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PGA Tour: nel Phoenix Open primo titolo per Brooks Koepka Francesco Molinari 22°

  02 Febbraio 2015 News
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Francesco Molinari ha concluso al 22° posto con 277 colpi (70 71 64 72, -7) il Waste Management Phoenix Open, la sua terza gara stagionale nel PGA Tour disputata sul percorso del TPC Scottsdale (par 71), a Scottsdale in Arizona. Ha vinto con 269 (71 68 64 66, -15) Brooks Koepka, che in un acceso finale ha avuto la meglio di misura su Bubba Watson, su Ryan Palmer e sul giapponese Hideki Matsuyama (270, -14). Al quinto posto con 272 (-12) lo scozzese Martin Laird e il brillante amateur spagnolo Jon Rahm, al settimo con 273 (-11) Jordan Spieth, lo svedese Freddie Jacobson e il canadese Graham DeLaet, al decimo con 274 (-10) Zach Johnson, al 15° con 275 (-9) l’argentino Angel Cabrera e al 17° con 276 (-8) Keegan Bradley. Mai in partita Matt Kuchar e Hunter Mahan, 30.i con 279 (-5), Patrick Reed, 40° con 280 (-4), il gallese Jamie Donaldson, 46° con 281 (-3). Quasi in coda il sudafricano Retief Goosen, 74° con 289 (+5). Nell’occasione c’è stato il debutto stagionale di Tiger Woods che si è risolto con un ultimo posto (130° con 155 – 73 82, +11) dopo un 82 (+11) nel secondo turno, punteggio più alto sul giro realizzato dall’ex numero uno mondiale nei 317 tornei giocati sul circuito da professionista. E’ uscito al taglio anche Phil Mickelson, 94° con 145 (+3), che ha ceduto con un 76 (+5). Koepka, 24enne di West Palm Beach (Florida), ha ottenuto il primo titolo nel circuito. Ha iniziato la carriera nel Challenge Tour dove è rimasto ben poco. Infatti ha vinto un torneo a settembre del 2012 (Challenge de Catalunya), poi nel 2013 ne ha infilati altri tre nell’arco di un mese, tra maggio e giugno, (Montecchia Golf Open, Challenge de España, Scottish Challenge) ed dopo il terzo, secondo la relativa norma, è passato direttamente nell’European Tour. Alla fine dello scorso anno si è imposto nel Turkish Airlines per poi dedicarsi completamente al PGA Tour. Al TPC Scottsdale ha tenuto alto il ritmo nel giro finale (66, -5) e, dopo tre birdie, ha effettuato il sorpasso degli avversari con un eagle alla buca 15 dove ha imbucato da bordo green. Quasi nello stesso momento Laird, in vetta dopo tre turni con tre colpi di vantaggio e poi rimontato, lo ha agganciato con il secondo birdie del turno, ma ha ceduto di schianto nelle ultime due buche con un bogey e un doppio bogey (72, +1). Potevano ancora giungere almeno al playoff Matsuyama e Palmer, ma il giapponese (67, -4 con un eagle, tre birdie e un bogey) ha mancato putt abbordabili nel finale e al secondo non è bastato un 66 (cinque birdie). E’ arrivato prima degli altri in club house Bubba Wason, dopo un ottimo 65 (-6, con sei birdie), che appena fissato in punteggio da battere in “-14” è stato superato dal vincitore. Molinari, che era ottavo dopo tre turni, non ha trovato il passo giusto. Ha iniziato per la verità con un birdie, ma successivamente è andato sopra par con due bogey e ha siglato un 72 con la sequenza birdie-bogey in chiusura. E’ stato meno preciso dal tee (71,43% nel driving accuracy) rispetto ai turni precedenti, ma in questa statistica è stato il migliore del lotto (media 85,71%), ha colto solo il 50% dei green (media peraltro alta di 73,61%) con 1,77 putt sul giro. Finale a parte, resta comunque la sua bella prova in cui ha espresso il meglio con un 64 (-7) nel terzo giro dove ha realizzato una spettacolare “hole in one” alla buca 16 (par 3, yards 133), la terza nella sua carriera, andando a segno direttamente dal tee utilizzando un pitching wedge. Koepka ha ricevuto un assegno di 1.134.000 dollari su un montepremi di 6.300.000 dollari.   