fbpx

PGA Tour: alle Hawaii Patrick Reed nel playoff brucia Jimmy Walker

  13 Gennaio 2015 News
Condividi su:

Si è arricchito con il quarto titolo nel PGA Tour il curriculum di Patrick Reed, 24enne texano di San Antonio, che si è imposto con 271 colpi (67 69 68 67, -21) nello Hyundai Tournament of Champions, torneo riservato ai vincitori dell’anno precedente svoltosi al Plantation Course (par 73) di Kapalua nell’isola di Maui alle Hawaii. Reed ha raggiunto nel giro finale Jimmy Walker (271 – 67 68 67 69) e poi lo ha superato alla prima buca di spareggio dal quale sono rimasti fuori per un colpo Russell Henley, l’australiano Jason Day e il giapponese Hideki Matsuyama (272, -20), quest’ultimo leader con Walker dopo tre turni. Al sesto posto con 274 (-18) il coreano Sang-Moon Bae, al settimo con 275 (-17) Zach Johnson, campione uscente, all’ottavo con 276 (-16) Robert Streb e Brendon Todd e al decimo con 277 (-15) Bubba Watson. Dovranno ulteriormente mettere a punto al preparazione, dopo la pausa di dicembre, Matt Kuchar e Hunter Mahan, 17.i con 280 (-12), l’argentino Angel Cabrera, 29° con 286 (-6), e il colombiano Camilo Villegas, 32° con 287 (-5). Reed, che vanta un successo nel WGC (Cadillac Championship, 2014) e che ha vinto il secondo playoff su altrettanti disputati, nelle ultime quattro buche ha recuperato con un eagle, due birdie e un bogey (dopo tre birdie sulle prime dieci per il 67, -6), i tre colpi di ritardo che aveva da Walker, il quale dopo cinque birdie su dieci buche, ha poi segnato un bogey, per lui determinante in maniera negativa, nel resto del percorso (69, -4). Malgrado undici birdie per il 62 (-11) Day ha mancato la rimonta di misura come Henley, che ha infilato sette birdie, di cui cinque a chiudere, e un bogey (67). mentre Matsuyama, dopo tre birdie (70, -3) non è riuscito a realizzare il quarto per riagganciarsi ai due leader. Reed ha ricevuto un assegno di 1.140.000 dollari su un montepremi di 5,7 milioni di dollari. Alla gara hanno partecipato 34 dei 38 giocatori aventi diritto: hanno dato forfait il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott, il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Justin Rose.   Terzo giro – Nuovo cambio della guardia in vetta alla classifica dello Hyundai Tournament of Champions dove conducono con 202 (-7) colpi Jimmy Walker (67 68 67) e il giapponese Hideki Matsuyama (70 66 66). Nel torneo del PGA Tour, riservato ai vincitori dell’anno precedente in corso al Plantation Course (par 73) di Kapalua nell’isola di Maui alle Hawaii, la coppia di testa competerà per il titolo nel giro finale con Patrick Reed e con il coreano Sang-Moon Bae, terzi con 204 (-15), e con Brendon Todd e Russell Henley, quinti con 205 (-14). Difficile che possano recuperare cinque colpi Bubba Watson, Scott Stallings e Robert Streb, settimi con 207 (-12), e sei Zach Johnson, campione uscente, decimo con 208 (-11). Sono fuori gioco l’australiano Jason Day, 15° con 210 (-9), Matt Kuchar e il colombiano Camilo Villegas, 20.i con 212 (-7). Deludente l’argentino Angel Cabrera, 32° con 216 (par). Walker, 35enne di Oklahoma City con tre successi nel circuito tutti datati 2014, ha girato in 67 (-6) colpi con sei birdie, Matsuyama, 22enne di Ehime con una vittoria ottenuta nella passata stagione, in 66 (-7) con otto birdie e un bogey. Alla gara prendono parte 34 dei 38 giocatori aventi diritto: hanno dato forfait il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott, il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Justin Rose. Il montepremi è di 5.700.000 dollari.   