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Ryder Cup 2022: sottoscritti gli impegni tra FIG e Ryder Cup Europe

  04 Settembre 2015 News
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Londra, 4 settembre 2015 – Presso l’Ambasciata italiana a Londra è stato ufficializzato il completamento della candidatura italiana alla Ryder Cup del 2022 con la sottoscrizione degli impegni fra la Federazione Italiana Golf e la Ryder Cup Europe. L’Italia concorre insieme ad Austria, Germania e Spagna. La sede di gioco designata dalla FIG è il circolo capitolino Marco Simone Golf & Country Club.   Ospiti dell’Ambasciatore Pasquale Terracciano e della Signora Karen Terracciano: il Bid Management Team – guidato da Richard Hills – Giovanni Malagò, Presidente del Coni; Franco Chimenti, Presidente Coni Servizi e Federazione Italiana Golf; Stefano Manca, Segretario Generale; Marco Durante, Consigliere Federale e Bid Coordinator; Lavinia Biagiotti in rappresentanza del Marco Simone Golf & Country Club e Chiara Geronzi, responsabile della comunicazione della candidatura, che ha coordinato l’evento. Per il Comune di Roma erano presenti Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura e allo Sport e Mario Defacqz, Capo Segreteria. Hanno partecipato all’incontro anche molti esponenti di rilevo dell’imprenditoria italiana a Londra.   Grande soddisfazione da parte del Presidente della Federazione Italiana Golf, Franco Chimenti: “Aver ricevuto i complimenti della Commissione Ryder Cup Europe, che ha definito la candidatura italiana estremamente valida, è motivo di orgoglio. Riteniamo di aver presentato un progetto che esalta le potenzialità dell’Italia, proponendosi come volano per il turismo e per l’economia del Paese. Attraverso questa candidatura la FIG si è prefissata l’obiettivo di dare un ulteriore impulso allo sviluppo del golf in Italia”.   Anche il Presidente del Coni Giovanni Malagò si è complimentato con la FIG: “A nome del Coni e mio personale, esprimo il pieno appoggio alla candidatura dell’Italia alla Ryder Cup 2022. Si tratta di un progetto ambizioso, che può contare sul sostegno del Governo. Poter ospitare a Roma una manifestazione sportiva così importante rappresenterebbe una vetrina eccellente per il Paese e contribuirebbe anche ad accrescere il prestigio della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. Il golf, inoltre, tornerà fra le discipline olimpiche a Rio 2016, a conferma della sua rilevanza nel panorama sportivo”.   La candidatura italiana, che ha attirato l’attenzione della stampa inglese (una delegazione di giornalisti nel pomeriggio ha incontrato Giovanni Malagò, Franco Chimenti e Marco Durante) sarà esaminata dal Bid Management Team e verrà confrontata con quelle degli altri Paesi concorrenti. Il verdetto arriverà non prima della fine di ottobre.   Che cos’è la Ryder Cup – La Ryder Cup, nata nel 1927, vede rinnovarsi ogni due anni la sfida Europa e Stati Uniti: la competizione viene assegnata alternativamente ogni due anni a una città europea o americana. Il 2022 sarà la volta dell’Europa. L’edizione del 1997 in Spagna e quella che si disputerà nel 2018 in Francia rappresentano gli unici due casi europei in cui la Ryder Cup viene disputata al di fuori del Regno Unito. La diffusione capillare del golf nel mondo (61 milioni di praticanti in oltre 120 nazioni), sommata alla presenza in campo dei più forti golfisti continentali, fanno della Ryder Cup un appuntamento unico. Per l’Italia e per Roma ospitare la Ryder Cup del 2022 costituirebbe un’opportunità unica, considerato che per esposizione mediatica e indotto (pari a 500 milioni di Euro secondo gli studi di KPMG) la più importante manifestazione golfistica internazionale è il terzo evento sportivo al mondo dopo le Olimpiadi e la Coppa del Mondo di calcio. In termini di esposizione mediatica, questa manifestazione è il terzo evento sportivo dopo i Campionati Mondiali di calcio e le Olimpiadi: circa 300.000 spettatori provenienti da 96 diverse nazioni; 192 Paesi collegati attraverso un network di 53 emittenti televisive per un totale di più di 500 milioni di case raggiunte per ciascun giorno di gara.   Nella foto: il momento della firma. A sinistra, Richard Hills, a destra, Franco Chimenti (Foto Salvatore Mancuso)   Per maggiori informazioni sulla candidatura italiana: www.italy2022rome.com