fbpx

PGA Tour: nell’Arnold Palmer Matt Every concede il bis buona prova di F. Molinari (17°)

  23 Marzo 2015 News
Condividi su:

Matt Every (269 – 68 66 69 66, -19), nella foto, ha vinto per il secondo anno consecutivo l’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour)  di golf sul percorso del Bay Hill Club & Lodge (par 72), a Orlando in Florida. Ha offerto una bella prova Francesco Molinari, 17° con 279 colpi (70 71 69 69, -9), risalito di dodici posizioni nel turno conclusivo.   Secondo titolo nel tour Every, 32enne di Daytona Beach (Florida), ha ottenuto il secondo titolo nel circuito e in carriera con una volata finale in 66 (-6) colpi, superando in extremis lo svedese Henrik Stenson (270 – 68 66 66 70, -18), leader dopo tre giri. Al terzo posto con 271 (-17) l’australiano Matt Jones, al quarto con 273 (-15) Morgan Hoffmann, al quinto con 274 (-14) Ben Martin. Tra i top ten Zach Johnson e il sudafricano Louis Oosthuizen, noni con 276 (-12), e appena fuori il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, 11° con 277 (-11) e il sudafricano Ernie Els, 13° con 278 (-10). Stesso punteggio di Molinari anche per l’australiano Jason Day e un colpo in più per l’inglese Ian Poulter, 21° con 280 (-8). A metà classifica l’australiano Adam Scott, 35° con 282 (-6), in bassa Keegan Bradley e l’irlandese Padraig Harrington, 49.i con 284 (-4), e il fijiano Vijay Singh, 57° con 286 (-2).   Every ha iniziato con un bogey, poi ha cambiato passo e con cinque birdie ha raggiunto alla decima buca Stenson, al quale rendeva tre colpi sul tee di partenza e che ha tenuto un’andatura lenta con due birdie e un bogey. Lo svedese, con due  birdie in sequenza, contro uno del suo avversario, ha ripreso la testa, ma ha sbagliato alla 15ª dando l’assist a Every che con un birdie alla 18° ha concesso il bis. Nello score del vincitore sette birdie e un bogey e per Stenson quattro birdie e due bogey (70).   Un bogey sul green della buca 2 non ha deconcentrato Molinari, che ha infilato tre birdie nelle successive undici. Ha frenato con un altro  bogey alla 14ª, ma con due birdie di fila ha fissato il parziale di 69 (-3). Buono il gioco mostrato dal torinese che nel primo e nel terzo turno (70 e 69) ha fatto percorso netto senza errori (rispettivamente due e tre birdie). A Every è andato un assegno di 1.134.000 dollari su un montepremi di 6,3 milioni di dollari .   TERZO GIRO – Henrik Stenson con un deciso attacco tradotto numericamente in 66 (-6) colpi ha preso il comando con 200 (68 66 66, -16) nell’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour) di golf che si conclude sul percorso del Bay Hill Club & Lodge (par 72), a Orlando in Florida. Ha guadagnato undici posizioni Francesco Molinari, 29° con 210 (70 71 69, -6).   Cede Rory McIlroyStenson ha sorpassato Morgan Hoffmann (202, -14), leader per due turni, che ora accusa due colpi di ritardo, mentre sono a tre lunghezze Jason Kokrak, Ben Martin, Matt Every, campione uscente, e l’australiano Matt Jones (203, -13). Al settimo posto con 205 (-11) Sean O’Hair e al 12° con 207 (-9) il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, che ha ceduto nettamente uscendo dalla corsa al titolo. Lo affiancano Keegan Bradley e il sudafricano Louis Oosthuizen, ha un colpo in più l’inglese Ian Poulter, 17° con 208 (-8), e hanno lo stesso score di Molinari anche Zach Johnson, Webb Simpson, l’irlandese Padraig Harrington, l’australiano Adam Scott e il sudafricano Ernie Els. In regresso l’australiano Jason Day, 39° con 211 (-5), e in coda il fijiano Vijay Singh, 68° con 217 (+1).   Dopo due giri non hanno superato il taglio, caduto a 142 (-2), l’inglese Paul Casey, 71° con 143 (-1), il nordirlandese Graeme McDowell, 80° con 144 (par), l’argentino Angel Cabrera, 100° con 147 (+3), e lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, 107° con 149 (+5).   Stenson, 39enne di Gothenburg, ha un palmares nel quale figurano otto titoli nell’European Tour, tre nel PGA Tour, uno nel WGC, una World Cup (2008, con Robert Karlsson), e un successo nella FedEx Cup (2013). Ha siglato il 66 (-6) con un eagle e quattro birdie, senza sbavature. Hoffmann, che ha perso brillantezza rispetto ai primi due turni, si è difeso con un 71 (-1) dovuto a tre birdie e a due bogey. Stesso punteggio per McIlroy affondato con tre bogey consecutivi nel finale, dopo quattro birdie. Molinari ha infilato undici par, poi ha realizzato tre birdie nelle ultime sette buche per il parziale di 69 (-3). Non aveva segnato bogey anche nel primo giro (70, -2 con due birdie) e probabilmente la sua classifica non rispecchia il buon gioco evidenziato. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.134.000 dollari.   