Terzo giro – Francesco Molinari con uno gran giro in 64 (-7) colpi e lo score di 205 (70 71 64, -8) è volato dal 55° all’ottavo posto nel Waste Management Phoenix Open (PGA Tour), in svolgimento sul percorso del TPC Scottsdale (par 71), a Scottsdale in Arizona. Nello score cinque birdie e una spettacolare “hole in one” alla buca 16 (par 3, yards 133) in cui il torinese è andato  a segno direttamente dal tee utilizzando un pitching wedge. Ha mantenuto il comando lo scozzese Martin Laird con 200 (66 66 68, -13) che ha portato a tre i colpi di vantaggio sui primi inseguitori: Brooks Koepka, Zach Johnson e il giapponese Hideki Matsuyama (203, -10). Al quinto posto con 204 (-9) Ryan Palmer, Justin Thomas e il dilettante spagnolo Jon Rahm, e all’ottavo, insieme a Molinari, Russell Henley, Kevin Chappell, Robert Streb, Ryan Moore, Daniel Berger, Bubba Watson, che ha preso un po’ di terreno, lo scozzese Russell Knox e l’argentino Angel Cabrera. Sono tutti giocatori con la possibilità di competere per il titolo, ma molto dipenderà dal rendimento di Laird. Sono invece fuori gioco Jordan Spieth e Matt Kuchar, 23.i con 208 (-5), Keegan Bradley e il gallese Jamie Donaldson, 30.i con 209 (-4), Hunter Mahan e Patrick Reed, 46.i con 211 (-1), e il sudafricano Retief Goosen, 52° con 212 (+1). E’ stata la gara del rientro di Tiger Woods che si è risolto con un ultimo posto (130° con 155 – 73 82, +11) dopo un 82 (+11) nel secondo turno, punteggio più alto sul giro realizzato dall’ex numero uno mondiale nei 317 tornei giocati sul circuito da professionista. E’ uscito al taglio anche per Phil Mickelson, 94° con 145 (+3), che ha ceduto con un 76 (+5). Laird ha chiuso con un 68 (-3) molto redditizio  anche se farcito con alcune incertezze come dicono i tre bogey ampiamente compensati, però, da sei birdie. Matsuyama è rinvenuto con un 63 (-8), miglior punteggio del turno dovuto a otto birdie, mentre ne ha segnati sette Koepka per il 64 e Johnson si è disimpegnato con  un 67 (-4) frutto di cinque birdie e un bogey. Molinari ha offerto un ottimo gioco in ogni parte del campo. E’ giunto sul tee della buca 16 con quattro birdie nello score (3ª, 5ª, 10ª, 13ª) dove ha effettuato il tee shot, come detto, con il pitching wedge. La palla è atterrata a un paio di metri dall’asta, è rotolata sorpassandola di un metro, poi è tornata indietro finendo a bersaglio e il pubblico ha tributato al torinese un’autentica ovazione. Tifo da stadio e gente che saltava sulle tribune come per un gol. Poi alla 17ª la ciliegina sulla torta con il quinto birdie di giornata. Significative le  percentuali: 92,86% nel “driving accuracy”, 77,78% nei “greens in regulation” e 1,57% nel putt per giro. “Innanzi tutto – ha detto Molinari – sono particolarmente felice per il risultato. Ho giocato bene per tutto il giorno ed è sempre una buona cosa non avere bogey nello score. Alla buca 16 è accaduto qualcosa di incredibile. Tra l’altro ero già rimasto sorpreso al mio arrivo sul percorso alle sette del mattino: c’era gente che correva verso quella buca per assicurarsi un posto sulle tribune. E’ la terza hole in one della mia carriera, ma è stata veramente speciale. La reazione del pubblico è stata fantastica, qualcosa che non si vede certo tutti i giorni. Poi tutte quelle bottiglie di birra lanciate sul campo. Incredibile. Mi è venuto da ridere e mi è dispiaciuto per Brian Davis, che ha dovuto attendere parecchio prima di poter effettuare il suo colpo, in attesa che tutto fosse ripulito. Si, ho visto in TV la buca in uno realizzata da Woods nel 1997: la posizione della bandiera era leggermente diversa e non c’erano gli stand attorno, ma mi sembra che la risposta della gente sia stata praticamente la stessa”. