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Junior Orange Bowl: titoli a Niemann e Jeong 16° Zuckermann 22° Migliozzi, 19ª Carta

  31 Dicembre 2014 News
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Sono terminati a metà classifica i tre azzurri (Federico Zuckermann, Guido Migliozzi, Virginia Elena Carta) che hanno preso parte al 51° Junior Orange Bowl International Golf Championship, il prestigioso torneo giovanile disputato sul percorso del Biltmore Golf Course (par 71), a Coral Gables in Florida, dove si sono imposti il cileno Joaquin Niemann (277 – 67 71 72 67, -7) e la coreana Juwon Jeong (283 – 69 72 71 71, -1). Nella gara maschile Zuckermann ha concluso al 16° posto con 287 colpi (71 72 72 72, +3) e Guido Migliozzi al 22° con 290 (72 72 75 71, +6). Niemann, in un acceso finale, ha avuto ragione con un parziale di 67 (-4) dello statunitense Carl Yuan (279, -5) e dell’argentino Alejandro Tosti (280, -4), che lo affiancava in vetta alla graduatoria dopo tre giri. Quarto con 281 (-3) il canadese Tony Gil, quinto con 282 (-2) il sudafricano Tristen Strydom e sesti con 283 (-1) il ceco Vitek Novak, il dominicano Juan Guerra, il colombiano Ivan Camilo Ramirez Velandia e Kieran Vincent dello Zimbabwe. Niemann è andato in progressione realizzando cinque birdie e un bogey e ha distaccato Yuan, partito meglio operando l’immediato sorpasso con un eagle e che poi ha perso terreno nel resto del cammino effettuato con quattro birdie e tre bogey. Stesso numero di birdie e di bogey per Tosti (70, -1) che si è lentamente defilato. Zuckermann ha infilato il terzo 72 (+1) consecutivo con quattro birdie e cinque bogey e Migliozzi ha realizzato il suo miglior score con 71 viaggiando in par con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey. Nel torneo femminile Virginia Elena Carta si è classificata 19ª con 306 colpi (78 78 75 75, +22) recuperando una posizione in chiusura. Nell’ultimo giro ha ceduto di schianto la colombiana Maria Hoyos, leader dopo 54 buche con quattro colpi di vantaggio sulla Jeong e sei sulla svedese Linnea Strom. Con un 77 (+6) e lo score di 285 (+1) è terminata terza, insieme alla svizzera Albane Valenzuela, lasciando via libera alle due avversarie che sono arrivate al traguardo appaiate a quota 283 (-1), dopo un 71 la Jeong, con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey, e recuperando con un parziale di 69 (-2) la Strom (67 73 74 69) con quattro birdie e due bogey. Nello spareggio la coreana ha infilato tre birdie consecutivi e la Strom, dopo aver rimediato ai primi due, si è arresa sul terzo. Quinto posto con 286 (+2) per la statunitense Megan Khang e per la francese Agathe Laisne e settimo con 287 (+3) per la tedesca Leonie Harm, La Carta ha girato in 75 (+5) con un birdie e cinque bogey, come nel turno precedente. Nello scorso anno la gara è stata vinta da Renato Paratore, secondo italiano a conquistare il titolo dopo Marco Durante (1979), e a inserire il proprio nome in un albo d’oro nel quale figurano tanti atleti di peso quali Tiger Woods, Mark Calcavecchia, il colombiano Camilo Villegas e il giapponese Ryuji Imada in campo maschile e la coreana Inbee Park, attuale numero uno mondiale, la paraguaiana Julieta Granada e le statunitensi Cristie Kerr, Lexi Thompson e Christina Kim in quello femminile. Ha accompagnato gli azzurri l’allenatore Alberto Binaghi.   Terzo giro – Sono rimasti in media classifica i tre azzurri (Federico Zuckermann, Guido Migliozzi, Virginia Elena Carta) impegnati nel 51° Junior Orange Bowl International Golf Championship, il prestigioso torneo giovanile che si conclude sul tracciato del Biltmore Golf Course (par 71), a Coral Gables in Florida. Nel torneo maschile Federico Zuckermann è al 14° posto con 215 colpi (71 72 72, +2) e Guido Migliozzi al 23° con 219 (72 72 75, +6). Nuovi leader con 210 (-3) colpi sono l’argentino Alejandro Tosti (68 72 70) e il cileno Joaquin Niemann (67 71 72), quest’ultimo già in vetta dopo un turno, Terzo con 