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Nel BMW PGA Championship trionfa Rory McIlroy settimo Francesco Molinari

  25 Maggio 2014 News
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Rory McIlroy (nella foto), con un gran finale in 66 (-6) colpi, miglior punteggio di giornata, e il totale di 274 (68 71 69 66, -14), ha trionfato nel BMW PGA Championship, il prestigioso torneo dell’European Tour equiparato quasi a un major, svoltosi sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra. Ha offerto una nuova bella prestazione Francesco Molinari, settimo con 280 (71 74 65 70, -8), e si è classificato 46° con 289 (75 70 72 72, +1) Edoardo Molinari. McIlroy, 25enne nordirlandese di Holywood con due major nel palmares (US Open, 2011, PGA Championship, 2012), ha siglato il quarto successo nell’European Tour (major esclusi), dove non vinceva dal 2012, staccando di un colpo l’irlandese Shane Lowry (275 – 64 70 73 68, -13) e di due l’inglese Luke Donald e il danese Thomas Bjorn (276, -12), quest’ultimo crollato con un 75 (+3) dopo esser partito in testa nell’ultima frazione con cinque colpi di margine sullo stesso Donald e sette su McIlroy. Al quinto posto con 279 (-9) lo scozzese Stephen Gallacher (parziale di 66 anche per lui) e l’inglese Simon Dyson e al settimo, alla pari con Francesco Molinari, lo spagnolo Pablo Larrazabal, il sudafricano Thomas Aiken il tedesco Marcel Siem e lo svedese Henrik Stenson, che potrebbe divenire il nuovo numero uno mondiale. Infatti l’attuale leader, l’australiano Adam Scott, impegnato nel Crowne Plaza Invitational (PGA Tour) dove è 11° dopo tre turni, per non venire detronizzato dopo appena una settimana di regno dovrà terminare entro i primi 13 in graduatoria. Non hanno reso secondo le attese gli inglesi Justin Rose, 25° con 284 (-4), Ian Poulter, 26° con 285 (-3) e Lee Westwood, 35° con 287 (-1) come lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, e l’irlandese Padraig Harrington, 61° con 292 (+4). McIlroy, al quale il titolo ha fruttato 791.660 euro su un montepremi di 4.750.000 euro, ha iniziato con un eagle, poi ha avuto un momento di defaillance con due bogey, inframezzati però da un birdie prima del giro di boa. Dalla buca 10 ha dato inizio alla sua marcia trionfale con cinque birdie, dei quali due a chiudere, che hanno emesso sentenza per i suoi avversari. Lowry (68, -4 con un eagle, sei birdie, due bogey e un doppio bogey) ha ben tenuto per 12 buche poi si è defilato con un doppio bogey e un bogey, ma sull’ultimo green ha infilato un putt chilometrico per la seconda piazza in solitudine. Bjorn ha compromesso le sue chances con un triplo bogey e due bogey sulle prime nove buche, a fronte di un birdie. Ha comunque avuto l’opportunità di rientrare, ma altri due bogey sono stati deleteri. Nel suo 75 complessivamente quattro birdie, quattro bogey e un triplo bogey. Anche il cammino di Donald è stato viziato da un triplo bogey (6ª), ma a due buche dal termine poteva ancora forzare al playoff McIlroy, però ha mancato un birdie e nell’estremo tentativo di cercare l’eagle ha spedito la palla in acqua insieme alle sue ultime speranze alla buca 18 (70, -2 con sei birdie, un bogey, un triplo bogey). Francesco Molinari ha preso due colpi al campo in quattro buche con la sequenza birdie-birdie-bogey-birdie, ma li ha persi con bogey alla 9ª e alla 10ª. Due birdie nelle ultime tre buche lo hanno riportato tra i top ten. Per Edoardo Molinari 72 (par) colpi con due birdie e due bogey. Non hanno superato il taglio, caduto a 146 (+2), Andrea Pavan, 75° con 147 (73 74, +3), Matteo Manassero, campione uscente, 118° con 151 (80 71, +7), e Marco Crespi, 126° con 152 (77 75, +8). Stessa sorte per i sudafricani Ernie Els, 113° con 150 (+6), e Charl Schwartzel, 132° con 153 (+9). Si è ritirato nel primo giro Sergio Garcia per problemi al ginocchio.   