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Mondiale a squadre in Turchia per l’Italia buon 11° posto

  30 Settembre 2012 News
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L’Italia (Bianca Maria Fabrizio, Roberta Liti, Giulia Molinaro) ha conseguito un bel 11° posto con 577 colpi (151 139 146 141, +1) nel Womens World Amateur Team Championship/Espirito Santo Trophy, ossia il campionato del mondo femminile a squadre svoltosi sui due percorsi del Gloria Golf Club (Old Course e New Course, entrambi par 72) ad Antalya in Turchia. Ha vinto la Corea con 563 colpi (144 136 141 142, -13), che dopo aver preso la testa nel secondo giro ha gestito saggiamente il vantaggio. Molto compatto e regolare il trio schierato (Min-Sun Kim 72 69 72 74, Hyo-Joo Kim 72 67 70 72, Kyu-Jung Baek 73 71 71 70) che quale peggior risultato ha prodotto un 74 (+2). Medaglia d’argento alla Germania con 566 (-10) e di bronzo alla Finlandia e all’Australia (567, -9). Subito dietro Spagna e Nuova Zelanda con 568 (-8), Canada (569, -7), Stati Uniti (570, -6), Francia (572, -4) e Giappone 574 (-2).

 

Nella classifica individuale ha prevalso la formidabile neozelandese Lydia Ko (274 – 70 69 67 68, -14), che ha nettamente distaccato la finlandese Krista Bakker e la spagnola Camilla Hedberg (280, -8), quindi con 281 (-7) la coreana Hyo-Joo Kim e la statunitense Lisa McCloskey e con 282 (-6) la tedesca Sophia Popov. Ottimo settimo posto con 284 (74 71 72 67, -4) di Bianca Maria Fabrizio, che ha effettuato un bellissimo giro finale in 67 (-5) con sei birdie e un bogey, a coronamento di una prova sicuramente sopra le righe, Al 56° con 297 (77 72 74 74, +9) Giulia Molinaro, che ha chiuso con un 74 (+2, con un birdie, un bogey e un doppio bogey), e al 61° Roberta Liti con 298 (79 68 74 77, +10) dopo un 77 (+5, con un birdie e sei bogey). Da ricordare che Lydia Ko ad agosto si è imposta nel Canadian Womens Open (LPGA Tour), divenendo la più giovane vincitrice sul circuito (15 anni e quattro mesi) e la quinta dilettante nella storia a battere le proettes americane. “Sono soddisfatto della prestazine delle azzurre – ha detto il responsabile tecnico Roberto Zappa – che in un contesto di giocatrici molto forti e con 53 nazioni in campo hanno mancato l’ingresso tra le ‘top ten’ di soli tre colpi. Oggi ha fatto ottime cose Bianca Maria Fabrizio, che comunque si è espressa per tutto il torneo a un bel livello e che è stata giustamente premiata dal settimo posto individuale. La Liti ha dato una bella spinta alla squadra con il suo 68 del secondo giro e la Molinaro ha offerto un prezioso contributo di esperienza. Questa prestazione e il quarto posto nell’europeo Girls confortano il lavoro che stiamo portando avanti da qualche anno e indicano che la strada è giusta. Inoltre va rilevato che la Fabrizio ha solo 18 anni e la Liti ne ha 17 e questo è un bel segnale per il futuro”. Oltre a Roberto Zappa, hanno accompagnato la squadra italiana la capitana non giocatrice Anna Roscio, Laura Benazzo e il fisioterapista Luciano Bonici.

 

Terzo giro – L’Italia (Bianca Maria Fabrizio, Roberta Liti, Giulia Molinaro) è rimasta al 14° posto con 436 colpi (151 139 146, +4) dopo il terzo giro del Womens World Amateur Team Championship/Espirito Santo Trophy, ossia il campionato del mondo femminile a squadre che si conclude sui due percorsi del Gloria Golf Club (Old Course e New Course, entrambi par 72) ad Antalya in Turchia.

