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WGC-HSBC Champions: Bubba Watson brucia Tim Clark

  09 Novembre 2014 News
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Bubba Watson, nella foto di Getty Images, ha ottenuto il primo successo in un torneo del WGC e il settimo in carriera, due major compresi, imponendosi con 277 colpi (71 67 69 70, -11) nell’HSBC Champions, quarto e ultimo appuntamento stagionale del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui tornei fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, e secondo dei quattro eventi delle Final Series, che concludono l’European Tour. Watson, 36 anni, nativo di Bagdab in Florida, in un finale molto emozionante ha avuto ragione con un birdie alla prima buca supplementare del sudafricano Tim Clark (277 – 69 70 69 69, -11) con il quale aveva terminato alla pari le 72 buche programmate. Al terzo posto con 278 (-10) Rickie Fowler, il giapponese Hiroshi Iwata e il nordirlandese Graeme McDowell, che dopo tre giri al comando ha ceduto nel quarto con un 73 (+1). Al sesto con 280 (-8) l’inglese Ian Poulter, il tedesco Martin Kaymer e il danese Thorbjorn Olesen, al nono con 281 (-7) l’australiano Marc Leishman, al 10° con 282 (-6) Jason Dufner, al 12° con 283 (-5) l’australiano Adam Scott e al 14° con 284 (-4) il sudafricano Louis Oosthuizen. Non sono stati mai in partita lo svedese Henrik Stenson, 24° con 287 (-1), lo spagnolo Sergio Garcia, 28° con 288 (par), l’inglese Luke Donald e il thailandese Thongchai Jaidee, 41.i con 291 (+3), il sudafricano Ernie Els, 46° con 292 (+4), e l’inglese Justin Rose, 48° con 293 (+5). Molto deludenti il sudafricano Charl Schwartzel, 64° con 300 (+12), e l’iberico Miguel Angel Jimenez, 71° con 302 (+14). Watson si è espresso in 70 (-2) colpi dopo un’andatura molto altalenante con un eagle, sei birdie, quattro bogey e un doppio bogey. Nel finale prima ha rischiato di buttare il titolo con un bogey e un doppio bogey alle buche 16 e 17, che hanno permesso a Clark di sorpassarlo, poi alla 18 ha acciuffato il playoff per i capelli rispondendo con un eagle al birdie che sembrava aver messo al sicuro il sudafricano (per lui parziale di 69, -3, con sei bridie e tre bogey). Nessuno dei tre inseguitori è riuscito a realizzare sul par 5 finale il birdie necessario per giocarsi il titolo, che Watson ha fatto suo come detto nello spareggio disputato sulla stessa buca 18. Lo statunitense è stato gratificato con 1.400.000 dollari su un montepremi di 8,5 milioni di dollari. Alla gara sono stati ammessi ottanta concorrenti che poi i sono ridotti a 76 per i ritiri di Kevin Stadler, del canadese Graham DeLaet e del francese Victor Dubuisson e per la squalifica dell’australiano Brody Ninyette. Non ha trovato posto nel field Francesco Molinari, che era seconda riserva. Si è così interrotta la sua striscia di venti partecipazioni consecutive (e anche di almeno un italiano) a tali tornei, che era iniziata proprio dalla stessa manifestazione a novembre del 2009 e che, peraltro, il torinese ha vinto nel 2010.   Terzo giro – Il nordirlandese Graeme McDowell (205 – 67 67 71, -11) ha proseguito la sua corsa di testa nel WGC-HSBC Champions, quarto e ultimo appuntamento stagionale del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui tornei fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, e secondo dei quattro eventi delle Final Series, che concludono l’European Tour. Tuttavia il leader ha notevolmente rallentato con un 71 (-1) rilanciando i suoi inseguitori per un giro finale che si annuncia molto combattuto, con almeno altri otto concorrenti in grado di competere per il titolo: il giapponese Hiroshi Iwata, secondo con 206 (-10), Bubba Watson e il tedesco