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PGA: a Zach Johnson il BMW Championship Tiger Woods in vetta alla classifica di FedEx Cup

  15 Settembre 2013 News
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Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell’Illinois, Zach Johnson (nella foto) si è imposto con 268 colpi (64 70 69 65, -16) del BMW Championship (PGA Tour) e Tiger Woods, classificandosi all’11° posto con 275 (66 72 66 71, -9) si è riportato in vetta alla classifica a punti della FedEx Cup. Il numero uno mondiale inizierà in posizione privilegiata l’ultimo dei quattro tornei di Playoffs,  il Tour Championship (19-22 settembre), al termine della quale verranno assegnati i 10 milioni di dollari del trofeo per i quali sono rimasti in corsa solo 30 giocatori. Johnson, con un gran 65 (-6, con sei birdie) finale, ha avuto ragione di Nick Watney (270, -14) e di Jim Furyk (271, -13) per la sesta volta consecutiva non è riuscito a vincere partendo da leader nella tornata conclusiva. Al quarto posto con 273 (-11) Jason Day, Hunter Mahan, Steve Stricker e l’inglese Luke Donald, che rimontando dall’11° ha evitato l’eliminazione. All’ottavo con 274 (-10) Brandt Snedeker, il sudafricano Charl Schwartzel e l’australiano Matt Jones, al 18° con 279 (-5) lo spagnolo Sergio Garcia, al 24° con 281 (-3) Matt Kuchar, Bubba Watson e Webb Simpson, al 28° con 282 (-2) l’australiano Adam Scott e il canadese Graham DeLaet, al 33° con 283 (-1) Phil Mickelson, lo svedese Henrik Stenson e l’inglese Justin Rose, al 44° con 285 (+1) l’argentino Angel Cabrera e l’inglese Ian Poulter, al 51° con 288 (+4) il sudafricano Ernie Els, al 57° con 290 (+6) il nordirlandese Graeme McDowell, al 59° con 291 (+7) il connazionale Rory McIlroy e al 67° con 296 (+12) Lee Westwood. Woods, come detto, è tornato al comando della FedEx Cuo con 4.352 punti, seguito da Stenson con 4.229, da Scott con 4.122 e da Zach Johnson con 3.843, punteggi che però non conteranno per l’ultima prova in quanto sono stati resettati. Woods partirà con 2.500 punti quindi Stenson ne avrà 2.250, Scott 2.000, Zach Johnson 1.800, Kuchar 1.600. Seguono Stricker (1.400), DeLaet (1.200), Mickelson (1.000), Rose (800) e Snedeker (600). I primi cinque in caso di vittoria nel Tour Championship avranno la certezza di intascare il ricco bottino della FedEx, ma sono in corsa praticamente tutti, pure se dovranno usufruire di una combinazione favorevole con le posizioni degli altri concorrenti. Lo scorso anno prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 si impose Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto. Al BMW Championship hanno preso parte 70 concorrenti, che si sono ridotti a 30 per la volata conclusiva. Sono rimasti fuori Watson, Westwood, McIlroy, Poulter, McDowell, Cabrera ed Els. A Johnson, 36enne di Cedar Rapids (Iowa) che ha colto il decimo titolo in carriera (con un major, il Masters del 2007) è andato un assegno di 1.440.000 dollari su un montepremi di otto milioni di dollari. Quarto giro sospeso – Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell’Illinois, il maltempo ha impedito lo svolgimento dell’ultima giornata del BMW Championship (70 partenti), terza delle quattro prove di Playoffs che dovrà delineare i 30 giocatori ammessi all’ultima prova, il Tour Championship (19-22 settembre), al termine della quale verranno assegnati i 10 milioni di dollari della FedEx Cup al primo della speciale classifica a punti. Il torneo si concluderà con una giornata di ritardo e si partirà per il turno conclusivo con Jim Furyk  al comando con 200 colpi (72 59 69, -13), seguito da Steve Stricker (201, -12), Brandt Snedeker (202, -11), detentore della FedEx Cup, Zach Johnson (203, -10) e Tiger Woods, quinto con 204 (66 72 66, -9). Al sesto posto con 205 (-8) Ryan Moore e il sudafricano Charl Schwartzel, all’11° con 207 (-6) lo spagnolo Sergio Garcia e l’inglese Luke Donald, che ha bisogno di salire ancora per evitare l’eliminazione, al 16° con 208 (-5) Matt Kuchar, al 18° con 209 (-4) lo svedese Henrik Stenson. Con tale classifica Tiger Woods tornerebbe al comando della FedEx Cup con quasi trecento punti di vantaggio su Stenson. Al terzo posto Furyk, quindi Stricker, Scott, Kuchar, Snedeker, Mickelson, DeLaet e Rose. Dopo questa gara i punti acquisiti in graduatoria dai giocatori verranno resettati e per la tornata conclusiva il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000, il quarto 1.800, il quinto 1.600 e così via fino ai 210 del 30°. Poiché al vincitore del Tour Championship verranno assegnati 2.500 punti (come per le altre gare dei Playoffs) in pratica quasi tutti avranno chances di conquistare il ricco bottino: i primi cinque in caso di vittoria saranno al sicuro non potendo essere superati da altri, mentre coloro che sono dal sesto posto in poi dovranno usufruire di una combinazione favorevole con le posizioni degli altri concorrenti. Lo scorso anno, come detto, prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 si impose Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto. Il montepremi del BMW Championship è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore. Terzo giro – Jim Furyk, con 200 colpi (72 59 69, -13), è rimasto solitario in vetta al BMW Championship (70 partenti), terza delle quattro prove di Playoffs che dovrà delineare i 30 giocatori ammessi all’ultima prova, il Tour Championship (19-22 settembre), al termine della quale verranno assegnati i 10 milioni di dollari della FedEx Cup al primo della speciale classifica a punti. Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell’Illinois, Furyk, 43enne di Westchester (Pennsylvania) con sedici titoli in carriera tra i quali un major (US Open, 2003), dopo aver nella seconda giornata siglato il fantastico score di 59 (-12), sesto giocatore nella storia del PGA Tour a compiere la prodezza, ha girato con un parziale di 69 (-2, con quattro birdie e due bogey) che gli ha permesso di contenere l’imperioso ritorno di Steve Stricker, secondo con 201 (-12), dopo un gran 64 (-7, con un eagle, sei birdie e un bogey), e di staccare Brandt Snedeker (202, -11) con il quale condivideva la leadership. Da rilevare che nelle ultime cinque occasioni in cui Furyk ha iniziato al comando l’ultimo giro non ha mai vinto. In quarta posizione con 203 (-10) Zach Johnson e in quinta con 204 (66 72 66, -9) Tiger Woods, risalito dalla 13ª con un 66 (-5, con sette birdie e due bogey). Nel secondo turno il numero uno mondiale aveva ricevuto due colpi di penalità alla buca 1, dove la ripresa televisiva aveva dimostrato un’infrazione alla regola 18-2a, perché la sua pallina aveva oscillato, pur rimanendo comunque in posizione, mentre Tiger stava rimuovendo alcuni impedimenti sciolti. Al sesto posto con 205 (-8) Ryan Moore e il sudafricano Charl Schwartzel, all’11° con 207 (-6) lo spagnolo Sergio Garcia e l’inglese Luke Donald, che ha bisogno di salire ancora per evitare l’eliminazione, al 16° con 208 (-5) Matt Kuchar, al 18° con 209 (-4) lo svedese Henrik Stenson. Più attardati Webb Simpson, 23° con 210 (-3), Bubba Watson e l’inglese Justin Rose, 26.i con 211 (-2), Phil Mickleson, 31° con 212 (-1), l’australiano Adam Scott, l’inglese Ian Poulter, il nordirlandese Graeme McDowell e il canadese Graham DeLaet, 41.i con 215 (+2). Inevitabilmente destinati a lasciare la FedEx Cup l’argentino Angel Cabrera e il sudafricano Ernie Els, 52.i con 216 (+3), l’inglese Lee Westwood, 66° con 222 (+9), e il nordirlandese Rory McIlroy, 68° con 223 (+10) che quantomeno ha lasciato l’ultima posizione. Con tale classifica Tiger Woods tornerebbe al comando della FedEx Cup con quasi trecento punti di vantaggio su Stenson. Al terzo posto Furyk, quindi Stricker, Scott, Kuchar, Snedeker, Mickelson, DeLaet e Rose. Resterebbero fuori dai trenta ammessi alla prova finale: Watson, Donald, Westwood, McDowell, McIlroy, Poulter, Cabrera ed Els. Dopo questa gara i punti acquisiti in graduatoria dai giocatori verranno resettati e per la tornata conclusiva il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000, il