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Nel Sicilian Open Tadini 14° Maestroni 40°, out Manassero

  30 Marzo 2012 News
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Matteo Manassero, 96° con 144 colpi (72 72, par), non ha superato il taglio nel Sicilian Open, il torneo dell’European Tour che sta disputando sul percorso del Verdura Golf & Spa Resort, nei pressi di Sciacca (AG). Dei 18 che si erano presentati al via sono rimasti in gara solo due giocatori italiani, Alessandro Tadini (nella foto) 14° con 138 (71 67, -6), e Andrea Maestroni, 40° con 140 (69 71, -4). Grande ressa in vetta dove sono al comando con 136 colpi, otto sotto par, ben sei concorrenti: gli inglesi Simon Wakefield (69 67) e David Lynn (67 69), il gallese Jamie Donaldson (65 71), lo svedese Pelle Edberg (70 66), l’olandese Maarten Lafeber (68 68) e l’irlandese Peter Lawrie (64 72), leader solitario dopo il turno iniziale. Altri sette concorrenti seguono con 137 (-7) in una classifica molto corta: i danesi Soren Kjeldsen e Thorbjorn Olesen, l’irlandese Shane Lowry, l’australiano Richard Green, il francese Julien Guerrier, il sudafricano Garth Mulroy e l’inglese Sam Hutsby. Hanno lo stesso score di Tadini anche i due major champions Rich Beem (suo il PGA Championship 2002) e John Daly (Open Championship 1995 e PGA Championship 1991), che con due bogey nel finale si è sganciato dai primi. Ha perso terreno l’inglese Tom Lewis, da 22° a 53° con 141 (-3) e sono rimasti fuori il sudafricano Branden Grace, 121° con 148 (+4), e il francese Raphael Jacquelin, campione uscente, 127° con 149 (+5).

 

Insieme a Manassero sono usciti al taglio, caduto a 141, altri quindici italiani: Emanuele Canonica 66° con 142 (-2); Alessio Bruschi 85° con 143 (-1); Federico Colombo 102° con 145 (+1); Marco Crespi 121° con 148; Lorenzo Gagli, Gregory Molteni, Andrea Pavan e Andrea Zanini 127.i con 149; Costantino Rocca, Marco Bernardini e Nino Bertasio, 133.i con 151 (+7), Andrea Bolognesi (am) 138° con 153 (+9), Aron Zemmer 140° con 155 (+11), Michele Zanini 141° con 156 (+12); Cristiano Terragni 142° con 160 (+16). Manassero era partito bene con due birdie in quattro buche, poi ha frenato con un bogey alla 6, ha ripreso con il terzo birdie alla 7, ma da quel momento non è riuscito a dare l’accelerazione giusta al suo gioco e un bogey alla 15 (seguito da un altro alla 18) ha praticamente decretato la sua uscita dal torneo. Conclusione un po’ inattesa, ma probabilmente il giovanissimo veronese, 19 anni il prossimo aprile, è arrivato all’appuntamento un po’ scarico dopo le due belle prestazioni nell’Open de Andalucia (2°) e nel Trophée Hassan II (6°). “Ho giocato bene – ha spiegato – ma non ho finalizzato sui green, che sono belli ma nuovi e sul nuovo le palline a tratti non corrono bene. Al mattino i green sono perfetti e sono convinto che domani ci saranno delle rimonte. Da parte mia mi riposerò una settimana e poi partirò a difendere il titolo in Malesia”. Tadini si è espresso con un bel 67 (-5) con sette birdie e due bogey: “Oggi ho puttato meglio di ieri – ha dichiarato – e spero domani di mantenere lo stesso feeling con il campo. Ho trovato molto più complicato giocare con il vento del mattino: in particolare, le buche 1 e 10 diventano davvero difficili. Il torneo è ancora aperto. Per le caratteristiche del campo si può vincere anche con un distacco notevole”.
Maestroni ha girato in 71 (-1) colpi con quattro birdie e tre bogey: “La cosa interessante – ha detto – è che sono a quattro colpi dai primi. Forse con un bel giro domani, chissà… Io mi ritengo un jolly e non ho particolari aspettative: vediamo come va a finire. Il mio obiettivo era di giocare i quattro giri, ora spero di andare più in alto possibile. Mio padre caddie? E’ ottimo e ha un pregio: non mi sta addosso, ma mi dice di chiedergli qualcosa solo se ne ho bisogno”. Tra i leaders i 38enni Maarten Lafeber, olandese con un titolo nel lontano 2003, e Simon Wakefield, inglese con un solo successo nel Challenge Tour ottenuto a Riva dei Tessali (2002). “Ieri – ha detto il primo che ha realizzato un parziale di 68 (-4) – ho effettuato il giro migliore degli ultimi due anni, oggi invece ho sprecato parecchie chances: è vero che sono arrivati sette birdie, ma anche tre bogey, un po’ troppi. Il percorso è stupendo, consente birdie, ma il bogey è sempre dietro l’angolo”. Wakefield, 67 colpi con cinque birdie, ha raccontato: “E’ stato uno di quei giorni in cui tutto va per il verso giusto: la palla è andata sempre nella direzione che desideravo e il putter ha funzionato”. Il taglio ha lasciato in gara 65 giocatori che si contenderanno il montepremi di 1.000.000 di euro (166.660 euro per il vincitore). L’ingresso per il pubblico è gratuito. Con il Sicilian Open prosegue l’impegno triennale, iniziato nel 2010, della Regione Siciliana nel quadro del progetto “Sicilian Open Golf” promosso in collaborazione con la FIG e con lo scopo di incrementare il turismo golfistico attraverso le grandi manifestazioni sportive. La Regione Siciliana ha voluto ricordare il giornalista Mario Camicia, recentemente scomparso e grande sostenitore dell’evento, istituendo un premio speciale che sarà assegnato al primo italiano classificato. Oltre alla Regione Siciliana danno il loro prezioso contributo per la realizzazione dell’Open: MIPAAF, Ministero politiche agricole alimentari e forestali (Istitutional partner); Omega (official timekeeper); ISC, Istituto Credito sportivo, Warsteiner, MGKVIS, Cristina Rubinetterie (Official partner); Acqua Eva, Warsteiner e Jaguar (Official supplier); Sky Sport e Gazzetta dello Sport (media partner). Notizie aggiornate in tempo reale sul sito ufficiale www.sicilianopen.com, su Facebook alla pagina Sicilian Open 2012 e su Twitter: SicilianOpen201.

 

Il torneo su Sky – Il Sicilian Open viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 2 e Sky Sport 2HD con i seguenti orari: sabato 31 marzo e domenica 1 aprile dalle ore 13 alle ore 17. Repliche: sabato 31 e domenica 1 aprile dalle ore 23 (Sky Sport Extra e HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi   I risultati