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WGC Bridgestone Invitational: Tiger Woods ipoteca il titolo 28° F. Molinari, 45° Manassero

  04 Agosto 2013 News
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Passi indietro di Francesco Molinari, da 19° a 28° con 212 colpi (70 70 72, +2), e di Matteo Manassero, da 25° a 45° con 215 (71 70 74, +5), nel terzo giro del WGC Bridgestone Invitational, terza delle quattro gare del World Golf Championships, ossia il mini circuito mondiale comune a tutti i tour più importanti che si sta svolgendo sul percorso del Firestone CC (par 70), ad Akron nell’Ohio. Tiger Woods (nella foto) non ha ripetuto le prodezze del secondo turno, ma ha mantenuto i sette colpi di vantaggio sui primi inseguitori mettendo l’ipoteca sull’ottava vittoria in questa gara, la 79ª nel PGA Tour. Il numero uno mondiale ha realizzato un parziale di 68 (-2), comunque uno dei migliori score del turno, per un totale di 195 (66 61 68, -15). Lo seguono con 202 (-8) lo svedese Henrik Stenson, con 203 (-7) Jason Dufner e con 204 (-6) Bill Haas e gli inglesi Chris Wood e Luke Donald, quest’ultimo piuttosto tonico rispetto alle ultime uscite. Ha perso terreno Keegan Bradley, campione uscente, settimo con 205 (-5) alla pari con lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, rinvenuto con un 65 (-5), miglior punteggio di giornata, e ha risollevato le proprie sorti l’australiano Adam Scott, da 25° a nono con 207 (-3) dopo un 66 (-4). All’11° posto con 208 (-2) Steve Stricker, Bubba Watson e Jim Furyk, e al 17° con 210 (par) un alcuni pretendenti al titolo piuttosto delusi: Phil Mickelson, gli inglesi Ian Poulter e Justin Rose, il tedesco Martin Kaymer e il nordirlandese Rory McIlroy, che sta facendo una gara regolare e senza particolari lampi. Con loro anche il giapponese Hideki Matsuyama e l’argentino Angel Cabrera. Sono affiancati a Molinari il sudafricano Charl Schwartzel, Matt Kuchar e Webb Simpson e sono poco dietro, 36.i con 213 (-3) Bradt Snedeker, gli inglesi Lee Westwood e Paul Casey, il nordirlandese Grame McDowell e il sudafricano Ernie Els. Sempre in affanno l’iberico Sergio Garcia,  53° con 217 (+7). Woods è partito forte con due birdie, poi dopo il bogey alla buca 9 il suo cammino è stato altalenante e in un paio di occasioni ha commesso errori di strategia, come alla buca 16, un par 5 teoricamente a lui favorevole, dove ha segnato il bogey. In totale cinque birdie e tre bogey con la perla del birdie alla 13ª quando ha imbucato l’approccio dal rough dietro il green, in discesa, da dove vedeva solo la punta della bandiera. “Ho iniziato con due birdie – ha detto Woods – e a quel punto ho pensato che se fossi riuscito a non segnare bogey e magari a trovare un altro paio di birdie più avanti sarebbe stata una giornata positiva. Comunque anche i due sotto par è un buon risultato. Domani? Andrò in campo con un preciso piano di gioco e cercherò di attuarlo. Quale poi sarà questo piano lo deciderò in base alle condizioni meteorologiche”. L’avvio con birdie di Molinari sembrava ricco di promesse, ma successivamente non ne ha più trovati e il suo punteggio si è appesantito con un bogey all’8ª e con un doppio bogey alla 16ª (72, +2). Manassero si è trovato gravato di tre bogey dopo quattro buche per un cammino tutto in salita che è proseguito con un birdie alla 7ª e con altri due bogey (14ª e 18ª) per il 74 (+4). Il montepremi è di 8.750.000 dollari con prima moneta di 1.400.000 dollari. Il torneo su Sky: la giornata finale del WGC Bridgestone Invitational sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento dalle ore 18 alle ore 19,30 e dalle ore 20 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2HD). Replica lunedì 5 agosto dalle ore 14 (Sky Sport 2 e 2HD). Commento di Alessandra Caramico, Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   I risultati