Il torneo su Sky – La giornata finale dell’Arnold Palmer Invitational sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport Plus HD). Replica: lunedì 23 marzo alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Alessandro Lupi, di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   SECONDO GIRO – Francesco Molinari, da 32° a 40° con 141 colpi (70 71, -3), è rimasto in media classifica nell’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour) di golf in svolgimento sul percorso del Bay Hill Club & Lodge (par 72), a Orlando in Florida. Ha aumentato il ritmo con un 65 (-7) Morgan Hoffmann, mantenendo la leadership con 131 (66 65, -13) e allungando sui primi inseguitori, Matt Every, campione uscente, Harris English e lo svedese Henrik Stenson (134, -10).   In rimonta McIlroy – Al quinto posto con 135 (-9) Ben Martin, al sesto con 136 (-8) il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno mondiale, risalito dal 32°, il neozelandese Danny Lee, l’australiano Matt Jones e lo svedese David Lingmerth, al decimo con 137 (-7) l’inglese Ian Poulter e il sudafricano Louis Oosthuizen. Poco dietro Keegan Bradley, Webb Simpson e il sudafricano Ernie Els, 16.i con 138 (-6), l’irlandese Padraig Harrington, 23° con 139 (-5), e l’australiano Jason Day, 29° con 140 (-4), mentre vanno al passo con Molinari l’australiano Adam Scott e il fijiano Vijay Singh. In 55ª posizione con 142 (-2), ultimo punteggio utile per rimanere in gara, Zach Johnson e Hunter Mahan. Non hanno superato il taglio l’inglese Paul Casey, 71° con 143 (-1), il nordirlandese Graeme McDowell, 80° con 144 (par), l’argentino Angel Cabrera, 100° con 147 (+3), e lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, 107° con 149 (+5).   Hoffmann, 25enne di Franklin Lake (New Jersey) nel cui curriculum non figurano titoli nemmeno nel Web.com Tour, ha segnato nove birdie e due bogey. Un birdie in meno per Stenson, insieme a due bogey, che ha girato in 66 (-6) stesso score anche di McIlroy con sette birdie e un bogey. Molinari ha iniziato dalla dieci e si è trovato gravato dopo due bogey dopo sei buche. Bella la reazione con quattro birdie nelle successive otto e terzo bogey quasi in chiusura per il 71 (-1). Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.134.000.   Il torneo su Sky – L’Arnold Palmer Invitational viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 21 marzo, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport 3 HD); domenica 22, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport Plus HD). Repliche: terza giornata, domenica 22 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD); quarta giornata, lunedì 23 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Alessandro Lupi, di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.     RIMO GIRO – Francesco Molinari RIMO GIRO – Francesco Molinari è al 32° posto con 70 (-2) colpi, alla pari con Rory McIlroy, numero uno mondiale, nell’Arnold Palmer Invitational (PGA Tour), torneo di golf iniziato sul percorso del Bay Hill Club & Lodge (par 72), a Orlando in Florida.   Guida la graduatoria con 66 (-6) colpi Morgan Hoffmann, 25enne di Franklin Lake (New Jersey) nel cui curriculum non figurano titoli nemmeno nel Web.com Tour, ma gli sono a ridosso parecchi giocatori. Si trovano al secondo posto con 67 (-2) Jason Kokrak, Kevin Na, Ken Duke, John Peterson e l’inglese Ian Poulter e al settimo con 68 (-4) Brandt Snedeker, Billy Horschel, Harris English, Keegan Bradley, Hunter Mahan, Matt Every, campione uscente, Ben Martin, l’australiano Adam Scott, lo svedese Henrik Stenson, l’irlandese Padraig Harrington e lo scozzese Martin Laird.   Buon passo di Webb Simpson, dell’australiano Jason Day e del sudafricano Louis Oosthuizen, 18.i con 69 (-3), qualche problema per Zach Johnson, per l’inglese Paul Casey, per il sudafricano Ernie Els e per il fijiano Vijay Singh, 51.i con 71 (-1), e soprattutto per l’argentino Angel Cabrera, 107° con 76 (+4). Ha rinunciato a partecipare all’ultimo momento Bubba Watson.   Nessun bogey Hoffmann si è guadagnato la leadership con un eagle e quattro birdie, senza bogey, e anche Molinari non ha segnato bogey sul suo score. La sua andatura è stata estremamente regolare con quattordici par di fila prima di realizzare due birdie alla 15ª e alla 16ª. Per McIlroy tre birdie e un bogey. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.134.000.   Il torneo su Sky – L’Arnold Palmer Invitational viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 20 marzo, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport Plus HD); sabato 21, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport 3 HD); domenica 22, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport Plus HD). Repliche: seconda giornata, sabato 21, alle ore 9,30 (Sky Sport 2 HD); terza giornata, domenica 22 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD); quarta giornata, lunedì 23 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Alessandro Lupi, di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.

