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LPGA Tour: Karrie Webb incredibile rimonta nella JTBC Founders Cup

  23 Marzo 2014 News
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Con uno straordinario giro finale in 63 (-9) l’australiano Karrie Webb (nella foto) ha rimontato dal 20° posto e ha vinto con 269 colpi (66 71 69 63, -19) la JTBC Founders Cup (LPGA Tour) sul tracciato del Wildfire Golf Club (par 72), a Phoenix in Arizona. La Webb, nativa di  Ayr nel Queensland, quarant’anni nel prossimo dicembre, ha colto il 41° titolo nel circuito e il secondo stagionale, a distanza di poco più di un mese dal primo (Australian Open), lasciando a un colpo (270, -18) Stacy Lewis, le coreane Amy Yang e Mirim Lee, la spagnola Azahara Muñoz e la 17enne neozelandese Lydia Ko, che aveva iniziato da leader il giro finale. Al settimo posto con 271 (-17) Jessica Korda, la thailandese Pornanong Phatlum e la coreana So Yeon Ryu, al 10° con 272 (-16) Cristie Kerr e la coreana Inbee Park, numero uno mondiale, al 12° con 273 (-15) Michelle Wie e al 19° con 275 (-13) Paula Creamer. Ha perso altro terreno nella graduatoria mondiale a vantaggio di Inbee Park (p. 10,17), la norvegese Suzann Pettersen (p. 9,28), numero due e da 355 settimane tra le ‘top ten’, 29ª con 277 (-11). Più indietro la cinese Shanshan Feng, 36ª con 279 (-9), mentre non riesce più a trovare il ritmo di qualche anno fa la giapponese Ai Miyazato, 50ª con 292 (+4). Sono uscite al taglio le tre italiane in gara: Giulia Sergas, 101ª con 146 colpi (75 71, +2), Giulia Molinaro, 110ª con 147 (75 72, +3), e Silvia Cavalleri, 125ª con 152 (79 73, +8), La vincitrice, alla quale l’impresa ha fruttato 225.000 dollari su un montepremi di 1.500.000 dollari e la quinta piazza nel World ranking (p. 7,30), ha offerto un gran gioco sottolineato da dieci birdie (contro un solo bogey) e con l’ultimo alla buca 18 ha avuto ragione di Muñoz, Yang, Lee e Ko alle quali si è agganciata la Lewis con un birdie a chiudere. Per l’iberica 67 (-5) colpi con cinque birdie; per la Yang stesso score con sei birdie e un bogey; per la Lee 69 (-3) con sette birdie, due bogey e un doppio bogey; per la Lewis 66 (-6) con sette birdie e un bogey. La Ko era partita come un fulmine con quattro birdie in cinque buche consolidando la sua leadership con un “meno 20”, ma successivamente ha ceduto con tre bogey e dopo il quinto birdie alla 15ª non è riuscita a realizzarne un altro per arrivare allo spareggio. La Webb, i cui 41 successi nel LPGA Tour sono impreziositi da quelli ottenuti in sette major, vanta in totale 54 titoli con nove nel circuito australiano (ALPG), tre nel Japan Tour e uno nel LET (al netto di quelli che contano per più di un tour). E’ anche l’unica professionista (uomini compresi) ad aver vinto cinque major diversi. Infatti dopo aver completato il grande slam imponendosi nel Nabisco Championship, nel LPGA Championshp, nell’US Womens Open e nel Du Maurier Classic, ha fatto “super grande slam” nel 2002 conquistando il British Womens Open quando quest’ultimo, nella lista dei major, ha sostituito il Du Maurier Classic. E se farà suo anche l’Evian Championship, ultimo nato in casa major, realizzerà un’impresa storica e irripetibile.   Terzo giro – La 17enne neozelandese Lydia Ko, passata recentemente al professionismo, ha posto la sua candidatura al titolo portandosi al comando con 200 colpi (67 66 67, -16) nel terzo giro della JTBC Founders Cup (LPGA Tour). Sul tracciato del Wildfire Golf Club (par 72), a Phoenix in Arizona, dove sono uscite al taglio Giulia Sergas, 101ª con 146 colpi (75 71, +2), Giulia Molinaro, 110ª con 147 (75 72, +3), e Silvia Cavalleri, 125ª con 152 (79 73, +8), la leader ha un colpo di vantaggio su Jessica Korda e sulla coreana Mirim Lee (201, -15), quest’ultima in vetta nei primi due turni. Hanno possibilità di vincere il torneo almeno 19 concorrenti racchiuse nell’arco di cinque colpi, tra le quali, oltre alle prime tre, la coreana Sun Young Yoo, quarta con 202 (-14), Michelle Wie, la spagnola Azahara Muñoz e le coreane So Yeon Ryu, Amy Yang e Chella Choi, quinte con 203 (-13), Paula Creamer e Stacy Lewis, decime con 204 (-12), la coreana Inbee Park, numero uno al mondo, e Cristie Kerr, autrice del punteggio più basso nel turno con un 63 (-9), tredicesime con 205 (-11). Sono fuori gioco l’australiana Karrie Webb, 20ª con 206 (-10), la cinese Shanshan Feng, 34ª con 209 (-7), la norvegese Suzann Pettersen, numero due del Rolex ranking, 42ª con 210 (-6), e la giapponese Ai Miyazato, 53ª con 211 (-7). La Ko, che dopo aver superato le proettes per quattro volte da dilettante cerca il secondo successo da pro (il primo nel World Ladies Masters a dicembre nel Taiwan Ladies Tour battendo So Yeon Ryu e Inbee Park), ha girato in 67 (-5) colpi con un eagle, quattro birdie e un bogey; la Kerr ha realizzato un eagle, otto birdie e un bogey. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.   Secondo giro – Giulia Sergas, 101ª con 146 colpi (75 71, +2), Giulia Molinaro, 110ª con 147 (75 72, +3), e Silvia Cavalleri, 125ª con 152 (79 73, +8), sono uscite al taglio nella JTBC Founders Cup (LPGA Tour) in svolgimento sul tracciato del Wildfire Golf Club (par 72), a Phoenix in Arizona. Ha mantenuto la leadership con 131 colpi (64 67, -13)  Mirim Lee, 23enne coreana alla terza gara nel circuito e alla prima negli Stati Uniti, ma si è portata a ridosso la 17enne neozelandese Lydia Ko, risalita dal 13° al secondo posto con 133 (67 66, -11) dopo un 66 (-6). Al terzo con 134 (-10) la coreana Sun Young Yoo, al quarto con 135 (-9) Jessica Korda e le coreane Chella Choi, So Yeon Ryu e Inbee Park, numero uno mondiale. Hanno ceduto Michelle Wie, ottava con 136 (-8), Stacy Lewis, campionessa uscente, e l’australiana Karrie Webb, 13.e con 137 (-7), che erano tutte e tre sulla terza piazza. Scivolone anche della norvegese Suzann Pettersen. numero due del Rolex Ranking, da 18ª a 38ª con 140 (-4) in compagnia di Paula Creamer e della giapponese Ai Miyazato. Ha evitato l’uscita anticipata la cinese Shanshan Feng, 55ª con 141 (-1), mentre non ce l’hanno fatta Cheyenne Woods, nipote di Tiger Woods, e la coreana Na Yeon Choi, 84.e con 144 (par), e la taiwanese Yani Tseng, 92ª con 145 (+1). Mirim Lee ha proseguito la sua corsa di testa con un 67 (-5) dovuto a un eagle, quattro birdie e a un bogey e cammino quasi simile per Lydia Ko che ha segnato un birdie in più. Per la Sergas un 71 (-1) con quattro birdie e tre bogey; per la Molinaro un 72 (par) con tre birdie e altrettanti bogey; per la Cavalleri un 73 (+1) con quattro birdie e cinque bogey. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.   Primo giro – Subito in salita la corsa delle italiane nella JTBC Founders Cup (LPGA Tour) sul tracciato del Wildfire Golf Club (par 72), a Phoenix in Arizona, dove Giulia Sergas e Giulia Molinaro (nella foto) sono al 118° posto con 75 (+3) colpi e Silvia Cavalleri è al 131° con 79 (+7). Al comando la semisconosciuta coreana Mirim Lee con 64 (-8), che precede di misura Morgan Pressel (65, -7). In terza posizione con 66 (-6) alcune candidate al titolo quali Stacy Lewis, campionessa uscente, Michelle Wie, la coreana Inbee Park, leader mondiale, e l’australiana Karrie Webb affiancate da Gerina Piller, dalla scozzese Catriona Matthew, dalla svedese Pernilla Lindberg e dalla coreana Eun-Hee Ji. in undicesima con 67 (-5) la neozelandese Lydia Ko e in 18ª con 68 (-4) la norvegese Suzann Pettersen, numero due al mondo. In ritardo Paula Creamer, 47ª con 70 (-2), Cheyenne Woods, la giapponese Ai Miyazato, la taiwanese Yani Tseng e la cinese Shanshan Feng, 62.e con 71 (-1), e la coreana Na Yeon Choi, 94ª con 73 (+1). Mirim Lee ha realizzato nove birdie e un bogey; la Sergas quattro birdie, cinque bogey e un doppio bogey; la Molinaro tre birdie e sei bogey; la Cavalleri un birdie, quattro bogey e due doppi bogey. Il montepremi è di 1.500.000 dollari.

