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Challenge Tour: in Scozia prevale Jack Senior Matteo Delpodio 48° Niccolò Quintarelli 64°

  28 Giugno 2015 News
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L’inglese Jack Senior (nella foto di Getty Images) ha vinto con 268 colpi (66 69 66 67, -16) lo SSE Scottish Hydro Challenge, torneo del Challenge Tour disputato sul percorso del MacDonald Spey Valley Golf Club (par 71) ad Aviemore in Scozia. Dopo aver concluso la gara alla pari con il connazionale Robert Coles (268 – 66 66 66 70) e con il thailandese Prom Meesawat (268 – 65 69 66 68) li ha poi superati con un birdie alla quarta buca supplementare. Sono terminati in bassa classifica Matteo Delpodio, 48° con 283 (71 68 71 73, -1), e Niccolò Quintarelli, 64° con 287 (68 71 72 76, +3).   Non è riuscito a mantenere il passo del terzetto di testa l’inglese Gary Boyd, quarto con 270 (-14), dopo essere stato al vertice nei primi tre giri. Ha occupato la quinta posizione con 271 (-13) il danese Joachim B. Hansen, e sono terminati in sesta con 273 (-11) l’olandese Maarten Lafeber e gli inglesi James Heath, Max Orrin e Ross McGowan.   Senior, 27 anni, ha rimontato grazie a un 67 (-4, con un eagle, quattro birdie e due bogey) e si è guadagnato l’accesso allo spareggio con un birdie sull’ultima buca. Il primo successo nel circuito gli ha fruttato 40.000 euro su un montepremi di 200.000 euro.   Coles ha mancato l’opportunità di evitare il playoff per un bogey alla 17ª buca dopo aver segnato quattro birdie e due bogey che sarebbero stati sufficienti per vincere (70, -1). Senza bogey il cammino di Meesawat con tre birdie per il 68 (-3). Per Delpodio 73 (+2) colpi con tre birdie e cinque bogey e per Quintarelli 76 (+5) con tre birdie, quattro bogey e due doppi bogey. Sono rimasti fuori al taglio, caduto a 140 (-2): Nino Bertasio 82° con 142 (73 69, par), Filippo Bergamaschi, 103° con 144 (72 72, +2), Lorenzo Gagli, 137° con 148 (73 75, +6), Nicolò Ravano (71 78) e Alessio Bruschi (76 73), 141.i con 149 (+7).   TERZO GIRO – Matteo Delpodio, 38° con 210 colpi (71 68 71, -3), e Niccolò Quintarelli, 49° con 211 (68 71 72, -2), sono rimasti nella parte centrale della graduatoria, pur perdendo qualche posizione, nello SSE Scottish Hydro Challenge, torneo del Challenge Tour che si conclude al MacDonald Spey Valley Golf Club (par 71) di Aviemore in Scozia. L’inglese Robert Coles (198 – 66 66 66 , -15) ha raggiunto in vetta il connazionale Gary Boyd (198 – 64 64 70), che lo sopravanzava di quattro colpi dopo 36 buche, e i due proveranno a giocarsi il titolo confidando sulle due lunghezze di margine nei riguardi del thailandese Prom Meesawat (200, -13), uno dei giocatori più rappresentativi dell’Asian Tour. In corsa anche l’inglese Jack Senior, quarto con 201 (-12), mentre sembrano troppo lontani dal vertice gli inglesi Ross McGowan e Ryan Evans e gli olandesi Taco Remkes e Maarten Lafeber, quinti con 204 (-9). Coles ha ottenuto il terzo 66 (-5) consecutivo con un eagle, quattro birdie e un bogey e Boyd è riuscito quanto meno a non farsi sorpassare con un 70 (-19 dovuto a quattro birdie e a tre bogey. Sono rimasti fuori al taglio, caduto a 140 (-2): Nino Bertasio 82° con 142 (73 69, par), Filippo Bergamaschi, 103° con 144 (72 72, +2), Lorenzo Gagli, 137° con 148 (73 75, +6), Nicolò Ravano (71 78) e Alessio Bruschi (76 73), 141.i con 149 (+7). Il montepremi è di 250.000 euro (40.000 euro al vincitore).   