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World Ladies Championship: titoli a Corea (Italia 14ª) e a Pettersen (Zorzi 6ª)

  10 Marzo 2013 News
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L’Italia (Veronica Zorzi 70 67 72 70, Diana Luna 78 79 76 74) si è classificata con 586 (+10) colpi al 14° posto, dove è rimasta costantemente sin dall’inizio, e Veronica Zorzi ha ottenuto un gratificante sesto posto nella graduatoria individuale nel Mission Hills World Ladies Championship, seconda edizione di un torneo organizzato in collaborazione tra Ladies European Tour e China LPGA Tour che intende riproporre con stabilità la Coppa del Mondo femminile, aperta e chiusa a cicli. Sul percorso del Mission Hills (par 72), lussuoso resort nell’Isola di Hainan in Cina, ha conquistato il titolo a squadre con 560 (-16) colpi la Corea di Inbee Park (68 65 69 69) e di Ha-Neul Kim (69 72 71 77) che ha preceduto la Norvegia (Suzann Pettersen/Marianne Skarpnord)ì con 565 (-11) e la Thailandia (Ariya Jutanurgan/Nontaya Srisawang) con 570 (-6). Al quarto posto con 572 (-4) l’Inghilterra (Trish Johnson/Laura Davies),al quinto con 573 (-3) la Francia (Gwladys Nocera/Anne-Lise Caudal), al sesto con 575 (-2) l’Australia (Karen Lunn/Stacey Keating) e Cina 2 (Xi Yu Lin/Jia Yun Li), all’ottavo con 575 (-1) Cina 1 (Shanshan Feng/Li Ying Ye), compagine detentrice del titolo, al nono con 576 (par) gli Stati Uniti (Beth Allen/Hannah Jun) e al 10° con 578 (+2) la Spagna (Carlota Ciganda/Tania Elosegui). Nell’individuale si è imposta Suzann Pettersen, nella foto, (270 – 70 67 67 66, -18), numero otto al mondo, che nel giro conclusivo con un gran 66 (-6, con sei birdie) ha sorpassato Inbee Park (271, -17), numero quattro, la quale dopo essere stata in vetta dal secondo turno ha mancato l’en-plein che invece era riuscito lo scorso anno a Shanshan Feng. La Park ha concluso con un parziale di 69 (-3, con cinque birdie e due bogey). Al terzo posto la Feng (277, -11), numero cinque nel Rolex ranking, che ha riscattato con un 66 (sei birdie) una prestazione con troppe pause. In quarta posizione con 278 (-10) le coreane Soo Jin Yang e Bo-Mi Suh, in sesta come detto la Zorzi con 279 (-9) che è stata sempre in alta classifica. In 18ª con 285 (-3) Stefania Croce (70 75 67 73). Per la Zorzi finale in 70 (-2) colpi con quattro birdie e due bogey, per la Croce in 73 (+1) con quattro birdie e cinque bogey. Sono uscite al taglio Margherita Rigon, 72ª con 149 (72 77, +5), e Diana Luna, 106ª con 157 (78 79, +13), che però ha proseguito il torneo solo per la graduatoria a squadre. All’evento hanno partecipato 19 formazioni in rappresentanza di 18 Paesi, avendo avuto la Cina due team. La Pettersen ha ricevuto 57.560 euro su un montepremi di 451.403 euro. Terzo giro – L’Italia (Veronica Zorzi 70 67 72, Diana Luna 78 79 76) è rimasta per il terzo turno consecutivo al 14° posto con 442 (+10) colpi nel Mission Hills World Ladies Championship, seconda edizione di un torneo organizzato in collaborazione tra Ladies European Tour e China LPGA Tour che intende riproporre con stabilità la Coppa del Mondo femminile, aperta e chiusa a cicli. Sul percorso del Mission Hills (par 72), lussuoso resort nell’Isola di Hainan in Cina, ha ipotecato il titolo la Corea di Inbee Park (68 65 69), nella foto, numero quattro al mondo, e di Ha-Neul Kim (69 72 71) che ha uno score di 414 (-18) e dieci colpi di margine sulla Norvegia di Suzann Pettersen, numero otto nel Rolex Ranking, e di Marianne Skarpnord. In terza posizione con 425 (-7) la Thailandia (Ariya Jutanurgan/Nontaya Srisawang), in quarta con 429 (-3) la Francia (Gwladys Nocera/Anne-Lise Caudal), in quinta con 430 (-2) l’Inghilterra (Trish Johnson/Laura Davies), in sesta con 431 (-1) la Spagna (Carlota Ciganda/Tania Elosegui). Solo in nona con 433 (+1) la Cina 1 (Shanshan Feng/Li Ying Ye), compagine detentrice del titolo. Inbee Park ha la possibilità di fare l’en plein conquistando anche il successo nell’individuale, impresa riuscita lo scorso anno a Shanshan Feng. Infatti è in cima alla graduatoria con 202 (-14) colpi, ma nel giro finale dovrà guardarsi attentamente dalla