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Alps Tour: in Belgio vince Federico Maccario secondo Valerio Pelliccia

  03 Luglio 2015 News
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Federico Maccario (nella foto) ha vinto con 202 colpi (67 68 67, -17) l’Alps Tour Mont Garni/Flory van Donck Trophy, torneo dell’Alps Tour disputato sul percorso del Golf du Mont Garni (par 73),  a Saint-Ghislain in Belgio. E’ stato un autentico trionfo italiano completato dal secondo posto di Valerio Pelliccia (204 – 66 72 66, -15) e dall’ottavo di Andrea Maestroni (208 – 66 74 68, -11), ma merita elogio anche la bella prova di Stefano Pitoni, 12° con 209 (67 73 69, -10). E’ il quarto successo stagionale nel circuito degli azzurri che fa seguito a quelli di Enrico Di Nitto (Alps Tour Colli Berici), di Andrea Maestroni (Open de St. François Region Guadeloupe) e di Andrea Perrino (Memorial Giorgio Bordoni).   Nel torneo hanno occupato la terza posizione con 206 (-13) il francese Raphael Marguery, l’inglese Josh Loughrey e lo spagnolo Gerard Piris, in vetta con Maccario dopo due giri. In sesta con 207 (-12) ancora due iberici, Marco Pastor e David Borda. Sono andati a premio altri otto italiani: Nunzio Lombardi, 18° con 211 (-8), Aron Zemmer, Joon Kim, Andrea Perrino e Giorgio De Filippi, 24.i con 212 (-7), Lorenzo Magini, 29° con 213 (-6), Cristiano Terragni, 33° con 214 (-5), e Federico Colombo, 50° con 220 (+1).   Maccario si è portato in vetta al termine del secondo giro affiancato, come detto, da Piris e i due hanno dato vita  un gran duello finale dalle alterne fortune che li ha portati in perfetta parità sul tee della buca 17 con un eagle, sei birdie e due bogey realizzati dall’azzurro, che poi ha chiuso in 67 (-6), e con sette birdie e un bogey per l’iberico. A quel punto Piris, peraltro dotato di maggior esperienza e a segno in stagione nel Frassanelle Open by Lyoness, ha sbagliato tutto e ha assommato ben nove colpi (in totale 71, -2) per chiudere la buca, lasciando il trofeo nelle mani di Maccario, che ha finito la sua corsa con due par. Pelliccia si è meritatamente guadagnato la seconda piazza con un 66 (-7) dovuto a un eagle, sei birdie e a un bogey.   Maccario, 21enne nato a Nizza e cresciuto golfisticamente al CG degli Ulivi di Sanremo, ha siglato il primo successo nell’Alps Tour per il quale ha percepito un assegno di 5.800 euro su un montepremi di 40.000 euro. E passato professionista all’inizio del 2014 e si è subito messo in buona evidenza nel circuito. Ha ottenuto quattro piazzamenti tra i top ten, compreso un secondo posto nell’Open La Pinetina, e con il 19° nell’ordine di merito ha conservato la ‘carta’. Quest’anno si era già fatto notare nel Pyramids Open (nono) e nell’Open Frassanelle presented by Lyoness (decimo). Non hanno superato il taglio Enrico Di Nitto e Corrado De Stefani, 51.i con 144 (-2), Francesco Testa, 64° con 146 (par), Luca Fenoglio, Nicolò Gaggero e Lorenzo Scotto, 73.i con 147 (+1), Andrea Bolognesi, 82° con 148 (+2), Alessandro Grammatica, 89° con 149 (+3), Mattia Miloro, 104° con 154 (+8), e Yuri Tadiotto, 111° con 156 (+10).   SECONDO GIRO – Federico Maccario  si è portato al comando con 135 colpi (67 68, -11), alla pari con lo spagnolo Gerard Piris (69 66), nell’Alps Tour Mont Garni/Flory van Donck Trophy (Alps Tour) che si conclude con la disputa del terzo giro sul percorso del Golf du Mont Garni (par 73),  a Saint-Ghislain in Belgio.   Il 21enne nato a Nizza e cresciuto golfisticamente al CG degli Ulivi di Sanremo, grazie a un giro in 68 (-5) e a 36 buche in cui ha assommato undici birdie, senza bogey, si è propiziato l’occasione per conquistare il primo titolo nel circuito. La coppia di testa ha due colpi di margine sugli inglesi Josh Loughrey e Tom Shadbolt e sull’iberico Toni Ferrer (137, -9), mentre ha chances di competere per il titolo anche Valerio Pelliccia, sesto con 138 (66 72, -8), dopo essere stato leader nel turno iniziale. Qualche speranza per Lorenzo Magini, 10° con 139 (69 70, -7), mentre sembrano troppi i cinque colpi di ritardo che accusano Andrea Maestroni, anch’egli in vetta dopo un giro, Cristiano Terragni, Giorgio De Filippi e Stefano Pitoni, 12.i con 140 (-6).   