Martin Kaymer, terzi con 207 (-9), Rickie Fowler e il sudafricano Tim Clarke, quinti con 208 (-8), l’inglese Ian Poulter e il danese Thorbjorn Olesen, settimi con 209 (-7), e lo svedese Jonas Blixt, nono con 210 (-6). Sembrano troppi sette colpi di ritardo per alimentare speranze nel gruppo al decimo posto con 212 (-4) composto da Chris Kirk, Brandt Snedeker, dal sudafricano Louis Oosthuizen, dall’australiano Marc Leishman e dall’inglese Lee Westwood. E’ fuori Jason Dufner, 19° con 214 (-2), mentre sono da catalogare come “in grigio” le prestazioni del sudafricano Ernie Els, 34° con 218 (+2), dell’inglese Justin Rose e dello spagnolo Sergio Garcia, 41.i con 219 (+3), dell’inglese Luke Donald, 45° con 220 (+4), del thailandese Thongchai Jaidee e dello svedese Henrik Stenson, 54.i con 222 (+6), Da dimenticare le prove dell’iberico Miguel Angel Jimenez, 68° con 226 (+10), e del sudafricano Charl Schwartzel, 69° con 227 (+11). Degli ottanta concorrenti ammessi all’evento ne sono rimasti in gara 76 per i ritiri di Kevin Stadler, del canadese Graham DeLaet e del francese Victor Dubuisson e per la squalifica dell’australiano Brody Ninyette. McDowell, 35enne di Portrush con dieci titoli nel circuito comprensivi di un major, ma senza successi nel WGC, ha segnato tre birdie e due bogey per il 71. Iwata ha risposto con un 68 (-4) frutto di sei birdie e di due bogey. Per Kaymer 66 (-6) colpi con sette birdie e un bogey che gli hanno permesso di rimontare otto posizioni e per Watson 69 (-3) con sette birdie, due bogey e un doppio bogey. Nella seconda giornata aveva messo a segno cinque birdie nelle ultime cinque buche, questa volta sullo stesso tratto ne ha infilati quattro con in mezzo un bogey. Non ha trovato posto nel field Francesco Molinari, che era seconda riserva. Si è così interrotta la sua striscia di venti partecipazioni consecutive (e anche di almeno un italiano) a tali tornei, che era iniziata proprio dalla stessa manifestazione a novembre del 2009 e che, peraltro, il torinese ha vinto nel 2010. Il montepremi è di 8,5 milioni di dollari. Complessivamente nelle Final Series sono in palio 30,5 milioni di dollari, ai quali si aggiungeranno altri cinque milioni di bonus da dividere tra i primi 15 classificati nell’ordine di merito finale. Il torneo su Sky – La giornata finale del WGC HSBC Champions sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 2 HD, con collegamento dalle ore 4 alle ore 9. Replica alle ore 15,45 (Sky Sport 3 HD). Commento Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   Secondo giro – Il nordirlandese Graeme McDowell ha mantenuto la leadership con 134 colpi (67 67, -10) nel WGC-HSBC Champions, quarto e ultimo appuntamento stagionale del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui tornei fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, e secondo dei quattro eventi delle Final Series, che concludono l’European Tour.  Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai in Cina, si è portato in seconda posizione con 137 (-7) l’inglese Ian Poulter e sono saliti in terza con 138 (-6) Bubba Watson e il giapponese Hiroshi Iwata, autore di un 65 (-5) miglior punteggio di giornata, Al quinto posto con 139 (-5) Rickie Fowler, Kevin Na, lo svedese Jonas Blixt e il sudafricano Tim Clark, al nono con 140 (-4) il danese Thorbjorn Olesen e il sudafricano Louis Oosthuizen. Sono in buona classifica, ma con un ritardo già pesante, lo svedese Henrik Stenson e il tedesco Martin Kaymer, 11.i con 141 (-3), Jason Dufner, Hunter Mahan e l’australiano Adam Scott, 15.i con 142 (-2), e l’inglese Justin Rose, 21° con 143 (-1). E’ in par il sudafricano Ernie Els, 27° con 144, e sono piuttosto indietro lo spagnolo Sergio Garcia e