranno al vincitore. Il torneo su Sky – La giornata finale del The Players Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con collegamento dalle ore 20 alle ore 1. Terzo giro sospeso – Il gioco è stato sospeso per maltempo nel terzo giro del The Players Championship, il prestigioso e ricchissimo torneo del PGA Tour, in svolgimento sul tracciato del TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida e la classifica provvisoria ha portato una sorpresa con la leadership del semisconosciuto svedese David Lingmerth. Il 26enne di Tranas, con un successo nel Web.com Tour, è stato fermato dopo 17 buche sul “meno 12”, due colpi avanti a Tiger Woods e allo spagnolo Sergio Garcia, sul “meno 10” alla 14ª, e sull’altro svedese Henrik Stenson (16ª). Al quinto posto con 207 il veterano Jeff Maggert e con lo stesso “meno 9” Casey Wittenberg (17ª) e Ryan Palmer (16ª). Sono fuori dalla corsa al titolo, anche se in buona classifica, Hunter Mahan, ottavo con 208 (-8), e il nordirlandese Rory McIlroy, 18° con 211 (-5) e costretto a rinviare ad altra occasione il tentativo di sorpasso a Woods in cima alla classifica mondiale. Non stanno brillando Matt Kuchar, campione uscente, e l’australiano Adam Scott, 26.i con 212 (-4), l’argentino Angel Cabrera, 38° con 213 (-3), l’inglese Luke Donald, 42° con 214 (-2), il tedesco Martin Kaymer e il sudafricano Charl Schwartzel, 66.i con 218 (+2), e l’irlandese Padraig Harrington, 69° con 219 (+3). Lingmerth ha segnato un eagle, cinque birdie e tre bogey sulle 17 buche giocate; Woods, in disaccordo con il driver ma in sintonia con il putter, ha messo insieme un birdie, un bogey e 12 par; Garcia ha realizzato due birdie e tre bogey; Stenson tre birdie e due bogey. Non ha superato il taglio Francesco Molinari, 89° con 146 (74 72, +2) colpi, stessa sorte toccata anche a Phil Mickelson, Jim Furyk e al fijano Vijay Singh, 78.i con 145 (+1), a Nick Watney, agli inglesi Ian Poulter e Justin Rose, al sudafricano Ernie Els e al nordirlandese Graeme McDowell, appaiati con Molinari, e a Keegan Bradley, 98° con 147 (+3). Il montepremi è di ben 9.500.000 dollari dei quali 1.710.000 andranno al vincitore. Il torneo su Sky – La giornata finale del The Players Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con collegamento dalle ore 20 alle ore 1. Secondo giro – Francesco Molinari, 89° con 146 (74 72, +2) colpi, è uscito al taglio nel The Players Championship, il prestigioso e ricchissimo torneo del PGA Tour, equiparato quasi a un major, che si sta svolgendo sul tracciato del TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida. In vetta alla classifica è salito con 133 colpi (68 65, -11) lo spagnolo Sergio Garcia, autore di un 65 (-7), in una giornata in cui molti dei favoriti hanno dovuto fare anzitempo i bagagli. A ridosso del 33enne iberico di Castellon si è portato Tiger Woods (134 – 67 67, -10), numero uno mondiale, che ha replicato il 67 (-5) d’avvio e che sembra ben deciso a firmare il quarto titolo stagionale. In ascesa l’inglese Lee Westwood dal 17° al terzo posto con 135 (-9), grazie a un 66 (-6), dove è affiancato da Kevin Chappell e dallo svedese Henrik Stenson. Al sesto con 136 (-8) Ryan Palmer, Casey Wittenberg e lo svedese David Lingmerth, al nono con 137 (-7) Matt Kuchar, campione uscente e in rimonta da 54° con un 66, Hunter Mahan, Zach Johnson e l’australiano Adam Scott. Ha perso terreno Rory McIlroy, da secondo a 13° con 138 (66 72, -6), stesso score di Webb Simpson e di Steve Stricker. Il nordirlandese, numero due al mondo, ha ancora tempo per recuperare, ma per dar corpo alle sue ambizioni di far scendere Tiger Woods dal trono mondiale dovrebbe vincere e il suo avversario andare oltre la 13ª piazza, eventualità che, per quanto si sta vedendo in campo, appare al momento molto remota. Naviga a metà classifica l’inglese Luke Donald, 29° con 141 (-3) come Roberto Castro, leader dopo un giro e travolto da un 78 (+6), e sono più indietro il tedesco Martin Kaymer, 41° con 142 (-2), il sudafricano Charl Schwartzel, 51° con 143 (-3), l’argentino Angel Cabrera e l’irlandese Padraig Harrington, 63.i con 144 (par). Il taglio si è portato via buona parte dei giocatori più attesi alla vigilia: Phil Mickelson, Jim Furyk e il fijano Vijay Singh, 78.i con 145 (+1), Nick Watney, gli inglesi Ian Poulter e Justin Rose, il sudafricano Ernie Els e il nordirlandese Graeme McDowell, stesso score di Molinari, e Keegan Bradley, 98° con 147 (+3). Garcia e Woods hanno iniziato dalla buca 10. L’iberico, che vanta otto titoli nel PGA Tour e 15 negli altri circuiti mondiali, è passato al giro di boa con due birdie, poi dopo un bogey sulla decima buca giocata si è scatenato con cinque birdie consecutivi a cui ha aggiunto un sesto in chiusura. Woods, scattato con due birdie, è inciampato in un paio di bogey, ma nel conto ha aggiunto anche un eagle e altri tre birdie. Nel due turni ha sfruttato nel modo migliore i par cinque con un parziale di “meno 8”: su sei ha segnato il birdie e in uno un eagle che ha compensato l’unico su cui è passato in par. McIlroy (72, par) ha avuto un blackout a metà giro, con tre bogey in sequenza, recuperati con altrettanti birdie. Molinari è partito nel modo giusto con due birdie, è stato frenato da un bogey, si è rimesso in partita nelle buche di rientro con altri due birdie, a fronte di un secondo bogey, ma due bogey finali lo hanno escluso dal torneo ha il montepremi più alto: ben 9.500.000 dollari dei quali 1.710.000 andranno al vincitore. Il torneo su Sky – The Players Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con i seguenti orari: sabato 11 e domenica 12, dalle ore 20 alle ore 1. Primo giro – Francesco Molinari è al 99° posto con 74 (+2) colpi dopo la prima giornata del The Players Championship, il prestigioso e ricchissimo torneo del PGA Tour, equiparato quasi a un major, che si sta svolgendo sul tracciato del TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida. Guida a sorpresa la classifica Roberto Castro, 28enne texano di Houston senza successi nel circuito, che ha effettuato un gran giro in 63 colpi (-9), prendendone tre di vantaggio su Zach Johnson e sul nordirlandese Rory McIlroy (66, -6). Quest’ultimo, numero due mondiale, ha iniziato nel migliore dei modi l’atteso duello con Tiger Woods, numero uno, che comunque è apparso in grande spolvero, a parte una distrazione sull’ultima buca che gli ha fatto perdere contatto con il rivale relegandolo al quarto posto con 67 (-5) dove è insieme a Hunter Mahan, Steve Stricker, Webb Simpson, Casey Wittenberg e a Ryan Palmer. Hanno tenuto un buon passo anche lo spagnolo Sergio Garcia e l’irlandese Padraig Harrington, decimi con 68 (-4), il sudafricano Louis Oosthuizen, l’australiano Adam Scott e l’inglese Lee Westwood. 17.i con 69 (-3), e il nordirlandese Graeme McDowell, 34° con 70 (-2). A ritmi più lenti Matt Kuchar, campione uscente, 54° con 71 (-1), Phil Mickelson, gli inglesi Luke Donald e Justin Rose, 68.i con 72 (par), il tedesco Martin Kaymer e il sudafricano Ernie Els, 86.i con 73 (+1), l’argentino Angel Cabrera e il fijano Vijay Singh, che hanno lo stesso score di Molinari. Castro ha effettuato una bella volata con un eagle e sette birdie, mentre McIlroy è andato un po’ più piano ma facendo percorso netto con sei birdie. Woods ha iniziato in maniera guardinga con un solo birdie in otto buche, poi ha improvvisamente accelerato con quattro birdie di fila e ha messo a segno il sesto alla buca 16, per poi lasciare un colpo e la compagnia di McIlroy alla buca 18. Molinari, partito dalla 10, ha sofferto molto sulle prime otto buche giocate con due bogey e due doppi bogey, a fronte di due birdie, poi ha rimediato in parte con due birdie a chiudere. Il torneo mette in palio il montepremi più alto: ben 9.500.000 dollari dei quali 1.710.000 andranno al vincitore. Il torneo su Sky – The Players Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con i seguenti orari: venerdì 10 maggio, dalle ore 20,45 alle ore 1; sabato 11 e domenica 12, dalle ore 20 alle ore 1. Prologo -Francesco Molinari sarà l’unico italiano in gara nel The Players Championship (9-12 maggio) in programma sul tracciato del TPC Sawgrass, a Ponte Vedra Beach in Florida. L’evento, inserito nel calendario del PGA Tour ed equiparato quasi a un major, mette in palio il montepremi più alto: ben 9.500.000 dollari dei quali 1.710.000 andranno al vincitore. Naturalmente sarà una parata di stelle con la presenza dei primi dieci giocatori del world ranking, nell’ordine Tiger Woods, il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott, gli inglesi Justin Rose e Luke Donald, Brandt Snedeker, il sudafricano Louis Oosthuizen, il nordirlandese Graeme McDowell, Steve Stricker e Phil Mickelson. Nel field, comunque, ci sono tanti altri elementi di primo piano tra i quali ricordiamo Bubba Watson, Keegan Bradley, Hunter Mahan, Dustin Johnson, Jim Furyk, lo spagnolo Sergio Garcia, gli inglesi Lee Westwood e Ian Poulter, il tedesco Martin Kaymer, l’argentino Angel Cabrera, il sudafricano Ernie Els e il fijano Vijay Singh. Si prospetta una nuova puntata del duello tra Tiger Woods, che ha vinto questa gara una sola volta (2001), e Rory McIlroy, deciso a riprendersi il trono mondiale sebbene non sia proprio al top e abbia difficoltà ad esprimere il suo miglior gioco. L’elenco dei nomi lascia presupporre un torneo molto combattuto e probabilmente ricco di colpi di scena, anche nel caso in cui Woods decida di divenire l’assoluto protagonista, perché comunque lascia sempre qualche spiraglio aperto, cosa che non avveniva nella prima parte della sua carriera. Quanto a Molinari è auspicabile che riesca a dare una svolta al suo rendimento. Al momento ha disputato quattro gare negli Stati Uniti con miglior piazzamento il 28° posto nel WGC Cadillac Championship e con la delusione del taglio subito al Masters. Il torneo su Sky – The Players Championship sarà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con i seguenti orari: giovedì 9 maggio, dalle ore 22 alle ore 1; venerdì 10, dalle ore 20,45 alle ore 1; sabato 11 e domenica 12, dalle ore 20 alle ore 1.   I risultati