 

PROLOGO – Francesco Molinari continua il suo cammino nel PGA Tour prendendo parte al prestigioso Arnold Palmer Invitational (19-22 marzo), il torneo di golf voluto dal grande campione statunitense in programma sul percorso del Bay Hill Club & Lodge, a Orlando in Florida.   Tanti campioni – Numerosi i campioni che vogliono onorare con la loro presenza Palmer, trai quali spiccano in particolare i nomi dei primi cinque del world ranking, nell’ordine il nordirlandese Rory McIlroy, Bubba Watson, lo svedese Henrik Stenson, e gli australiani Adam Scott e Jason Day. Saranno al via anche Keegan Bradley, Rickie Fowler, Zach Johnson, Hunter Mahan, Sean O’Hair, Webb Simpson, Brandt Snedeker, Matt Every, che difende il titolo, gli inglesi Paul Casey e Ian Poulter, i sudafricani Ernie Els e Louis Oosthuizen, il nordirlandese Graeme McDowell, l’irlandese Padraig Harrington, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, il fijiano Vijay Singh, il giapponese Hideki Matsuyama e l’argentino Angel Cabrera. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.134.000.   Tiger Woods – Sul suo sito Tiger Woods ha scritto di aver parlato con Arnold Palmer comunicandogli di persona che non avrebbe preso parte al suo torneo. “Sto lavorando – ha detto l’ex numero uno mondiale – sto facendo progressi, ma voglio tornare nel PGA Tour solo quando potrò veramente competere ai massimi livelli. Spero di essere pronto  per il Masters di Augusta”.   Il torneo su Sky – L’Arnold Palmer Invitational sarà teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 19 marzo, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport 3 HD); venerdì 20, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport Plus HD); sabato 21, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport 3 HD); domenica 22, dalle ore 20 alle ore 23 (Sky Sport Plus HD). Repliche: prima giornata, venerdì 30 marzo, alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD); seconda giornata, sabato 21, alle ore 9,30 (Sky Sport 2 HD); terza giornata, domenica 22 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD); quarta giornata, lunedì 23 alle ore 7,30 (Sky Sport 2 HD) e alle ore 10 (Sky Sport 3 HD). Commento di Alessandro Lupi, di Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.   I risultati