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.340.000 dollari. Il torneo su SKY – La giornata finale del Waste Management Phoenix Open andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky, canale Sky Sport 3 HD, con collegamento dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Alessandro Lupi e di Roberto Zappa.   Secondo giro – Francesco Molinari, 55° con il par dopo 16 buche del secondo giro, è tra i quattordici giocatori che, in una giornata dalle condizioni meteorologiche difficili, non hanno potuto concludere il secondo giro del Waste Management Phoenix Open (PGA Tour) che si sta disputando sul percorso del TPC Scottsdale (par 71), a Scottsdale in Arizona. Ha preso il comando con 132 colpi (66 66, -10) lo scozzese Martin Laird, mentre è stato un turno disastroso per Tiger Woods finito al 132° e ultimo posto con 155 (73 82, +13) dopo un 82 (+11), punteggio più alto sul giro realizzato nei 317 tornei giocati sul circuito da professionista. Uscirà al taglio, previsto a 143 (+1), anche Phil Mickelson, 94° con 145 (+3), che ha ceduto con un 76 (+5). Laird precede di due colpi Daniel Berger (134, -8) e di tre Justin Thomas (135, -7), due 21enni dalle ottime prospettive. In quarta posizione con 136 (-6) Bubba Watson, Ryan Palmer, Ryan Moore, Zach Johnson, Robert Streb e l’argentino Angel Cabrera, in 13ª con 138 (-4) Jordan Spieth e Keegan Bradley, in 27ª con 140 (-2) Hunter Mahan, Matt Kuchar e Patrick Reed, in 43ª con 141 (-1) il gallese Jamie Donaldson e il sudafricano Retief Goosen. Laird ha raddoppiato il 66 (-5) di partenza con sei birdie e un bogey. Molinari (70, -1 nel primo turno) ha iniziato con un birdie, poi ha segnato tre bogey nella fase centrale e ancora un altro birdie prima di lasciare il campo. Woods ha assommato nello score due birdie, sei bogey, due doppi bogey e un triplo bogey. “Ho lottato – ha detto – per tutto il giro e non ho mai mollato, Questo è quanto ho potuto fare. Non è stata una buona giornata dall’inizio alla fine, ma ci ho messo il massimo impegno. Perché avrei dovuto perdere il sorriso? Abbiamo tutti, prima o poi, giornate come questa e occorre prendere tutto ciò che viene, il buono e il cattivo. A me è capitata in un luogo pubblico, davanti a tanta gente, così hanno visto tutti. Ora occorre ancora tanto lavoro perché il vento cambi. Forse nel mio rendimento c’è anche qualcosa di mentale, poiché con un modello diverso di gioco c’è bisogno tempo per prendere confidenza e fiducia”. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.340.000 dollari. Il torneo su SKY – Il Waste Management Phoenix Open va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky (canale Sky Sport 3 HD) con collegamenti ai seguenti orari: sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio, dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Alessandro Lupi e di Roberto Zappa.   Primo giro – Francesco Molinari è al 42° posto con 70 (-1) colpi nel Waste Management Phoenix Open, il terzo torneo consecutivo del PGA Tour al quale sta partecipando sul percorso del TPC Scottsdale (par 71), a Scottsdale in Arizona, dove per Tiger Woods, 104° con 73 (+2), il rientro alle competizioni è stato piuttosto difficoltoso. Guida la graduatoria provvisoria con 64 (-7) colpi Ryan Palmer, seguito con 65 da Bubba Watson, da Keegan Bradley e da Daniel Berger, uno dei nove giocatori che non hanno concluso il turno, il quale ha lo stesso “meno 6” e la possibilità di affiancare o di superare il leader nelle due buche che ha ancora a disposizione. In quinta posizione con 66 (-5) Zach Johnson, Ben Martin, Robert Streb e lo scozzese Martin Laird e tra gli otto concorrenti in settima con 67 (-4) si trova l’argentino Angel Cabrera, Al 17° posto con 68 (-3) il gallese Jamie Donaldson, al 29° con 69 (-2) Phil Mickelson e Hunter Mahan,  