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The Players Championship: titolo a Matt Kuchar

  14 Maggio 2012 News
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Matt Kuchar ha vinto con 275 colpi (68 68 69 70), tredici sotto par, il The Players Championship (PGA Tour), svoltosi sul percorso dell TPC Sawgrass (par 72), a Ponte Vedra Beach in Florida. Il 34enne di Winter Park, in Florida, in un combattuto finale, ha avuto ragione dello scozzese Martin Laird e di Zach Johnson, Rickie Fowler e di Ben Curtis, che sembra rigenerato dopo il successo nel Texas Open, tutti al secondo posto con 277 (-11). Ha provato a riprendersi la leadership mondiale l’inglese Luke Donald, ma la sua volata conclusiva con un 66 (-6) e lo score di 279 (-9) lo ha portato fino al sesto posto e avrebbe avuto bisogno almeno del quarto per sorpassare nuovamente il nordirlandese Rory McIlroy, nell’occasione uscito al taglio. Ha ceduto Kevin Na, leader dopo tre turni e settimo alla fine con 280 (-8), affondato da un 76 (+4).

 

E’ stato un torneo difficile per tutti i big a iniziare da Tiger Woods, che ha concluso al 40° posto con 287 colpi (74 68 72 73, -1) e che solamente nel secondo giro ha offerto un gioco abbastanza lineare, mentre negli altri tre è stato piuttosto discontinuo e con problemi che si sono alternati in tutte le parti del campo. E’ partito bene l’australiano Adam Scott, ma successivamente ha perso smalto per chiudere al 15° posto con 283 (-5) alla pari con il tedesco Martin Kaymer. Luci e ombre anche per Phil Mickelson e Jim Furyk, 25.i con 285 (-3), e gara da dimenticare per lo spagnolo Sergio Garcia, 56° con 291 (+9) dopo un devastante 79 (+7) comprensivo di un "8" alla buca 4 (par 4) con due palline spedite in acqua, e per l’inglese Lee Westwood, 61° con 292 (+4) dopo un 77 (+5). Kuchar, che ha festeggiato il quarto titolo in carriera con la moglie Subi e i figli Cameron e Carson accorsi ad abbracciarlo appena finita la gara, ha avuto ragione della concorrenza con un 70 (-2) frutto di quattro birdie, due bogey e un gioco molto solido. "Questa vittoria – ha detto al termine – mi da una sensazione incredibile. Non riesco a pensare di aver avuto la meglio su uno dei campi più difficili, ma quello che mi colpisce di più è camminare nella galleria dei campioni di questo torneo, con tanti nomi che hanno fatto la storia del golf e dove ora ci sarà pure la mia foto". Alla gara ha preso parte anche Francesco Molinari, reduce dalla splendida vittoria nell’Open de España, che è uscito al taglio per un colpo (73° con 145 – 72 73, +1). Stessa sorte per il nordirlandese Graeme McDowell e per il sudafricano Louis Oosthuizen, 73.i come il torinese, per il fijano Vijay Singh, 94° con 147 (+3), per il già ricordato Rory McIlroy, 107° con 148 (+4) (+5) e per il coreano K.J. Choi, campione uscente, 123° con 151 (+7).

 

Kuchar ha ricevuto un assegno di 1.710.000 dollari su un montepremi record di 9.500.000 dollari.   I risultati