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PGA Tour: Tiger Woods vince l’Arnold Palmer Invitational e torna numero 1 mondiale

  25 Marzo 2013 News
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Tiger Woods (nella foto) ha vinto con 275 colpi (69 70 66 70, -13) l’Arnold Palmer Invitational ed è tornato in vetta alla classifica mondiale (punti 11,87)  – da dove era sceso il 30 ottobre 2010 – rilevando il nordirlandese Rory McIlroy (p. 11,29).  Sul percorso del Bay Hill Club & Lodge (par 72) di Orlando, in Florida, Francesco Molinari, unico italiano in gara, è terminato al 34° posto con 288 (75 71 70 72, par). Woods, campione uscente, ha ottenuto il 77° titolo in carriera, il terzo stagionale e si è imposto per l’ottava volta in questo torneo eguagliando un prestigioso record di Sam Snead (8 titoli nel Greater Greensboro Open). Ha conquistato la seconda posizione l’inglese Justin Rose con 277 (-11) e sono terminati in terza con 280 (-8) lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, Mark Wilson, Keegan Bradley e Rickie Fowler, protagonista di un bel duello con il vincitore fino alla 16ª buca dove le sue ambizioni sono affogate nel lago davanti al green. Ha effettuato una bella gara il danese Thorbjorn Olesen, settimo con 282 (-7) alle prime esperienze in America, è risalito Bubba Watson, 14° con 284 (-4), sono scesi Hunter Mahan e l’inglese Ian Poulter, 21.i con 286 (-2) e non sono stati mai in partita il nordirlandese Graeme McDowell, 45° con 290 (+2), il fijano Vijay Singh, 52° con 292 (+4), l’inglese Lee Westwood, 63° con 293 (+5), e Jim Furyk, 65° con 294 (+6). Il turno conclusivo si è svolto in due frazioni, dopo lo stop nella domenica dovuto al maltempo. Tiger, leader dopo tre giri, in quel frangente ha giocato solo due buche ma gli sono bastate per portare da due a tre i colpi di margine sui primi inseguitori: Rickie Fowler, Keegan Bradley, John Huh e Ken Duke, e con Rose a quattro dopo un bogey. Alla ripresa del gioco Woods è apparso molto sicuro sul green e con due birdie ha tenuto a bada gli avversari, mentre sono andati quasi subito nel pallone Huh e Duke. Il primo errore di Tiger alla buca 8 ha dato vigore ai rivali e in particolare a Bradley e a Fowler, che aveva iniziato un po’ timidamente viaggiando in par fino al birdie sulla 9. Nel rientro Bradley, in difficoltà sul secondo colpo, ha decelerato, mentre Fowler ha incalzato Woods infilando due putt lunghissimi. Sul primo alla 12 il leader ha risposto da circa cinque metri, mentre non ha potuto nulla su quello alla 14 che ha ridotto le distanze a due sole lunghezze. Alla 15 entrambi hanno segnato un bogey dando qualche speranza a Rose, il quale dopo un avvio difficile, con un bogey appena rientrato in campo, ha recuperato con tre birdie, sbagliando peraltro anche putt importanti. Woods, che nel finale ha avuto più di un problema con il tee shot, ha centrato un bunker alla 16 lasciando un po’ di strada a Fowler, ma a quel punto è avvenuto l’incredibile. Il giovane talento americano dal fairway ha mandato la palla in acqua e si è ripetuto anche con il successivo tiro, dopo aver droppato. In totale otto colpi e anche la perdita del secondo posto. Woods dal bunker ha mirato al green ottenendo il birdie della sicurezza. Nel frattempo Rose aveva colto il quarto birdie di giornata consigliando Woods alla prudenza nelle ultime due buche tanto da giocarsi, dopo un drive errante, un comodo bogey alla 18 rimasto solo a far statistica. Francesco Molinari che condotto l’ultima tornata in 72 (-1) colpi con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey. Sulla sua classifica ha avuto peso rilevante la falsa partenza con un 75 (+3), mentre si è ben difeso successivamente anche se ha commesso qualche errore evitabile. Come detto Woods ha colto la 77ª vittoria nel circuito e si è avvicinato