LPGA Tour: Jin Young Ko vince CME Group e money list

Ko Jin Young 2 2020
  21 Dicembre 2020 News
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Fine anno con il botto per la coreana Jin Young Ko, numero uno mondiale, che, con una dimostrazione di potenza e di classe, non solo ha vinto con 270 (68 67 69 66, -18) colpi il CME Group Tour Championship, diciottesima e ultima gara nel calendario del LPGA Tour, ma si è imposta per il secondo anno consecutivo nell’ordine di merito. A questa impresa ha contribuito la prima moneta di 1.100.000 dollari (su un montepremi di tre milioni di dollari), premio più alto in stagione per una gara non major del circuito, ma ha dell’incredibile se pensiamo che la coreana ha dato scacco matto alle avversarie partecipando solo agli ultimi quattro tornei dell’anno, dopo essere rimasta volontariamente in patria per dieci mesi non volendo viaggiare per paura del Covid-19.

Jin Young Ko (nella foto), 25enne di Seoul, sette successi sul LPGA Tour con due major, e undici sul circuito di casa, alla 73ª settimana consecutiva di regno mondiale, ma era stata numero uno per altre 12 all’inizio del 2019, ha anche un singolare primato, unico per LPGA Tour e PGA Tour: lo scorso anno ha realizzato una sequenza di 114 buche senza bogey superando Tiger Woods, che si era fermato a 110.

Sul percorso del Tiburón Golf Club (par 72), a Naples in Florida, che ha ospitato per la settima volta consecutiva il torneo, Jin Young Ko ha segnato sette birdie e un bogey per il 66 (-6) vincente, miglior score di giornata, sorpassando la connazionale Sei Young Kim (275, -13), campionessa uscente dell’evento, alla quale rendeva un colpo dopo tre turni, seconda nella gara e nella money list e che comunque ha avuto il pieno riconoscimento per la sua ottima stagione con la nomina di “Player of the Year”. Nel finale la Kim è stata agganciata dall’australiana Hannah Green, che festeggiato così il suo 24° compleanno.

In quarta posizione con 276 (-12) Mina Harigae, in quinta con 277 (-11) la neozelandese Lydia Ko e Lexi Thompson, che era stata leader dopo un un giro, in settima con 278 (-10) la canadese Brooke M. Henderson, in decima con 280 (-8) la thailandese Ariya Jutanugarn e in 13ª con 281 (-7) l’australiana Minjee Lee. Alti e bassi per Nelly Korda, 19ª con 282 (-6), per Danielle Kang, 30ª con 285 (-3), che si è assicurata il Vare Trophy, e per la coreana Inbee Park, 35ª con 286 (-2), numero tre mondiale.

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