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STEFANO MAZZOLI HA VINTO L’EUROPEO DILETTANTI

  08 Agosto 2015 News
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STEFANO MAZZOLI HA VINTO IL CAMPIONATO EUROPEO DILETTANTI – Stefano Mazzoli (nella foto dopo la premiazione) ha compiuto una grande impresa vincendo con 269 colpi (65 67 69 68, -19), dopo una entusiasmante rimonta, l’International European Amateur Championship, ossia il campionato europeo dilettanti che si è disputato sul percorso del Penati Golf Resort (par 72), a Senica in Slovacchia.

  L’azzurro, diciannove anni anni nel prossimo dicembre, nato a Segrate (MI) e portacolori del Golf Club Monticello, è stato il secondo italiano a riportare in trofeo, giunto alla 28ª edizione, dopo Massimo Scarpa che si era imposto nel 1992 al Golf Club Le Querce, ora Golf Nazionale. Ha superato gli irlandesi Gary Hurley, secondo con 270 (68 65 65 72, -18), e Gavin Moynihan, terzo con 271 (70 65 67 69, -17). Al quarto posto con 272 (-16) gli inglesi Scott Gregory e Jonathan Thomson. Hanno offerto una bella prova, anche se hanno perso qualcosa  nel finale Jacopo Vecchi Fossa (67 69 65 73) e Michele Cea (69 65 67 73), 11.i con 274 (-14). Dopo metà classifica Riccardo Michelini, 40° con 279 (66 67 74 72, -9), Guido Migliozzi (71 70 69 71), Michele Ortolani (71 70 68 72) e Luca Cianchetti (65 69 70 77), 55.i con 281 (-7).   Mazzoli, al sesto posto insieme a Cea e a Vecchi Fossa dopo 54 buche a tre colpi dalla vetta, è partito molto deciso e con un eagle e tre birdie sulle prime nove ha superato il leader, Gary Hurley, che ha infilato nove par, mentre si è defilato lo svedese Marcus Kinhult (un bogey), forse il più temuto per la sua medaglia d’argento ai Giochi Olimpici Giovanili dove fu battuto sul filo di lana da Renato Paratore. Le bella progressione ha, però, subito un brusco arresto nelle prime quattro buche di rientro con tre bogey, ma Mazzoli ha immediatamente reagito e con birdie alle buche 15 e 16 è arrivato in club house prima degli altri, avanti a tutti con un colpo di vantaggio su Hurley, che aveva ancora quattro buche da giocare, e due su Gavin Moynihan, che però era giunto al traguardo anche lui con la medaglia di bronzo al collo. Fuori gioco Kinhult, sesto con 273 (-15). A quel punto sono iniziate quattro buche di attesa snervante per sapere se era titolo o spareggio. Hurley, che nel frattempo aveva segnato solo un birdie e un bogey, non ha saputo sfruttare il par 5 (15ª) e poi con altri tre par per il 72 si è dovuto accontentare dell’argento.   “Forse la parte più difficile  –  ha detto il vincitore che ha dedicato la vittoria alla memoria di Teodoro Soldati – sono state quelle quattro buche di attesa con parecchia tensione. Per fortuna avevo attorno tutti i miei compagni di squadra che in qualche maniera hanno contribuito a farla allentare un poco. Sono ovviamente felice per il titolo, ma in particolare per il risultato numerico perché un ‘meno 19’ non l’avevo mai realizzato. E’ la mia prima vittoria veramente importante, frutto di un lavoro duro negli ultimi tre anni insieme al mio maestro Giovanni Gaudioso a cui devo parecchio”. Mazzoli è stato campione italiano Ragazzi stroke play (2014) e nel 2013  ha fatto parte della squadra del GC Monticello che si è imposta nel Torneo di Qualifica   Alberto Binaghi, direttore tecnico della compagine nazionale maschile, che ha accompagnato il team, ha sottolineato: “E’ stato innanzi tutto un bel successo di squadra, dedicato a Teodoro. Da quando è mancato siamo molto più uniti e determinati e tutti i ragazzi