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L’ICS e il doppio impegno per il golf: Progetto BioGolf e Fondo di Garanzia

  18 Settembre 2015 News
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La mattinata della seconda giornata del 72° Open d’Italia presented by Damiani è stata l’occasione per presentare due nuovissime iniziative di grande importanza per il mondo del golf. Entrambe hanno come protagonista l’Istituto per il Credito Sportivo: il “Progetto BioGolf” e il “Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva”. Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti Paolo D’Alessio, commissario straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo, Carlo Manca, direttore del Servizio Advisory and Study dell’ICS, Stefano Manca, Segretario Generale della Federgolf, Paolo Croce in rappresentanza di Golf Environment Organisation, e Laura Brambilla di Legambiente. Il Presidente della FIG, Franco Chimenti, ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza di nuove iniziative per sostenere il golf e renderlo più ecocompatibile, “specie in un momento in cui il nostro sport sta scalando una montagna e pian piano si sta avvicinando alla vetta”, ha detto riferendosi alla candidatura italiana alla Ryder Cup 2022 la cui decisione definitiva è attesa entro le prossime settimane.   Il progetto BioGolf Realizzato da ICS con la Federazione Italiana Golf, Golf Environment Organisation e un pool di associazioni ambientaliste (Federparchi e Fondazione Univerde) capitanate da Legambiente, il “Progetto BioGolf” consiste in un protocollo molto rigido da rispettare per rendere gli impianti golfistici ecocompatibili: “E’ un marchio di qualità che nasce per mettere la parola fine alle tante critiche che per anni sono state fatte al golf”, ha spiegato Paolo Croce, “affinché i campi vengano costruiti ex novo o ristrutturati nel massimo rispetto dell’ambiente e con un impatto minimo su risorse idriche e uso di fitofarmaci”. Per gli imprenditori che rispetteranno questo protocollo è previsto un premio: “Chi aderisce a BioGolf avrà diritto a finanziamenti da ICS ancora più agevolati”, ha spiegato Carlo Manca, “un contributo molto più elevato”. Approvazione piena da Stefano Manca: “La FIG ha sposato con entusiasmo questo progetto. L’aspetto della sostenibilità ambientale è fondamentale anche per la valutazione della candidatura italiana alla Ryder Cup 2022”. Massimo appoggio infine dalle associazioni ambientaliste: “BioGolf è un valore aggiunto importantissimo, incentivare gli impianti virtuosi è un’ottima idea. Non dimentichiamo che le scelte ambientali come i pannelli solari sono ormai economicamente sostenibili, dunque invitiamo tutti ad adeguarsi”, ha detto Laura Brambilla.   Il fondo di garanzia L’altra iniziativa presentata da ICS è stata il Fondo di Garanzia, uno strumento per fornire garanzie integrative ai mutui finalizzati alla costruzione, all’ampliamento, al miglioramento, attrezzatura di impianti sportivi (compresa l’acquisizione delle relative aree). “Il ruolo di una banca pubblica come ICS”, ha precisato Paolo D’Alessio, “è proprio quello di individuare soluzioni innovative per lo sport oltre alla tradizionale erogazione del credito agevolato”. Caratteristiche e dettagli tecnici sono stati approfonditi da Carlo Manca per l’ICS, che ne ha sottolineato l’utilità per il mondo del golf. Un aspetto confermato anche dal Segretario Generale FIG: “Sarà un’ottima opportunità per gli impianti che vogliono nascere e per quelli che sognano di svilupparsi”.