quarto 1.800, il quinto 1.600 e così via fino ai 210 del 30°. Poiché al vincitore del Tour Championship verranno assegnati 2.500 punti (come per le altre gare dei Playoffs) in pratica quasi tutti avranno chances di conquistare il ricco bottino: i primi cinque in caso di vittoria saranno al sicuro non potendo essere superati da altri, mentre coloro che sono dal sesto posto in poi dovranno usufruire di una combinazione favorevole con le posizioni degli altri concorrenti. Lo scorso anno, come detto, prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 si impose Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto. Il montepremi del BMW Championship è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore. Il torneo su Sky – La giornata finale del BMW Championship va in onda sulla piattaforma satellitare Sky con collegamento dalle ore 20 alle ore 0,45 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Francesca Piantanida e di Nicola Pomponi. Secondo giro – Con un fantastico giro in 59 colpi, dodici sotto par, e lo score di 131 (72 59) Jim Furyk ha agganciato Brandt Snedeker (63 68) in vetta alla classifica del BMW Championship (70 partenti), terza delle quattro prove di Playoffs che dovrà delineare i 30 giocatori ammessi all’ultima prova, il Tour Championship (19-22 settembre), al termine della quale verranno assegnati i 10 milioni di dollari della FedEx Cup al primo della speciale classifica a punti. Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell’Illinois, Furyk, 43enne di Westchester (Pennsylvania) con sedici titoli in carriera tra i quali un major (US Open, 2003), è divenuto il sesto giocatore nella storia del circuito a scendere sotto i 60 colpi, emulando le imprese di Al Geiberger (1977 su par 72), Chip Beck (1991, par 72), David Duval (1999, par 72), Paul Goydos (2010, par 71) e dell’australiano Stuart Appleby (2010, par 70). Nella stupenda volata, che gli ha fatto recuperare 39 posti in classifica, Furyk ha segnato un eagle, dodici birdie e un bogey. Snedeker, campione uscente della FedEx Cup, comunque è riuscito ad evitare il sorpasso con un buon parziale di 68 (-3, con cinque birdie e due bogey) e la coppia ha tre colpi di margine su Zach Johnson (134, -8) e cinque su Nick Watney, Jordan Spieth, Kevin Streelman, Ryan Moore e sul sudafricano Charl Schwartzel (136, -6). Ha perso dieci posizioni Tiger Woods, ora 13° con 138 (66 72, -4), che in realtà quando è uscito dal campo era quarto dopo un 70. Poi la doccia fredda più tardi nel momento in cui i giudici gli hanno comminato due colpi di penalità alla buca 1, dove la ripresa televisiva aveva dimostrato un’infrazione alla regola 18-2a, perché la sua pallina aveva oscillato, pur rimanendo comunque in posizione, mentre Tiger stava rimuovendo alcuni impedimenti sciolti. Così il “6” del doppio bogey, che aveva accusato in campo, si è trasformato in un ”8” per il quadruplo bogey e lo score in un 72 (+2). E’ stato comunque un Woods abbastanza falloso e che, in qualche frangente, ha dato anche l’impressione di non essere molto convinto di quanto stesse facendo. Lo spagnolo Sergio Garcia ha lo stesso score del numero uno mondiale, ha recuperato l’inglese Luke Donald, 17° con 140 (-2) come l’australiano Adam Scott, che ha disceso la graduatoria di dieci gradini, quindi 24.i con 141 (-1) Webb Simpson e Keegan Bradley, 28.i con 142 (par) Bubba Watson, lo svedese Henrik Stenson, l’inglese Justin Rose e il sudafricano Ernie Els, 35.i con 143 (+1) il nordirlandese Graeme McDowell, il canadese Graham DeLaet e l’argentino Angel Cabrera, 45° con 144 (+2) Phil Mickelson, 59° con 146 (+4) l’inglese Ian Poulter, 61° con 147 (+5) Matt Kuchar, 67° con 153 (+11) l’inglese Le Westwood e malinconicamente 70° ed ultimo con 155 (+13) il nordirlandese Rory McIlroy. Con questa classifica Snedeker andrebbe al comando della FedEx Cup con Tiger secondo a circa 500 punti. Al terzo posto Stenson seguito da Furyk, Scott, Kuchar, Stricker, DeLaet, Mickelson e Rose. Resterebbero fuori dai trenta