Sono rimasti in gara anche Federico Colombo, Joon Kim e Nunzio Lombardi, 19.i con 141 (-5), Andrea Perrino, 29° con 142 (-4), e Aron Zemmer, 40° con 143 (-3). Non hanno superato il taglio Enrico Di Nitto e Corrado De Stefani, 51.i con 144 (-2), Francesco Testa, 64° con 146 (par), Luca Fenoglio, Nicolò Gaggero e Lorenzo Scotto, 73.i con 147 (+1), Andrea Bolognesi, 82° con 148 (+2), Alessandro Grammatica, 89° con 149 (+3), Mattia Miloro, 104° con 154 (+8), e Yuri Tadiotto, 111° con 156 (+10). Il montepremi è di 40.000 euro dei quali 5.800 euro andranno al vincitore.   PRIMO GIRO – Italiani tra i protagonisti nella prima giornata dell’Alps Tour Mont Garni/Flory van Donck Trophy (Alps Tour) sul percorso del Golf du Mont Garni (par 73), a Saint-Ghislain in Belgio.   Infatti sono al comando con 66 (-7) Andrea Maestroni e Valerio Pelliccia, alla pari con il francese Nicolas Peyrichou e con lo spagnolo Toni Ferrer, e sono subito dietro, in ritardo di un colpo, Stefano Pitoni e Federico Maccario (67, -6), insieme all’austriaco Jurgen Maurer, all’inglese Josh Loughrey e all’iberico Jesus Legarrea. Tra i top ten anche Nunzio Lombardi, decimo con 68 (-5), quindi al 16° posto con 69 (-4) Lorenzo Magini, Aron Zemmer e Giorgio De Filippi, al 28° con 70 (-3) Corrado De Stefani e al 39° con 71 (-2) Francesco Testa, Joon Kim e Federico Colombo.   Sono oltre il limite di qualifica, ma con ampie possibilità di recupero, Luca Fenoglio, Nicolò Gaggero, Andrea Bolognesi ed Enrico Di Nitto, 46.i con 72 (-1), Lorenzo Scotto. Cristiano Terragni e Andrea Perrino, 58.i con 73 (par), e Alessandro Grammatica, 77° con 74 (+1). Più difficile la rimonta per Mattia Miloro, 98° con 76 (+3), e per Yuri Tadiotto, 117° con 80 (+7).   Maestroni non ha commesso errori ed è salito in vetta con un eagle e cinque birdie. I suoi compagni di viaggio hanno ottenuto lo stesso scopo pur segnando un bogey ciascuno: Ferrer e Peyrichou aggiungendovi un eagle e sei birdie e Pelliccia assommando anche otto birdie. Il montepremi è di 40.000 euro dei quali 5.800 euro andranno al vincitore.   PROLOGO – L’Alps Tour si trasferisce in Belgio per rendere omaggio a un grande campione del passato, Flory Van Donck. Infatti al Golf du Mont Garni, a Saint-Ghislain, si svolge l’Alps Tour Mont Garni/Flory van Donck Trophy (1-3 luglio, 54 buche), dedicato al vincitore di quattro Open d’Italia (record che appartiene anche al francese August Boyer).   Come di consueto sarà corposa la presenza italiana con 22 giocatori: Andrea Bolognesi, Federico Colombo, Giorgio De Filippi, Corrado De Stefani, Enrico Di Nitto, Luca Fenoglio, Nicolò Gaggero, Alessandro Grammatica, Joon Kim, Nunzio Lombardi, Federico Maccario, Andrea Maestroni, Lorenzo Magini, Mattia Miloro, Valerio Pelliccia, Andrea Perrino, Stefano Pitoni, Lorenzo Scotto, Yuri Tadiotto, Cristiano Terragni, Francesco Testa e Aron Zemmer.   Difende il titolo il belga Kevin Hesbois, che quando vinse lo scorso anno era ancora dilettante, ma il bis appare improbabile alla luce di cinque tagli subiti su sei partecipazioni stagionali. Gran favorito l’inglese Harry Casey, già due volte a segno quest’anno, ma saranno numerosi i concorrenti in grado di imporsi tra i quali ricordiamo gli altri inglesi Andrew Cooley e Josh Loughrey, gli spagnoli Marcos Pastor e Gerard Piris, i francesi Baptiste Chapellan, Matthieu Pavon e Johann Lopez-Lazaro e gli olandesi Darius Van Driel e Jurrian Van der Vaart, oltre agli azzurri Di Nitto, Maestroni e Perrino, che sembrano i più tonici del lotto. Il montepremi è di 40.000 euro dei quali 5.800 euro andranno al vincitore.   I risultati