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142° Open Championship Miguel A. Jimenez in vetta tiene Francesco Molinari (11°)

  19 Luglio 2013 News
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Francesco Molinari (nella foto), 11° con 143 colpi (69 74, +1), è rimasto in alta classifica nel 142° Open Championship il terzo major stagionale in svolgimento sul percorso di Muirfield (par 71), a Gullane in Scozia, e dove Matteo Manassero, 140° con 157 (76 81, +15) è uscito al taglio. In una giornata in cui il vento ha pesantemente condizionato gli score la classifica è molto cambiata. Si è portato solitario al comando con 139 (68 71, -3) lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, seguito a un colpo da Tiger Woods (140 – 69 71, -2), da Dustin Johnson, dall’inglese Lee Westwood e dallo svedese Henrik Stenson. In sesta posizione con 141 (-1) Zach Johnson, che era in vetta dopo il turno d’apertura, lo scozzese Martin Laird, l’argentino Angel Cabrera e l’iberico Rafael Cabrera Bello, in decima con 142 (par) Ryan Moore e hanno lo stesso score di Molinari gli americani Phil Mickelson, Webb Simpson, Bubba Watson, il sorprendente Jordan Spieth, l’inglese Ian Poulter, il sudafricano Charl Schwartzel, l’australiano Adam Scott e il nordilandese Darren Clarke, che ha saputo rimediare a un “8” su un par 4 (6ª), terminando con un 71. Non hanno brillato, ma la classifica non li condanna definitivamente, il tedesco Martin Kaymer e il nordirlandese Grame McDowell, 34.i con 146 (+4), mentre è difficile un recupero per lo spagnolo Sergio Garcia, per il sudafricano Ernie Els, campione uscente, e l’irlandese Padraig Harrington, 49.i con 148 (+6). Torneo finito per l’inglese Luke Donald e per lo statunitense Jim Furyk, 97.i con 152, per il sempre più deludente irlandese Rory McIlroy (79 75) e per il fijano Vijay Singh, 116.i con 154 (+12). Su un percorso che non perdona nulla Jimenez (71, par) è stato molto attento: per due volte è andato in vantaggio sul campo, ma in entrambe le occasioni è tornato in par quasi subito. Quando si è trovato in difficoltà è riuscito sempre a rimediare con colpi veramente rimarchevoli, uno degli ultimi con palla in bandiera da un bunker. In par anche Tiger Woods, che dopo aver segnato due birdie e un bogey è stato in difficoltà nella parte centrale in cui sono arrivati altri due bogey. Ha continuato a giocare con tranquillità e sull’ultima buca ha recuperato il par con un bel putt da circa tre metri. Avendo giocato al mattino sembrava che potesse perdere qualcosa, invece la sua classifica è migliorata con il passar delle ore. La stessa corsa per Francesco Molinari, che ha composto il 74 (+3) con un bogey, un doppio  bogey e sedici par. Inizialmente si è assestato sulla ventesima posizione, poi è risalito e ha perso due posti rispetto al turno iniziale del tutto ininfluenti. Molti problemi per Mickelson che è partito con il piede sbagliato (doppio bogey) e che è stato sempre costretto a inseguire il par vanamente. Alla 16ª un secondo doppio bogey ha fatto 74 (in totale tre birdie, due bogey e due doppi bogey). Per Manassero da dimenticare in fretta il major e soprattutto il giro in 81 (+10) con due birdie, otto bogey e due doppi bogey. Il montepremi è di sei milioni di sterline. Il torneo su Sky – L’Open Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 2 e 2 HD con i seguenti orari: sabato 20 luglio, dalle ore 11 alle ore 20,30; domenica 21 luglio, dalle ore 12 alle ore 19,45. Commento di Silvio Grappasonni, Massimo Scarpa, Nicola Pomponi e di Roberto Zappa. Ogni diretta è seguita da Studio Golf, della durata di 30 minuti, condotto da Francesca Piantanida..   I risultati