ammessi alla prova finale: Watson, Westwood, Donald, McDowell, McIlroy, Poulter, Els e Cabrera. Dopo questa gara i punti acquisiti in graduatoria dai giocatori verranno resettati e per la tornata conclusiva il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000, il quarto 1.800, il quinto 1.600 e così via fino ai 210 del 30°. Poiché al vincitore del Tour Championship verranno assegnati 2.500 punti (come per le altre gare dei Playoffs) in pratica quasi tutti avranno chances di conquistare il ricco bottino: i primi cinque in caso di vittoria saranno al sicuro non potendo essere superati da altri, mentre coloro che sono dal sesto posto in poi dovranno usufruire di una combinazione favorevole con le posizioni degli altri concorrenti. Lo scorso anno, come detto, prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 si impose Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto. Il montepremi del BMW Championship è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore. Il torneo su Sky – Il BMW Championship va in onda sulla piattaforma satellitare Sky con la seguente programmazione: sabato 14 settembre, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD); domenica 15, dalle ore 20 alle ore 0,45 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Francesca Piantanida e di Nicola Pomponi. Primo giro – Brandt Snedeker, leader con 63 (-8) colpi, ha portato un deciso attacco nel giro iniziale del BMW Championship (70 partenti), terza delle quattro prove di Playoffs che dovrà delineare i 30 giocatori ammessi all’ultima prova, il Tour Championship (19-22 settembre), al termine della quale verranno assegnati i 10 milioni di dollari della FedEx Cup al primo della speciale classifica. Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell’Illinois, Snedeker, 33enne di Nashville (Tennessee) con sei titoli nel circuito dei quali due conquistati quest’anno e campione uscente nella FedEx Cup, ha realizzato otto birdie, di cui sette consecutivi (dalla buca 13 alla 1 dopo esser partito dalla 10), e ha preso un colpo di vantaggio su Zach Johnson, altrettanto brillante (7 birdie per il suo 64, -7). Ha mantenuto un buon passo Tiger Woods terzo con 66 (-5, con sette birdie, due bogey con qualche distrazione), alla pari con Steve Stricker, Kevin Streelman e con il sudafricano Charl Schwartzel, e si è ben difeso anche l’australiano Adam Scott, malgrado qualche pallina errante, settimo con 67 (-4, con cinque birdie e un bogey), insieme a John Merrick, Ryan Moore e a Nick Watney. Accusano già un buon ritardo Phil Mickelson, lo spagnolo Sergio Garcia, il nordirlandese Graeme McDowell e l’inglese Luke Donald, 18.i con 70 (-1), Bubba Watson, l’inglese Justin Rose, il sudafricano Ernie Els e l’argentino Angel Cabrera, 29.i con 71 (par), Webb Simpson, Jim Furyk e lo svedese Henrik Stenson, 39.i con 72 (+1).  Bassa classifica per l’inglese Ian Poulter, 51° con 73 (+2), per Dustin Johnson e per Matt Kuchar, 57.i con 74 (+3), per il nordirlandese Rory McIlroy, 66° con 78 (+7), e per l’inglese Lee Westwood, 69° con 80 (+9). Con questa graduatoria Snedeker salirebbe in vetta alla FedEx, rimontando dal nono posto, Woods rimarrebbe al secondo, Scott al terzo e Stenson scenderebbe dal primo al quarto. Passi avanti di Stricker (5°), indietro di Kuchar (6°), DeLaet (7°), Mickelson (8°), Rose (9°) e balzo dalla 27ª a decima posizione di Zach Johnson. Rimarrebbero fuori dalla prova finale Dustin Johnson, Watson, McDowell, Westwood, Donald, McIlroy, Poulter, Cabrera ed Els. Dopo questa gara i punti acquisiti in graduatoria dai giocatori verranno resettati e per la tornata conclusiva il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000, il quarto 1.800, il quinto 1.600 e così via fino ai 210 del 30°. Poiché al vincitore del Tour Championship verranno assegnati 2.500 punti (come per le altre gare dei Playoffs) in pratica quasi tutti avranno chances di conquistare il ricco bottino: i primi cinque in caso di vittoria saranno al sicuro non potendo essere superati da altri, mentre