fbpx

LPGA Tour: titolo a Kerr, jackpot a Lydia Ko

Lydia Ko
  23 Novembre 2015 News
Condividi su:

Sul percorso del Tiburón Golf Club (par 72), a Naples in Florida, Cristie Kerr ha vinto con 271 colpi (68 69 66 68, -17) il CME Group Tour Championship, ultimo evento stagionale del LPGA Tour che ha concluso anche la Race to the CME Globe, ossia la versione al femminile della FedEx Cup con classifica a punti il cui premio era però di un milione di dollari, contro i dieci milioni del trofeo maschile. Il jackpot se lo è assicurato per il secondo anno consecutivo la neozelandese Lydia Ko (p. 6.000) nella foto, che ha preceduto la coreana Inbee Park (p. 5.700), Lexi Thompson (p. 5.000), Stacy Lewis (p. 4.470) e la stessa Kerr (p. 4.420).

La Ko è rimasta anche leader mondiale (p. 12,42) e ha firmato il primo posto nella money list con un guadagnato totale di 2.800.802 dollari, sempre con alle spalle la Park (p. 12,33 e $ 2.630.011).
Cristie Kerr, in un finale molto combattuto, ha distanziato di un colpo la coreana Ha Na Jang, con la quale condivideva il primato dopo tre giri, seconda con 272 (-16) insieme a Gerina Piller. In quarta posizione con 274 (-14) Lexi Thompson, in quinta con 275 (-13) la francese Karine Icher, in sesta con 276 (-12) Inbee Park e solo in settima con 277 (-11) Lydia Ko, che terza sul tee di partenza, ha rischiato il clamoroso sorpasso da parte della coreana.  Al 14° posto con 280 (-8) Stacy Lewis, la giapponese Ai Miyazato e la norvegese Suzann Pettersen, al 24° con 282 (-6) la coreana Sei Young Kim, al 25° con 283 (-5) Paula Creamer, la svedese Anna Nordqvist e l’australiana Karrie Webb, al 46° con 288 (par) la cinese Shanshan Feng e al 62° con 292 (+4) la coreana So Yeon Ryu.
La Kerr ha portato a 18 i titoli nel palmares, comprensivi di due major, mettendo alle corde le avversarie con un eagle alla buca 17, dopo tre birdie e un bogey, per il 68 (-4) e ha intascato ben 500.000 dollari su un montepremi di due milioni di dollari. La Park, ottava alla via e con due colpi e 500 punti da recuperare alla Ko, è risalita con un parziale di 69 (-3, con quattro birdie e un bogey), ma alla buca 17 era solo alla pari con l’avversaria che poi le ha ceduto il passo con un bogey in chiusura (72 par, con due birdie e due bogey) senza compromettere il suo successo nella Race to the CME Globe.
Terzo giro– Sul percorso del Tiburón Golf Club (par 72), a Naples in Florida, la coreana Ha Na Jang (203 – 69 65 69, -13) è stata raggiunta da Cristie Kerr (203 – 68 69 66) al comando del CME Group Tour Championship, ultimo evento stagionale del LPGA Tour che conclude anche la Race to the CME Globe, ossia la versione al femminile della FedEx Cup con classifica a punti il cui premio è però di un milione di dollari, contro i dieci milioni del trofeo maschile.
E’ rimasta sulla scia la neozelandese Lydia Ko, numero uno del Rolex ranking e del CME Globe (punti 5.000), terza con 205 (-11) alla pari con Gerina Piller, che nell’ultimo giro dovrà stare molto accorta per mantenere entrambe le leadership. Nella corsa al jackpot le è a ridosso Lexi Thompson, quinta con 206 (-10), una delle altre otto concorrenti che avevano la possibilità di superarla a inizio gara, che però pur vincendo dovrebbe sempre poi guardare al piazzamento della Ko, e ha recuperato la coreana Inbee Park da 13ª a ottava con 207 (-9), numero due al mondo e nel CME Globe (p. 4.500), la quale con una vittoria farebbe doppietta, ossia si riprenderebbe il trono mondiale e si imporrebbe nella Race to the CME Globe.
Non hanno più chance le altre sei: la coreana Amy Yang, decima con 208 (-8), Stacy Lewis, 12ª con 209 (-7), la coreana Sei Young Kim, 15ª con 210 (-6), la svedese Anna Nordqvist, 34ª con 214 (-2). la cinese Shanshan Feng, 56ª con 218 (+2), e la coreana So Yeon Ryu, 65ª con 220 (+4).
Per il successo nel torneo da non trascurare Brittany Lincicome e la francese Karine Icher, stesso score della Thompson, e la giapponese Ai Miyazato, che affianca la Park.