Terzo giro – Nel BMW PGA Championship, il prestigioso torneo dell’European Tour equiparato quasi a un major, è stata la grande giornata di Francesco Molinari che con un parziale di 65 (-7), miglior punteggio del terzo turno, è balzato dal 47° al settimo posto con 210 colpi (71 74 65, -6). E’ rimasto praticamente stabile Edoardo Molinari, 49° con 217 (75 70 72, +1). Sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra, ha allungato decisamente il passo il danese Thomas Bjorn, leader con 201 colpi (62 72 67, -15), cinque di vantaggio sull’inglese Luke Donald (206, -10). Al terzo posto con 207 (-9) l’irlandese Shane Lowry, al quarto con 208 (-8) l’olandese Joost Luiten e il nordirlandese Rory McIlroy, al sesto con 209 (-7) lo spagnolo Pablo Larrazabal e al settimo, insieme a Francesco Molinari, anche gli inglesi Anthony Wall, Eddie Pepperel e Andy Sullivan, il gallese Jamie Donaldson, lo scozzese Chris Doak, il sudafricano Thomas Aiken e lo svedese Henrik Stenson. Con questa posizione, se rimarranno così le cose, Stenson ha la possibilità di divenire nuovo numero uno al mondo, qualora l’australiano Adam Scott, impegnato nel Crowne Plaza Invitational (PGA Tour), dove dopo due turni è 36°, non riuscisse a portarsi in alta classifica. Non stanno esprimendosi a meglio il tedesco Martin Kaymer, 18° con 212 (-4), gli inglesi Justin Rose, 22° con 213 (-3), Lee Westwood, 29° con 214 (-2), e Ian Poulter, 43° con 216 (par) insieme a Miguel Angel Jimenez, e l’irlandese Padraig Harrington, 61° con 219 (+3). Bjorn è partito con un doppio bogey e un bogey, compensandoli parzialmente con un birdie alla buca 6. Dalla buca 11 ha dato vita a un autentico show  infilando sette birdie, di cui sei di fila, e ha fatto il vuoto. Donald ha cercato di limitare i danni con un 68 (-4) dovuto a un eagle e due birdie. Francesco Molinari, in grande spolvero, ha iniziato con una coppia di birdie, poi dopo aver rallentato con l’unico bogey alla 6ª, ha ulteriormente accelerato con quattro birdie nelle successive sei buche, completando il suo gran giro con un eagle alla 17. Per Edoardo Molinari 72 (par) colpi con due birdie e altrettanti bogey. Non hanno superato il taglio, caduto a 146 (+2), Andrea Pavan, 75° con 147 (73 74, +3), Matteo Manassero, campione uscente, 118° con 151 (80 71, +7), e Marco Crespi, 126° con 152 (77 75, +8). Il montepremi è di 4.750.000 euro con prima moneta di 791,660 euro. Il torneo su Sky – Il giro finale del BMW PGA Championship sarà teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con collegamento dalle ore 11,30 alle ore 18,30. Replica su Sky Sport 3 e 3 HD dalle ore 22. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   Secondo giro – Francesco Molinari (71 74) ed Edoardo Molinari (75 70), 47.i con 145 (+1), sono gli unici due italiani rimasti in gara nel BMW PGA Championship. Il prestigioso torneo dell’European Tour, equiparato quasi a un major, si sta disputando sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra, dove il danese Thomas Bjorn (134 – 62 73, -10) è stato agganciato in vetta dall’irlandese Shane Lowry (134 – 64 70). Non hanno superato il taglio, caduto a 146 (+2), Andrea Pavan, 75° con 147 (73 74, +3), Matteo Manassero, campione uscente, 118° con 151 (80 71, +7), e Marco Crespi, 126° con 152 (77 75, +8). Gran balzo dell’inglese Luke Donald, salito dal 37° al terzo posto con 138 (-6), grazie a un 67 (-5), dove è affiancato dallo spagnolo Rafael Cabrera Bello. Al quinto con 139 (-5) il nordirlandese Rory McIlroy, il paraguaiano Fabrizio Zanotti e gli svedesi Jonas Blixt ed Henrik Stenson, quest’ultimo impegnato in un duello a distanza con l’australiano Adam Scott, numero uno mondiale, in campo nel Crowne Plaza Invitational (PGA Tour) dove è in difficoltà e che rischia di lasciare il trono dopo appena una settimana di regno. Con l’attuale posizione di Stenson, a Scott (64° dopo un giro) per rimanere leader del world ranking occorre portarsi entro i primi dieci. Vanno a corrente alternata gli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood, 19.i con 142 (-2), il tedesco Martin Kaymer, 29° con 143 (-1), lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 39° con 144 (par), e l’irlandese Padraig Harrington, stesso punteggio dei Molinari. Out i sudafricani Ernie Els, 113° con 150 (+6), e Charl Schwartzel, 132° con 153 (+9). Si è ritirato nel primo giro Sergio Garcia per problemi