ulteriormente a Sam Snead, leader nella graduatoria dei plurivincitori con 82 titoli, dove Jack Nicklaus è terzo con 73, Ben Hogan quarto con 64 e Arnold Palmer quinto con 62. Si è imposto per la 52ª volta sulle 56 in cui è partito da leader nell’ultimo giro, la 21ª sulle ultime 22 e non ha mai perso avendo almeno tre colpi di margine. Nel ranking mondiale è al comando per 624ª volta, ma ha sorpassato il sudafricano Ernie Els per numero di presenze settimanali tra i top ten portandole a 789. Woods, vincendo per l’ottava volta questo torneo, come detto ha eguagliato il primato di Sam Snead che sul PGA Tour si era imposto per altrettante  volte  nel Greater Greensboro Open nell’arco di 37 anni, tra il 1938 e il 1965. Tiger ha compiuto l’impresa in tredici anni a iniziare dal 2000 e può raggiungere lo stesso traguardo in altri tre eventi in cui ha primeggiato per sette volte: nel WGC Bridgestone Invitational, nel Farmers Insurance Open e nel WGC Cadillac Championship. In campo femminile l’australiana Karrie Webb ha conquistato per otto volte l’Australian Masters, tra il 1998 e il 2013. Il record assoluto in questa graduatoria è del sudafricano Gary Player che si è imposto in tredici occasioni nel South African Open e in dieci nel South African Masters, tornei del Sunshine Tour. L’australiano Peter Thomson ha fatto invece centro per nove volte nel New Zealand Open (Australasia Tour). A Woods è andato un assegno di 1.080.000 dollari (su un montepremi di 6,2 milioni) che lo ha portato in vetta alla money list. Inoltre è salito anche al vertice della speciale classifica della FedEx Cup.   Gioco sospeso – Si concluderà con un giorno di ritardo l’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour) in svolgimento al Bay Hill Club & Lodge (par 72) di Orlando, in Florida. Infatti il gioco è stato sospeso per le intemperie nel quarto turno quando i primi in graduatoria erano appena scesi in campo. Nelle due buche giocate Tiger Woods,  (meno 12), leader dopo tre giri, ha fatto in tempo con un birdie a portare da due a tre i colpi di margine sui primi inseguitori con “meno 9”: Rickie Fowler (fermato alla 2ª), John Huh  (2ª), Keegan Bradley (4ª) e Ken Duke (4ª). Sono a “meno 8” Mark Wilson (5ª), Brian Stuard (5ª), il danese Thorbjorn Olesen (3ª), lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castano (3ª) e l’inglese Justin Rose (2ª), che ha perso un colpo con un bogey. Ha terminato la gara Francesco Molinari che si trova al 38° posto della classifica provvisoria con 288 (75 71 74 72, par) e che ha girato in 72 (-1) colpi con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey. Hanno concluso anche Bubba Watson, 19° con 284 (-4), il nordirlandese Graeme McDowell, 48° con 290 (+2), e l’inglese Lee Westwood, 63° con 293 (+5). Il montepremi di 6,2 milioni di dollari ($ 1.080.000 al vincitore). Terzo giro – Tiger Woods ha preso il largo con 205 colpi (69 70 66, -11) nel terzo giro dell’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour) in svolgimento al Bay Hill Club & Lodge (par 72) di Orlando, in Florida, dove Francesco Molinari, 46° con 216 (75 71 70), ha recuperato undici posizioni. Woods inizierà per la 56ª volta il giro finale dal leader in un torneo del circuito e, in tale situazione, è già andato a segno in 51 occasioni. Con la 77ª vittoria nel PGA Tour salirebbe nuovamente sul trono mondiale da dove era sceso il 30 ottobre 2010. Tiger con uno parziale di 66 (-6) ha preso due colpi di vantaggio su Justin Rose, John Huh e Rickie Fowler rinvenuto con un 67 (-5). Al quinto posto con 208 (-8) Bill Haas, Ken Duke Jimmy Walker, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e il danese Thorbjorn Olesen, al 10° con 209 (-7) Keegan Bradley e Mark Wilson, al 25° con 214 (-2) l’iberico Sergio Garcia e il fijano Vijay Singh. In caduta libera Bubba Watson, 55° con 