giocano con grande grinta per fare qualcosa di speciale in nome di un ragazzo speciale. Sotto l’aspetto tecnico è stata una gara di gran livello, per la presenza di quasi tutti i migliori giocatori continentali e i punteggi molto bassi sono eloquenti in merito. Mazzoli sembrava aver vinto dopo nove buche poi, dopo altre quattro con i tre bogey e con Hurley che l’ha raggiunto, praticamente è tornato tutto in discussione. La grande forza di Stefano è stata quella di non demoralizzarsi per la disavventura, che avrebbe potuto far saltare i nervi facilmente. Invece ha rimesso in piedi la vittoria con due birdie frutto di due eccellenti colpi al green. Pensavo che, con i successi ottenuti lo scorso anno, avremmo avuto difficoltà a ripeterci, invece le cose stanno andando benissimo e, soprattutto, conquistiamo titoli in eventi di assoluto valore”.   Mazzoli ha siglato la settima vittoria stagionale dei dilettanti azzurri, la terza in due mesi, dopo quelle di Paolo Ferraris  (Portuguese International Amateur), di Bianca Maria Fabrizio (Seminole Match Up e SEC Womens Championship negli Stati Uniti), di Federico Zucchetti (St. Andrews Links), di Luca Cianchetti (South of England Amateur) e di Michele Ortolani (Austrian Amateur) Sono usciti al taglio, caduto a 210 (-6) e che ha lasciato in gara per il giro finale 65 contendenti: Gianmaria Rean Trinchero (70 72 70) e Federico Zucchetti (74 68 70), 71.i con 212 (-4), Andrea Saracino, 83° con 214 (71 69 74, -2), Edoardo Raffaele Lipparelli, 103° con 217 (76 71 70, +1), Lorenzo Scalise, 109° con 218 (72 73 73, +2), Filippo Zucchetti (71 74 75), che ha partecipato a titolo personale, e Filippo Campigli (75 68 77), 119.i con 220 (+4) e Federico Zuckermann, 140° con 229 (78 76 75, +13).   Terzo giro Stefano Mazzoli (65 67 69) è sceso dal secondo al sesto posto con 201 (-15) colpi, dove è stato agganciato da Jacopo Vecchi Fossa (67 69 65), nella foto, e da Michele Cea (69 65 67), nell’International European Amateur Championship, ossia il campionato europeo dilettanti che si conclude sul percorso del Penati Golf Resort (par 72), a Senica in Slovacchia.   Ha preso il comando con 198 (68 65 65, -18) l’irlandese Gary Hurley, ma nel giro finale avrà la concorrenza nella corsa al titolo dello svedese Marcus Kinhult, secondo con 199 (-17), del francese Antoine Rozner, dello spagnolo Adria Arnaus e del belga Thomas Detry, terzo con 200 (-16). Hanno le carte in regola per puntare al successo anche i tre azzurri insieme all’inglese Jonathan Thomson, che ha lo stesso score. In buona classifica Luca Cianchetti, 17° con 204 (65 69 70, -12), un po’ più indietro Riccardo Michelini, 38° con 207 (66 67 74, -9), Michele Ortolani, 49° con 209 (71 70 68, -7), e Guido Migliozzi, 57° con 210 (71 70 69, -6).   Sono usciti al taglio, caduto a 210 (-6) e che ha lasciato in gara per il giro finale 65 contendenti: Gianmaria Rean Trinchero (70 72 70) e Federico Zucchetti (74 68 70), 71.i con 212 (-4), Andrea Saracino, 83° con 214 (71 69 74, -2), Edoardo Raffaele Lipparelli, 103° con 217 (76 71 70, +1), Lorenzo Scalise, 109° con 218 (72 73 73, +2), Filippo Zucchetti (71 74 75), che ha partecipato a titolo personale, e Filippo Campigli (75 68 77), 119.i con 220 (+4) e Federico Zuckermann, 140° con 229 (78 76 75, +13). Accompagna gli azzurri il coach Alberto Binaghi.   Secondo giro Stefanio Mazzoli si è portato dal quinto al secondo posto con 132 colpi (65 67, -12) nell’International European Amateur Championship, ossia il campionato europeo dilettanti  che si sta svolgendo sul percorso del Penati Golf Resort (par 72), a Senica in Slovacchia.   