al 42°, come Molinari, anche Matt Kuchar, Jordan Spieth e il sudafricano Retief Goosen, al 65° con 71 (par) Patrick Reed e all’87° con 72 (+1) lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño. Nessuna incertezza, un eagle, cinque birdie e un ottimo gioco, in particolare sul green, per Ryan Palmer, 38enne texano di Amarillo con tre titoli nel circuito, l’ultimo datato 2010 (Sony Open). Molinari, partito dalla buca 10, ha trovato un bogey alla 12ª e ha chiuso in passivo di un colpo la prima parte del tracciato. Due birdie di fila in apertura della seconda hanno fissato il punteggio. Pessimo l’avvio di Tiger Woods con due bogey e un doppio bogey sulle prime quattro buche che, praticamente, hanno dato il volto al suo score. E’ giunto alla 9ª con un birdie e un altro bogey per il parziale di 39 (+4), poi cose e gioco sono migliorate nel rientro e ha recuperato due colpi con un eagle e un birdie e a fronte di un altro bogey (parziale di 34, -2). Troppe palline erranti, qualche problema anche sul gioco corto e ancora tanto da lavorare. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.340.000 dollari. Il torneo su SKY – Il Waste Management Phoenix Open va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 3 HD, con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 30 gennaio, dalle ore 22,30 alle ore 0,30; sabato 31 e domenica 1 febbraio, dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Alessandro Lupi e di Roberto Zappa.   Prologo – Terzo torneo consecutivo nel PGA Tour per Francesco Molinari impegnato nel Waste Management Phoenix Open (29 gennaio-1 febbraio), in programma sul percorso del TPC Scottsdale, a Scottsdale in Arizona. Farà il suo rientro alle gare Tiger Woods, assente da inizio dicembre quando partecipò all’Hero World Challenge concludendolo all’ultimo posto, ma traendo qualche buona indicazione dai nuovi metodi di lavoro dopo l’ennesimo stop. “La pausa – ha detto l’ex numero uno mondiale, attualmente 47° nel world ranking – si è resa necessaria. Con Chris abbiano svolto un buon lavoro e proseguiamo sulla stessa strada. Abbiamo un piano di gioco che dobbiamo portare a termine. Andiamo avanti a fasi e il fatto positivo è che in ognuna di esse procediamo con anticipo sui tempi previsti”. A Scottsdale saranno in campo anche Phil Mickelson, alla seconda apparizione stagionale, Bill Haas, vincitore domenica scorsa dell’Humana Challenge, Bubba Watson, Keegan Bradley, Jason Dufner, Rickie Fowler, Zach Johnson, Matt Kuchar, Hunter Mahan, Patrick Reed. Jordan Spieth, il gallese Jamie Donaldson, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, il sudafricano Retief Goosen, l’irlandese Padraig Harrington e l’argentino Angel Cabrera. Non tutti i big sono in buone condizioni di forma, come del resto accade in questo periodo dell’anno, ma è apparso piuttosto tonico Francesco Molinari, autore di un’ottima prova nell’Humana Challenge, dove si è classificato al decimo posto dopo aver terminato al 37° il Sony Open. Si attende una conferma, del resto aspettativa avallata da un gioco sicuramente preciso e redditizio. Nel primo giro il torinese partita dalla buca 10, alle 8,51 ora locali, insieme a Brian Stuard e all’argentino Andres Romero. Il montepremi è di 6.300.000 dollari con prima moneta di 1.340.000 dollari. Il torneo su SKY – Il Waste Management Phoenix Open andrà in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione sulla TV satellitare Sky, sul canale Sky Sport 3 HD, con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 29 gennaio, dalle ore 21,30 alle ore 0,30; venerdì 30, dalle ore 22,30 alle ore 0,30; sabato 31 e domenica 1 febbraio, dalle ore 21 alle ore 24. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Alessandro Lupi e di Roberto Zappa   I risultati