La Kerr ha recuperato con un 66 (-6) frutto di sette birdie e un bogey e la Jang si è difesa con un eagle, quattro birdie e tre bogey per un parziale di 69 (-3). Il montepremi è di due milioni di dollari, mentre per la graduatoria CME Globe alla vincitrice andranno 3.500 punti, alla seconda 2400 e alla terza 2.200.
Secondo giro  – La neozelandese Lydia Ko è salita dal nono al secondo posto con 136 colpi (69 67, -8), con due di ritardo dalla leader, la coreana Ha Na Jang (134 – 69 65, -10), nel CME Group Tour Championship, ultima gara stagionale del LPGA Tour che conclude anche la Race to the CME Globe, ossia la versione al femminile della FedEx Cup con classifica a punti il cui jackpot è però di un milione di dollari, contro i dieci milioni del trofeo maschile.
In tal modo, sul percorso del Tiburón Golf Club (par 72), a Naples in Florida, la numero uno mondiale ha messo una seria ipoteca per la conquista del CME Globe, dove guida la speciale graduatoria (5.000 punti), avendo alle spalle tutte le otto avversarie che alla vigilia erano in grado di sorpassarla, sia pure con varie opzioni. In particolare la coreana Inbee Park (4.500 punti), numero due del Rolex Ranking, 13ª con 140 (-4), e Stacy Lewis (4.000 punti), numero tre, 29ª con 142 (-2), uniche due che con un successo avrebbero partita vinta, al contrario delle altre, indipendentemente dal piazzamento della neozelandese.
Possono cullare ancora qualche speranza Lexi Thompson e la coreana Sei Young Kim, ottave con 139 (-5), mentre l’altra coreana Amy Yang, 20ª con 141 (+3), avrà più di qualche problema per recuperare cinque colpi. Appaiono già fuori gioco la svedese Anna Nordqvist, 53ª con 146 (+2), la coreana So Yeon Ryu, 66ª con 149 (+5), e la cinese Shanshan Feng, 68ª con 150 (+6).
Nella corsa al titolo del torneo stanno tenendo un buon ritmo Cristie Kerr e Jennifer Song, terze con 137 (-7), Gerina Piller, Brittany Lincicome e la francese Karine Icher, quinte con 138 (-6).
Per Ha Na Jang 65 (-7) colpi con otto birdie e un bogey, per Lydia Ko 67 (-5) con otto birdie, un bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di due milioni di dollari, mentre per la graduatoria CME Globe alla vincitrice andranno 3.500 punti, alla seconda 2400 e alla terza 2.200.
Primo giro – Sul percorso del Tiburón Golf Club (par 72), a Naples in Florida, è iniziato il CME Group Tour Championship, ultima gara stagionale del LPGA Tour che conclude anche la Race to the CME Globe, ossia la versione al femminile della FedEx Cup con speciale classifica a punti il cui jackpot è però di un milione di dollari, contro i dieci milioni del trofeo maschile.
Per assicurarsi l’ambito premio sono in ballo nove concorrenti, ma solo le prime della graduatoria a punti, ossia la neozelandese Lydia Ko (p. 5.000), la coreana Inbee Park (p. 4.500) e Stacy Lewis (p. 4.000), che sono anche le prime tre nel Rolex Ranking, possono andare a segno con un successo, mentre le altre sei, pur obbligate a vincere, dovranno fare i conti anche con la posizione di chi le precede.
Ha preso il comando nel torneo con 66 (-6) colpi Austin Ernst, che è fuori dalla mischia, così come la coreana Mi Hyang Lee, seconda con 67 (-5). Il primo turno è stato favorevole a Lydia Ko, nona con 69 (-3), perché ha tutte le rivali alle spalle ad eccezione della coreana Sei Young Kim, terza con 68 (-5) insieme a Gerina Piller, Jaye Marie Green, Cristie Kerr, Brittany Lincicome a a Jennifer Song. La Kim, però, per andare a segno deve imporsi e sperare che la Ko non occupi la seconda o la terza piazza.
Delle altre candidate al CME Globe sono poco dietro Lexi Thompson, 13ª con 70 (-2), Inbee Park e la svedese Anna Nordqvist, 22.e con 71 (-1). Più pesanti i distacchi accusati da Stacy Lewis e dalla coreana Amy Yang, 31.e con 72 (par), dalla cinese Shanshan Feng, 52ª con 74 (+2), e dalla coreana So Yeon Ryu, 66ª con 76 (+4).
Per questa gara il montepremi è di due milioni di dollari, mentre per la graduatoria CME Globe alla vincitrice andranno 3.500 punti, alla seconda 2400 e alla terza 2.200.