SECONDO GIRO – Matteo Delpodio (71 68) e Niccolò Quintarelli (68 71), 35.i con 139 (-3), sono rimasti in corsa nello SSE Scottish Hydro Challenge, torneo del Challenge Tour che si sta svolgendo al MacDonald Spey Valley Golf Club (par 71) di Aviemore in Scozia. L’inglese Gary Boyd ha raddoppiato il 64 (-7) iniziale e con 128 (-14) ha portato a quattro i colpi di vantaggio su connazionale Robert Coles (132, -10). Al terzo posto con 133 (-9) l’altro inglese Max OrrIn, al quarto con 134 (-8) il nordirlandese Chris Selfridge, il francese Joel Stalter, il thailandese Prom Meesawat e l’inglese William Harrold e all’ottavo con 135 (-7) lo scozzese Ross Kellett e l’inglese Jack Senior, prodotti dell’Alps Tour. Conclusione anticipata della gara per gli altri italiani: Nino Bertasio 82° con 142 (73 69, par), Filippo Bergamaschi, 103° con 144 (72 72, +2), Lorenzo Gagli, 137° con 148 (73 75, +6), Nicolò Ravano (71 78) e Alessio Bruschi (76 73), 141.i con 149 (+7). Cammino senza errori e con sette birdie per Boyd, che sembra essere tornato in buone condizioni di forma dopo un titolo conquistato nel 2009 e un lunghissimo periodo in ombra, e nessun bogey anche per Delpodio, autore di un 68 (-3) con tre birdie. Per Quintarelli 71 (par) colpi con quattro birdie e quattro bogey. Il montepremi è di 250.000 euro (40.000 euro al vincitore).   PRIMO GIRO – Niccolò Quintarelli, 13° con 68 (-3) colpi, ha tenuto un buon ritmo nello SSE Scottish Hydro Challenge, torneo del Challenge Tour che si sta svolgendo al MacDonald Spey Valley Golf Club (par 71) di Aviemore in Scozia, e dove è al comando con 64 (-7) l’inglese Gary Boyd. Non è stata complessivamente una giornata favorevole agli italiani, perché sono in difficoltà gli altri sei in campo: Matteo Delpodio e Nicolò Ravano, 78.i con 71 (par), Filippo Bergamaschi, 101° con 72 (+1), Nino Bertasio e Lorenzo Gagli, 116.i con 73 (+2), e Alessio Bruschi, 147° con 76 (+5).   Boyd precede di misura il thailandese Prom Meesawat, il portoghese José-Filipe Lima e l’olandese Maarten Lafeber (65, -6), che ha vissuto giorni migliori sull’European Tour. Al quinto posto con 66 (-5) lo scozzese Elliot Saltman, il sudafricano Dean Burmester e gli inglesi Robert Coles, Jack Senior e Ross McGowan.   Otto birdie e un bogey hanno caratterizzato il cammino di Boyd, che sembra essere tornato in buone condizioni di forma dopo un titolo conquistato nel 2009 e un lunghissimo periodo in ombra. Per Quintarelli sei birdie, un bogey e un doppio bogey, per Delpodio due birdie e due bogey, per Ravano cinque birdie e cinque bogey, per Bergamaschi tre birdie e quattro bogey, per Bertasio tre birdie, un doppio bogey e un triplo bogey, per Gagli tre birdie e cinque bogey e per Bruschi cinque bogey. Il montepremi è di 250.000 euro (40.000 euro al vincitore). PROLOGO – Nicolò Ravano, Lorenzo Gagli, Alessio Bruschi, Matteo Delpodio, Niccolò Quintarelli, Filippo Bergamaschi e Nino Bertasio saranno di scena al MacDonald Spey Valley Golf Club di Aviemore in Scozia, dove si disputa lo SSE Scottish Hydro Challenge (25-28 giugno).   Proverà a conquistare il secondo titolo consecutivo nel Challenge Tour il francese Sebastien Gros, a segno la settimana scorsa nel Najeti Open, anche se è difficile ripetersi a breve termine. Tra i suoi avversari più insidiosi il connazionale Thomas Linard, gli scozzesi Andrew McArthur e Jamie McLeary, lo statunitense Daniel Im, lo svedese Jens Fahrbring, lo spagnolo Nacho Elvira, il gallese Rhys Davies, il belga Pierre Relecom, il sudafricano Dean Burmester e il thailandese Prom Meesawat. Il montepremi è di 250.000 euro (40.000 euro al vincitore).   I risultati