coloro che sono dal sesto posto in poi dovranno usufruire di una combinazione favorevole con le posizioni degli altri concorrenti. Lo scorso anno, come detto, prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 si impose Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto. Il montepremi del BMW Championship è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore. Il torneo su Sky – Il BMW Championship va in onda sulla piattaforma satellitare Sky con la seguente programmazione: venerdì 13 settembre, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 e 3 HD); sabato 14, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD); domenica 15, dalle ore 20 alle ore 0,45 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Francesca Piantanida e di Nicola Pomponi.   Prologo – La FedEx Cup si avvia alla conclusione con la disputa della terza delle quattro prove di Playoffs, il BMW Championship (12-15 settembre), che dovrà delineare i 30 giocatori ammessi all’ultima prova, il Tour Championship (19-22 settembre), al termine della quale il primo della speciale classifica a punti riceverà ben 10.000.000 di dollari. Sarà anche il torneo che chiuderà la stagione del PGA Tour e che dovrà designare in vincitore della money list, dove però Tiger Woods è ormai inattaccabile. Dopo il Deutsche Bank Championship sono rimasti in corsa per la FedEx Cup 70 giocatori, ma quaranta dovranno lasciare la contesa al termine del BMW Championship che si preannuncia sicuramente avvincente. Dopo questa gara i punti acquisiti dai giocatori in graduatoria verranno resettati e per la tornata finale il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000, il quarto 1.800, il quinto 1.600 e così via fino ai 210 del 30°. Poiché al vincitore del Tour Championship verranno assegnati 2.500 punti (come per le altre gare dei Playoffs) in pratica quasi tutti avranno chances di conquistare il ricco bottino, i primi cinque in caso di vittoria saranno al sicuro non potendo essere superati da altri, mentre coloro che sono dal sesto posto in poi dovranno usufruire di una combinazione favorevole con le posizioni degli altri concorrenti. Comunque lo scorso anno prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 si impose Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto. Sul percorso del Conway Farms GC, a Lake Forest nell’Illinois, Tiger Woods cercherà quanto meno di riprendersi la leadership nella classifica di FedEx Cup, dove stato superato di appena 16 punti da Henrik Stenson (4.051 contro 4.037), vincitore del Deutsche Bank. Molto però dipenderà dalle condizioni della schiena del numero uno mondiale che ha avuto, in ogni caso, due settimane di riposo per curarsi. Possono arrivare in vetta anche i primi dieci in classifica e in particolare l’australiano Adam Scott, terzo con 3.917, che potrebbe farlo anche con un buon piazzamento, Matt Kuchar, quarto con 3.103, il canadese Graham DeLaet, quinto con 2.806, e Phil Mickelson, sesto con 2.762. Avranno obiettivi diversi altri che rischiano di uscire dai trenta, come lo spagnolo Sergio Garcia (24°), il sudafricano Charl Schwartzel (29°) e Lee Westwood (30°), mentre dovranno terminare parecchio in alto, essendo già oltre la linea di taglio, Bubba Watson (40°), i nordirlandesi Rory McIlroy (41°), che difende il titolo, e Graeme McDowell (48°) e gli inglesi Ian Poulter (52°) e Luke Donald (54°). Quasi missione impossibile per l’argentino Angel Cabrera (68°) e per il sudafricano Ernie Els (70°). Il montepremi è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore. Il torneo su Sky – Il BMW Championship andrà in onda sulla piattaforma satellitare Sky con la seguente programmazione: giovedì 12 settembre, dalle ore 21 alle ore 0,30 (Sky Sport 2 e 2 HD); venerdì 13, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 3 e 3 HD); sabato 14, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD); domenica 15, dalle ore 20 alle ore 0,45 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Francesca Piantanida e di Nicola Pomponi.   I risultati