217 (+1), l’inglese Lee Wesywood, 61° con 218 (+2), Jim Furyk, 68° con 220 (+4), e il nordirlandese Graeme McDowell, 71° con 221 (+5). Rose è partito con molta determinazione e in quattro buche ha messo a segno un eagle e due birdie, mentre Woods, settimo dopo tre giri, ha realizzato il primo birdie solo alla buca 4, ma da quel momento è stato solo inseguimento all’inglese che all’improvviso ha perso smalto. L’inevitabile sorpasso alla buca 16 quando Woods ha messo a segno un eagle, dopo in birdie alla 15 (in totale un eagle, cinque birdie, un bogey), mentre Rose affondava sotto il perso di cinque bogey contro un solo birdie (score di 72, par), complici anche alcuni  errori sui putt corti. Molinari si è gravato di due bogey in avvio (4ª e 5ª), poi ha cambiato marcia. Ha realizzato un birdie alla 6ª e nel rientro ha firmato il 70 (-2) con altri quattro birdie, di cui tre nelle ultime cinque buche, a fronte di un bogey. Il montepremi di 6,2 milioni di dollari ($ 1.080.000 al vincitore). Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Arnold Palmer Invitational andrà in onda in diretta e in esclusiva sui canali della piattaforma satellitare Sky con collegamento dalle ore 20,30 alle ore 23,30 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   Secondo giro – Francesco Molinari, 57° con 146 (75 71, +2), ha guadagnato ventinove posizioni e ha superato il taglio nell’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour) in svolgimento al Bay Hill Club & Lodge (par 72) di Orlando, in Florida. In vetta alla graduatoria l’inglese Justin Rose (135 – 65 70, -9) è stato raggiunto da Bill Haas (69 66) e la coppia ha con un colpo di margine su John Huh (136, -8). Al quarto posto con 138 (-8) Ken Duke, J.J. Henry e Jimmy Walker e al settimo con 139 (-5) Tiger Woods (69 70), Mark Wilson e il fijano Vijay Singh. Hanno possibilità di rimonta Hunter Mahan, lo spagnolo Sergio Garcia e l’inglese In Poulter, 17.i con 141 (-3), mentre non marciano a buon ritmo Jim Furyk e Bubba Watson, 42.i con 145 (+1), il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Lee Westwood, 57.i come Molinari. Rose ha tenuto bene il campo con un 70 (-2) dovuto a quattro birdie e due bogey, ma il secondo errore alla buca 18 gli ha fatto perdere la leadership solitaria. Finale fallimentare, invece, per Tiger Woods che dopo quindici buche condotte con un eagle e tre birdie era a ridosso dei primi. Alla buca 16, un par cinque, ha mandato la palla in bunker con il tee shot e poi in acqua con il secondo colpo. Da quel momento, il numero due mondiale, teso a difendere il titolo e a cercare la vittoria che lo riporterebbe in vetta al world ranking, è sembrato quasi uscire anzitempo dal campo e sono arrivati tre bogey di fila che tuttavia non hanno compromesso le sue chance. Francesco Molinari, che dopo il 75 (+3) iniziale aveva bisogno di un turno sotto par per rimanere in gioco, è riuscito nell’intento con un cammino piuttosto accidentato in cui ha segnato un eagle, tre birdie e quattro bogey (71, -1), E’ rimasto fuori Phil MIckelson (152, +8), sei colpi oltre il limite di qualifica penalizzato da un 79 (+7) e da un putter ingestibile. Stessa sorte anche per Kevin Chappell (151, +7), malgrado una “hole in one”. Infatti ha centrato con un solo colpo la buca 14, par 3 di 215 yard, utilizzando un ferro 5, ma il 72 del par non è bastato per evitare l’eliminazione a causa del 79 di partenza. Il montepremi di 6,2 milioni di dollari ($ 1.080.000 al vincitore). Il torneo su Sky – L’Arnold Palmer Invitational va in onda in diretta e in esclusiva sui canali della piattaforma satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 23 marzo, dalle ore 20,30 alle ore 23 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 24, dalle ore 20,30 alle ore 23,30 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.