 

E’ rimasta al comando con 421 (144 136 141, -11) la Corea (Min-Sun Kim 72 69 72, Hyo-Joo Kim 72 67 70, Kyu-Jung Baek 73 71 71) che mantenuto i cinque colpi di vantaggio sulla Nuova Zelanda (426, -6), unica rimasta al secondo posto delle cinque squadre che inseguivano le leader. Il Canada e l’Australia sono scese al terzo con 427 (-5), la Germania al 7° con 429 (-3) e il Giappone all’ottavo con 430 (-2) affiancato dalla Finlandia, mentre si sono portate al quinto con 428 (-4) la Spagna e gli Stati Uniti. Per lo score di giornata le azzurre, che hanno giocato sull’Old Course, hanno segnato un 72 (par – quattro birdie, due bogey e un doppio bogey) con Bianca Maria Fabrizio (217 – 74 71 72, +1), un 74 (+2 – un eagle, due birdie, quattro bogey e un doppio bogey) con Roberta Liti (221 – 79 68 74, +5) e lo stesso score (un birdie, un bogey e un doppio bogey) con Giulia Molinaro (223 – 77 72 74, +7). Nella classifica individuale è rimasta da sola al comando la quindicenne neozelandese Lydia Ko (206 – 70 69 67, -10) che ad agosto si è imposta nel Canadian Womens Open (LPGA Tour), divenendo la più giovane vincitrice sul circuito (15 anni e quattro mesi) e la quinta dilettante nella storia a battere le proettes americane. E’ seguita dalla statunitense Lisa McCloskey (208, -8), dalla coreana Hyo-Joo Kim (209, -7), dalla finlandese Krista Bakker (211, -5), dalla francese Celine Boutier e dalla spagnola Camilla Hedberg (212, -4). Ha guadagnato cinque posizioni la Fabrizio (24ª), ne ha perse tre la Liti (41ª) ed è risalita di una la Molinaro (54ª). Si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con le compagini che si alternano sui due tracciati: per la classifica sono validi i due migliori score giornalieri su tre. Seguono la squadra italiana la capitana non giocatrice Anna Roscio, Laura Benazzo, l’allenatore Roberto Zappa e il fisioterapista Luciano Bonici.  

 

Secondo giro – L’Italia è salita dal 28° al 14° posto con 290 colpi (151 139, +2) nel secondo giro del Womens World Amateur Team Championship/Espirito Santo Trophy, ossia il campionato del mondo femminile a squadre che si sta disputando sui due percorsi del Gloria Golf Club (Old Course e New Course, entrambi par 72) ad Antalya in Turchia.

 

E’ cambiata la classifica dove si è portata al comando con 280 (144 136, -8) la Corea (Min-Sun Kim 72 69, Hyo-Joo Kim 72 67, Kyu-Jung Baek 73 71), che ha preso un margine di ben cinque colpi su Germania, Canada, Giappone, Australia e Nuova Zelanda (285, -3). Al settimo posto la Spagna (286, -2), all’ottavo la Finlandia e la Francia (287, -1) e al decimo l’Inghilterra e la Svezia (288, par). Le azzurre, che hanno giocato sul New Course, hanno migliorato notevolmente il rendimento e in particolare ha avuto gran peso il 68 (-4, con cinque birdie e un bogey) di Roberta Liti, dopo il 79 (+7) d’apertura. Ha contribuito allo score di giornata il 71 (-1, con quattro birdie e tre bogey) di Bianca Maria Fabrizio (74, +2, in apertura) ed è stato scartato il 72 (par, con quattro birdie e altrettanti bogey) di Giulia Molinaro (77, +5 in avvio), che avrebbe fatto comodo a parecchie compagini. Nella classifica individuale sono in vetta con 139 (-5) la coreana Hyo-Joo Kim (72 67) e la neozelandese Lydia Ko (70 69), seguite con 140 (-4) dalla francese Celine Boutier, dalla giapponese Kotone Hori e dalla slovena Katja Pogacar. Hanno recuperato molte posizioni le azzurre: Bianca Maria Fabrizio, da 41ª a 29ª con 145 (+1), Roberta Liti da 99ª a 38ª con 147 (+3), e Giulia Molinaro, da 76ª a 54ª con 149 (+5). Si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con le compagini che si alternano sui due tracciati: per la classifica sono validi i due migliori score giornalieri su tre. Seguono la squadra italiana la capitana non giocatrice Anna Roscio, Laura Benazzo, l’allenatore Roberto Zappa e il fisioterapista Luciano Bonici.