 

Prologo – Silvia Cavalleri, Giulia Molinaro e Giulia Sergas tornano in campo nel LPGA Tour, che riprende il suo cammino regolare dopo i tornei a invito, con la JTBC Founders Cup (20-23 marzo) sul tracciato del Wildfire Golf Club a Phoenix in Arizona.

Si assisterà probabilmente a una nuova fase del duello per la leadership mondiale tra la coreana Inbee Park, leader del Rolex Ranking, e la norvegese Suzann Pettersen, la quale nel World Ladies Championship ha dovuto cedere il passo nelle battute finali alla rivale che ha guadagnato centesimi preziosi. A togliere la scena alle due più forti giocatrici del momento proveranno le statunitensi Stacy Lewis, campionessa uscente, Cristie Kerr, Brittany Lincicome, Lexi Thompson e Michelle Wie, le coreane Na Yeon Choi ed Hee-Won Han, la cinese Shanshan Feng, le thailandesi Pornanong Phatlum e Ariya Jutanugarn, la neozelandese Lydia Ko, le svedesi Anna Nordqvist e Caroline Hedwall, la giapponese Ai Miyazato, la taiwanese Yani Tseng e l’australiana Karrie Webb. Al via anche Cheyenne Woods, nipote di Tiger Woods, che recentemente ha ottenuto il primo titolo in carriera nel Ladies European Tour (Volvik RACV Masters). Le tre italiane sono in cerca di un buon risultato dopo un inizio di stagione difficile. La Cavalleri e la Molinaro hanno subito due tagli in altrettanti eventi e la Sergas è terminata in bassa classifica nelle due gare a invito a cui ha preso parte (Honda Thailand  e HSBC Champions). Il montepremi è di 1.500.000 dollari.   I risultati