211 (-2) lo statunitense Carl Yuan, quarti con 212 (-1) il colombiano Ivan Camilo Ramirez Velandia, l’islandese Gisli Sveinbergsson e il canadese Tony Gil e settimi con 213 (par) Kieran Vincent dello Zimbabwe, il portoricano Vitor Lopes, lo statunitense Will Dickson e il belga Giovanni Tadiotto, al comando nelle prime 36 buche. Tosti si è espresso in 70 (-1) colpi con un eagle, due birdie e tre bogey, Niemann in 72 (+1) con tre birdie e quattro bogey. Anche per Zuckermann 72 (+1) colpi con tre birdie, due bogey e un doppio bogey e per Migliozzi 75 (+4) con due birdie e sei bogey. Nella gara femminile Virginia Elena Carta è risalita dal 25° al 20° posto con 231 (78 78 75, +18). Ha preso il largo con 208 (68 72 68, -5) la colombiana Maria Hoyos, che ha quattro colpi di vantaggio sulla coreana Juwon Jeong (212, -1) e sei sulla tedesca Leonie Harm, sulla brasiliana Luiza Altmann e sulla svedese Linnea Strom, che affiancava la Hoyos dopo due turni. In sesta posizione con 215 (+2) la svizzera Albane Valenzuela e la norvegese Renate Grimstad. La Hoyos ha realizzato il miglior score con 68 (-3) colpi frutto di cinque birdie e di due bogey e la Carta ha girato in 75 (+4) con un birdie e cinque bogey. Nello scorso anno la gara è stata vinta da Renato Paratore, secondo italiano a conquistare il titolo dopo Marco Durante (1979), e a inserire il proprio nome in un albo d’oro nel quale figurano tanti atleti di peso quali Tiger Woods, Mark Calcavecchia, il colombiano Camilo Villegas e il giapponese Ryuji Imada in campo maschile e la coreana Inbee Park, attuale numero uno mondiale, la paraguaiana Julieta Granada e le statunitensi Cristie Kerr, Lexi Thompson e Christina Kim in quello femminile. Accompagna gli azzurri l’allenatore Alberto Binaghi.   Secondo giro – Federico Zuckermann, da 16° a 12° con 143 colpi (71 72, +1), e Guido Migliozzi, da 22° a 15° con 144 (72 72, +2), hanno recuperato alcune posizioni nel secondo giro del 51° Junior Orange Bowl International Golf Championship, il prestigioso torneo giovanile che si sta disputando sul tracciato del Biltmore Golf Course (par 71), a Coral Gables in Florida. E’ rimasto da solo al comando con 136 colpi (67 69, -6) il belga Giovanni Tadiotto, che ha distaccato di due colpi il cileno Joaquin Niemann, ora secondo con 138 (-4) insieme al canadese Tony Gil e all’argentino Matias Lezcano. Al quinto posto con 139 (-3) lo statunitense Carl Yuan, al sesto con 140 (-2) il ceco Vitek Novak, l’islandese Gisli Sveinbergsson e l’argentino Alejandro Tosti. Tadiotto ha girato in 69 (-2) colpi con cinque birdie e tre bogey, Zuckermann e Migliozzi in 72 (+1) il primo con quattro birdie, tre bogey e un doppio bogey e il veneto con tre birdie e quattro bogey. Nel torneo femminile Virginia Elena Carta, 25ª con 156 (78 78, +14), ha mantenuto sostanzialmente la stessa posizione. In vetta alla graduatoria la svedese Linnea Storm (140 – 67 73, +2) è stata raggiunta dalla colombiana Maria Hoyos (140 – 68 72). La coppia precede di un colpo la coreana Juwon Jeong (141, -1), di due la brasiliana Luiza Altmann (142 (par), e di tre la tedesca Leonie Harm, la norvegese Renate Grimstad e la francese Agathe Laisne (143, +1). La Strom ha rallentato con un 73 (+2) dovuto a due birdie e a due doppi bogey e anche la Hoyos è salita sopra par con un 72 (+1) frutto di un birdie e due bogey. La Carta ha ripetuto il 78 (+7) del giro iniziale replicando anche il birdie, i sei bogey e il doppio bogey che avevano prodotto il primo. Nello scorso anno la gara è stata vinta da Renato Paratore, secondo italiano a conquistare il titolo dopo Marco Durante (1979), e a inserire il proprio nome in un albo d’oro nel quale figurano tanti atleti di peso quali Tiger Woods, Mark Calcavecchia, il colombiano Camilo Villegas e il giapponese Ryuji Imada in campo maschile e la coreana Inbee Park, attuale numero uno mondiale, la paraguaiana Julieta Granada e le statunitensi Cristie Kerr, Lexi Thompson e Christina Kim in quello femminile. Accompagna gli azzurri l’allenatore Alberto Binaghi.   