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PGA Championship: Jim Furyk sorpassa Jason Dufner 21° F. Molinari, 52° Manassero

  11 Agosto 2013 News
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Francesco Molinari, 21° con 210 colpi (72 68 70, par), ha risalito la classifica di sette gradini e potrà puntare a un posto tra i top ten nel giro giro finale del PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale, che si sta svolgendo all’East Course (yards 7.163, par 70) dell’Oak Hill CC, a Rochester nello stato di New York. Ne ha discesi, invece, quattordici Matteo Manassero, 52° con 215 (72 69 74, +5). E’ tornato al comando con 201 (65 68 68, -9) Jim Furyk, 43 anni e sedici titoli nel PGA Tour comprensivi di un major (US Open 2003), che era stato già in vetta nel primo turno insieme ad Adam Scott. Ha giocato con molta regolarità e ha approfittato anche del nervosismo di Jason Dufner (202, -8) che ha sentito il mal d’alta classifica e che dal 63 (-7) del secondo giro è passato al 71 (+1) del terzo lasciando la leadership che aveva con due colpi di margine. Ha tenuto lo svedese Henrik Stenson, terzo con 203 (68 66 69, -7), che ora appare come uno dei più autorevoli candidati al successo. Proveranno a giocare le loro carte anche lo svedese Jonas Blixt, quarto a sorpresa con 204 (-6) dopo un 66 (-6) miglior score di giornata, Steve Stricker e l’australiano Adam Scott, quinti con 205 (-5). Si è rilanciato il nordirlandese Rory McIlroy, campione uscente, salito al settimo posto con 207 (-3) dove ha la compagnia dell’inglese Lee Westwood, ma il loro inserimento nella corsa al titolo appare se non altro difficile visti i sei colpi di ritardo da Furyk. Stesse ipotesi anche per Kevin Streelman, l’altro giocatore che ha concluso in 66, Dustin Johnson e Roberto Castro, noni con 208 (-2). Sono svaniti i sogni dell’inglese Justin Rose, da quinto a 28° con 211 (+1) con un parziale di 77 (+7), dello spagnolo Sergio Garcia, da 13° a 34° con 212 (+2), penalizzato da un 75 (+5), e del tedesco Martin Kaymer, da nono a 48° con 214 (+4) dopo un 78 (+8), stesso score di Tiger Woods (71 70 73) che ha praticamente mollato dopo aver capito che neanche questa volta sarebbe arrivato il 15° major nel palmares. Possono solo pensare a migliorare la propria posizione il nordirlandese Graeme McDowell, medesimo punteggio di Garcia, l’inglese Paul Casey, Brandt Snedeker e Keegan Bradley, 38.i con 213 (+3), e il fijano Vijay Singh, alla pari con Manassero. Giornata nera per l’inglese Ian Poulter, 72° con 218 (+8), e per Phil Mickelson, 74° e penultimo con 220 (+10). Per il primo un 77 e per il secondo un 78. Furyk ha iniziato con due bogey, poi ha trovato il passo giusto costruendo il 68 (-2) e il ritorno al comando con cinque birdie a fronte di un altro bogey. “Nelle prime buche non mi ritrovavo, poi il birdie alla quarta mi ha rimesso in carreggiata. La verità è che questa settimana mi sento molto rilassato: non mi esalto quando effettuo buoni colpi, ma nemmeno mi deprimo quando accade il contrario. E ciò ha contribuito a rimettere in piedi una partita nata veramente male. Ho comunque avuto anche un buon contributo dal putter che in questo torneo mi sta assistendo al meglio. Cosa penso a un giro dal termine? Cerco di essere positivo. Forse qualche tempo addietro sarei stato più nervoso, ma tanti anni di carriera aiutano e vedere le situazioni da lati diversi”. Dufner ha denunciato subito il suo disagio con un doppio bogey alla buca cinque, poi ha soprattutto badato a salvare il salvabile e con due birdie e un bogey per il 71 (+1) i danni sono stati relativi. Tre birdie e due bogey per Stenson (69, -1) e quattro birdie e un bogey per McIlroy (67, -3). Francesco Molinari ha mantenuto un’andatura estremamente regolare con sedici par, un birdie (5ª) e un bogey (17ª) per un 70 (par) che ha reso comunque bene. Ancora problemi per Manassero che, accusati due bogey in sette buche, è stato costretto a inseguire vanamente il par. A completare il 74 (+4) due birdie, due bogey e un doppio bogey. In particolare la brutta chiusura con la sequenza doppio bogey-bogey. Il montepremi è di otto milioni di dollari. Il torneo su Sky – La giornata finale del PGA Championship sarà teletrasmessa in diretta, in esclusiva e in alta definizione dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 3 e Sky Sport 3 HD con collegamento dalle ore 20 alle ore 1. Commento di Silvio Grappasonni, di Nicola Pomponi e di Roberto Zappa. La diretta sarà anticipata di 30 minuti da Studio Golf condotto da Francesca Piantanida. Repliche: lunedì 12 agosto, dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD)  e dalle ore 14 (Sky Sport 3 e 3 HD).   I risultati