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Giulia Molinaro: così sono arrivata nel LPGA Tour

  30 Settembre 2013 News
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Giulia Molinaro (nella foto) ha conquistato una ‘carta’ per il LPGA Tour 2014 al termine di un’ottima stagione nel Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense che ha promosso alla grande ribalta golfistica americana le prime dieci giocatrici classificate nell’ordine di merito. La veneta, 23enne di Camposanpietro (PD), l’ha ottenuta al termine di un’ottima stagione che l’ha vista al secondo posto nella money list, alle spalle della thailandese P.K. Kongkraphan, maturato con un successo nel Friend of Mission Classic e altri quattro piazzamenti tra le top ten. E’ stata la seconda italiana a vincere una gara ufficiale negli States dopo Silvia Cavalleri che s’impose nel Corona Championship (LPGA Tour, 2007). Decisivi, ai fini della ‘carta’ il terzo e il quarto posto negli ultimi due tornei (Volvik Championship e Tour Championship) con i quali ha rimontato nella graduatoria dei guadagni dal 13° posto, che le avrebbe permesso solo la possibilità di accedere direttamente alla finale della Qualifying School (concesso alle classificate tra 11° e il 20° posto), dove peraltro lo scorso anno non era riuscita a passare per un solo colpo. Quanto al Symetra Tour, la veneta ha avuto subito le idee chiare dichiarando apertamente il suo obiettivo ossia di puntare a un posto nel circuito maggiore, senza nascondersi, palesando un’assoluta sicurezza di intenti. “E’ vero. La mie certezze si sono basate sul fatto di avere alle spalle team molto competente, con tanta esperienza e che ha creduto in me fin da l’inizio. Ho sempre avuto la fortuna di avere coach molto bravi nella mia vita golfistica sin da quando ero in Nazionale, poi al college in America e adesso da professionista. Sapevo di possedere la tecnica adatta per giocare sul LPGA Tour, ma la cosa che avrebbe potuto fermarmi era la mia testa, Fortunatamente sono riuscita a usarla al mio vantaggio”. – Dopo il successo nel Friend of Mission hai avuto una flessione e sono venuti anche due tagli: cosa è accaduto? “Ho avuto problemi con il putter in quelle due gare. Dopo il primo taglio ho incominciato a dubitare della mia tecnica e ho mancato anche il successivo. Fortunatamente c’è stata una settimana di pausa, mi sono ricomposta mentalmente e sono tornata a puttare meglio”. – Prima delle due gare finali eri fuori dalle top ten della money list: cosa hai fatto nel mese di sosta per presentarti praticamente al massimo sia sotto l’aspetto tecnico che mentale? “Per la tecnica mi sono allenata molto sul gioco corto, dai 100 metri in giù, e sul putt.  Ho fatto tanti esercizi e ho controllato i miei check point dello swing tutti i giorni. Per l’aspetto mentale lavoro con Vision54 di Pia Nilsen e Lyn Marriot. Loro mi aiutano a capire come affrontare lo stress, come cambiare quella sensazione in positivo e a non lasciare che il risultato mi condizioni. L’importante è sapere che hai fatto del tuo meglio durante la preparazione al torneo, poi nel corso della gara mi preoccupo solo di quello che posso controllare come la routine e le mie decisioni”.  – I quattro score consecutivi di 70 nel Tour Championship sono stati frutto di un disegno ben preciso? “Ho giocato tutti i giorni colpo per colpo. Durante la prova campo avevo stabilito in quali buche potevo attaccare e in quali no. Poi quotidianamente ho dovuto fare i conti con ostacoli diversi per il vento e per la pioggia. Comunque ero certa che quattro giri sotto par sarebbero stati l’ideale per raggiungere la meta”. – Quanto ha inciso nella tua formazione e preparazione golfistica l’Arizona State University dalla quale sono usciti grandi campioni, uno per tutti Phil Mickelson? “I miei quattro anni alla ASU sono stai fondamentali. Le due coach Melissa e Missy mi hanno aiutato tantissimo, adesso me ne rendo conto ancora di più. Mi hanno fatto crescere: prima ero una ragazzina con talento, ora sono maturata e ho più controllo di me stessa sul campo da golf. Tecnicamente non sono cambiata molto, ma mentalmente tantissimo”.   