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Nel Womens British Open Mo Martin a sorpresa Sergas 21ª, Luna 54ª

  13 Luglio 2014 News
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Finale veramente a sorpresa e successo inatteso di Mo Martin (nella foto) con 287 colpi (69 69 77 72, -1) nel Ricoh Womens British Open, il terzo dei cinque major stagionali femminili svoltosi sul percorso del Royal Birkdale Golf Club (par 72), a Southport  in Inghilterra e dove Giulia Sergas ha ottenuto un apprezzabile 21° posto con 295 (76 73 72 74, +7). Al 54° con 302 (76 72 75 79, +14) Diana Luna, l’altra italiana in gara. Melissa Linda Martin, della Mo, 32enne di Pasadena con tre vittorie nel Future Tour (attualmente divenuto Symetra Tour), in una giornata in cui il forte vento ha condizionato pesantemente il gioco, è riuscita a mantenersi nel 72 del par in maniera rocambolesca, perché dopo un birdie e tre bogey ha concluso la sua corsa, iniziata dal settimo posto, con un eagle, fissando l’asticella appunto a 287 e andandosene in club house a seguire gli eventi. Era stata già leader dopo il secondo giro, ma con il 77 (+5) nel terzo e il conseguente scivolone aveva perso credito. E del resto essendo solo al secondo anno di LPGA Tour e senza titoli nel circuito era difficile pronosticarla vincitrice di un major. Hanno provato a superarla fino all’ultimo, per la verità, la cinese Shanshan Feng e la norvegese Suzann Pettersen che pur con parecchie difficoltà sottolineate dal comune 75 (+5), sono arrivate a un passo dal playoff (288, par). La coreana Inbee Park, in vetta dopo tre turni, è affondata con un 77 (+5) finendo al quarto posto con 289 (+1) e altre pretendenti al successo sono rimaste in ombra. Hanno concluso in quinta posizione con 291 (+3) Jessica Korda, Angela Standord, la coreana Eun-Hee Ji e la paraguaiana Julieta Granada e in nona con 292 (+4) Marina Alex, l’inglese Laura Davies e la coreana Sun-Ju Ahn. Mai al proscenio Paula Creamer, 21ª come la Sergas,  la neozelandese Lydia Ko e la coreana Jiyai Shin, 29.e con 297 (+9), la giapponese Ai Miyazato, 45ª con 300 (+12), e Lexi Thompson, alla pari con la Luna. La Pettersen ha provato a recuperare alzando i ritmi in extremis, ma due birdie a chiudere non sono bastati, perché in precedenza aveva fatto qualche danno con due bogey e due doppi bogey a fronte di un solo birdie. La Feng è partita male con quattro bogey e due birdie in sette buche e nel momento di accelerare ha trovato un altro bogey alla 16ª, che ha dato praticamente via libera alla Martin. La Park è rimasta a galla fino alla buca 13, sia pure con soli due birdie a fronte di tre bogey e un doppio bogey, poi ha alzato bandiera bianca con altri due bogey (14ª e 18ª). La Sergas ha fatto una gara tutta in rimonta iniziando dal 64° posto e poi passando per il 49° e per il 38°. Ha messo insieme un buon 74 (+2), date le condizioni meteorologiche, con quattro birdie, quattro bogey e un doppio bogey. Non si è mai disunita neanche quando ha iniziato il terzo giro con un quintuplo bogey, che poi ha recuperato per intero finendo con il 72 del par. Sono i frutti del lavoro che sta svolgendo a Phoenix con l’équipe di Vision 54 curando molto sull’aspetto psicologico. Anche Dana Luna è partita dalla 64ª posizione, poi è risalita in 34ª, ma poi ha perso terreno concludendo con un 79 (+7) dovuto a due birdie, sette bogey e un doppio bogey. La Martin ha percepito 474.575 dollari su un montepremi di tre milioni di dollari.   