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Pilsner Urquell Pro Tour: nel DoubleTree Acaya Open terzetto al vertice

  19 Luglio 2012 News
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Terzetto al comando con 136 (-4) colpi nel DoubleTree by Hilton Acaya Open, torneo in calendario nel Challenge Tour e nel Pilsner Urquell Pro Tour, il circuito delle gare nazionali, che si sta svolgendo sul percorso del DoubleTree by Hilton Acaya Golf Club (par 70), a Vernole (LE): è formato dal finlandese Roope Kakko (71 65), dallo statunitense Peter Uihlein (70 66) e dallo scozzese Raymond Russell (65 71), nella foto, che era in vetta dopo un turno.

 

Seguono al quarto posto con 139 (-1) lo spagnolo Eduardo de la Riva, l’irlandese Colm Moriarty e l’inglese Steve Benson e al settimo con 140 (par) il coreano Sihwan Kim, l’iberico Jordi Garcia Pinto, il danese Joachim B. Hansen, l’inglese Matt Haines e il francese Adrien Bernadet. Il migliore degli italiani è il sorprendente dilettante Filippo Zucchetti, 20enne di Arona tesserato per il GC Castelconturbia,  26° con 142 (73 69, +2). E’ subito dietro Alessio Bruschi, 36° con 143 (72 71, +3), e sono rimasti in gara Benedetto Pastore, Matteo Delpodio e Marco Crespi, 46.i con 144 (+4), Alessandro Tadini e il 16enne Domenico Geminiani, 60.i con 145 (+5). La manifestazione è sponsorizzata da Puglia Promozione, in una regione che crede molto nel golf come veicolo di peso per l’incremento del turismo, dalla Camera di Commercio di Lecce, dalla Provincia di Lecce, da Confindustria, da Ecomet e da Cevitel. Sponsor tecnici: Wicity, Semar Viaggi, Magistra Vini, Eurospin, S&G, Interfutta Fatano e Vision Ottica di Cillo Claudio. Il taglio, caduto a 145, ha lasciato in gara 70 giocatori per i due giri finali. I 69 professionisti si contenderanno il montepremi di 160.000 euro dei quali 25.600 spetteranno al vincitore. Sono usciti gli altri italiani in campo: Andrea Maestroni e Nino Bertasio, che era nono dopo un giro, 71.i con 146 (+6), Federico Elli, 82° con 147 (+7), Andrea Perrino, 93° con 149 (+9), Gregory Molteni, 102° con 150 (+10), Matteo Peroni, Nunzio Lombardi, il dilettante pugliese Francesco Laporta e l’altro amateur Andrea Bolognesi, 108.i con 151 (+11), Marco Cidonio e Nicolò Ravano, 116.i con 152 (+12), Corrado De Stefani (am), 132° con 155 (+15), Filippo Bergamaschi (am) e Andrea Rota, 138.i con 157 (+17), Lorenzo Scotto (am) 144° con 158 (+18), Ulderico Albanesi, 148° con 161 (+21), Cristian Lanza, 149° con 162 (+22), e Luca Beneduce, 152° con 167 (+27). Il DoubleTree by Hilton Acaya Open è la quinta tappa del Pilsner Urquell Pro Tour, il circuito di dieci gare nazionali allestito dal Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti della FIG. Oltre che dal brand che fa capo al gruppo Birra Peroni, il Pro Tour è sponsorizzato dal Major sponsor CartaSi, dal Fornitore ufficiale Under Armour, dai Partner ufficiali Surgal Clinic e Webgolf. Media partner: Sky Sport HD; Commercial advisor: RCS Sport. Peter Uihlein è stato tra i protagonisti della giornata: con il parziale di 66 (-4) frutto di cinque birdie e un bogey è volato in testa alla classifica. Ventitreenne di New Bedford nel Massachusetts, nel 2010 ha vinto l’US Amateur, il prestigioso major per dilettanti che nel 2005 fu appannaggio di Edoardo Molinari. Lo scorso anno ha potuto disputare i quattro major con un 48° posto nell’Open Championship e tagli negli altri tre. E’ passato professionista a fine stagione ed è andato in Oriente a prendere la ‘carta’ per l’Asian Tour prima di farsi vedere in Europa. Nota di merito per Marco Crespi che grazie a un 64 (-6, con un eagle, otto birdie e quattro bogey) ha evitato il taglio recuperando 86 posizioni. Piuttosto rabbuiato Alessandro Tadini, che è rimasto a lungo in bilico sulla linea del taglio prima di avere la certezza di proseguire la gara  "Ho giocato male le ultime quattro buche, mi sono un po’ deconcentrato e innervosito poiché ero convinto all’inizio del torneo di fare un buon risultato. In due giorni come questi, nei quali c’è stato vento di diversa intensità bisognava anche essere un po’ fortunati nelle partenze. Ad esempio se ieri avessi giocato al mattino avrei probabilmente evitato il ‘+5′, poiché il vento aveva una intensità inferiore. Inoltre ho sbagliato un paio di drive e ho sempre pagato un dazio pesante. Sono particolari che alla fine possono cambiare il risultato in maniera significativa. A questo si è aggiunto un gioco sul green che non è stato eccezionale e per me è stata un po’ una sorpresa, perché avevo puttato bene negli ultimi due precedenti tornei: a Varese, dove sono giunto terzo, e in Svizzera". Nel suo 70 (par) tre birdie e tre bogey. Tutte le notizie relative ai tornei del Pilsner Urquell Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com

 

Il sito stesso è integrato con il Social Network Facebook dove è presente una pagina ufficiale (http://www.facebook.com/golfitalianprotour)   I risultati