NEL SYMETRA TOUR QUARTO POSTO NEL TOUR CHAMPIONSHIP E IL SALTO NEL CIRCUITO MAGGIORE   Giulia Molinaro  ha ottenuto un ottimo quarto posto con 280 colpi (70 70 70 70, -8) nel Symetra Tour Championship, ultima delle quindici gare nel calendario del Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense, e grazie ai 5.919 dollari di premio ha concluso il tour al secondo posto dell’ordine di merito ($ 39.848), risalendo dal settimo, e conquistando con pieno merito una delle dieci ‘carte’ per il LPGA Tour 2014 riservate alle prime classificate. Al Champions Course (par 72) del LPGA International, a Daytona Beach in Florida, il torneo è stato avversato dal maltempo che ha impedito lo svolgimento della terza giornata, così che nella quarta si sono disputate 36 buche, con coda fino al lunedì per alcune atlete, tra le quali la Molinaro che ha dovuto giocare peraltro una sola buca. Si è imposta con 275 colpi (68 71 68 68) Megan McChrystal (alla quale sono andati 18.750 dollari su un montepremi i 125.000 dollari), che ha superato la francese Perrine Delacour, seconda con 277 (-11), e la sudafricana Paula Reto, terza con 278 (-10), la quale ha ceduto nel turno conclusivo dopo essere stata in vetta nei primi tre. La Molinaro è stata affiancata da Lisa Ferrero. quindi al sesto posto con 283 (-5) Marina Alex e al settimo con 284 (-4) la transalpina Fiona Puyo e la thailandese P.K. Kongkraphan, prima nella money list ($ 47.283). Le altre ‘carte’ sono andate, nell’ordine dal terzo posto in poi, a Marina Alex ($ 39.804), Christine Song ($ 39.309), Cydney Clanton ($ 38.861), Sue Kim ($ 37.850), Hannah Jun ($ 36.810), alla francese Perrine Delacour ($ 34.577), alla canadese Alena Sharp ($ 34.120) e a Jaclyn Sweeney ($ 33.609). La McChrystal ha concluso con due 68 (-6), il primo nato da quattro birdie, il secondo da cinque birdie e da un bogey. La Molinaro, che ha iniziato la gara all’ottavo posto per risalire gradualmente fino al quarto finale, ha avuto un’andatura regolarissima con quattro giri in 70 (-2) colpi. Negli ultimi due si è espressa rispettivamente con cinque birdie e tre bogey e con tre birdie e un bogey. Nel corso della stagione nel Symetra Tour la 23enne nata a Camposanpiero (PD) ha ottenuto un titolo (Friend of Mission Classic), seconda italiana a vincere un torneo professionale negli Stati Uniti dopo Silvia Cavalleri (Corona Championship, LPGA Tour, 2007), e per quattro volte si è piazzata tra le top ten.   La veneta da bambina ha vissuto in Kenya dove all’età di 12 anni ha iniziato a giocare a golf. Ha studiato, negli Stati Uniti iscrivendosi prima alla IMG Accademy, in Florida, e poi passando all’Arizona State University, dove gli è stata offerta un borsa di studio. “Ho cominciato a praticare in Kenya nel campo che era dietro la mia casa. Papà giochicchiava – ha dichiarato in una recente intervista rilasciata a Style Golf Corriere della Sera – ed è stato lui a portarmi le prime volte al circolo. Poi ci ho preso gusto e ho continuato da sola. Tanto che anche in Italia, durante le vacanze estive, non rinunciavo a scorazzare tra i fairway. Ed è stato per questo che a Villa Condulmer ho incontrato il maestro Enrico Trentin, il coach a cui devo tutto e che ancora adesso mi segue nella mia carriera americana. Quando qualcosa del mio gioco mi lascia perplessa, faccio un video e glielo mando. Lui sa sempre darmi il consiglio giusto”. La Molinaro ha difeso i colori della prestigiosa università – da dove sono usciti numerosi campioni, uno per tutti Phil Mickelson – nelle gare di College, imponendosi nel Dale McNamara Invitational e rimanendo stabilmente tra le prime cinque nelle graduatorie americane. In maglia azzurra ha disputato i mondiali, ha conquistato il titolo nel The Duke of York ed è terminata seconda nell’Orange Bowl. Nel 2007 è stata campionessa Ragazze Match Play e nel 2008 è giunta seconda ai tricolori medal. Stop per maltempo – La pioggia battente ha reso impraticabile il percorso del Champions Course (par 72) del LPGA International, a Daytona Beach in Florida, e non ha permesso il gioco nella terza giornata del Symetra Tour Championship, ultima delle quindici gare nel calendario del Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense, al termine della quale le prime dieci classificate nell’ordine di merito riceveranno una “carta” per il LPGA Tour 2014. Tempo permettendo la gara si completerà con l’effettuazione degli ultimi due turni nella quarta giornata. Si riprenderà con Kendra Little (136 – 68 68, -8) e la sudafricana Paula Reto (67 69) al comando, seguite a tre colpi da Stefanie Kenoyer e da Megan McChrystall (139, -5). Al quinto posto Giulia Molinaro, nella foto, con 140 (70 70, -4) affiancata da Amelia Lewis, Lisa Ferrero, Jenny Suh, e dalle francesi Perrine Delacour e Fiona Puyo. Con questa posizione la veneta, che ha iniziato la gara in settima posizione nella money list, riceverebbe una delle “carte”. Il montepremi è di 125.000 dollari dei quali 18.750 andranno alla vincitrice. Secondo giro – Giulia Molinaro (nella foto) si è portata dall’ottavo al quinto posto con 140 colpi (70 70, -4) nel secondo giro del Symetra Tour