Primo giro – Sono a metà classifica i tre giocatori azzurri – Federico Zuckermann, Guido Migliozzi e Virginia Elena Carta – impegnati nel 51° Junior Orange Bowl International Golf Championship, il prestigioso torneo giovanile che si sta disputando al Biltmore Golf Course (par 71) di Coral Gables, in Florida. Nella gara maschile, dopo il primo giro, Federico Zuckermann  è 16° con 71 (par) colpi e Guido Migliozzi 22° con 72 (+1). Guidano la graduatoria con 67 (-4) il belga Giovanni Tadiotto e il cileno Joaquin Niemann, seguiti con 68 (-3) dall’argentino Alejandro Tosti e dal ceco Vitek Novak e con 69 (-2) dal danese Morten Hansen, dal cinese Wocheng Ye, dal francese Leo Mathard e dal colombiano Ivan Camilo Ramirez Velandia. Praticamente sono nelle prime posizioni quasi tutti i giocatori più accreditati alla vigilia. Tadiotto ha realizzato sei birdie e due bogey, Niemann cinque birdie e un bogey. Per Zuckermann tre birdie e tre bogey e per Migliozzi cinque birdie e sei bogey. Nel torneo femminile Virginia Elena Carta è al 23° posto con 78 (+7). In una classifica già piuttosto lunga è al comando con 67 (-4) colpi la svedese Linnea Strom, che precede di una lunghezza la colombiana Maria Hoyos e la francese Agathe Laisne (68, -3). Al quarto posto con 69 (-2) la coreana Juwon Jeong, al quinto con 70 (-1) la norvegese Renate Grimstad, al sesto con 71 (par) la tedesca Leonie Harm. al settimo con 72 (+1) la statunitense Courtney Zeng e all’ottavo con 73 (+2) la svizzera Albane Valenzuela, la canadese Grace St. Germain e la belga Diane Baillieux. La Strom si è disimpegnata con cinque birdie e un bogey, mentre la Carta ha messo insieme un birdie, sei bogey e un doppio bogey. Nello scorso anno la gara è stata vinta da Renato Paratore, secondo italiano a conquistare il titolo dopo Marco Durante (1979), e a inserire il proprio nome in un albo d’oro nel quale figurano tanti atleti di peso quali Tiger Woods, Mark Calcavecchia, il colombiano Camilo Villegas e il giapponese Ryuji Imada in campo maschile e la coreana Inbee Park, attuale numero uno mondiale, la paraguaiana Julieta Granada e le statunitensi Cristie Kerr, Lexi Thompson e Christina Kim in quello femminile. Accompagna gli azzurri l’allenatore Alberto Binaghi.   Prologo – Al Biltmore Golf Course di Coral Gables, in Florida, inizia il Junior Orange Bowl International Golf Championship (27-30 dicembre), prestigioso torneo giovanile giunto alla 51ª edizione al quale prendono parte tre azzurri: Guido Migliozzi e Federico Zuckermann, nella gara maschile, e Virginia Elena Carta in quello femminile. Oltre agli italiani, tra i possibili protagonisti il colombiano Ivan Camilo Ramirez Velandia, vincitore del Doral Publix Junior Golf Classic e in precedenza superato per 1 up da Guido Migliozzi nella finale del recente Junior World Match Play, gli statunitensi Robin Wang e Charlie Kennedy, il messicano Andres Zapata, l’argentino Alejandro Tosti, il ceco Vitek Novak, lo svizzero Lucas Dinouard, il norvegese Kristoffer Reitan, il francese Leo Mathard e il belga Giovanni Tadiotto. In campo femminile la Carta è tra le più gettonate insieme alle americane Megan Khang, Courtney Zeng, Luiza Altmann e Cassandra Chen, all’elvetica Albane Valenzuela, all’inglese Samantha Fuller, all’argentina Aldana Foigel, alla francese Agathe Laisne, alla svedese Linnea Strom e alla tedesca Leonie Harm. Lo scorso anno si impose Renato Paratore, secondo italiano a conquistare il titolo dopo Marco Durante (1979), e a inserire iniproprio nome in un albo d’oro nel quale figurano tanti nomi prestigiosi come quelli di Tiger Woods, di Mark Calcavecchia, del colombiano Camilo Villegas e del giapponese Ryuji Imada in campo maschile e della coreana Inbee Park, attuale numero uno mondiale, della paraguaiana Julieta Granada e delle statunitensi Cristie Kerr, Lexi Thompson e Christina Kim in quello femminile. Accompagna gli azzurri l’allenatore Alberto Binaghi.   I risultati