In vetta con un colpo di vantaggio l’inglese Jamie Bower (131 – 66 65, -13), mentre Mazzoli è affiancato dall’islandese Gudmundur Kristjansson, dall’irlandese Jack Hume e dal belga Thomas Detry. Altri azzurri sono in ottima posizione: Riccardo Michelini, sesto con 133 (66 67, -11), Michele Cea (69 65) e Luca Cianchetti (65 69), 12.i con 134 (-10), e Jacopo Vecchi Fossa, 24° con 136 (67 69, -8).   Sono al limite del taglio, che al termine del terzo giro lascerà in gara 60 concorrenti e i pari merito al 60° posto, Andrea Saracino, 58° con 140 (71 69, -4), Michele Ortolani (71 70) e Guido Migliozzi (71 70), 61.i con 141 (-3). Sono oltre Federico Zucchetti (74 68) e Gianmaria Rean Trinchero (70 72), 73.i con 142 (-2), Filippo Campigli, 85° con 143 (75 68, -1), Lorenzo Scalise (72 73) e Filippo Zucchetti (71 74), che partecipa a titolo personale, 103.i con 145 (+1), Edoardo Raffaele Lipparelli, 119° con 147 (76 71, +3), e Federico Zuckermann, 142° con 154 (78 76, +10). Accompagna gli azzurri il coach Alberto Binaghi.   Primo giro – Buon inizio dei giocatori italiani nell’International European Amateur Championship, ossia il campionato europeo dilettanti  che si sta svolgendo sul percorso del Penati Golf Resort (par 72), a Senica in Slovacchia. Infatti Stefano Mazzoli e Luca Cianchetti sono al quinto posto con 65 (-7) colpi, Riccardo Michelini è 11° con 66 (-6) e Jacopo Vecchi Fossa al 13° con 67 (-5).   Al vertice un quartetto con 64 (-8) composto dallo svedese Markus Kinhult, dal ceco Vitek Novak, dall’islandese Haraldur Magnus e dall’inglese Scott Gregory. Insieme a Mazzoli e Cianchetti, lo spagnolo Adria Arnaus, gli irlandesi Jack Hume e Robin Dawson e il belga Thomas Detry.   Al 29° posto con 69 (-3) Michele Cea, al 48° con 70 (-2) Gianmaria Rean Trinchero, al 63° con 71 (-1) Michele Ortolani, Guido Migliozzi, Andrea Saracino e Filippo Zucchetti, che partecipa a titolo personale. Più attardati Lorenzo Scalise, 81° con 72 (par), Federico Zucchetti, 116° con 74 (+2), Filippo Campigli, 126° con 75 (+3), Edoardo Raffaele Lipparelli, 134° con 76 (+4), e Federico Zuckermann, 139° con 78 (+6). La gara si svolge sulla distanza di 72 buche stroke play: dopo 54 saranno ammessi al quarto giro i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Accompagna gli azzurri il coach Alberto Binaghi.   Prologo – Sul percorso del Penati Golf Resort, a Senica in Slovacchia, scatta l’International European Amateur Championship (5-8 agosto), ossia il campionato europeo dilettanti. Nutrita la pattuglia italiana composta da Filippo Campigli, Michele Cea, Luca Cianchetti, Edoardo Raffaele Lipparelli, Stefano Mazzoli, Riccardo Michelini, Guido Migliozzi, Michele Ortolani, Gianmaria Rean Trinchero, Andrea Saracino, Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa, Federico Zucchetti e Federico Zuckermann. Partecipa a titolo personale Filippo Zucchetti.   Campione uscente l’inglese Ashley Chesters, che sarà nuovamente tra i candidati al titolo insieme agli irlandesi Gavin Moynihan e Jack Hume, allo svedese John Axelsen, allo spagnolo Mario Galiano, al belga Thomas Detry, al tedesco Yannik Paul e all’olandese Robbie Van West, per citarne solo alcuni. Appaiono in ottime condizioni Federico Zucchetti, Luca Cianchetti e Michele Ortolani, tutti vincitori quest’anno di importanti tornei internazionali. La gara si svolge sulla distanza di 72 buche stroke play: dopo 54 saranno ammessi al quarto giro i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. Accompagna gli azzurri il coach Alberto Binaghi.   I risultati