Terzo giro – L’attacco della coreana Inbee Park, salita dal decimo al primo posto con 212 colpi (72 72 68, -4) ha caratterizzato la terza giornata del Ricoh Womens British Open, il terzo dei cinque major stagionali femminili che si sta svolgendo sul percorso del Royal Birkdale Golf Club (par 72), a Southport  in Inghilterra. Ha recuperato altre undici posizioni Giulia Sergas, da 49ª a 38ª con 221 (76 73 72, +5) e ne ha perse tredici Diana Luna, da 34ª a 47ª con 223 (76 72 75, +7). Alla Park, da poco scesa dal trono mondiale, hanno immediatamente risposto altre candidate al titolo quali la norvegese Suzann Pettersen, la cinese Shanshan Feng e la coreana Sun-Ju Ahn, al secondo posto con 213 (-3), e Stacy Lewis, leader del Rolex ranking e campionessa uscente, da decima a settima con 215 (71 74 70, -1). Anche se sulla quinta piazza con 214 (-2) non sembrano avere le carte in regola per pensare al successo Amelia Lewis e la paraguaiana Julieta Granada, mentre possono farlo le coreane So Yeon Ryu, Amy Yang e Eun-Hee Ji, la spagnola Beatriz Recari e l’inglese Charley Hull, che affiancano la Lewis. Con loro c’è anche Mo Martin, in vetta per due turni, e che sembra aver perso la spinta iniziale almeno stando al 77 (+5) di giornata. Difficile un rientro della neozelandese Lydia Ko e della giapponese Ai Miyazato, 17.e con 217 (+1), mentre sono fuori gioco la coreana Jiyai Shin, 20ª con 218 (+2), e Paula Creamer, 28ª con 219 (+3). Deludente Lexi Thompson, 66ª con 227 (+11). La Park ha girato in 68 (-4) colpi con sei birdie e due bogey, mentre peggior partenza non poteva capitare a Giulia Sergas con un “9” alla prima buca par 4. La triestina, però, ha avuto la calma necessaria per reagire. Prima del giro di boa ha segnato un birdie e poi è tornata nel 72 del par con due eagle nelle ultime quattro buche. Avvio difficile anche per Diana Luna con un bogey e due doppi bogey in sei buche poi il parziale recupero con tre birdie e un altro bogey (75, +3). Il montepremi è di tre milioni di dollari.   Secondo giro – In rimonta Diana Luna, da 64ª a 34ª con 148 colpi (76 72, +4), e Giulia Sergas, da 64ª a 49ª con 149 (76 73, +5), nel Ricoh Womens British Open, il terzo dei cinque major stagionali femminili che si sta svolgendo sul percorso del Royal Birkdale Golf Club (par 72), a Southport  in Inghilterra. E’ passata a condurre con 138 colpi (69 69, -6) la statunitense Mo Martin, 32enne di Pasadena con tre successi nel Future Tour (attualmente divenuto Symetra Tour), che ha un margine di tre colpi sulla spagnola Beatriz Recari e sulla coreana So Yeon Ryu (141 – 3) e di quattro sulla paraguaiana Julieta Granada e sulla coreana Sun-Ju Ahn (142, -2). Sono al decimo posto con 144 (par) alcune candidate al titolo quali Stacy Lewis, numero uno mondiale e campionessa uscente. la giapponese Ai Miyazato, la norvegese Suzann Pettersen e la coreana Inbee Park. E’ scivolata dal primo al 27° con 147 (+7), per un devastante 79 (+7),  la nipponica Ayako Uehara, leader dopo un turno, e ora affiancata dalla coreana Jiyai Shin. Più indietro Paula Creamer, stesso score della Luna, e Lexi Thompson, alla pari con la Sergas. Sono uscite al taglio l’australiana Karrie Webb, 71ª con 151 (+7) e fuori per un colpo, e Michelle Wie, 88ª con 153 (+9). Mo Martin ha realizzato un parziale di 69 (-3) colpi con cinque birdie e due bogey. La Luna è partita molto male con un bogey e due doppi bogey sulle prime cinque buche, ma ha effettuato un gran recupero con un birdie prima del giro di boa e con altri quattro a chiudere, passando da un probabile taglio a una posizione di metà classifica. Andamento altalenante per Giulia Sergas che ha siglato un 73 (+) con cinque birdie, due bogey e due doppi bogey. Il montepremi è di tre milioni di dollari.   