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LPGA/LET: in Australia brilla la coreana Jiyai Shin Giulia Sergas al 18° posto

  16 Febbraio 2013 News
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Giulia Sergas ha ottenuto un buon 18° posto con 285 colpi (67 72 73 73, -7) nell’ISPS Handa Womens Australian Open, primo torneo stagionale del LPGA Tour organizzato congiuntamente con il Ladies European Tour, e vinto con 274 colpi (65 67 70 72, -18) dalla coreana Jiyai Shin (nella foto). Sul percorso del Royal Canberra GC (par 73), a Canberra in Australia, la 25enne Shin ha colto l’undicesima vittoria nel circuito, delle quali due in major, arricchendo ulteriormente il suo palmares nel quale figurano anche cinque titoli nel tour giapponese, uno in quello asiatico e 21 in quello coreano oltre ad essere stata nel 2010 leader mondiale. Nel giro finale con un 72 (-1) si è limitata a contenere il ritorno della taiwanese Yani Tseng, attuale numero uno del Rolex ranking, che dopo un ottimo 66 (-7) si è classificata al secondo posto con 276 (-16). Non è riuscita alla dilettante neozelandese Lydia Ko, neanche sedici anni, l’impresa di conquistare il quarto successo tra le proettes, dopo essersi imposta la scorsa settimana nel New Zealand Open (LET): partita per l’ultimo turno alla pari con la Shin e con sei colpi di margine sulle prime inseguitrici ha perso tre colpi in avvio (doppio bogey e bogey) determinanti sulla sua prestazione e antefatto di un 76 (+3). Comunque per lei la terza posizione (278, -14) costituisce sicuramente un altro risultato da incorniciare. Altra giovanissima al proscenio la diciassettenne thailandese Moriya Jutanugarn, vincitrice della Qualifying School e sorella della 16enne Ariya che gioca nel LET: è terminata al quarto posto con 279 (-13) alla pari con la spagnola Beatriz Recari. Al sesto con 280 (-12) la francese Gwladys Nocera e l’iberica Carlota Ciganda, all’ottavo con 281 (-11) la scozzese Catriona Matthew, al 12° con 282 (-10) la svedese Anna Nordqvist, al 15° con 284 (-8) Stacy Lewis. La campionessa uscente Jessica Korda ha affiancato la Sergas e l’australiana Karrie Webb, 36ª con 287 (-5), ha navigato tra bassa e media classifica. La Shin, che dopo la falsa partenza della Ko, non ha avuto più addosso particolari pressioni, ha segnato tre birdie e due bogey; la Tseng ha realizzato il miglior score di giornata con un eagle, sei birdie e un bogey; la Ko ha messo insieme tre birdie, quattro bogey e un doppio bogey. La Sergas, dopo in primi due turni in cui è scesa di sette colpi sotto par, ha poi offerto due giri nel 73 del par, il secondo concluso con parecchi rimpianti. Infatti alla 11ª  buca era sei colpi sotto par (sei birdie) e in ottima posizione di classifica, poi ha perso tutto il vantaggio sul campo con quattro bogey e un doppio bogey nelle buche rimanenti. Alla Shin è andato un assegno di 180.000 dollari su un montepremi di 1.200.000 dollari.​ Terzo giro – La coreana Jiyai Shin (202 – 65 67 70, -17) e la dilettante neozelandese Lydia Ko (202 – 63 69 70) hanno nettamente distaccato le avversarie nell’ISPS Handa Womens Australian Open, primo torneo stagionale del LPGA Tour organizzato congiuntamente con il Ladies European Tour, dove Giulia Sergas (nella foto di Davide Da Ponte), 15ª con 212 (67 72 73, -7), si sta mantenendo in alta classifica. Sul percorso del Royal Canberra GC (par 73), a Canberra in Australia,  la coppia di testa inizierà il giro finale con sei colpi di vantaggio sulla spagnola Beatriz Recari (208, -11) e otto su un quintetto con 210 (-9) composto dalla spagnola Carlota Ciganda, dalla francese Gwladys Nocera, dalla thailandese Moriya Jutanugarn, dalla taiwanese Yani Tseng, leader mondiale, e dalla colombiana Mariajo Uribe, al comando dopo due turni e vittima di un 79 (+6). Hanno recuperato la svedese Anna Nordqvist, nona con 211 (-8), Stacy Lewis, che ha lo stesso score della Sergas, l’australiana Karrie Webb e la scozzese Catriona Matthew, 35.e con 214 (-5), e hanno perso terreno la paraguaiana Julieta Granada, 44ª con 215 (-4), Jessika Korda, campionessa uscente, 51ª con 216 (-3) e la svedese Caroline Hedwall, 66ª con 217 (-2). Le due leader si sono espresse con 70 (-3) colpi. La Shin, che per un periodo è stata numero uno mondiale, ha segnato un eagle. due birdie e un bogey: la Ko, sedici anni da compiere e già tre successi tra le proette (nel circuito australiano, nel LPGA Tour e la scorsa settimana nel LET in Nuova Zelanda), ha realizzato cinque birdie contro due bogey. La Sergas, scesa dall’ottavo posto, ha girato in par (73) con tre birdie e tre bogey.  