Ryder Cup 2022: successo del talk show sul golf a Rovereto

GP Montali (2)
  01 Febbraio 2019 News
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Lo sviluppo del golf come volano di rigenerazione e riqualificazione del territorio verso la Ryder Cup. È stato questo il tema della serata divulgativa ospitata dal Teatro Zandonai di Rovereto per la presentazione del piano di valorizzazione della zona dei Lavini, Ruina Dantesca e Orme dei dinosauri in cui è prevista anche la realizzazione di un campo pubblico. Teatro gremito, con oltre 300 persone che hanno seguito il talk show, confermando così il crescente interesse verso il golf e i macro-temi della Ryder Cup.

Alla presenza delle Istituzioni locali, la Federazione Italiana Golf è stata rappresentata da Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022 e da Massimo Scarpa, Commissario Tecnico delle Squadre Nazionali Professionisti. Presenti anche Riccardo Gaifas, Delegato Provinciale FIG di Trento e Moreno Trisorio, Delegato Provinciale FIG di Bolzano.

L’evento – moderato dal giornalista Massimo De Luca, Direttore del magazine Il Mondo del GolfToday – ha illustrato ai cittadini di Rovereto come il golf possa rappresentare un valore aggiunto per accrescere l’appeal turistico del territorio e ridare valore a zone in disuso. Nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022, la FIG conferma così il suo impegno a favore di strutture golfistiche economicamente ed ecologicamente compatibili. Un percorso ambizioso verso la prestigiosa sfida Europa-Usa, in programma fra tre anni a Roma, che darà grande impulso a tutto il movimento golfistico.

Gian Paolo Montali, dopo aver portato i saluti del Presidente della FIG, Franco Chimenti, ha illustrato i contenuti del Progetto “50 Ryder Compact Biogolf” che punta alla riqualificazione ambientale attraverso campi da golf eco-compatibili all’interno del nucleo urbano.

“La Federazione Italiana Golf è al fianco dell’eco-sostenibilità – ha dichiarato il Direttore Generale – e nel suo cammino verso la Ryder Cup ha già promosso impianti golfistici a basso impatto ambientale in ex aree dismesse. Il primo esempio è rappresentato dal Golf Club Livorno, che ha trasformato una zona degradata a due passi dal mare in un campo da golf aperto a tutti e nel cuore della città. Crediamo fortemente nell’impatto sociale del golf, sport portatore di valori sani e rispettoso dell’ambiente. La FIG è dunque vicina alle Istituzioni locali per dare supporto tecnico al progetto legato al Golf Club di Rovereto. Si tratta di una splendida opportunità di valorizzazione di un patrimonio storico e ambientale di cui il campo da golf è parte integrante. Attraverso queste iniziative, il golf entra nel tessuto sociale della città nel pieno rispetto della natura circostante. Anche il settore turistico ne trae beneficio, generando così indotto economico e creando nuove opportunità occupazionali”.

 

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