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Solheim Cup: l’Europa mantiene il vantaggio (6,5-5,5)

  17 Agosto 2013 News
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La formazione degli Stati Uniti ha recuperato un punto nella terza sessione di doppi della Solheim Cup, ma l’Europa è rimasta avanti per 6-5. Sul percorso del Colorado Golf Club, a Parker in Colorado, nei foursome del mattino della seconda giornata di gara il parziale è stato di 2,5-1,5 in favore della compagine a stelle e strisce, guidata da Meg Mallon, ma il risultato può essere ritenuto soddisfacente dal team capitanato dalla svedese Liselotte Neumann, perché a un certo punto stava quasi per profilarsi un cappotto. Il punto delle continentali è stato ottenuto dalle svedesi Anna Nordqvist e Caroline Hedwall (2/1 su Morgan Pressel/Jessica Korda) che hanno chiuso il conto con una “hole in one” della prima, la quale ha fissato lo score mettendo a segno la palla direttamente dal tee alla buca 17 (par 3, yards 187) utilizzando un ferro 7. La scozzese Catriona Matthew e la tedesca Caroline Masson hanno pareggiato contro Brittany Lincicome e Lizette Salas, mentre le americane hanno raccolto i due punti pieni con Stacy Lewis, numero due mondiale, e Paula Creamer (1 up sulla spagnola Azahara Muñoz e sulla francese Karine Icher) e con Michelle Wie/Brittany Lang (2/1 sulla norvegese Suzann Pettersen, numero tre del Rolex Ranking, e sull’iberica Beatriz Recari). Emozionante il match tra Nordqvist/Hedwall e Pressel/Korda. Le svedesi sono andate sull1 up per un doppio bogey delle avversarie, poi subito il pareggio hanno ripreso il minimo margine con un par. Nuovo recupero delle statunitensi alla 10ª e loro vantaggio all’11ª mantenuto fino alla 13ª A quel punto le due europee hanno realizzato un birdie per pareggiare (14ª), un altro per portarsi avanti (16ª), poi è arrivato il sigillo della Nordqvist. Sul 4 up alla 10ª buca in favore di Lewis/Creamer sembrava discorso chiuso per Icher/Muñoz,  invece le due continentali hanno avuto la forza di rimontare trovando la parità alla 17ª. Sull’ultima buca, però, la Icher ha sbagliato dal tee spedendo la palla in bunker, la Muñoz con il secondo colpo ha trovato nuovamente la sabbia da dove la Icher ha commesso ancora un errore centrando il cespuglio antistante l’ostacolo. Droppaggio, poi dopo il sesto colpo con palla ancora ancora lontana dalla buca le europee hanno alzato bandiera bianca. Mezzo punto prezioso, e inatteso per come si era messo il match, quello ottenuto da Matthew/Masson. Infatti Lincicome/Salas sono state avanti dalla seconda alla 17ª buca, ma alla 18ª le due europee con un birdie hanno pareggiato e hanno permesso alla compagine di Liselotte Neumann di rimanere avanti nel conteggio complessivo con un solo ma prezioso punto. Pettersen/Recari hanno tenuto le redini dell’incontro per dieci buche, poi hanno subito la reazione di Lang/Wie che hanno favorito nella rimonta anche con qualche errore in chiusura piuttosto vistoso. La Neumann ha rinunciato all’apporto di Giulia Sergas, seconda italiana a disputare la Solheim Cup dopo Diana Luna (2009). Infatti dopo averla lasciata a riposo nei foursome, non ha ritenuto opportuno schierarla nei fourball che chiuderanno la serie dei doppi. Questi i match: Jodi Ewart Shadoff/Charley Hull (Eu)-Paula Creamer-Lexi Thompson; Azahara Muñoz/Carlota Ciganda (Eu)/Gerina Piller/Angela Stanford; Caroline Hedwall/Caroline Masson (Eu)-Michelle Wie/Jessica Korda; Beatriz Recari/Karine Icher (Eu)-Cristie Kerr/Morgan Pressel. Il torneo si concludera con la disputa di dodici singoli nella terza e ultima giornata.   I risultati