Pettersen, seconda con 204 (70 67 67, -12). Ha chances di vittoria anche la coreana Soo-Jin Yang, terza con 206 (-10), mentre non dovrebbe rientrare Carlota Ciganda, quarta con 208 (-8). Sta conducendo un ottimo torneo Veronica Zorzi, quinta con 209 (-7), alla pari con Ariya Jutanugarn e con le coreane Hyo-Joo Kim e Bo-Mi Suh, così come Stefania Croce, salita dal 44° al 13° posto con 212 (70 75 67, -4), grazie a un 67 (-5) miglior punteggio di giornata conseguito anche dalla Pettersen. Fuori gioco Shanshan Feng, numero cinque mondiale, 12ª con 211 (-5). Sono uscite al taglio Margherita Rigon, 72ª con 149 (72 77, +5), e Diana Luna, 106ª con 157 (78 79, +13), che però sta proseguendo il torneo solo per la graduatoria a squadre. All’evento partecipano 19 formazioni in rappresentanza di 18 Paesi, avendo la Cina due team. Il montepremi è di 451.403 euro. Secondo giro – Il gioco è stato sospeso per oscurità, dopo un ritardo nelle partenze per nebbia mattutina, nel Mission Hills World Ladies Championship sul percorso del Mission Hills (par 72), lussuoso resort nell’Isola di Hainan in Cina. E’ seconda edizione di un torneo organizzato in collaborazione tra Ladies European Tour e China LPGA Tour che intende riproporre con stabilità la Coppa del Mondo femminile, aperta e chiusa a cicli. Debbono completare il turno 18 concorrenti, nessuna delle quali compete per la classifica a squadre, dove l’Italia è rimasta al 14° posto con 294 (+6) colpi (Veronica Zorzi 70 67, Diana Luna 78 79) e dove la Corea (Inbee Park 68 65, Ha-Neul Kim 69 72), leader con 274 (-14), ha incrementato il vantaggio sulle inseguitrici. Al secondo posto sono appaiate con 281 (-7) la Norvegia (Suzann Pettersen/Marianne Skarpnord) e la Spagna (Carlota Ciganda/Tania Elosegui), al quarto con 283 (-5) si trovano la Cina (Shanshan Feng/Li Ying Ye), che difende il titolo, l’Inghilterra (Trish Johnson/Laura Davies) e la Thailandia (Ariya Jutanurgan/Nontaya Srisawang), al settimo con 284 (-4) la Cina 2 (Xi Yu Lin/Jia Yun Li) e la Francia (Gwladys Nocera/Anne-Lise Caudal). Nella classifica individuale è passata a condurre Inbee Park, numero quattro al mondo, con 133 (-11), autrice di un 65 (-7), ma si è portata in seconda posizione con un colpo di ritardo Carlota Ciganda (134, -10) che ha firmato un 63 (-9) miglior score di giornata. Grazie a un 67 (-5) Veronica Zorzi (137 – 70 67, -7) è balzata dal 15° al terzo posto dove ha la compagnia della norvegese Suzann Pettersen, numero 8 del Rolex Ranging e da 300 settimane tra le top ten. Ha lo stesso “-7” la coreana Bo-Mi Suh, che ha due buche da giocare e potrebbe rimanere da sola sulla terza poltrona della graduatoria. Al sesto posto con 138 altre due coreane, Soo Jin Yang e Hyo-Joo Kim, all’ottavo con 139 (-5) Shanshan Feng, la connazionale cinese Xi Yu Lin e l’inglese Trish Johnson, affiancate con il medesimo “-5” dall’australiana Kristie Smith che ha ancora a disposizione quattro buche per fare meglio. Supererà il taglio Stefania Croce, 45ª con 145 (70 75, +1), mentre rimarranno fuori Margherita Rigon, 73ª con 149 (72 77, +5), e Diana Luna 106ª con 157 (+13), che però continuerà a giocare per il punteggio del team come altre nella sua stessa situazione. La Park ha segnato sette birdie, la Cinganda ben nove e la Zorzi un eagle, quattro birdie e un bogey. La Croce ha girato in 75 (+3) colpi con un birdie e quattro bogey, la Rigon in 77 (+5) con due birdie e sette bogey, la Luna in 79 (+7) con sette bogey. Si gioca sulla distanza di 72 buche per la classifica a squadre, con 19 compagini in rappresentanza di 18 nazioni avendo la Cina due team, e per la graduatoria individuale per un totale di 108 concorrenti. Al completamento del secondo giro il taglio lascerà in gara le prime 50 classificate e le pari merito al 50° posto. Sono in palio 451.403 euro. Primo giro – L’Italia (Diana Luna 78, Veronica Zorzi 70) è al 14° posto con 148 (+4) colpi dopo il primo giro del Mission Hills World Ladies Championship sul percorso del Mission Hills (par 72), lussuoso resort nell’Isola di Hainan in Cina. E’ seconda edizione di un torneo organizzato in collaborazione tra Ladies European Tour e China LPGA Tour