Prologo – Hanno molto da giocarsi la neozelandese Lydia Ko e la coreana Inbee Park nel CME Group Tour Championship (19-22 novembre), ultima gara stagionale del LPGA Tour che conclude anche la Race to the CME Globe, ossia la versione al femminile della FedEx Cup con speciale classifica a punti il cui jackpot è però di un milione di dollari, contro i dieci milioni del trofeo maschile.
Sul percorso del Tiburón Golf Club, a Naples in Florida, le due regine del golf mondiale, grandi favorite, saranno in lotta innanzi tutto per il CME Globe dove la Ko partirà con una dote di 5.000 punti e la Park di 4.500, dopo che i punti stessi acquisiti durante tutta la stagione sono stati resettati al termine della gara precedente (stesso procedimento della FedEx Cup).
In ballo anche altre quattro leadership, con la Ko in vantaggio per tre di esse: nel Rolex Ranking precede la rivale di 9 centesimi di punto, nel Rolex Player of the Year è avanti di tre punti, nella money list ha un margine di circa 188.000 dollari. La Park è prima solo nel Vare Trophy (Scoringe Average) con una media di 69,433 colpi contro 69,449.
Per il CME Globe sono in corsa altre sette concorrenti, che però non sembrano avere il passo delle altre due, entrambe vincitrici negli ultimi trenta giorni: Stacy Lewis (p. 4.000), la coreana Sei Young Kim (p. 3.600), Lexi Thompson (3.200), le coreane So Yeon Ryu (p. 2.800) e Amy Yang (p. 2.400), la svedese Anna Nordqvist (p. 2000) e la cinese Shanshan Feng (p. 1.600). In questa gara alla prima classificata andranno 3.500 punti, alla seconda 2400, alla terza 2.200 e a scalare fino al 230 per la 36ª. La Ko non può difendere il primato in caso di successo della Park o della Lewis, mentre le altre, pur imponendosi, dovranno comunque fare i conti con il suo piazzamento.
Al Tiburon GC saranno in campo anche altre concorrenti in grado di competere per il titolo quali Paula Creamer, Cristie Kerr, Lexi Thompson, Michelle Wie, le coreane Na Yeon Choi ed Hee Young Park, la cinese Xi Yu Lin, la norvegese Suzann Pettersen, la taiwanese Yani Tseng e l’australiana Karrie Webb. Il montepremi dell’evento è di due milioni di dollari.
PGA TOUR: KEVIN KISNER FINALMENTE RIESCE A VINCEREKevin Kisner è riuscito finalmente a vincere il primo torneo in carriera, imponendosi con 260 colpi (65 67 64 64, -22) nel RSM Classic (PGA Tour) disputato sui due percorsi del Sea Island Resort, il Seaside (par 70) e il Plantation (par 72), a Sea Island in Georgia.
Al 109° torneo disputato in carriera e dopo una stagione 2014-2015 in cui aveva perso tre gare al playoff e dove in quella in corso era stato sorpassato in extremis dallo scozzese Russell Knox nel WGC HSBC Champions, il trentunenne di Aiken (South Carolina) è dovuto ricorrere agli effetti speciali per non avere sorprese e con due 64 (-6) consecutivi ha tolto lo zero dalla casella dei successi stabilendo anche il nuovo record relativo al punteggio più basso della manifestazione realizzato da un vincitore (precedente 264 colpi di Tommy Gainey, 2012).
Nel giro finale svoltosi sul Seaside come i due precedenti, dopo il primo sul Plantation, Kisner ha infilato sei birdie senza bogey e ha lasciato a sei colpi il tenace Kevin Chappell (266, -16), altro protagonista dell’evento. Al terzo posto con 267 (-15) il nordirlandese Graeme McDowell, che ha confermato il suo buon momento dopo essere andato a segno la scorsa settimana nell’Ohl Classic at Mayakoba in Messico, al quarto con 269 (-13) Jon Curran, al quinto con 270 (-12) lo svedese Freddie Jacobson e al nono con 272 (-10) Jason Dufner.
Alti e bassi per Matt Kuchar e Robert Streb, campione uscente, 25.i con 274 (-8) e per Vijay Singh, 44° con 276 (-6). Sono usciti nel secondo taglio, dopo 54 buche, Zach Johnson e il colombiano Camilo Villegas, 75.i con 210 (-2).  A Kisner è andato un assegno di 1.026.000 dollari su un montepremi di 5.700.000 dollari.
Terzo giro Kevin Kisner si è riportato in vetta con 196 colpi (65 67 64, -16), dove era già stato al termine del primo giro, nel RSM Classic (PGA Tour) in svolgimento sui due percorsi del Sea Island Resort, il Seaside (par 70) e il Plantation (par 72), a Sea Island in Georgia.