Championship, ultima delle quindici gare nel calendario del Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense, al termine della quale le prime dieci classificate nell’ordine di merito riceveranno una “carta” per il LPGA Tour 2014. Al Champions Course (par 72) del LPGA International, a Daytona Beach in Florida, Kendra Little (136 – 68 68, -8) ha raggiunto in vetta la sudafricana Paula Reto (67 69) e la coppia è seguita a tre colpi da Stefanie Kenoyer e da Megan McChrystall (139, -5), mentre la Molinaro è affiancata da Amelia Lewis, Lisa Ferrero, Jenny Suh, e dalle francesi Perrine Delacour e Fiona Puyo. L’azzurra, settima nella money list alla partenza del torneo, sembra aver scelto la strada della regolarità con un doppio 70 (-2). Il secondo è stato però reso più complicato da due bogey in avvio ai quali la Molinaro ha reagito con tranquillità, compensandoli abbondantemente con quattro birdie. La tattica sembra giusta perché la situazione è divenuta più favorevole di quanto non lo fosse dopo il turno iniziale: infatti le avversarie sulle quali la 24enne veneta sta facendo la corsa, ossia coloro che sono tra l’ottavo e il 15° posto dell’ordine di merito, si trovano tutte alle sue spalle. Inoltre la Little e la Reto, in caso di vittoria, con i 18.750 dollari di primo premio (su 125.000 dollari in palio) potrebbero solo collocarsi tra l’11° e il 20° posto dell’ordine di merito, che concede una “conditional card” per il circuito 2014. Ha perso terreno Jaclyn Sweeney (decima nella money list), da ottava a 16ª con 143 (-1), stesso score della canadese Alena Sharp (9ª OM). Sono a metà graduatoria la coreana Wei-Ling Hsu (14ª)  e la sudafricana Melissa Eaton (12ª), 33.e con 145 (+1), e sono probabilmente ormai fuori gioco Laura Kueny (13ª) e la messicana Alajandra Llaneza (15ª), 57.e con 147 (+3), e  Kim Kauffman (11ª), 69ª con 148 (+4). Out  Olivia Jordan-Higgins (8ª) uscita al taglio (77ª con 149 (+5). Primo giro – Giulia Molinaro, ottava con 70 (-2) colpi, ha iniziato nel modo migliore il Symetra Tour Championship, ultima delle quindici gare nel calendario del Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense, al termine della quale le prime dieci classificate nell’ordine di merito riceveranno una “carta” per il LPGA Tour 2014. Al Champions Course (par 72) del LPGA International, a Daytona Beach in Florida, guida la graduatoria con 67 (-5) la sudafricana Paula Reto, seguita con 68 (-4) da Kendra Little e da Megan McChrystal e con 69 (-3) da Lisa Ferrero, Jenny Suh, Stefanie Kenoyer e dalla francese Perrine Delacour. Al momento i numeri sono tutti favorevoli alla veneta, che ha iniziato la gara al settimo posto della money list. Infatti di coloro che la seguono in graduatoria solo Jaclyn Sweeney (decima nell’ordine di merito) la affianca, mentre sono dietro le altre: la canadese Alena Sharp (9ª) e la messicana Alejandra Llaneza (15ª) 17.e con 71 (-1), Olivia Jordan-Higgins (8ª), Kim Kauffman (11ª) e Wei-Ling Hsu (14ª) 27.e con 72 (par), Melissa Eaton (12ª) 44ª con 73 (+1) e Laura Kueny (13ª) 66ª con 74 (+2). La Molinaro ha segnato tre birdie e un bogey. Il montepremi è di 125.000 euro. Prologo – Volata finale nel Symetra Tour verso la conquista delle dieci “carte” per il LPGA Tour 2014 che saranno assegnate alle prime classificate nell’ordine di merito al termine del Symetra Tour Championship (26-29 settembre), ultima delle quindici gare nel calendario del Symetra Tour, il secondo circuito femminile statunitense. E’ in piena corsa per averne una Giulia Molinaro, che grazie al terzo posto della scorsa settimana nel Volvik Championship, si è portata in settima posizione nella money list, sicuramente confortante, ma non di assoluta tranquillità. La veneta ($ 33.929 guadagnati) ha un vantaggio di 2.142 dollari sull’undicesima classificata (Kim Kaufman) e di ben 4.541 dollari sulla dodicesima (Melissa Eaton), cifre che rispetto ai montepremi bassi del circuito sono difficili da recuperare. Al Champions Course (par 72) del LPGA International, a Daytona Beach in Florida, saranno al via tutte le migliori e quindi ci sarà lotta accesa e non si potranno fare molti calcoli. L’azzurra chiaramente dovrà dare il massimo per centrare l’obiettivo a cui ha finalizzato la stagione, con la sola licenza di gestire l’ultimo giro qualora la situazione fosse a lei favorevole. Tra le candidate al successo la thailandese P.K. Kongkraphan, leader dell’ordine di merito, Christine Song, Cydney Clanton e Sue Kim, che la seguono, ma attenzione alle outsider che possono arrivare dalle retrovie e che con un successo troverebbero spazio tra le top ten. Il montepremi è di 125.000 euro.   I risultati