che intende riproporre con stabilità la Coppa del Mondo femminile, aperta e chiusa a cicli. E’ al comando con 137 (-7) la Corea (Inbee Park 68, Ha-Neul Kim 69), una delle compagini favorite, che precede la Francia (Gwladys Nocera 67, Anne-Lise Caudal 72) con 139 (-5), l’Inghilterra (Laura Davies 70, Trish Johnson 70) con 140 (-4) e la Spagna (Tania Elosegui 70, Carlota Ciganda 71) con 141 (-3). Al quinto posto con 142 (-2) Norvegia (Suzann Pettersen 70, Marianne Skarpnord 72) e Sudafrica (Stacy Lee Bregman 70, Lee-Anne Pace 72), al settimo con 143 (-1) la Cina (Shanshan Feng 70, Li Ying Ye 73), che difende il titolo, la Thailandia (Ariya Jutanugarn 69, Nontaya Srisawang 74) e gli Stati Uniti (Hannah Jun 71, Beth Allen 72). Nella classifica individuale è in vetta un trio con 67 (-5) composto da Gwladys Nocera, dalla svedese Linda Wessberg e dall’inglese Sophie Walker, seguito con 68 (-4) dalle coreane Bo-Mi Suh, Hyo-Joo Kim e Inbee Park, dalla transalpina Valentine Derrey e dalla thailandese Rungthiwa Pangjan. In 15ª posizione con 70 (-2) Veronica Zorzi e Stefania Croce, in 36ª con 72 (par) Margherita Rigon, in 98ª con 78 (+6) Diana Luna. La Zorzi e la Croce sono andate di pari passo con quattro birdie e due bogey, la Rigon ha segnato un birdie e un bogey, La Luna due birdie, quattro bogey e due doppi bogey. Si gioca sulla distanza di 72 buche per la classifica a squadre, con 19 compagini in rappresentanza di 18 nazioni avendo la Cina due team, e per la graduatoria individuale per un totale di 108 concorrenti. Il taglio dopo 36 buche lascerà in gara le prime 50 classificate e le pari merito al 50° posto. Se tra le escluse vi saranno giocatrici delle formazioni ufficiali potranno continuare la gara solo per il punteggio del team. Sono in palio 451.403 euro. Prologo – Diana Luna e Veronica Zorzi difendono i colori azzurri nel Mission Hills World Ladies Championship (7-10 marzo), seconda edizione di un torneo organizzato in collaborazione tra Ladies European Tour e China LPGA Tour che intende riproporre con stabilità la Coppa del Mondo femminile aperta e chiusa a cicli. Si gioca per la gara a squadre, con 19 compagini in rappresentanza di 18 nazioni avendo la Cina due team, e per la classifica individuale dove competono anche Stefania Croce e Margherita Rigon. Teatro dell’evento il percorso del Mission Hills, lussuoso resort nell’Isola di Hainan in Cina. Malgrado il montepremi, abbastanza alto per una gara del LET (451.403 euro), e il tentativo di sollecitare lo spirito nazionale non tutti i Paesi extra europei hanno inviato la compagine migliore, ma in campo vi saranno comunque delle concorrenti capaci di assicurare alto livello tecnico e spettacolo comprese tre classificate fra le top ten del world ranking: la coreana Inbee Park, numero quattro, la cinese Shanshan Feng, numero cinque che difenderà il titolo sia a coppie (con Li Ying Ye) che individuale, e la norvegese Suzann Pettersen, numero otto che ha scelto questa occasione per avvicinarsi al minimo di gare necessario per poter entrare nella formazione di Solheim Cup (ossia sei in due anni e lei con questa arriva a cinque). Hanno disertato l’evento tutte le americane di peso tanto che la rappresentativa è formata per la seconda stagione consecutiva da Beth Allen e Hannah Jun (12.e lo scorso anno), ossia due elementi che non hanno un gran palmares. La Luna (nella passata stagione quarta insieme a Giulia Sergas) e la Zorzi possono sicuramente lottare per il titolo, ma vi sono numerose altre accreditate pretendenti: le spagnole CarlotaCiganda/Tania Elosegui, le inglesi Laura Davies/Trish Johnson, le sudafricane Lee-Anne Pace/Stacy Lee Bregman, le francesi Anne-Lise Caudal/Gwladys Nocera, le thailandesi Ariya Jutanugarn/Nontaya Srisawang, oltre alle ricordare Inbee Park (con Ha Neul Kim), Suzann Pettersen (con Marianne Skarpnord) e alle cinesi che sono le indiscusse favorite. Nella gara individuale, insieme a tutte queste giocatrici, possono dire la loro anche le australiane Sarah Kemp e Nikki Garrett, la svedese Carin Koch, la gallese Becky Brewerton e le inglesi Melissa Reid, Florentina Parker e Felicity Johnson.   I risultati