 

Primo giro – L’Italia (Bianca Maria Fabrizio 74, +2, Giulia Molinaro 77, +5, Roberta Liti 79, +7) ha iniziato al 28° posto con 151 (+7) colpi il Womens World Amateur Team Championship/Espirito Santo Trophy, ossia il campionato del mondo femminile a squadre che si sta disputando sui due percorsi del Gloria Golf Club (Old Course e New Course, entrambi par 72) ad Antalya in Turchia. E’ al comando con 141 (-3) la Svezia (Madelene Sagstrom 72, par, Nathalia Mansson 73, +1, Daniela Holmqvist 69, -3), seguita con 142 (-2) dalla Lettonia e con 143 (-1) da un gruppetto formato da Canada, Giappone, Repubblica Ceca, Spagna e Nuova Zelanda. Sono all’ottavo posto con il 144 del par Germania, Corea, Singapore, Francia, Australia e Belgio, mentre è in notevole ritardo la formazione degli Stati Uniti, 19ª con 148 (+4).

 

Nella graduatoria individuale sono in vetta con 69 (-3) colpi la gallese Becky Harries e la svedese Daniela Holmqvist, che precedono nove concorrenti con 70 (-2) tra le quali l’irlandese Leona Maguire, la statunitense Lisa McCloskey e la francese Celine Boutier. Al 41° posto Bianca Maria Fabrizio, al 76° Giulia Molinaro e al 99° Roberta Liti. Le azzurre hanno giocato sull’Old Course. La Fabrizio ha segnato quattro birdie, altrettanti bogey e un doppio bogey, la Molinaro due birdie, cinque bogey e un doppio bogey; la Liti un birdie, sei bogey e un doppio bogey. Si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con le compagini che si alternano sui due tracciati: per la classifica sono validi i due migliori score giornalieri su tre. Seguono la squadra italiana la capitana non giocatrice Anna Roscio, Laura Benazzo, l’allenatore Roberto Zappa e il fisioterapista Luciano Bonici.

 

Prologo – Scatta ad Antalya in Turchia, il Womens World Amateur Team Championship/Espirito Santo Trophy (27-30 settembre), ossia il campionato del mondo femminile a squadre. Sui due percorsi del Gloria Golf Club (Old Course e New Course) l’Italia schiererà Giulia Molinaro (nella foto), Bianca Maria Fabrizio e Roberta Liti, guidate dalla capitana non giocatrice Anna Roscio e con il team seguito da Laura Benazzo, dall’allenatore Roberto Zappa e dal fisioterapista Luciano Bonici.

Prendono parte all’evento 53 formazioni tra le quali le più agguerrite sembrano quelle degli Stati Uniti (Lisa McCloskey, Austin Ernst, Erynne Lee) e dell’Inghilterra (Charley Hull, Georgia Hall, Emily Taylor). Le azzurre sono in grado di competere ad alto livello per l’esperienza della Molinaro, per il buon momento della Fabrizio e per la fantasia della Liti. Hanno buone formazioni anche l’Australia, il Sudafrica e l’Argentina, mentre le soprese potrebbero arrivare dal Messico e dalle squadre asiatiche, in particolare Corea e Giappone che generalmente sono abbastanza agguerrite. Si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno, con le compagini che si alterneranno sui due tracciati: per la classifica saranno validi i due migliori score giornalieri su tre.

 

I risultati