Secondo giro – Russell Henley (135 – 65 70, -11) è stato raggiunto in vetta alla classifica dello Hyundai Tournament of Champions da Jimmy Walker (67 68), da Zach Johnson (68 67), campione uscente, e dal coreano Sang-Moon Bae (66 69).  Nel torneo del PGA Tour riservato ai vincitori dell’anno precedente in corso al Plantation Course (par 73) di Kapalua, nell’isola di Maui alle Hawaii, la graduatoria è molto corta e oltre la metà dei 34 concorrenti ha chances di conquistare il titolo. Il quartetto di testa è seguito a un colpo da Charley Hoffman, da Brendon Todd, da Patrick Reed, da Robert Streb e dal giapponese Hideki Matsuyama (136, -10), a due da Scott Stallings (decimo con 137, -9) e a tre da Matt Kuchar (11° con 138, -8). Ritardo ampiamente recuperabile anche per Bubba Watson, Ben Martin e per gli australiani Jason Day e John Senden, 12.i con 139 (-7), mentre, pur se non molto lontani, non sembrano avere il passo adeguato il colombiano Camilo Villegas, 18° con 141 (-5), Hunter Mahan, 24° con 142 (-4), e l’argentino Angel Cabrera, 30° con 144 (-2). Henley ha rallentato con un 70 (-3) dovuto a quattro birdie e a  un bogey e per agganciarlo Johnson ha girato in 67 (-6) con sette birdie e un bogey, Walker in 68 (-5) con sei birdie e un bogey e Bae in 69 (-4) con quattro birdie. Alla gara, come detto, prendono parte 34 dei 38 giocatori aventi diritto: hanno dato forfait il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott, il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Justin Rose. Il montepremi è di 5.700.000 dollari.   Primo giro – Russell Henley guida con 65 (-8) colpi la graduatoria dello Hyundai Tournament of Champions, torneo del PGA Tour riservato ai vincitori dell’anno precedente in corso al Plantation Course (par 73) di Kapalua, nell’isola di Maui alle Hawaii. Il 25enne georgiano di Macon, con due titoli nel circuito (Sony Open 2013, Honda Classic 2014), ha lasciato a un colpo il coreano Sang-Moon Bae (66, -7) e a due Scott Stallings, Ben Martin, Robert Streb, Patrick Reed e Jimmy Walker (67, -6). Il campione uscente Zach Johnson è all’ottavo posto con 68 (-5) insieme a Matt Kuchar, mentre sono nella parte bassa della classifica Bubba Watson, il giapponese HidekI Matsuyama e l’australiano Jason Day, 18.i con  70 (-3), Hunter Mahan, Ryan Moore, l’argentino Angel Cabrera e il colombiano Camilo Villegas, 25.i con 71 (-2). Sang-Moon Bae ha iniziato di gran carriera con sei birdie nelle prime nove buche, mentre Henley è rimasto sulla sua scia con cinque. Nel rientro Bae ha rallentato con un bogey, a cui ha fatto seguire poi due birdie, ed Henley ne ha approfittato per sorpassarlo con tre birdie. Alla gara prendono parte 34 dei 38 giocatori aventi diritto: hanno dato forfait il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott, il tedesco Martin Kaymer e l’inglese Justin Rose. Il montepremi è di 5.700.000 dollari.   Prologo – Il 2015 del PGA Tour si apre con il rituale Hyundai Tournament of Champions (9-12 gennaio), torneo riservato ai vincitori dell’anno precedente che si svolge al Plantation Course di Kapalua, nell’isola di Maui alle Hawaii. Difende il titolo Zach Johnson in un field che comprende, tra gli altri, Bubba Watson, Matt Kuchar, Hunter Mahan, Patrick Reed, Chris Kirk, l’australiano Jason Day, l’argentino Angel Cabrera, il colombiano Camilo Villegas e il coreano Sang-Moon Bae. Dei 38 aventi diritto a partecipare ne saranno in campo 34 per le defezioni eccellenti del nordirlandese Rory McIlroy, dell’australiano Adam Scott, del tedesco Martin Kaymer e dell’inglese Justin Rose. Il montepremi è di 5.700.000 dollari. Dopo questa gara il PGA Tour si trasferirà ad Honolulu per il Sony Open in Hawaii (15-18 gennaio).   I risultati