al ginocchio. Bjorn, dopo la scoppiettante partenza in 62 (-10), ha rallentato notevolmente il ritmo alzando la sua andatura di dieci colpi (72, par) e rimettendosi in carreggiata con tre birdie nel finale, per compensare tre bogey. Anche Lowry non ha mantenuto il passo d’apertura (64, -8), ma è rimasto sotto par con un 70 (-2) compensando nel rientro con quattro birdie una prima parte in cui aveva segnato un birdie, un bogey e un doppio bogey. Un triplo bogey alla 13ª buca ha complicato ulteriormente la vita a Francesco Molinari, che aveva già avuto qualche incertezza in avvio: tre birdie e due bogey sul resto del tracciato hanno fatto 74 (+2). Edoardo Molinari ha rimontato dal 108° posto con un 70 dovuto a quattro birdie e a due bogey. Pavan ha compromesso la permanenza nel torneo con due bogey nelle otto buche conclusive per il 74, anticipati da un bogey e da un birdie nella prima parte. Manassero, dopo il devastante 80 (+8) del primo giro, ha provato quanto meno a uscire onorevolmente dalla gara che lo scorso anno aveva decretato il suo trionfo. Sono stati 71 (-1) i colpi con quattro birdie e tre bogey. La prima esperienza sul percorso del Wentworth Club non è stata fortunata per Crespi che ha lasciato l’arena con un 75 (+3) dovuto a un birdie e a quattro bogey. Il montepremi è di 4.750.000 euro con prima moneta di 791,660 euro. Il torneo su Sky – La TV satellitare Sky teletrasmette in diretta e in esclusiva il BMW PGA Championship, sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con i seguenti orari: sabato 24 maggio e domenica 25, dalle ore 11,30 alle ore 18,30. Repliche su Sky Sport 3 e 3 HD: sabato 24, dalle ore 21; domenica 25, dalle ore 22. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.  

Primo giro – Sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra, la pioggia ha costretto a una sospensione e il ritardo accumulato di circa due ore ha impedito la conclusione del primo giro. Nella classifica provvisoria, che subirà comunque variazioni ma non nella prima parte, Francesco Molinari è al 35° posto con 71 (-1) colpi, mentre è stata una giornata da dimenticare per Marco Crespi, 130° con 77 (+5),  e per Matteo Manassero, campione uscente, 145° con 80 (+8), il quale oltre a non poter più difende il titolo difficilmente potrà evitare il taglio. Sono partiti molto tardi Edoardo Molinari, 58° in par dopo 14 buche, e Andrea Pavan, 78° con “+1” dopo dodici.

Con uno spettacolare giro in 62 (-10) colpi il danese Thomas Bjorn ha eguagliato il record del campo e ha preso il comando con un punteggio irraggiungibile per gli altri concorrenti che dovranno completare il turno. Al secondo posto con 64 (-6) l’irlandese Shane Lowry, al terzo con 65 (-7) lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, al quarto con 66 (-6) il francese Gary Stal, al quinto con 67 (-5) il sudafricano Justin Walters, il paraguaiano Fabrizio Zanotti e l’inglese Anthony Wall, all’ottavo con 68 (-4) il nordirlandese Rory McIlroy, il tedesco Martin Kaymer e lo svedese Henrik Stenson, che ha varie opzioni per poter superare in vetta alla graduatoria mondiale l’australiano Adam Scott, impegnato questa settimana nel PGA Tour (Crowne Plaza Invitational), a patto che questi non vinca. In buona posizione, anche se il ritardo è già pesante a causa dell’andatura di Bjorn, l’irlandese Padraig Harrington, 14° con 69 (-3), gli inglesi Justin Rose e Ian Poulter, 22.i con 70 (-2), i loro connazionali Luke Donald e Lee Westwood, che hanno lo stesso 71 di Francesco Molinari, In par il sudafricano Ernie Els, 58° con 72, e in affanno l’altro sudafricano Charl Schwartzel, 111° con 75 (+3). Si è ritirato Sergio Garcia per problemi a un ginocchio. Bjorn ha marciato con un eagle e otto birdie ed è stato il primo a sorprendersi del risultato per il quale non ha saputo darsi delle spiegazioni in quanto veniva da un Open di Spagna deficitario, finito con un taglio dopo aver giocato molto male. Francesco Molinari è partito con un bogey, poi ha infilato tre birdie di fila a partire dalla buca 11 e ha segnato un altro bogey alla 16. Crespi ha messo insieme due birdie, cinque bogey e un doppio bogey e Manassero ha assommato tre birdie, tre bogey, due doppi bogey e un “9” alla buca 17, par 5. Il montepremi è di 4.750.000 euro con prima moneta di 791,660 euro. Il torneo su Sky – La TV satellitare Sky teletrasmette in diretta e in esclusiva il BMW PGA Championship, sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con i seguenti orari: venerdì 23 maggio, dalle ore 11 alle ore 19: sabato 24 maggio e domenica 25, dalle ore 11,30 alle ore 18,30. Repliche su Sky Sport 3 e 3 HD: venerdì 23 maggio, dalle ore 23; sabato 24, dalle ore 21; domenica 25, dalle ore 22. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   Prologo – Matteo Manassero difende il titolo nel BMW PGA Championship (22-25 maggio), il torneo dell’European Tour equiparato quasi a un major in programma sul percorso del Wentworth Club, a Virginia Water in Inghilterra. Insieme al veronese, ventuno anni compiuti ad aprile, vi saranno Francesco Molinari, Edoardo Molinari, Marco Crespi e Andrea Pavan, ossia gli altri giocatori azzurri con accesso pieno nel circuito. L’importanza e la caratura dell’evento hanno assicurato un field di qualità superiore nel quale figurano, tra gli altri, il nordirlandese Rory McIlroy, lo svedese Henrik Stenson, gli spagnoli Miguel Angel Jimenez, reduce dal successo nell’Open di Spagna, Sergio Garcia, Alvaro Quiros e Pablo Larrazabal, gli inglesi Justin Rose, Ian Poulter, Luke Donald e Lee Westwood, i sudafricani Charl Schwartzel ed Ernie Els, il tedesco Martin Kaymer, l’irlandese Padraig Harrington, il belga Nicolas Colsaerts, il thailandese Thongchai Jaidee e lo svedese Jonax Blixt, il cui tour di competenza è quello statunitense. Lo scorso anno Manassero, secondo azzurro a imporsi nel PGA Championship dopo Costantino Rocca (a segno nel 1996), compì un’autentica impresa divenendo il più giovane vincitore (20 anni, 37 giorni) della manifestazione, strappando il primato a Bernard Gallacher (20 anni, 97 giorni), che resisteva dal 1969. Terminato il torneo alla pari con l’inglese Simon Khan e con lo scozzese Marc Warren, che saranno nuovamente al via, Manassero diede spettacolo nelle quattro buche di spareggio mettendo a segno quattro birdie. Con il primo costrinse alla resa Warren e con il quarto fece alzare bandiera bianca a Khan, che aveva l’esperienza di una vittoria nella stessa gara (2010), portando a quattro i suoi titoli sul circuito, uno in ciascun anno di professionismo. Manassero è stato piuttosto altalenante nelle ultime prestazioni ed è uscito anche dai “top 50” della classifica mondiale, ma sul prestigioso percorso del Wentworth Club sarà ben difficile che non ritrovi la grinta e le motivazioni, sospinto anche dall’orgoglio di campione uscente. Francesco Molinari ha dimostrato pure in Spagna di essere nella condizione giusta, sebbene nel finale abbia dovuto pagare l’inevitabile tributo alla stanchezza per l’impegno della settimana precedente nel The Players Championship, per il viaggio transoceanico e per il cambio di fuso orario. Edoardo Molinari ha avuto due impennate in stagione, ma è confortante che vada a premio con una certa regolarità, e Andrea Pavan dovrebbe aver ritrovato il morale e la convinzione dopo essere riuscito nell’Open iberico a spezzare la catena di nove tagli consecutivi. Sicuramente proverà qualche emozione in più degli altri Marco Crespi, che all’indomani del successo nel NH Collection Open sottolineò come avrebbe potuto finalmente giocare su campi che non conosceva tra i quali quello del Wentworth Club. Il montepremi è di 4.750.000 euro con prima moneta di 791,660 euro. Il torneo su Sky – La TV satellitare Sky teletrasmetterà in esclusiva il BMW PGA Championship dedicandogli complessivamente 26 ore di diretta, tutte sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con i seguenti orari: giovedì 22 maggio e venerdì 23, dalle ore 11 alle ore 19: sabato 24 maggio e domenica 25, dalle ore 11,30 alle ore 18,30. Repliche su Sky Sport 3 e 3 HD: giovedì 22, dalle ore 21; venerdì 23, dalle ore 23; sabato 24, dalle ore 21; domenica 25, dalle ore 22. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   I risultati