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PGA Championship: in vetta Woods, Singh e Pettersson sale Francesco Molinari (15°)

  10 Agosto 2012 News
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   Francesco Molinari, uno dei primi a partire in una giornata con forte vento, ha compiuto il secondo giro in 75 (+3) colpi, per un totale di 145 (70 75, +1), ed è salito dal 25° al 15° posto nel 94° US PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale che si sta svolgendo all’Ocean Course del Kiawah Island Golf Resort, a Kiawah Island nel South Carolina. E’ uscito al taglio Matteo Manassero, 96° con 153 (71 82, +9) dopo un 82 (+10). In un turno in cui la media score è stata di 78 (+6) colpi Tiger Woods (140 – 69 71, -4) e il fijano Vijay Singh (71 69), autore con 69 (-6) del miglior score parziale, hanno raggiunto in vetta alla graduatoria lo svedese Carl Pettersson (66 74). Il trio precede di un colpo l’inglese Ian Poulter (141, -3), di due il nordirlandese Rory McIlroy e il gallese Jamie Donaldson (142, -2) e di tre Blake Adams, il sudafricano Trevor Immelman e gli australiani Adam Scott e Aaron Baddeley (143, -1). Ha recuperato 55 posizioni grazie a un 71 (-1) Phil Mickelson, ora 11° con 144 (par), insieme al nordirlandese Graeme McDowell, allo svedese Peter Hanson e al sudafricano Tim Clark. Quanto a Molinari, ha la compagnia dello spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, sceso dalla seconda piazza con un 78 (+6), e di Keegan Bradley, a disagio sui green. A metà graduatoria l’iberico Miguel Angel Jimenez e l’irlandese Padraig Harrington, 24.i con 146 (+2),  i sudafricani Charl Schwarzel ed Ernie Els, 37.i con 147 (+3). L’intensità del vento ha fatto via via salire la soglia del taglio e così si sono evitate eliminazioni eccellenti come quelle di Bubba Watson e dell’inglese Justin Rose, 47.i con 148 (+4), e dell’altro inglese Luke Donald, numero uno mondiale, 66° con 150 (74 76, +6) e rientrato con l’ultimo punteggio utile. Sono rimasti fuori: Webb Simpson, US Open Champion, lo spagnolo Sergio Garcia e il belga Nicolas Colsaerts, 73.i con 151 (+7), Hunter Mahan, l’inglese Lee Westwood e l’australiano Jason Day, 85.i con 152 (+8), Rickie Fowler, 104° con 154 (+10), l’argentino Angel Cabrera, 120° con 156 (+12), il tedesco Martin Kaymer, 130° con 158 (+14), e l’inglese Paul Casey, 148° con 164 (+10). A questo punto Donald può perdere la leadership mondiale in favore di Tiger Woods o di Rory McIlroy. Varie le combinazioni: Woods sale sul trono se vince oppure se si classifica secondo a patto che il titolo non vada a McIlroy e che l’inglese sia fuori dai top 5. La leadership va al nordirlandese se arriva primo e Donald non termina al secondo posto con al massimo un solo giocatore alla pari. Tiger Woods ha giocato molto bene, in specie sui green, anche se ha perso la leadership solitaria sull’ultima buca per un bogey dovuto a tre putt, dopo aver segnato in precedenza tre birdie e un altro bogey (71). Pettersson è partito male con due bogey, ha recuperato con tre birdie, ma nel finale ha accusato tre bogey consecutivi (74, +2). Singh, uno dei primi a rientrare in club house, ha segnato cinque birdie e due bogey. Molinari ha iniziato il giro dalla buca 10 con un bogey (10ª) e un doppio bogey (13ª), ma ha immediatamente reagito con due birdie (15ª e 16ª) prima di scivolare nuovamente alla 18 per un passaggio in 38 (+2). Nuova impennata nel rientro con due birdie consecutivi (1ª e 2ª) poi altri tre bogey (4ª, 6ª, 7ª) per un parziale di 37 (+1) e tre colpi complessivi sopra par. "E’ stata una delle partite più difficili della mia carriera – ha detto il torinese – e alla fine il ‘+3′ mi è sembrato come uno score di due colpi sotto par. Ci sono stati dei bogey, ma ho anche messo a segno quattro birdie che in queste condizioni non sono pochi. Il vento nelle prime quattro buche era veramente forte e anche dopo non ci ha certo risparmiati. Aver realizzato uno score globale di uno sopra è abbastanza confortante anche per i buoni risvolti in graduatoria". Alla vigilia del torneo José Maria Olabazal, capitano della squadra europea di Ryder Cup, si è incontrato con i giocatori continentali che, a oggi, sarebbero ammessi automaticamente a far parte del team. "E’ stato un modo – ha spiegato Molinari – per cominciare a entrare nel clima della competizione. Rispetto al 2012 la mia posizione in classifica è più stabile e quindi posso concentrarmi con maggior tranquillità su questo major". Manassero, dopo le prime due buche in par, ha visto compromessa la sua gara da sei bogey consecutivi. A quel punto era comunque ancora nei limiti del taglio, ma le sue speranze sono svanite con un doppio bogey e due bogey sulle seconde nove buche. Sono in palio 8.000.000 di dollari con prima moneta di 1.445.000 dollari. Il torneo su Sky – Il PGA Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport Extra e Sky Sport Extra HD con i seguenti orari: sabato 11 agosto e domenica 12, dalle ore 20,30 alle ore 1. Repliche: terza giornata, domenica 12 dalle ore 9 e dalle ore 15 (Sky Sport 1 e HD); quarta giornata, lunedì 13 dalle ore 9,30 (Sky Sport 3 e HD). Telecronaca di Alessandra Caramico e di Silvio Grappasonni.   I risultati