fbpx

Womens British Open: settimo major per Inbee Park

  02 Agosto 2015 News
Condividi su:

​E’ la numero uno mondiale e la coreana Inbee Park (nella foto) ha dimostrato quanto sia legittima la sua leadership vincendo con una grande rimonta, siglata da un 65 (-7), e con lo score di 276 colpi (69 73 69 65, -12) il RICOH Women’s British Open, quarto dei cinque major stagionali femminili svoltosi sul tracciato del The Trump Turnberry Resort (par 72), a Turnberry in Scozia.

 
Per la 27enne di Seoul è il settimo major nel palmares, in 16 titoli complessivi conseguiti sul LPGA Tour, e con esso avrebbe completato il “grande slam” vecchia maniera, ma ora i major femminili sono cinque e avrà occasione di fare cinquina nell’Evian Championship (10-13 settembre), che peraltro ha già vinto quando era solo una gara del LET.
 
Con la sua splendida volata fatta di un eagle, sette birdie e due bogey Inbee Park ha recuperato dal quinto posto e si è lasciata alle spalle due connazionali per un indubbio trionfo coreano:  Jin Young Ko, seconda con 279 (-9), e So Yeon Ryu, terza con 280 (-8) alla pari con la neozelandese Lydia Ko, numero due del Rolex Ranking. Al quinto posto con 281 (-7) la norvegese Suzann Pettersen, al sesto con 282 (-6) la taiwanese Teresa Lu, al settimo con 283 (-5) la svedese Anna Nordqvist e la giapponese Mika Miyazato e al nono con 284 (-4) la gallese Amy Boulden, l’inglese Melissa Reid e l’australiana Minjee Lee. Mai in corsa per il titolo Lexi Thompson e Stacy Lewis, 17.e con 288 (par), e la cinese Shanshan Feng, 24ª con 290 (+2). Alla gara non hanno preso parte giocatrici italiane.
 
Terzo giro – La coreana Jin Young Ko (208 – 68 71 69, -8) e la taiwanese Teresa Lu (208 – 68 71 69) hanno sorpassato la norvegese Suzann Pettersen, terza con 209 (-7), nel RICOH Women’s British Open, il quarto dei cinque major stagionali femminili che termina sul tracciato del The Trump Turnberry Resort (par 72), a Turnberry in Scozia.
 
Al quarto posto con 210 (-6) la giapponese Mika Miyazato ed è salita dal nono al quinto con 211 (-5) la coreana Inbee Park, numero uno mondiale, stesso score della neozelandese Lydia Ko, numero due, e dell’australiana Minjee Lee, tutte in corsa per il titolo, così come l’altra coreana So Yeon Ryu e l’inglese Melissa Reid, ottave con 212 (-4).
 
Sono fuori gioco Lexi Thompson e la taiwanese Yani Tseng, 15.e con 216 (par), Stacy Lewis, numero tre del Rolex ranking, 20ª con 217 (+1), la cinese Shanshan Feng, 39ª con 221 (+5), e la coreana Na Yeon Choi, 49ª con 223 (+7). Al torneo non prendono parte giocatrici italiane. Il  montepremi di 2.455.890 euro. 
 
Secondo giro – La norvegese Suzann Pettersen ha rotto gli indugi ed è passata a condurre con 137 colpi (68 69, -7) nel RICOH Women’s British Open, il quarto dei cinque major stagionali femminili che si sta disputando sul tracciato del The Trump Turnberry Resort (par 72), a Turnberry in Scozia.
 
In una graduatoria rivoluzionata ha mantenuto il secondo posto con 139 (-5) la neozelandese Lydia Ko, numero due mondiale, dove ha la compagnia delle coreane So Yeon Ryu e Jin Young Ko e della taiwanese Teresa Lu. E’ in sesta posizione con 140 (-4) la giapponese Mika Miyazato, sono in settima con 141 (-3) l’australiana Minjee Lee e la svedese Anna Nordqvist e ha accelerato anche la coreana Inbee Park, leader del Rolex ranking, salita dal 14ª alla nona con 142 (-2).
 
Si è riaffacciata alle parti alte della graduatoria la taiwanese Yani Tseng, 15ª con 144 (par), mentre non decollano Stacy Lewis, numero tre mondiale, 20ª con 145 (+1), Lexi Thompson, 32ª con 146 (+2), e la coreana Na Yeon Choi, 42ª con 147 (+3). Sono uscite al taglio Paula Creamer e Bo Martin, campionessa in carica, 76.e con 150 (+6) e un colpo oltre il limite di qualifica, e l’australiana Karrie Webb, 116ª con 155 (+11). Si è ritirata Michelle Wie. Al torneo non prendono parte giocatrici italiane. Il  montepremi di 2.455.890 euro.
 
Primo giro – Inizio all’insegna delle coreane nel RICOH Women’s British Open, il quarto dei cinque major stagionali femminili in svolgimento sul tracciato del The Trump Turnberry Resort (par 72), a Turnberry in Scozia. Sono in tre nelle prime cinque posizioni: è al vertice con 65 (-7, con un eagle e cinque birdie) Hyo-Joo Kim e sono al quarto posto con 67 (-5) Kyu-Jung Baek e So Yeon Ryu. Tra di loro la neozelandese Lydia Ko, numero due mondiale, e Cristie Kerr seconde con 66 (-6).
 
Tra le otto proettes sulla sesta piazza con 68 (-4) la norvegese Suzann Pettersen, la giapponese Mika Miyazato, l’inglese Florentyna Parker e la spagnola Azahara Muñoz.
 
Inbee Park, numero uno del Rolex ranking è 14ª con 69 (-3), e sono poco più dietro Stacy Lewis, numero tre, e Bo Martin, che difende il titolo, 23.e con 70 (-2), Lexi Thompson e Paula Creamer, 37.e con 71 (-1). Naufragio di Michelle Wie, 117ª con 76 (+4), e di Karrie Webb, 141ª con 80 (+8). Al torneo non prendono parte giocatrici italiane. Il  montepremi di 2.455.890 euro.
  
Prologo – Al The Trump Turnberry Resort, a Turnberry in Scozia, si celebra il RICOH Women’s British Open (30 luglio-2 agosto), il quarto dei cinque major stagionali femminili dotato di un montepremi di 2.455.890 euro. Nel field di alta qualità calamitano l’attenzione le tre giocatrici in cima al Rolex Ranking, nell’ordine la coreana Inbee Park, la neozelandese Lydia Ko e Stacy Lewis, con la numero uno che sembra la più tonica. In stagione ha centrato tre successi, tra i quali uno proprio in un major (KPMG Womens), mentre la Ko ne ha ottenuti due, ma prima di perdere un bel po’ di smalto, e la Lewis è ancora a digiuno,
 
Al via anche le vincitrici degli altri due major, Brittany Lincicome (ANA Inspiration) e la coreana In Gee Chun (US Womens Open), insieme alla campionessa uscente Bo Martin, 33enne di Pasadena, che dopo quell’unico successo nel 2014 è praticamente scomparsa.
 
Numeroso il lotto delle concorrenti, oltre alle citate, in grado di imporsi tra le quali ricordiamo Lexi Thompson, Michelle Wie e Paula Creamer, le coreane Na Yeon Choi, Chella Choi e So Yeon Ryu, la cinese Shanshan Feng, la norvegese Suzann Pettersen, , le inglesi Charley Hull, Melissa Reid e Laura Davies, la francese Gwladys Nocera e l’australiana Karrie Webb. Al torneo non prendono parte proettes italiane.