fbpx

PGA Tour: a Portorico primo titolo per Tony Finau Renato Paratore out al taglio

  28 Marzo 2016 News
Condividi su:

Primo titolo nel PGA Tour per Tony Finau (276 – 69 70 67 70, -12) che ha superato con un birdie alla terza buca di spareggio Steve Marino (276 – 70 67 69 70) nel Puerto Rico Open, disputato al Coco Beach Golf & CC (par 72) di Rio Grande a Portorico. E’ uscito al taglio dopo 36 buche Renato Paratore (nella foto), 80° con 145 (70 75, +1), alla sua prima esperienza nel circuito americano.
Si sono classificati al terzo posto con 277 (-11) il messicano Rodolfo Cazaubon e l’inglese Ian Poulter, leader dopo tre giri, al quinto con 278 (-10) Scott Brown, il canadese Nick Taylor e l’argentino Andres Romero, all’ottavo con 279 (-9) Will MacKenzie, l’australiano Aaron Baddeley e il portoricano Rafael Campos, in vetta nei primi due turni, e all’11° con 280 (-8) il canadese Graham DeLaet. In media classifica il sudafricano Retief Goosen e l’inglese Luke Donald, 21.i con 282 (-6), Ricky Barnes e David Toms, 39.i con 285 (-3).
Tony Finau, nativo di Salt Lake City (Utah), ha centrato l’obiettivo al 45° torneo a cui ha preso parte nel circuito all’età di 26 anni, sei mesi e tredici giorni. In precedenza aveva colto un titolo nel Web.com Tour (2014). E’ partito molto forte nel giro finale con quattro birdie in dieci buche, poi ha rallentato con due bogey (70, -) e Marino, 36enne di Altus, in Oklahoma, senza successi nel tour, lo ha raggiunto con il quinto birdie di giornata, contro tre bogey, alla 18ª buca (70) portandolo alla spareggio. Finau è stato molto regolare nel playoff realizzando tre birdie in ciascun passaggio sulla stessa 18 (par 5) e sul terzo Marino non è stato capace di opporsi. A Finau sono andati 540.000 dollari su un montepremi di tre milioni di dollari.
TERZO GIRO – L’inglese Ian Poulter (205 – 71 66 68, -11) è il nuovo leader del Puerto Rico Open, che si sta disputando al Coco Beach Golf & CC (par 72) di Rio Grande a Portorico, dove è uscito al taglio Renato Paratore, 80° con 145 (70 75, +1) colpi.
Poulter precede di un colpo Tony Finau, Jonathan Byrd e Steve Marino (206, -10) e di due Scott Brown, l’australiano Aaron Baddeley e il portoricano Rafael Campos (207, -9), che è stato al vertice per due giri. Il montepremi è di tre milioni di dollari dei quali 540.000 dollari andranno al vincitore.
SECONDO GIRO – Renato Paratore da 34° a 80° con 145 (70 75, +1) colpi, ha concluso al taglio la sua prima esperienza nel PGA Tour. Nel Puerto Rico Open che si sta disputando al Coco Beach Golf & CC (par 72) di Rio Grande a Portorico, è rimasto al comando con 135 (64 71, -9) il giocatore di casa Rafael Campos, che ha mantenuto il colpo di vantaggio su George McNeill (136 – 65 71, -8).
Ha fatto un gran balzo dal 52° al terzo posto con 137 (-7), grazie a un 66 (-6), l’inglese Ian Poulter, affiancato da Kyle Reifers, Steve Marino, Bronson  Burgoon, Mark Hubbard, Will MacKenzie e dal tedesco Alex Cejka.  Al decimo con 138 (-6) l’australiano Aaron Baddeley e lo svedese Freddie Jacobson, al 15° con 139 (-5) il canadese Graham DeLaet e al 40° con 142 (-2) David Toms, Ricky Barnes, l’inglese Luke Donald, il sudafricano Retief Goosen e lo zimbabwese Brendon de Jonge. Out John Daly, 71° con 144 (par) e fuori per un colpo.
Rafael Campos, 28enne di San Juan, si è messo in evidenza lo scorso anno nel PGA Tour Latino America con sei top ten. Ha iniziato la gara realizzando con un 64 (-8 con otto birdie), score più basso del primo giro nella storia del torneo, e ha difeso la posizione con un 71 (-1) segnando tre birdie e due bogey.
