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PGA Tour: nel World Challenge Zach Johnson brucia Tiger Woods nel playoff

  09 Dicembre 2013 News
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Zach Johnson (275 – 67 68 72 68, -13), nella foto, ha battuto Tiger Woods (275 – 71 62 72 70) con un par alla prima buca di spareggio, dopo un emozionante finale, nel Northwestern Mutual World Challenge, torneo del PGA Tour, di cui è stato promotore il numero uno mondiale, disputato sul tracciato dello Sherwood CC (par 72) a Thousand Oaks in California con la partecipazione di diciotto selezionati concorrenti. I due sono stati i protagonisti assoluti dell’evento lasciando a debita distanza Matt Kuchar e Bubba Watson, terzi con 279 (-9), Webb Simpson, quinto con 281 (-7), il nordirlandese Graeme McDowell, sesto con 283 (-5), vincitore per due volte della gara e campione uscente, e l’inglese Ian Poulter, settimo con 285 (-3). Mai in partita il nordirlandese Rory McIlroy, 11° con 288 (par), reduce dal successo nell’Australian Open dopo un anno di assistenza, e deficitarie le prestazioni dell’inglese Lee Westwood, 16° con 297 (+9), e di Dustin Johnson, 18° e ultimo con 299 (+11). Johnson, 36enne di Cedar Rapids (Iowa) nel cui palmares figura un major (Masters, 2007), ha iniziato il giro finale con un ritardo di due colpi da Woods, che era passato al comando con un gran 62 (-10) nel secondo turno. Dopo dieci buche sembrava tutto deciso con il leader che aveva raddoppiato il vantaggio, ma Johnson ha recuperato nelle successive sei il disavanzo. Dopo aver agganciato l’avversario alla buca 17 con il quinto birdie di giornata, a fronte di un bogey per il 68 (-4), Johnson ha spedito la palla in acqua alla buca 18 con il secondo colpo, mentre Woods, che aveva tirato per primo da una posizione piuttosto scomoda nel rough, aveva trovato un bunker. A quel punto Johnson, che sembrava quanto meno destinato a un bogey, salvava incredibilmente il par mettendo a segno la palla dalla dropping area, distante dalla bandiera 59 yards, utilizzando un wedge. Woods eseguiva un’uscita dalla sabbia perfetta e poneva la palla a un passo dall’asta per il playoff, siglando il 70 (-2), con tre birdie e un bogey. Nello spareggio sulla buca 18 il leader mondiale sbagliava il secondo colpo, con palla nello stesso bunker sotto il green, mentre questa volta Johnson evitava rischi mirando dalla parte opposta. Nuova bella uscita di Woods, con la palla che però superava la bandiera di poco più di un metro. Johnson, da circa sei metri, mancava il birdie di un soffio, ma il par era sufficiente per vincere, perché Woods falliva il putt e per la quarta volta in carriera perdeva un torneo dopo esser partito in vetta per il giro conclusivo con un margine di due colpi. A Johnson la vittoria ha procurato un assegno di un milione di dollari, su un montepremi di 3,5 milioni di dollari, e il nono posto nel World Ranking (punti 5,71), dove per la prima volta ha avuto accesso tra i top ten. In vetta saldamente Woods con 12,34 punti, seguito dall’australiano Adam Scott (p. 10), dallo svedese Henrik Stenson (9,01), dall’inglese Justin Rose (7,53), da Phil Mickelson (7,44) e da Rory McIlroy (6,82).   Terzo giro – Tiger Woods non ha ripetuto la straordinaria prestazione del secondo giro, tuttavia con il 72 del par ha mantenuto il comando con 205 colpi (71 62 72, -10) e i due colpi di vantaggio su Zach Johnson (207 – 67 68 72, -8) nel Northwestern Mutual World Challenge. Il torneo del PGA Tour, di cui è promotore il numero uno mondiale, si sta svolgendo sul tracciato dello Sherwood CC (par 72) a Thousand Oaks in California con la partecipazione di diciotto selezionati concorrenti. Ha recuperato tre colpi e si è portato al terzo posto con 209 (70 70 69, -7) Bubba Watson che, tra gli inseguitori, sembra l’unico in grado di inserirsi nel duello tra i primi due. Difficile, se non impossibile, che possano proporre la loro candidatura al titolo Matt Kuchar, quarto con 212 (-4), Webb Simpson, quinto con 213 (-3), l’australiano Jason Day e il nordirlandese Graeme McDowell, sesti con 214 (-2). Oltre metà classifica e solo tesi a cercare di migliorare la propria posizione l’inglese Ian Poulter, decimo con 216 (par), Keegan Bradley e il nordirlandese Rory McIlroy, 11.i con 218 (+2), e l’inglese Lee Westwood, 14° con 223 (+7). Sono andati a corrente alternata sia Woods che Johnson, autori di ottimi colpi e anche di svarioni clamorosi. Il primo, in particolare, ha mandato una palla in acqua, ha preso tre putt da poco più di un metro e ha fallito parecchie occasioni da birdie, ma nel finale con due birdie ha respinto il tentativo di aggancio da parte di Johnson. Per Woods quattro birdie e