LPGA: il playoff assegna il major a Mirim Lee

Mirim Lee
  14 Settembre 2020 News
Condividi su:

Giorno di gloria per Mirim Lee, 29enne coreana che dopo una onesta carriera sul LPGA Tour con tre titoli ha impreziosito il palmarès con un major, l’ANA Inspiration, vinto con 273 (70 65 71 67, -15) colpi al Mission Hills Country Club, sul Dinah Shore Tournament Course (par 72), a Rancho Mirage in California.

Quattro giri al vertice non sono bastati a Nelly Korda (273 – 66 67 71 69), che è stata raggiunta sull’ultima buca con un birdie dalla canadese Brooke M. Henderson (273 – 68 71 65 69) e addirittura con un eagle dalla Lee. Nello spareggio  Mirim Lee con un approccio da fuori green ha messo la palla a un metro dalla buca per il birdie che la Henderson non è riuscita a pareggiare da un metro e mezzo, mentre la Korda, che aveva sbagliato il drive, non ha avuto fortuna dalla distanza di circa sei metri.

Quasi tutte in alta classifica le migliori: Lexi Thompson, quarta con 275 (-13), Stacy Lewis, quinta con 276 (-12), e la neozelandese Lydia Ko, che sembra si stia riprendendo dopo un lungo periodo di oblio, sesta con 278 (-10). E ancora l’australiana Minjee Lee e la giapponese Nasa Hataoka, settime con 279 (-9), Danielle Kang e la thailandese Ariya Jutanugarn, 11.e con 280 (-8). Ancora in rodaggio, perché appena tornate sul LPGA Tour, le coreane Sei Young Kim, 18ª con 282 (-6), e Sung Hyun Park, 40ª con 288 (par).

Emozionatissima Mirim Lee dopo il trionfo, tanto che le lacrime le hanno impedito per qualche momento di parlare nella rituale intervista  televisiva appena fuori da green. Quando si è ripresa ha detto: “Non posso proprio credere in questo momento di aver vinto un major. In realtà mi sembra quasi folle. Penso che capirò qualcosa di più dopo che sarà tornata in famiglia. Oggi ho faticato parecchio di più rispetto ai giri precedenti e molti colpi non mi sono riusciti come avrei voluto, ma l’approccio finale è stato magnifico. Credo in ogni caso di essere stata anche aiutata dalla buona sorte”. Per lei un assegno di 465.000 dollari, uno dei più alti spettanti alla vincitrice di un evento femminile, su un montepremi di 3.100.000 dollari.

I RISULTATI