Il montepremi è di 1.200.000 dollari. Secondo giro – Giulia Sergas ottava con 139 colpi (67 72, -7), è rimasta tra le top ten nell’ISPS Handa Womens Australian Open, primo torneo stagionale del LPGA Tour organizzato congiuntamente con il Ladies European Tour, che si sta disputando sul percorso del Royal Canberra GC (par 73), a Canberra in Australia. Nuova leader con 131 (64 67, -15) è la colombiana Mariajo Uribe che ha superato la dilettante neozelandese Lydia Ko, sedici anni ad aprile e già tre titoli tra le proettes, agganciata al secondo posto dalla coreana Jiyai Shin (132, -14). Il terzetto ha preso un buon margine sul resto del gruppo condotto con 136 (-10) dall’australiana Kristie Smith. Al quinto posto con 137 (-9) la spagnola Beatriz Recari, al sesto con 138 (-8) l’australiana Sarah-Jane Smith e l’inglese Holly Aitchison e all’ottavo, insieme alla Sergas, le americane Gerina Piller e Jessica Korda, campionessa uscente, l’australiana Rebecca Artis, la giapponese Ayako Uehara e la taiwanese Yani Tseng, numero uno mondiale decisa ad accelerare i tempi perché la sua leadership, dopo 105 settimane di regno, è a rischio, anche se non immediato. Non hanno più chances di correre per il titolo l’iberica Carlota Ciganda e la paraguaiana Julieta Granada, 18.e con 141 (-5), la svedese Anna Nordqvist, 28ª con 142 (-4), Stacy Lewis e l’altra svedese Caroline Hedwall, 40.e con 143 (-3), e la scozzese Catriona Matthew, 52ª con 144 (-2), e l’australiana Karrie Webb, 70ª con 145 (-1), che ha passato il taglio con l’ultimo punteggio disponibile. La Uribe, 23 anni il prossimo 27 febbraio e una sola vittoria in un evento non ufficiale del LPGA Tour (HSBC Brazil Cup, 2011), ha condotto il secondo turno in 67 (-6) colpi con sei birdie e nelle prime 36 buche non ha segnato bogey. Stesso parziale per la Shin con otto birdie e due bogey, mentre la Ko (69, -4) è andata spedita con cinque birdie, poi ha lasciato da sola la Uribe con un bogey alla buca 14. La Sergas (72, -1) ha avuto una partenza sprint con quattro birdie in sette buche, ma è tornata in par con altrettanti bogey nelle successive otto. Bella reazione alla 16 e birdie che l’ha lasciata tra le prime dieci. Il montepremi è di 1.200.000 dollari. Primo giro – Con un’ottima performance, sottolineata da un 67 (-6), Giulia Sergas ha iniziato al settimo posto l’ISPS Handa Womens Australian Open, primo torneo stagionale del LPGA Tour organizzato congiuntamente con il Ladies European Tour, in svolgimento sul percorso del Royal Canberra GC (par 73), a Canberra in Australia. Ha preso il comando con uno spettacolare 63 (-19) la dilettante neozelandese Lydia Ko, 16 anni nel prossimo aprile, che domenica scorsa ha strapazzato le proettes del LET nel New Zealand Open, dove la Sergas è giunta ottava. La Ko, che nell’arco di un anno si è già imposta in tre gare pro (in precedenza nel NWS Open del circuito australiano, e nel Canadian Open del LPGA Tour) e che si propone come nuovo fenomeno del golf femminile mondiale, è tallonata dalla colombiana Mariajo Uribe (64, -1). Al terzo posto con 65 (-8) la coreana Jiyai Shin, al quarto con 66 (-7) la giapponese Ayako Uehara, la coreana Mi Hyang Lee e la canadese Rebecca Lee-Bentham e all’ottavo con 68 (-5) sei concorrenti tra le quali Angela Stanford e la coreana Yani Tseng, numero uno mondiale. Hanno cominciato a passo più lento, ma possono ancora recuperare, Stacy Lewis e la scozzese Catriona Matthew, 14.e con 69 (-4), la campionessa uscente Jessica Korda, 22ª con 70 (-3), la spagnola Carlota Ciganda e l’australiana Karrie Webb, 34.e con 71 (-2), le svedesi Caroline Hedwall e Anna Nordqvist, 56.e con 72 (-1). In affanno Michelle Wie, 99ª con 74 (+1). La Ko ha segnato un eagle, undici birdie e tre bogey, praticamente con tre sole buche giocate in par. Ha fatto percorso netto la Uribe con un eagle e sette birdie e la Shin ha viaggiato con nove birdie contro un bogey. Per la Sergas un eagle, cinque birdie e un bogey. Il montepremi è di 1.200.000 dollari. Prologo – Giulia Sergas, dopo la bella prestazione e l’ottavo posto nel New Zealand Open, proverà a ritagliarsi un ruolo da protagonista anche nell’ISPS Handa Womens Australian Open (14-17 febbraio), primo torneo stagionale del LPGA Tour organizzato congiuntamente con il Ladies European Tour. Sul percorso del Royal Canberra GC, a Canberra in Australia, il field è di prima qualità per la presenza delle coreane Yani Tseng, numero uno mondiale, Jiyai Shin e Chella Choi, delle statunitensi Stacy Lewis, numero tre del Rolex ranking, Brittany Lincicome e Michelle Wie, dell’australiana Karrie Webb, vincitrice del Volvik Racv Masters (LET), delle spagnole Carlota Ciganda e Azahara Muñoz. delle svedesi Caroline Hedwall, Anna Nordqvist, Maria Hjorth e Sophie Gustafson, della paraguaiana Julieta Granada e della scozzese Catriona Matthew. Al via anche la dilettante neozelandese Lydia Ko, che ha battuto le proettes domenica scorsa nel New Zealand Open. Difende il titolo l’americana Jessica Korda. Il montepremi è di 1.200.000 dollari.   I risultati