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PGA Tour: Sungjae Im vince lo Shriners Open a Las Vegas. Francesco Molinari 67/o

  11 Ottobre 2021 In primo piano
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Per il sudcoreano è il secondo titolo sul massimo circuito statunitense. All’età di 23 anni, 6 mesi e 10 giorni è il secondo più giovane vincitore dello Shriners Children’s Open dopo Tiger Woods che, nel 1996 (aveva 20 anni, 9 mesi e 6 giorni), riuscì a far meglio

Nel PGA Tour Sungjae Im vince in rimonta a Las Vegas grazie a un round finale bogey free (dov’è risalito dalla sesta posizione) e un parziale di 62 (-9) su un totale di 260 (63 65 70 62, -24) colpi. Il sudcoreano conquista il secondo titolo in carriera sul massimo circuito statunitense in 100 apparizioni. In Nevada Francesco Molinari, unico azzurro in gara, chiude in 67/a posizione con 280 (70 64 75 71, -4) colpi. Il torinese a metà gara era risalito dalla 99/a alla 17/a posizione grazie a un giro in 64 (-7) con sette birdie. Poi, nel terzo round, la frenata che ha rallentato sensibilmente il ritmo, salvo risalire la classifica nelle ultime 18 buche con una prestazione in par.

Sul percorso del TPC Summerlin (par 71), Im si è lasciato alle spalle l’americano Matthew Wolff, runner up con 264 (-20) per il secondo anno consecutivo. Terza posizione (265, -19) ex aequo per l’australiano Marc Leishman, il naturalizzato slovacco Rory Sabbatini (medaglia d’argento ai Giochi di Tokyo) e lo statunitense Adam Schenk (leader solitario al termine del “moving day”). Undicesimo posto con 268 (-16) per lo scozzese Martin Laird, vincitore nel 2020. Tra i big, non riesce a centrare la Top 10 Louis Oosthuizen. Numero 8 al mondo, il sudafricano s’è classificato 14/o con 269 (-15) al pari, tra gli altri, di Sam Burns (leader della FedEx Cup e vincitore, la scorsa settimana, del Sanderson Farms). Stesso score di Chicco Molinari per l’americano Brooks Koepka e il giapponese Hideki Matsuyama.

Secondo titolo sul PGA Tour per Im – A Las Vegas il protagonista assoluto è Im che realizza nove birdie, eguaglia Ryan Moore (2012) e Webb Simpson (2013) per quel che riguarda lo score più basso del torneo, sale dalla 29/a alla 21/a posizione nel world ranking e incassa 1.260.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 7.000.000. Primo posto meritato per il sudcoreano (secondo nel 2020 al The Masters) che nel primo, secondo e quarto giro ha messo il turbo firmando degli score con numerosi bogey e senza neanche un bogey. Solo nel “moving day” ha macchiato il suo ruolino di marcia con quattro bogey prima della grande reazione nel quarto e decisivo round. Per il giocatore di Jeju Island (miglior rookie del PGA Tour 2018-2019), professionista dal 2015, si tratta del secondo successo sul circuito dopo quello nel marzo 2020 all’Honda Classic. All’età di 23 anni, 6 mesi e 10 giorni è il secondo più giovane vincitore dello Shriners Children’s Open dopo Tiger Woods che, nel 1996 (aveva 20 anni, 9 mesi e 6 giorni), riuscì a far meglio.

Nella foto Francesco Molinari