altrettanti bogey e stesso score per il suo rivale che ha avuto un cammino molto più articolato con sei birdie, due bogey e due doppi bogey. Anche per lui una palla in acqua, una nel bosco rimasta praticamente nello stesso punto dopo uno scontro con una pianta ed errori di misura. Poi entrambi hanno chiuso con un gran birdie dalla media distanza sull’ultima buca. Poteva essere a ridosso Watson, ma dopo sei birdie e due bogey, ha mancato clamorosamente un putt di mezzo metro sull’ultimo green per il par (69, -3). Il miglior punteggio di giornata lo ha realizzato Roy McIlroy con un 68 (-4) dovuto a sei birdie e un doppio bogey. Il montepremi è di 3.500.000 dollari dei quali un milione destinati al vincitore.   Secondo giro – Tiger Woods, in straordinaria giornata di grazia, ha dato spettacolo con un giro in 62 (-10) colpi che gli ha permesso, con il totale di 133 (71 62, -11) di passare al comando nel Northwestern Mutual World Challenge, torneo del PGA Tour di cui è promotore e che si sta svolgendo sul tracciato dello Sherwood CC (par 72), a Thousand Oaks in California, con la partecipazione di diciotto selezionati concorrenti. Il numero uno mondiale ha superato Zach Johnson (135 – 67 68, -9), leader dopo un turno, che comunque è riuscito a limitare i danni, così come Matt Kuchar, terzo a tre colpi (136, -8). Distacchi pesanti per gli altri a iniziare dal nordirlandese Graeme McDowell, quarto con 139 (-5), e per proseguire con Bubba Watson, quinto con 140 (-4), con Bill Haas e Jim Furyk, sesti con 141 (-3), e con Keegan Bradley e con l’inglese Ian Poulter, ottavi con 143 (-1). Quasi in coda alla graduatoria l’inglese Lee Westwood, 13° con 149 (+5), e il nordirlandese Rory McIlroy, tornato alla vittoria nella scorsa settimana dopo un anno di digiuno, 16° con 150 (+6) e affondato da un 77 (+5). Woods ha siglato il record del percorso realizzando dieci birdie, cinque per ciascuna metà del campo. "E’ stato proprio un bel giro" ha detto alla fine con un ampio sorriso e facendo intendere che non c’era altro da aggiungere dopo una simile prestazione. "E’ stato come partecipare a una golf clinic" ha esclamato McDowell che ha giocato con lui. Johnson si è ben difeso, non ha commesso errori, ma di birdie ne ha realizzati solo quattro (68, -4). Quanto a McIlroy ha fatto più pasticci che cose buone segnando complessivamente cinque birdie, quattro bogey, un doppio bogey e un "9" alla buca 15, par 5. Il montepremi è di 3.500.000 dollari dei quali un milione destinati al vincitore.   Primo giro – Tiger Woods ha iniziato al quinto posto con 71 colpi, uno sotto par, il Northwestern Mutual World Challenge, torneo del PGA Tour di cui è promotore e che si sta svolgendo sul tracciato dello Sherwood CC (par 72), a Thousand Oaks in California con la partecipazione di diciotto selezionati concorrenti. Guida la graduatoria con 67 (-5) Zach Johnson, tallonato con 68 (-4) da Matt Kuchar. In terza posizione con 70 (-2) Hunter Mahan e Bubba Watson, in sesta con 72 (par) Jim Furyk e  il nordirlandese Graeme McDowell, in ottava con 73 (.+1) Bill Haas, Webb Simpson e il nordirlandese Rory McIlroy. Un colpo un più per Dustin Johnson, Jason Dufner e per l’inglese Lee Westwood, 11.i con 74 (+2), e probabilmente già fuori gioco l’inglese Ian Poulter e l’australiano Jason Day, 16.i con 76 (+4), e Jordan Spieth, 18° con 77 (+5). Johnson ha realizzato sette birdie e due bogey, Kuchar un eagle, cinque birdie e tre bogey e Woods, dopo essere partito con un bogey, ha segnato due birdie sulle successive 17 buche. Per McIlroy, molto atteso dopo il suo ritorno alla vittoria nella scorsa settimana, tre birdie e quattro bogey, Il montepremi è di 3.500.000 dollari dei quali un milione destinati al vincitore.   Prologo – Diciotto grandi giocatori saranno sul tee di partenza del Northwestern Mutual World Challenge (5-8 dicembre) in programma sul tracciato dello Sherwood CC, a Thousand Oaks in California,  torneo voluto da Tiger Woods (nella foto) e che il numero uno del mondo ha già vinto per cinque volte nelle precedenti 14 edizioni. Difende il titolo il nordirlandese Graeme McDowell, a segno anche nel 2010, in un contesto che comprende, oltre a Woods che riscuote il maggior credito alla vigilia, anche l’altro nordirlandese Rory McIlroy, fresco del successo nell’Australian Open arrivato dopo un anno molto sofferto, l’australiano Jason Day, gli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood e gli statunitensi Keegan Bradley, Jason Dufner, Jim Furyk, Bill Haas, Dustin Johnson, Zach Johnson, Matt Kuchar, Hunter Mahan, Webb Simpson, Jordan Spieth, Steve Stricker e Bubba Watson. Il montepremi è di 3.500.000 dollari dei quali un milione destinati al vincitore.   I risultati