Prima giornata – Giulia Sergas e Diana Luna sono al 64° posto con 76 (+4) colpi dopo il giro iniziale del Ricoh Womens British Open (10-13 luglio), il terzo dei cinque major stagionali femminili che si sta svolgendo sul percorso del Royal Birkdale Golf Club (par 72), a Southport  in Inghilterra. Leader a sorpresa con 68 (-4) è la giapponese Ayako Uehara, che pur essendo una buona proettes non è tra le favorite, così come la seconda classificata, la statunitense Martin Mo (69, -3). Al terzo posto con 70 (-2) Morgan Pressel, Mina Harigae e l’australiana Sarah Kemp e hanno subito occupato una posizione di rilievo Stacy Lewis, numero uno mondiale e campionessa uscente, le coreane So Yeon Ryu e Amy Yang e l’inglese Holly Clyburn, seste con 71 (-1). Sono in decima posizione, con il 72 del par,  quattordici concorrenti tra le quali quasi tutte le altre candidate al successo: Lexi Thompson, l’australiana Karrie Webb, le coreane Inbee Park e Jiyai Shin, la neozelandese Lydia Ko e la norvegese Suzann Pettersen. In ritardo Michelle Wie e Paula Creamer, 48.e con 75 (+3). La Uehara, 34enne di Takamatsu, ha segnato cinque birdie a fronte di un bogey, la Sergas due birdie e sei bogey, la Luna quattro bogey senza birdie. Il montepremi è di tre milioni di dollari.   Prologo – Giulia Sergas e Diana Luna saranno due rappresentanti azzurre nel Ricoh Womens British Open (10-13 luglio), il terzo dei cinque major stagionali femminili che si svolge sul percorso del Royal Birkdale Golf Club, a Southport  in Inghilterra.  Difende il titolo Stacy Lewis, numero uno mondiale e in ottime condizioni di forma, che ha buone possibilità di riconfermarsi campionessa e portare a tre i successi nei tornei del grande slam. Naturalmente avrà contro tutta l’élite mondiale a iniziare dalle cinque proette che la seguono in classifica: la neozelandese Lydia Ko, la coreana Inbee Park, la norvegese Suzann Pettersen e le connazionali Lexi Thompson, vincitrice quest’anno del Nabisco Championship, il primo major dell’anno, e Michelle Wie, che ha fatto suo il secondo (US Womens Open). Hanno comunque chances di arrivare al titolo anche le altre che completano l’elenco delle top ten del Rolex ranking, ossia l’australiana Karrie Webb, la coreana So Yeon Ryu, la cinese Shanshan Feng e Cristie Kerr. Non occorre dimenticare neanche Paula Creamer, le coreane In-Kyung Kim e Jiyai Shin e alcune giocatrici continentali quali le svedesi Anna Nordqvist e Caroline Hedwall, la scozzese Catriona Matthew, la tedesca Caroline Masson e la danese Malene Jorgensen. Nelle ultime uscite Diana Luna è apparsa abbastanza tonica e può sicuramente lottare per posizioni di alta classifica. Meno brillante Giulia Sergas, che però nei major ha spesso offerto prestazioni di peso e quindi è lecito attendersi una sua decisa reazione agli ultimi risultati che,  in parecchi casi, non hanno corrisposto alla qualità del gioco espresso. Il montepremi è di tre milioni di dollari.   I risultati   QUALIFICHE BRITISH WOMENS OPEN: DISCO ROSSO PER MOLINARO E RIGON – Giulia Molinaro, 30ª con 75 (+1), e Margherita Rigon, 39ª con 76 (+2), non sono riuscite a qualificarsi per il Ricoh Women’s British Open, il major femminile in programma al Royal Birkdale Golf Club, a Southport in Inghilterra dal 10 al 13 luglio. Nella Final Qualifying, disputata al Southport & Ainsdale Golf Course (par 74), si sono imposte con 68 (-6) la thailandese Nontaya Srisawang e la gallese Becky Brewerton, che aveva vinto anche la precedente prequalifIca. Al terzo posto con 69 (-5) l’inglese Holly Aitchison e l’irlandese Stephanie Meadow, al quinto con 70 (-4) la neozelandese Cathryn Bristow, l’australiana Stephanie Na, la svedese Louise Larsson e la dilettante israeliana Laetitia Beck. Sono state ammesse al major 15 concorrenti.