Ryder Cup 2022: meeting FIG-Unindustria per la valorizzazione del turismo golfistico

Meeting FIG-Unindustria
  18 Luglio 2019 In primo piano
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La Federazione Italiana Golf, in collaborazione con Unindustria, ha incontrato numerosi rappresentanti del mondo dell’imprenditoria per illustrare le potenzialità della Ryder Cup 2022 per il rilancio del territorio

Il Progetto Ryder Cup 2022 come strumento di valorizzazione del turismo golfistico attraverso il coinvolgimento di tutti gli stakeholder, è stato questo il tema centrale del tavolo tecnico organizzato dalla Federazione Italiana Golf e da Unindustria presso la sede FIG di Roma con la partecipazione di numerosi esponenti del mondo dell’imprenditoria locale e nazionale. Dopo gli incontri accademici con il mondo delle università, la riunione promossa da FIG e Unindustria ha rappresentato un primo appuntamento per esporre alle aziende e agli imprenditori le potenzialità di un progetto di ampio respiro per condividere tutti insieme la marcia di avvicinamento alla Ryder Cup 2022, la prestigiosa sfida fra il Team Europe e il Team USA in programma fra tre anni a Roma, presso il Marco Simone Golf & Country Club.

Il meeting, alla presenza di Franco Chimenti Presidente della Federazione Italiana Golf e Vicepresidente Vicario del CONI, è stato coordinato da Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022 e da Giampaolo Letta, Vicepresidente di Unindustria con delega al Turismo e all’Industria Creativa e componente dell’Advisory Board della Ryder Cup 2022. Tanti gli argomenti toccati: dai progetti intrapresi dalla FIG per la crescita del movimento golfistico agli aspetti tecnici dell’organizzazione della manifestazione, passando per la recente esperienza di Parigi, dove la sfida fra Europa e Stati Uniti ha generato 235,7 milioni di euro (secondo un rapporto stilato dal centro di ricerca sull’industria sportiva della Sheffield Hallam University) contro i 106 milioni di sterline della precedente edizione del 2014 – disputata in Scozia a Gleneagles.

Giampaolo Letta ha sottolineato la grande opportunità che la Ryder Cup 2022 può offrire all’Italia in termini di: “visibilità internazionale per rafforzare l’appeal turistico del Paese anche grazie alle interconnessioni con le aziende e gli imprenditori. Una vetrina mondiale di assoluto prestigio da valorizzare nel migliore dei modi attraverso una stretta collaborazione tra la Federazione Italiana Golf e Unindustria”.

Gian Paolo Montali, dopo aver ringraziato Unindustria per il supporto, ha illustrato i progetti avviati dalla Federazione Italiana Golf – in accordo con l’official advisor Infront – per la diffusione del golf da Nord a Sud: “Dal 2016 al 2027 la FIG si è impegnata a far crescere il movimento valorizzando il territorio dal punto di vista del turismo golfistico e avvicinando la gente a questo sport attraverso eventi ed iniziative dal forte impatto sociale per la diffusione di valori come l’inclusione e l’eco-sostenibilità. L’avvio dei progetti Golf a Scuola, Golf è donna, Golf4autism, l’iniziativa City Golf per la creazione di campi pratica accessibili a tutti e l’organizzazione degli eventi della Road to Rome 2022 nei luoghi simbolo dell’Italia confermano la volontà della FIG di rendere il golf uno sport sempre più accessibile attraverso un coinvolgimento trasversale di tutta la popolazione verso la Ryder Cup”.

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