l’inglese Luke Donald, 42.i con 146 (+2),  e il thailandese Thongchai Jaidee, 49° con 147 (+3). Quasi in coda il sudafricano Charl Schwartzel, 64° con 150 (+6), e l’iberico Miguel Angel Jimenez, 72° con 153 (+9). Degli ottanta concorrenti ammessi all’evento ne sono rimasti in gara 76 per i ritiri di Kevin Stadler, del canadese Graham DeLaet e del francese Victor Dubuisson e per la squalifica dell’australiano Brody Ninyette. McDowell, 35enne di Portrush con dieci titoli nel circuito comprensivi di un major, ma senza successi nel WGC, ha realizzato il secondo 67 (-5) consecutivo con cinque birdie e Poulter lo ha perfettamente imitato. Anche per Iwata nessun bogey e sette birdie così come per Watson, che ha concluso il turno infilandone cinque di fila, ma due bogey hanno fatto anche per lui 67. Non ha trovato posto nel field Francesco Molinari, che era seconda riserva. Si è così interrotta la sua striscia di venti partecipazioni consecutive (e anche di almeno un italiano) a tali tornei, che era iniziata proprio dalla stessa manifestazione a novembre del 2009 e che, peraltro, il torinese ha vinto nel 2010. Il montepremi è di 8,5 milioni di dollari. Complessivamente nelle Final Series sono in palio 30,5 milioni di dollari, ai quali si aggiungeranno altri cinque milioni di bonus da dividere tra i primi 15 classificati nell’ordine di merito finale. Il torneo su Sky – Il WGC HSBC Champions viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 2 HD, con i seguenti orari: sabato 8 novembre e domenica 9, dalle ore 4 alle ore 9. Repliche: sabato 8, alle ore 13,30 e alle ore 21 (Sky Sport 2 HD); domenica 9, alle ore 15,45 (Sky Sport 3 HD). Commento Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   Primo giro – Il nordirlandese Graeme McDowell  è in vetta con 67 (-5) colpi dopo in giro iniziale del WGC-HSBC Champions, quarto e ultimo appuntamento stagionale del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui tornei fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti, e secondo dei quattro eventi delle Final Series, che concludono l’European Tour. Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai in Cina, il 35enne di Portrush con dieci titoli nel circuito comprensivi di un major, ma senza successi nel WGC, precede di due colpi gli statunitensi Rickie Fowler, Brandt Snedeker e Chris Kirk, il tedesco Martin Kaymer, l’inglese Tommy Fleetwood e il sudafricano Tim Clark (69, -3).  Ben undici concorrenti sono all’ottavo posto con 70 (-2): gli americani Jordan Spieth, Bill Haas e J.B. Holmes, gli inglesi Lee Westwood e Ian Poulter, lo svedese Henrik Stenson, l’australiano Adam Scott, il coreano Hyung-Sung Kim e i sudafricani Louis Oosthuizen, Dawie Van der Walt e Jaco Van Zyl. Al 19° con 71 (-1) lo statunitense Bubba Watson e il thailandese Thongchai Jaidee e al 28° con 72 (par) l’altro americano Jason Dufner e l’inglese Justin Rose. A metà classifica lo spagnolo Sergio Garcia, l’inglese Luke Donald e i sudafricani Ernie Els e Charl Schwartzel, 42.i con 72 (+2), e in bassa lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 71° con 78 (+6). McDowell, partito dalla buca 10, ha infilato sette birdie in dodici buche, poi ha rallentato con due bogey: “Il vento ha cambiato completamente direzione – ha detto il leader – rispetto ai giri di pratica e quindi è divenuto tutto più complicato. Era importante tirare colpi diritti dal tee e questa, credo, sia stata la mia arma migliore, perché ho mancato un solo fairway. Se si finisce nel rough è difficile districarsi e raramente si può poi puntare al green. Comunque è uno dei campi più belli in cui abbiamo disputato un torneo del WGC, se non il migliore. Sette sotto par dopo dodici buche è stato un ottimo