Per Renato Paratore, al via dalla 10ª, cammino subito in salita con due bogey in quattro buche, divenuti tre alla decima giocata. Due birdie lo hanno rimesso in carreggiata, ma un bogey e un doppio bogey hanno annullato le due speranze e non è servito il birdie sul penultimo green (75, +3). Indipendentemente dalla conclusione amara, per il romano è stata sicuramente un’esperienza formativa.
Il Puerto Rico Open, per il quale Paratore ha avuto un invito, è una delle gare che hanno un montepremi piuttosto basso rispetto allo standard del circuito (comunque pur sempre tre milioni di dollari con prima moneta di 540.000 dollari), ma che hanno il pregio di far svolgere attività anche ai membri del tour che sono esclusi dai grandi tornei internazionali (in questo caso il WGC-Dell Match Play).
PRIMO GIRO – Renato Paratore ha esordito nel PGA Tour con un 70 (-2) e il 34° posto nel Puerto Rico Open che si sta disputando al Coco Beach Golf & CC (par 72) di Rio Grande a Portorico. Prova a fare il profeta in patria Rafael Campos, leader con 64 (-8) colpi, giocatore di casa di 28 anni, nato a San Juan e lo scorso anno in evidenza nel PGA Tour Latino America con sei top ten.
Malgrado abbia realizzato lo score più basso (otto birdie, senza bogey) del turno iniziale nella storia del torneo non è riuscito a fare il vuoto. Infatti è a un colpo George McNeill (65, -7) e sono in terza posizione con 66 (-6) Frank Lickliter II, Will MacKenzie,  il tedesco Alex Cejka e l’australiano Aaron Baddeley. Tra i concorrenti in settima con 67 (-5) Billy Mayfair e in 16ª con 69 (-3) l’inglese Luke Donald.
Ha lo stesso punteggio di Paratore anche il canadese Grahan DeLaet e sono più defilati Ricky Barnes, lo zimbabwese Brendon de Jonge e l’inglese Ian Poulter, 52.i con 71 (-1), John Daly, David Toms e il sudafricano Retief Goosen, 94.i con 73 (+1).
Paratore è partito con grande determinazione e ha messo a segno tre birdie sulle prime nove buche (2ª, 5ª e 9ª), poi dopo una frenata con due bogey (10ª e 13ª) ha concluso con il quarto birdie (17ª).
Il Puerto Rico Open, per il quale Paratore ha avuto un invito, è una delle gare che hanno un montepremi piuttosto basso rispetto alla standard del circuito (comunque pur sempre tre milioni di dollari con prima moneta di 540.000 dollari), ma che hanno il pregio di far fare attività anche ai membri del tour che sono esclusi dai grandi tornei internazionali (in questo caso il WGC-Dell Match Play).
PROLOGO – Renato Paratore a il suo esordio nel PGA Tour partecipando al Puerto Rico Open (24-27 marzo) che si disputerà al Coco Beach Golf & CC di Rio Grande a Portorico. E’ una delle gare che hanno un montepremi piuttosto basso rispetto alla standard del circuito (comunque pur sempre tre milioni di dollari con prima moneta di 540.000 dollari), ma che hanno il pregio di far fare attività anche ai membri del tour che sono esclusi dai grandi tornei internazionali (in questo caso il WGC-Dell Match Play).
Nel field Ricky Barnes, John Daly, Billy Mayfair, David Toms, gli inglesi Ian Poulter e Luke Donald, il canadese Graham DeLaet, lo zimbabwese Brendon de Jonge, i sudafricani Retief Goosen, Thomas Aiken e George Coetzee e l’australiano Aaron Baddeley. Per Paratore un’ottima occasione per fare esperienza in un contesto nuovo ed estremamente formativo per la sua carriera.