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La conferenza stampa di Malagò e Chimenti al 70° Open d’Italia Lindt

  21 Settembre 2013 News
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Giornata particolare al 70° Open d’Italia Lindt per la presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò che insieme a Franco Chimenti, presidente CONI Servizi e della Federazione Italiana Golf, ha tenuto una conferenza stampa sul tema: “Le nuove sfide che attendono lo Sport Italiano”. Nell’affollata clubhouse del circolo sono intervenuti Roberto Cota Governatore della Regione Piemonte, Roberto Maroni Governatore della Regione Lombardia, Roberto Fabbricini segretario generale CONI, Carlo Mornati Vice Segretario Generale CONI, Michele Uva Direttore Generale Coni Servizi e giornalisti in rappresentanze di quasi tutte le testate nazionali. Il presidente Malagò si è soffermato sul torneo in corso: “Il fatto che l’Open d’Italia sia giunto alla sua settantesima edizione – ha detto – testimonia il blasone di questo sport e rappresenta un risultato ragguardevole. Non va trascurato, poi, che i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro del 2016 accoglieranno nuovamente il golf fra le discipline a cinque cerchi, destituendo così di fondamento l’immagine di una disciplina riservata a pochi. Il Coni, insieme alla Federazione Italiana Golf, lavorerà affinché l’Italia possa ben figurare. Fare previsioni al riguardo è prematuro, perché la bellezza del golf sta nella sua imprevedibilità”. Ha poi spiegato che della candidatura di Roma o Milano per le Olimpiadi 2024 se ne parlerà il prossimo 3 ottobre, quindi ha toccato, tra gli altri, i temi relativi alla creazione di nuovi impianti sportivi, che possono anche offrire opportunità occupazionali, dell’obiettivo della crescita del numero di sportivi in Italia e del connubio scuola-sport. Franco Chimenti ha posto l’accento sul successo che sta avendo l’Open: “Questa competizione si conferma fra le più importanti in Europa con un field di primo livello e con i giocatori italiani, sia professionisti sia amateur, che occupano le parte alte della classifica. Stiamo riscontrando un’affluenza di pubblico incredibile. Il golf italiano e tutte le componenti ad esso legate stanno cambiando mentalità in direzione di una disciplina aperta a tutti. Fondamentale l’introduzione del tesseramento libero, perché permette di giocare  senza il vincolo dell’appartenenza a un circolo”.