Con un 64 (-6) nel terzo turno, disputato come il secondo sul Seaside dopo il primo sul Plantation, Kisner ha lasciato a tre colpi Kevin Chappell (199, -13), in vetta dopo 36 buche, mentre è risalito dal nono al terzo posto con 200 (-12) il nordirlandese Graeme McDowell, la scorsa settimana a segno nell’Ohl Classic at Mayakoba in Messico. Al quarto con 201 (-11) il tedesco Alex Cejka, al quinto con 202 (-10) Jeff Overton e Jim Herman, al settimo con 203 (-9) Jason Dufner, insieme ad altri quattro concorrenti. In buona posizione, ma fuori gioco, Matt Kuchar e Robert Streb, campione uscente, 20.i con 205 (-7), deludente il fijiano Vijay Singh, 62° con 209 (-3), ed eliminati al secondo taglio Zach Johnson e il colombiano Camilo Villegas, 75.i con 210 (-2).
Kisner, trentunenne di Aiken (South Carolina) senza titoli nel circuito e con due nel Web.com Tour, ha già sfiorato più volte il successo. Nella stagione 2014-2015 ha perso tre tornei al playoff e nel tour 2015-2016 è giunto secondo nel WGC HSBC Champions, sorpassato nelle ultime battute dallo scozzese Russell Knox. Con sette birdie e un bogey per il 64 si è procurato ora una nuova chance.
Il montepremi è di 5.700.000 dollari dei quali 1.026.000 destinati al vincitore.
 
Secondo giro Kevin Chappell è il nuovo leader con 131 colpi (66 65, -11) del RSM Classic (PGA Tour) in svolgimento sui due percorsi del Sea Island Resort, il Seaside (par 70) e il Plantation (par 72), a Sea Island in Georgia.
E’ seguito con 132 (-10) da Kevin Kisner, in vetta dopo un giro, e dallo svedese Freddie Jacobson e con 133 (-9) da Kyle Stanley. Al quinto posto con 134 (-8) Jason Gore, Michael Kim, il giapponese Hiroshi Iwata e il tedesco Alex Cejka, al nono con 135 (-7) Trey Mullinax, Ricky Barnes, Jim Herman e il nordirlandese Graeme McDowell, reduce dal successo della scorsa settimana nell’Ohl Classic at Mayakoba in Messico.
Al 13° con 136 (-6) Matt Kuchar e Robert Streb, campione uscente, al 21° con 137 (-5) Jason Dufner e al 36° con 138 (-4) il fijiano Vijay Singh. Al limite del taglio Zach Johnson e il colombiano Camilo Villegas, 68.i con 140 (-2).
Chappell, 29enne di Fresno (California) con un titolo nel Web.com Tour, ha segnato un eagle, quattro birdie e un bogey per il 65 (-5) sul Seaside. Il montepremi è di 5.700.000 dollari dei quali 1.026.000 destinati al vincitore.
Primo giro Kevin Kisner guida la classifica con “meno 7” nel RSM Classic (PGA Tour) in svolgimento sui due percorsi del Sea Island Resort, il Seaside (par 70) e il Plantation (par 72), a Sea Island in Georgia. La classifica fa riferimento al par essendo differenti quelli dei due tracciati.
Kisner, che realizzato un eagle e cinque birdie per il 65 al Plantation, precede un gruppo di otto concorrenti con “meno 6”: Jeff Overton, Tom Hoge e il canadese David Hearn, autori di un 64 al Seaside, e Jim Herman, Kyle Stanley, Kevin Chappell, Scott Stallings e il coreano Si Woo Kim  con un 66 al Plantation. Al decimo posto con “meno 5” Jason Dufner e il colombiano Camilo Villegas (per entrambi 67 Pl), al 42° con “meno 3” Matt Kuchar (69 Pl) e il nordirlandese Graeme McDowell (67 Se), al 63° con “meno 2” il fijiano Vijay Singh (68 Pl), Zach Johnson e Robert Streb, campione uscente (tutti e due 70 Pl). Il montepremi è di 5.700.000 dollari dei quali 1.026.000 destinati al vincitore.
Prologo – Il PGA Tour fa tappa in Georgia per il RSM Classic (19-22 novembre), che avrà luogo al Sea Island Resort di Sea Island.
Difende il titolo Robert Streb in un contesto che comprende Zach Johnson, Jason Dufner, Chris Kirk. Matt Kuchar, Kevin Kisner, Brandt Snedeker, il nordirlandese Graeme McDowell, vincitore nella scorsa settimana dell’Ohl Classic at Mayakoba in Messico, il coreano K.J. Choi, il fijiano Vijay Singh e il colombiano Camilo Villegas. Il montepremi è di 5.700.000 dollari dei quali 1.026.000 destinati al vincitore.