 

Primo giro – Justin Rose ha attaccato decisamente nell’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour) e ha preso la testa della classifica con 65 (-7) colpi al Bay Hill Club & Lodge (par 72) di Orlando, in Florida, dove Francesco Molinari è 86° con 75 (+3). Rose, 33enne inglese nato a Johannesburg in Sudafrica e che in America vanta quattro titoli dei quali uno in una gara dal WGC (Cadillac Championship, 2012), ha due colpi di margine su John Huh (67, -5) e tre su John Rollins e sul canadese Brad Fritsch (68, -4). Ha avuto un’andatura altalenante, ma è quinto con 69 (-3) colpi Tiger Woods, che in caso di successo supererebbe Rory McIloy al vertice della graduatoria mondiale. L’attuale numero due, campione uscente, è affiancato da Charley Hoffman, Nick Watney, Sean O’Hair, Bill Haas, Jimmy Walker, Ben Kohles, dal danese Thorbjorn Olesen, dallo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e dal giapponese Ryo Ishikawa. Al 22° posto con 71 (-1) Jim Furyk, Hunter Mahan, il fijano Vijay Singh e l’inglese Lee Westwood, al 40° con 72 (par) l’iberico Sergio Garcia, il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Ian Poulter, al 57° con 73 (+1) Phil Mickelson e al 72° con 74 (+2) Bubba Watson. Rose si è espresso con un eagle, sei birdie e un solo  bogey, che sono stati invece tre per Woods, associati a un eagle e quattro birdie. Molinari, che è a due colpi dalla probabile linea di taglio, aveva iniziato bene con un birdie, ma alla buca 3 è arrivato un doppio bogey. Ha viaggiato un colpo sopra par fino alla 13ª, dopo un un bogey e un altro birdie, poi alla 14ª il secondo doppio bogey di giornata ha fissato il “più tre”. Il montepremi di 6,2 milioni di dollari ($ 1.080.000 al vincitore). Il torneo su Sky – L’Arnold Palmer Invitational va in onda in diretta e in esclusiva sui canali della piattaforma satellitare Sky con i seguenti orari: venerdì 22 ​marzo , dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport 3 e 3 HD); sabato 23, dalle ore 20,30 alle ore 23 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 24, dalle ore 20,30 alle ore 23,30 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   Prologo – Francesco Molinari sarà impegnato nell’Arnold Palmer Invitational (21-24 marzo). torneo del PGA Tour che si disputa al Bay Hill Club & Lodge di Orlando, in Florida con un montepremi di 6,2 milioni di dollari ($ 1.080.000 al vincitore). Difende il titolo Tiger Woods, che ritorna in campo dopo aver dominato nel WGC Cadillac Championship, dove ha colto il secondo titolo stagionale e il 76° nel circuito. Come tradizione di questa gara il field è sempre di ottima caratura e saranno in molti a tentare di impedire il bis a Woods, anche se questi lascerebbe poco spazio a tutti se si presentasse nella condizione di due settimane addietro. Saranno della partita Phil Mickelson, Bubba Watson, Brandt Snedeker, Zach Johnson, Jim Furyk, Hunter Mahan, gli spagnoli Sergio Garcia e Gonzalo Fernandez Castaño, il nordirlandese Graeme McDowell e gli inglesi Ian Poulter, Justin Rose e Lee Westwood. Non sono tra i favoriti, ma sicuramente saranno seguiti dagli appassionati, i sudafricani Ernie Els e Retief Goosen, il fijano Vijay Singh e l’argentino Angel Cabrera. Per Molinari, che fino ad ora ha giocato poco offrendo un rendimento alterno, è un’occasione per recuperare ritmo e condizione in vista del prossimo Masters, il primo major stagionale (Augusta National,  11-14 aprile). Il torneo su Sky – L’Arnold Palmer Invitational andrà in onda in diretta e in esclusiva sui canali della piattaforma satellitare Sky con i seguenti orari: giovedì 21 marzo, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport 2 e 2 HD); venerdì 22, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport 3 e 3 HD); sabato 23, dalle ore 20,30 alle ore 23 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 24, dalle ore 20,30 alle ore 23,30 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   I risultati