inizio, poi è arrivata qualche sbavatura, ma sono veramente molto soddisfatto”. Tra gli ottanta concorrenti ammessi alla gara, divenuti 78 per il ritiro dell’americano Kevin Stadler e del canadese Graham DeLaet, non ha trovato posto Francesco Molinari, che era seconda riserva. Si è così interrotta la sua striscia di venti partecipazioni consecutive (e anche di almeno un italiano) a tali gare, che era iniziata proprio dalla stessa manifestazione a novembre del 2009 e che, peraltro, il torinese ha vinto nel 2010. Il montepremi è di 8,5 milioni di dollari. Complessivamente nelle Final Series sono in palio 30,5 milioni di dollari, ai quali si aggiungeranno altri cinque milioni di bonus da dividere tra i primi 15 classificati nell’ordine di merito finale. Il torneo su Sky – Il WGC HSBC Champions viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 2 HD, con i seguenti orari: venerdì 7 novembre, dalle ore 4,30 alle ore 9; sabato 8 e domenica 9, dalle ore 4 alle ore 9. Repliche venerdì 7, alle ore 21 (Sky Sport 3 HD); sabato 8, alle ore 13,30 e alle ore 21 (Sky Sport 2 HD); domenica 9, alle ore 15,45 (Sky Sport 3 HD). Commento Nicola Pomponi e di Roberto Zappa   Prologo – Francesco Molinari, seconda riserva, salvo improbabili defezioni dell’ultima ora, non parteciperà al WGC-HSBC Champions (6-9 novembre), quarto e ultimo appuntamento stagionale del World Golf Championships, il mini tour mondiale i cui tornei fanno parte del calendario di tutti i circuiti più importanti. Si interrompe così la striscia di venti partecipazioni consecutive del torinese (e anche di almeno un italiano) a tali gare, che era iniziata proprio dalla stessa manifestazione a novembre del 2009 e che, peraltro, ha vinto nel 2010. E’ il secondo dei quattro eventi delle Final Series, che concludono l’European Tour. Faranno seguito il Turkish Airlines Open (13-16 novembre) e il DP World Tour Championship Dubai (20-23 novembre) al quale saranno ammessi i primi 60 classificati nell’ordine di merito, dove sono saldamente ancorati lo stesso Francesco Molinari (29°) e il fratello Edoardo (30°), mentre Matteo Manassero (56°) ha una dote di circa 50.000 euro per evitare il 61° posto, ma sarà vincolato ai risultati altrui. Nel WGC HSBC Champions, allo Sheshan International GC di Shanghai in Cina, scenderanno in campo 80 concorrenti tra i migliori del mondo. In una lunga lista di grandi giocatori ricordiamo gli statunitensi Bubba Watson, Jordan Spieth, Keegan Bradley, Hunter Mahan, Jason Dufner, Ryan Palmer, Rickie Fowler e Patrick Reed, l’australiano Adam Scott, il giapponese Hideki Matsuyama, i sudafricani Charl Schwartzel, Louis Oosthuizen ed Ernie Els, gli inglesi Justin Rose, Luke Donald, Ian Poulter e Lee Westwood, il tedesco Martin Kaymer, lo spagnolo Sergio Garcia, lo svedese Henrik Stenson, il nordirlandese Graeme McDowell, lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, il francese Victor Dubuisson e il gallese Jamie Donaldson. Il montepremi è di 8,5 milioni di dollari. Complessivamente nelle Final Series sono in palio 30,5 milioni di dollari, ai quali si aggiungeranno altri cinque milioni di bonus da dividere tra i primi 15 classificati nell’ordine di merito finale. Il torneo su Sky – Il WGC HSBC Champions sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 2 HD, con i seguenti orari: giovedì 6 novembre, dalle ore 4 alle ore 9; venerdì 7 novembre, dalle ore 4,30 alle ore 9; sabato 8 e domenica 9, dalle ore 4 alle ore 9. Repliche: giovedì 6 novembre, alle ore 14 (Sky Sport 2 HD); venerdì 7, alle ore 21 (Sky Sport 3 HD); sabato 8, alle ore 13,30 e alle ore 21 (Sky Sport 2 HD); domenica 9, alle ore 15,45 (Sky Sport 3 HD). Commento Nicola Pomponi e di Roberto Zappa.   I risultati